{"id":245480,"date":"2025-12-04T17:31:17","date_gmt":"2025-12-04T17:31:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/245480\/"},"modified":"2025-12-04T17:31:17","modified_gmt":"2025-12-04T17:31:17","slug":"terni-gli-architetti-ricordano-carlo-fancelli-a-30-anni-dalla-scomparsa-sport-e-cultura-due-capisaldi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/245480\/","title":{"rendered":"Terni: gli architetti ricordano Carlo Fancelli a 30 anni dalla scomparsa. \u00abSport e cultura, due capisaldi\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori della provincia di Terni, presieduto da Stefano Cecere, ha inteso valorizzare e ricordare alcune figure centrali nella storia della professione, ma soprattutto del territorio. Una di queste \u00e8 l\u2019architetto Carlo Fancelli (venuto a mancare il 6 dicembre del 1995) che il presidente Cecere ricorda a tutto tondo nell\u2019intervista che pubblichiamo di seguito.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.umbriaon.it\/2015\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Carlo-Fancelli-2.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1024455 size-medium lazyload\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Carlo-Fancelli-2-225x300.jpg\"  data- data-eio-rwidth=\"225\" data-eio-rheight=\"300\"\/><\/a>Carlo Fancelli<\/p>\n<p><strong>Presidente, l\u2019Ordine ha annunciato l\u2019intenzione di avviare appuntamenti fissi dedicati agli architetti o personaggi che hanno segnato la storia della citt\u00e0. Come nasce questa iniziativa?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abSentiamo forte la responsabilit\u00e0 di custodire la memoria professionale della nostra citt\u00e0. Terni ha espresso figure di assoluto rilievo, architetti che hanno contribuito alla crescita civile, sportiva e culturale del territorio. L\u2019Ordine intende dedicare appuntamenti periodici per ricordare chi ha lasciato un\u2019impronta significativa. Tra questi, certamente, c\u2019\u00e8 l\u2019architetto Carlo Fancelli: quest\u2019anno ricorre il trentesimo anniversario della sua scomparsa e rappresenta un esempio emblematico del valore che intendiamo riportare alla luce\u00bb.<\/p>\n<p><strong>La biografia di Carlo Fancelli mostra un percorso professionale molto articolato. Come lo descriverebbe, a partire dagli esordi?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abGrazie anche all\u2019aiuto dell\u2019architetto Danilo Pirro si \u00e8 riusciti a rintracciare il figlio che vive da dieci anni in Connecticut (USA), dove progetta residenze di lusso in tutto il New England e con lui abbiamo fatto una bellissima chiacchierata basata sul ricordo e su quello che fu suo padre. Era un professionista che ha costruito tutto con dedizione e pazienza. Dopo la laurea in architettura nel 1969, con una tesi impegnativa e profetica \u2013 \u2018Palazzo per lo Sport a Terni\u2019, relatore il professor Pasquale Carbonara \u2013 Fancelli si forma accanto ad architetti di grande competenza come Ruggero Sconocchia e Paolo Montani. \u00c8 un passaggio importante: da loro apprende il rigore, la disciplina, il rispetto per il territorio. Questo bagaglio lo porta presto ad aprire il suo primo studio, dove comincia ad esprimere una cifra progettuale personale e coerente\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Fancelli \u00e8 noto soprattutto per la progettazione di impianti sportivi. Da dove nasce questa specializzazione?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abDa una passione profonda. Fin da subito stabilisce un legame strettissimo con il CONI provinciale e regionale, costruendo con il presidente Ferdinando Rossi un rapporto di collaborazione e amicizia che durer\u00e0 per tutta la vita. Lo sport, per Fancelli, non \u00e8 solo un ambito progettuale: \u00e8 un collante sociale, uno strumento educativo. La sua produzione professionale lo dimostra. Campi da calcio, palazzetti dello sport, piscine, bocciodromi, impianti per l\u2019atletica e il tennistavolo\u2026 Fancelli ha letteralmente disseminato il centro Italia di infrastrutture sportive che ancora oggi sono utilizzate e riconosciute\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Negli anni \u201980 assume anche un ruolo di coordinamento regionale. Quanto \u00e8 stato importante questo passaggio?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abFondamentale. Come responsabile per la progettazione del SIS Umbria, Fancelli ha avuto la possibilit\u00e0 \u2013 e la responsabilit\u00e0 \u2013 di dare forma ad un numero impressionante di impianti sportivi, molti dei quali realizzati grazie al sostegno del Credito Sportivo. Quel decennio ha segnato profondamente la struttura dello sport umbro. La sua mano \u00e8 presente ovunque: a Todi, Massa Martana, Norcia, Spoleto, Gubbio, Trevi, Camerino, San Giovanni Valdarno e in molte altre localit\u00e0\u00bb,<\/p>\n<p><strong>Tra le opere pi\u00f9 note a Terni ricordiamo il Palazzetto del Tennistavolo e il Paladivittorio. Che impatto hanno avuto?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abSono luoghi identitari. Il Palazzetto del Tennistavolo \u00e8 un riferimento nazionale di disciplina, il Paladivittorio un presidio sportivo e sociale che ha attraversato generazioni. Sono esempi perfetti del suo modo di intendere l\u2019architettura: funzionale, pulita, sostenibile, molto attenta alle esigenze degli utenti. Non monumenti autoreferenziali, ma spazi che vivono perch\u00e9 costruiti per essere vissuti\u00bb.<\/p>\n<p><strong>La biografia di Fancelli racconta anche un uomo impegnato nella vita sportiva e culturale della comunit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abS\u00ec, ed \u00e8 un aspetto essenziale. Collabora come corrispondente per \u2018Il Tempo\u2019 , seguendo con passione la Ternana. \u00c8 uno dei fondatori della scuola calcio della Virtus Terni (storica societ\u00e0 della parrocchia di Sant\u2019Antonio), e promotore della ristrutturazione dello storico campo da calcio di via Piemonte, permettendo cos\u00ec lo sviluppo di un settore giovanile che ha formato centinaia di ragazzi negli anni \u201980 e \u201990. A Capodacqua di Foligno, suo luogo del cuore, avvia un\u2019altra realt\u00e0 sportiva oggi a lui dedicata. E non dimentichiamo la musica: \u00e8 stato promotore del concorso fisarmonicistico internazionale in memoria del cugino Luciano Fancelli. Un uomo multidimensionale, che vedeva nello sport e nella cultura strumenti di crescita sociale\u00bb.<\/p>\n<p><strong>In che modo l\u2019Ordine intende ricordarlo in questo anniversario?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abL\u2019intenzione \u00e8 inserirlo pienamente nel percorso dei nostri appuntamenti dedicati agli architetti che hanno segnato la storia della citt\u00e0. Per quanto riguarda Fancelli, potremo valutare con attenzione la possibilit\u00e0 di dedicargli un evento specifico, magari una conferenza di approfondimento che restituisca la complessit\u00e0 della sua figura: l\u2019architetto, il progettista, il promotore sociale, il giornalista sportivo, l\u2019uomo di comunit\u00e0. Sarebbe un modo giusto e necessario per onorare non solo le sue opere, ma anche il suo modo esemplare di vivere la professione\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori della provincia di Terni, presieduto da Stefano Cecere, ha inteso valorizzare&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":245481,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-245480","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115662493308574816","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/245480","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=245480"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/245480\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/245481"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=245480"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=245480"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=245480"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}