{"id":24562,"date":"2025-08-02T18:25:25","date_gmt":"2025-08-02T18:25:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/24562\/"},"modified":"2025-08-02T18:25:25","modified_gmt":"2025-08-02T18:25:25","slug":"brindisi-tributo-a-883-e-max-pezzali-alla-scalinata-virgilio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/24562\/","title":{"rendered":"brindisi, tributo a 883 e max pezzali alla scalinata virgilio"},"content":{"rendered":"<p>&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n     &#13;<br \/>\n        &#13;<\/p>\n<p>\u00c8 una questione di memoria collettiva, ma anche di parole semplici e ritornelli che sanno come farsi strada nella testa. Gli 838 &#8211; Tributo 883 &amp; Max Pezzali arrivano a Brindisi marted\u00ec 12 agosto, alle ore 21.30, in viale Regina Margherita, alla Scalinata Virgilio. Una serata con ingresso libero, inserita nella rassegna \u201cMeridiani d\u2019Estate 2025\u201d, il programma estivo promosso dal Comune di Brindisi e dalla Fondazione Nuovo Teatro Verdi. Uno spazio urbano che si trasforma in palco collettivo per un concerto che riporta alla luce l\u2019immaginario musicale di un\u2019epoca intera: quello costruito dagli 883, tra gli anni Novanta e Duemila, e poi proseguito da Max Pezzali nella sua carriera solista.<\/p>\n<p>Gli 838 non sono una semplice cover band: sono una macchina da live rodata con alle spalle centinaia di concerti in piazze, festival e club. Nati nel 2014, hanno costruito negli anni una proposta musicale capace di distinguersi per qualit\u00e0 esecutiva e capacit\u00e0 di coinvolgimento del pubblico. Il nome della band gioca ovviamente con quello originale ma il tributo \u00e8 una rilettura coerente, una messa in scena fedele nei suoni ma libera nel modo di abitare il palco. \u00c8 musica da cantare insieme ma anche uno spettacolo con tempi precisi, cambi di ritmo, ironia e improvvisazione.<\/p>\n<p>Il concerto degli 838 \u00e8 costruito per mantenere alta l\u2019attenzione grazie a una scaletta che attraversa tutto il repertorio degli 883 e di Max Pezzali: \u201cHanno ucciso l\u2019Uomo Ragno\u201d, \u201cNord sud ovest est\u201d, \u201cSei un mito\u201d, \u201cCome mai\u201d, \u201cUna canzone d\u2019amore\u201d, \u201cGli anni\u201d, \u201cLa regola dell\u2019amico\u201d, \u201cRotta per casa di Dio\u201d, \u201cNessun rimpianto\u201d. Pezzi che non hanno mai smesso di circolare e che sono diventate, per molti, parte della colonna sonora personale. C\u2019\u00e8 chi ci \u00e8 cresciuto, chi le ha ballate alle feste di scuola, chi le ascolta ancora oggi in auto. Il valore del tributo sta proprio qui: restituire quei brani nel loro impatto originale, ma con uno spirito attuale, vivo, dinamico.<\/p>\n<p>La band si muove con naturalezza. Alla voce, Gerry Cucino guida lo show: la sua \u00e8 una presenza scenica decisa ma mai ingombrante, in grado di tenere insieme la narrazione musicale con toni leggeri e grande capacit\u00e0 di connessione con il pubblico. Carlo De Vivo, alla chitarra, \u00e8 il motore armonico del gruppo. Al basso, Rosario Reina alterna solidit\u00e0 e inventiva costruendo il groove che sostiene tutta la performance. Alle tastiere c\u2019\u00e8 Enrico D\u2019Elia, che lavora sulla tessitura sonora e infine, alla batteria, Fortunato Anzalone garantisce potenza con un tocco che non perde mai il senso del tempo.<\/p>\n<p>Ma ci\u00f2 che rende speciale un concerto degli 838 non \u00e8 l\u2019atteggiamento. La band non si prende troppo sul serio ma prende molto sul serio ci\u00f2 che fa. C\u2019\u00e8 un senso di gioco che attraversa tutto lo spettacolo: nei dialoghi con il pubblico, nelle improvvisazioni sul palco, negli scambi tra i componenti del gruppo. La scaletta \u00e8 costruita con attenzione, tuttavia ogni serata pu\u00f2 cambiare, pu\u00f2 prendere direzioni impreviste. Questo rende lo show ogni volta diverso, ogni volta unico. Ma la forza degli 838 \u00e8 anche la loro versatilit\u00e0. Hanno una formazione compatta ma adattabile e sono in grado di gestire spazi diversi &#8211; dalla grande piazza al teatro, dal festival al club &#8211; modulando l\u2019intensit\u00e0 del concerto in base al contesto. Il fulcro resta la musica, suonata bene, con cura, raccontata con leggerezza. L\u2019obiettivo \u00e8 sempre chiaro: far cantare, far ballare, far tornare alla memoria qualcosa che in fondo non se ne \u00e8 mai andato.<\/p>\n<p>Le canzoni degli 883 hanno avuto successo perch\u00e9 erano immediate, sincere, accessibili. Non cercavano la complessit\u00e0 ma nemmeno la banalit\u00e0. Raccontavano storie quotidiane &#8211; l\u2019amicizia, le prime cotte, le delusioni, i sogni, i viaggi in motorino &#8211; e le raccontavano con parole semplici ma efficaci. Gli 838 le portano in scena con rispetto e ironia. Nessuna nostalgia da cartolina ma solo voglia di stare insieme, di condividere una serata, di ascoltare dal vivo una musica che continua a dire qualcosa. Il concerto del 12 agosto alla Scalinata Virgilio \u00e8 pensato per tutti. Per chi c\u2019era allora e per chi \u00e8 nato dopo. Per chi conosce a memoria ogni strofa e per chi viene solo per curiosit\u00e0. Perch\u00e9 la musica pop, quando \u00e8 fatta bene, non ha bisogno di introduzioni: basta che parta il ritornello giusto, il resto viene da s\u00e9.<\/p>\n<p> &#13;<br \/>\n       &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n               &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n            &#13;<br \/>\n   &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n      &#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; &#13; &#13; &#13; &#13; \u00c8 una questione di memoria collettiva, ma anche di parole semplici e ritornelli&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":24563,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1443],"tags":[2943,203,626,204,1537,90,89,1538,1539],"class_list":{"0":"post-24562","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-musica","8":"tag-concerti","9":"tag-entertainment","10":"tag-eventi","11":"tag-intrattenimento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-music","16":"tag-musica"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24562","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24562"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24562\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/24563"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24562"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24562"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24562"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}