{"id":245844,"date":"2025-12-04T22:53:29","date_gmt":"2025-12-04T22:53:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/245844\/"},"modified":"2025-12-04T22:53:29","modified_gmt":"2025-12-04T22:53:29","slug":"lo-sviluppo-del-team-amani-una-rivoluzione-per-lafrica-ciclistica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/245844\/","title":{"rendered":"Lo sviluppo del Team Amani, una rivoluzione per l\u2019Africa ciclistica"},"content":{"rendered":"<p class=\"\">Il progetto legato al ciclismo africano non si \u00e8 fermato allo scorso settembre e agli storici <a href=\"https:\/\/bici.pro\/news\/professionisti\/sfrontato-spietato-fortissimo-solito-pogacar-bis-iridato\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">mondiali in Rwanda<\/a>. Le iniziative si moltiplicano e quella legata al <a href=\"https:\/\/www.teamamani.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Team Amani<\/a> potrebbe avere una portata storica. Parliamo infatti della prima squadra continental femminile completamente africana, che nei propositi dei suoi responsabili vuole ripercorrere i passi del <a href=\"https:\/\/bici.pro\/news\/giovani\/team-qhubeka-un-po-di-italia-nel-cuore\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Team Qhubeka<\/a>, ma mantenendo una forte identit\u00e0 legata al Continente. <strong>E\u2019 stata fondata nel 2020 da Sule Kangangi, ciclista tragicamente scomparso in un incidente in una gara di gravel due anni dopo e dall\u2019avvocato penalista Mikel Delagrange<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"\">La guida tecnica del team femminile \u00e8 stata affidata <strong>Tsagbu Grmay<\/strong>, che proprio per guidare le ragazze verso il grande obiettivo della partecipazione al Tour Femmes entro tre anni, ha lasciato una lunga carriera trascorsa nei team WorldTour: \u00abL\u2019idea \u2013 dice \u2013 \u00e8 cercare di costruire <strong>una squadra che ruoti attorno solo a cicliste dell\u2019Africa orientale.<\/strong> Seguivo la squadra maschile sui social ed ero un loro grande fan, perch\u00e9 cercano di mettere insieme atleti provenienti da diversi Paesi dell\u2019Africa orientale e portarli a gare in America, in Europa e nel gravel. Non appena mi sono ritirato dalle corse su strada, ho contattato il proprietario della squadra e gli ho detto che volevo collaborare, perch\u00e9 \u00e8 qualcosa a cui ho sempre pensato\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"Tsgabu Gebremaryam Grmay, 34 anni, pro' nel WorldTour dal 2015 al 2023 e ancora protagonista nel gravel\" class=\"wp-image-446385\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Amani-grmay-img_dk.jpg\"\/>Tsgabu Grmay, 34 anni, pro\u2019 nel WorldTour dal 2015 al 2023 e ancora protagonista nel gravel (foto De Waele)<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"Tsgabu Gebremaryam Grmay, 34 anni, pro' nel WorldTour dal 2015 al 2023 e ancora protagonista nel gravel\" class=\"wp-image-446384\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Amani-grmay-img_mb.jpg\"\/>Tsgabu Grmay, 34 anni, pro\u2019 nel WorldTour dal 2015 al 2023 e ancora protagonista nel gravel (foto De Waele)<\/p>\n<p>La squadra femminile pu\u00f2 avere pi\u00f9 spazio di quella maschile?<\/p>\n<p class=\"\">Dipende, bisogna considerarlo in due modi. <strong>Bisogna vedere a che punto \u00e8 il ciclismo mondiale nella categoria maschile e femminile e anche che tipo di talento e tipo di strutture abbiamo in Africa. <\/strong>Credo che per quanto riguarda le donne, non siamo molto lontani dalla posizione del ciclismo femminile nel mondo in questo momento, perch\u00e9 abbiamo gi\u00e0 delle ragazze molto talentuose. Dobbiamo solo avere opportunit\u00e0, come stiamo facendo come Team Amani. Quindi raggiungeremo pi\u00f9 velocemente il livello pi\u00f9 alto con le donne che con gli uomini. Ma credo che in entrambi abbiamo talento: lo vediamo gi\u00e0 con <strong>Biniam Girmay<\/strong> e dietro di lui vediamo gi\u00e0 il potenziale negli atleti africani.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 pensi che fra le donne ci siano maggiori possibilit\u00e0?