{"id":246219,"date":"2025-12-05T06:00:16","date_gmt":"2025-12-05T06:00:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/246219\/"},"modified":"2025-12-05T06:00:16","modified_gmt":"2025-12-05T06:00:16","slug":"solo-il-10-supera-il-primo-appello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/246219\/","title":{"rendered":"solo il 10% supera il primo appello"},"content":{"rendered":"<p>Ascolta la versione audio dell&#8217;articolo<\/p>\n<p class=\"atext\">Valanga di bocciati al primo esame del semestre filtro per l&#8217;ingresso alla facolt\u00e0 di Medicina. I numeri non sono ancora ufficiali ma dalle prime stime si conta una percentuale tra il 10 e il 15% dei