<\/p>\n<p class=\"\">Perch\u00e9 abbiamo ragazze di grande talento e vedo anche il loro background, da dove provengono, quanto vogliono avere la loro libert\u00e0. <strong>Vogliono lottare per la vittoria, vogliono lottare per inseguire il loro sogno perch\u00e9 non \u00e8 mai successo prima<\/strong>. Aggiungiamo a questo il fatto che il movimento mondiale femminile \u00e8 ancora in forte crescita. E\u2019 un grande salto, ma \u00e8 tutta una questione di tempismo. Con gli uomini, ci arriveremo, ma con le donne lo sentiamo e stiamo davvero inseguendo il sogno realistico che \u00e8 possibile realizzare in breve tempo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"I mondiali in Rwanda sono stati una forte spinta, ma ora bisogna continuare su quell'onda\" class=\"wp-image-446378\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Amani-Rwanda-img_dk.jpg\"\/>Il Team Amani si dedica alla strada, ma anche al gravel con atlete dell\u2019Africa orientale (foto team)<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"I mondiali in Rwanda sono stati una forte spinta, ma ora bisogna continuare su quell'onda\" class=\"wp-image-446379\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Amani-Rwanda-img_mb.jpg\"\/>Il Team Amani si dedica alla strada, ma anche al gravel con atlete dell\u2019Africa orientale (foto team)<\/p>\n<p>La rassegna iridata in Rwanda secondo te avr\u00e0 effetti a lunga durata sullo sviluppo del ciclismo in Africa?<\/p>\n<p class=\"\">Dipende da che tipo di progetti si vogliono portare avanti. <strong>Il Team Amani esisteva da anni e stiamo ancora crescendo lentamente, con grandi progetti e grandi obiettivi per i prossimi 10 anni. <\/strong>Abbiamo la tabella di marcia e sappiamo tutto ci\u00f2 che serve per raggiungere il nostro obiettivo. E\u2019 incredibile ci\u00f2 che l\u2019UCI ha fatto per l\u2019Africa ed \u00e8 stato uno dei punti di svolta per me e uno dei punti chiave che potrebbe avere un impatto significativo sul ciclismo africano.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 usi il condizionale?<\/p>\n<p class=\"\">Perch\u00e9 \u00e8 un evento che si \u00e8 svolto a settembre e dobbiamo vedere che tipo di progetto continuer\u00e0. <strong>L\u2019Africa ha bisogno di pi\u00f9 gare UCI, di pi\u00f9 opportunit\u00e0 da offrire agli atleti<\/strong>. L\u2019UCI si \u00e8 presa un grosso rischio nel fare questo, ma la scommessa \u00e8 stata vincente. Ora su quella bisogna costruire qualcosa di duraturo. E\u2019 un processo a lungo termine.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"Nei territori africani il ciclismo sta prendendo sempre pi\u00f9 piede, anche se non in tutti i Paesi\" class=\"wp-image-446381\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Amani-percorsi-img_dk.jpg\"\/>Nei territori africani il ciclismo sta prendendo sempre pi\u00f9 piede, anche se non in tutti i Paesi (foto team)<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"Nei territori africani il ciclismo sta prendendo sempre pi\u00f9 piede, anche se non in tutti i Paesi\" class=\"wp-image-446380\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Amani-percorsi-img_mb.jpg\"\/>Nei territori africani il ciclismo sta prendendo sempre pi\u00f9 piede, anche se non in tutti i Paesi (foto team)<\/p>\n<p>In Paesi come il tuo dove calcio e atletica sono gli sport pi\u00f9 amati dai ragazzi, il ciclismo comincia ad affermarsi?<\/p>\n<p class=\"\">S\u00ec, in una parte dell\u2019Africa orientale \u00e8 importante. <strong>Ad esempio in Etiopia il ciclismo \u00e8 davvero molto, molto importante, nascono squadre, come anche in Eritrea<\/strong>. Ma il mondo non sa che tipo di gare facciamo e come la gente le ama. Abbiamo una struttura di gare incredibile, almeno 40 all\u2019anno e la gente le adora, ci sostiene. Ma \u00e8 un mondo piccolo che ha bisogno di risalto per espandersi. Ad esempio, il Kenya \u00e8 indietro, come se il ciclismo non fosse la priorit\u00e0 assoluta.<\/p>\n<p>E\u2019 importante avere una visione d\u2019insieme?<\/p>\n<p class=\"\">Io seguo il ciclismo africano dal 2010, da quando ho iniziato a viaggiare per l\u2019Africa, correndo gare UCI in Rwanda prima di diventare professionista. E ho potuto vedere i cambiamenti, come l\u2019Uganda che sta gi\u00e0 arrivando. <strong>La corsa a piedi \u00e8 nelle nostre corde, hai solo bisogno di talento che qui non manca di certo<\/strong>. Il ciclismo invece \u00e8 uno sport costoso, serve la bici, serve tutto. Se fornisci questo, penso che il talento ci sia e possa emergere.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"Xaverine Nirere, che vincendo la terza tappa ha conquistato il Windhoek Women Tour\" class=\"wp-image-446377\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Amani-Nirere-img_dk.jpg\"\/>Xaverine Nirere, che vincendo la terza tappa ha conquistato il Windhoek Women Tour (foto team)<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"Xaverine Nirere, che vincendo la terza tappa ha conquistato il Windhoek Women Tour\" class=\"wp-image-446376\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Amani-Nirere-img_mb.jpg\"\/>Xaverine Nirere, che vincendo la terza tappa ha conquistato il Windhoek Women Tour (foto team)<\/p>\n<p>Qual \u00e8 il coinvolgimento di Ashleigh Moolman-Pasio nel team?<\/p>\n<p class=\"\">Voglio continuare a coinvolgere persone come Ashleigh, perch\u00e9 lei ne sa pi\u00f9 di chiunque altro nel ciclismo femminile e sa cosa serve. C\u2019\u00e8 bisogno di persone come lei o anche come Biniam (Girmay, ndr), tutte queste persone che attraversano il ciclismo africano. Voglio che siano a bordo di questo progetto per sostenerlo, perch\u00e9 \u00e8 qualcosa che ci accomuna tutti, in modo diverso, al livello pi\u00f9 alto. Per me, l\u2019idea \u00e8 anche quella di dare potere alle persone per investire e lavorare come un unico progetto, su come possiamo rendere grande l\u2019Africa nel ciclismo. <strong>Ashleigh ha cercato di aiutare le donne del Sudafrica e di altri Paesi, anche in Etiopia. <\/strong>E\u2019 qualcosa in cui \u00e8 coinvolta e lo sar\u00e0 ancora di pi\u00f9 quando si ritirer\u00e0, semplicemente gestendo la squadra, quindi siamo entusiasti di averla con noi.<\/p>\n<p>Come sar\u00e0 composto il roster, quante ragazze avr\u00e0 e saranno solo cicliste africane?<\/p>\n<p class=\"\">Saremo aperti a tutti i Paesi africani e<strong> avremo solo atlete africane nere su cui vogliamo concentrarci<\/strong>. Tra le donne, abbiamo un minimo di 8 atlete, come richiesto dall\u2019UCI perch\u00e9 stiamo anche lottando con il budget per riuscire ad allargarla e avere pi\u00f9 opportunit\u00e0. Ma vogliamo arrivare a circa 12 atlete. <strong>Tra Rwanda, Etiopia, Uganda, Kenya, abbiamo gi\u00e0 circa 50 atleti tra i 14 e i 18 anni che seguiamo<\/strong>. Abbiamo molti progetti in corso dietro le quinte, ragazzi giovani da allenare, da far pedalare, da insegnare loro le tecniche, l\u2019alimentazione e tutte queste cose. E\u2019 un progetto a lungo termine.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1009\" height=\"500\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"La squadra femminile sar\u00e0 composta nel 2026 da 12 ragazze, tutte provenienti dall'East Africa\" class=\"wp-image-446382\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Amani-roster-img_dk.jpg\"\/>La squadra femminile sar\u00e0 composta nel 2026 da 12 ragazze, tutte provenienti dall\u2019Africa orientale<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"559\" height=\"745\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"La squadra femminile sar\u00e0 composta nel 2026 da 12 ragazze, tutte provenienti dall'East Africa\" class=\"wp-image-446383\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Amani-roster-img_mb.jpg\"\/>La squadra femminile sar\u00e0 composta nel 2026 da 12 ragazze, tutte provenienti dall\u2019Africa orientale<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo \u00e8 arrivare al Tour nel 2028. Intanto dalla prossima stagione che cosa vi attendete?<\/p>\n<p class=\"\">La prossima stagione consiste semplicemente nel venire in Europa e mostrare il potenziale, che tipo di atleti abbiamo e qual \u00e8 il talento di cui disponiamo. Se vuoi partecipare al Tour, nel 2028, devi mostrare il potenziale, perch\u00e9 il ciclismo non \u00e8 solo questione di watt per chilo, non \u00e8 solo questione di velocit\u00e0 in salita. Ci sono molte cose su cui stiamo cercando di lavorare. <strong>Per il prossimo anno, non ci sono aspettative legate al risultato. <\/strong>Se centreremo una Top 10 in quelle gare importanti a cui parteciperemo, \u00e8 fantastico. E\u2019 un bonus, ma <strong>la cosa pi\u00f9 importante \u00e8 dare esperienza alle ragazze<\/strong>, in modo che possano essere in grado di gareggiare davanti. Quindi questo \u00e8 il nostro obiettivo per il prossimo anno: dimostrare al mondo che \u00e8 possibile arrivare fino al 2028, perch\u00e9 \u00e8 un obiettivo realistico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il progetto legato al ciclismo africano non si \u00e8 fermato allo scorso settembre e agli storici mondiali in&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":245845,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,1537,90,89,58746,245,244,127512,145151],"class_list":{"0":"post-245844","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-ciclismo","9":"tag-cycling","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-rwanda","14":"tag-sport","15":"tag-sports","16":"tag-team-amani","17":"tag-tsgabu-grmay"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115663759176634729","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/245844","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=245844"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/245844\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/245845"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=245844"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=245844"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=245844"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}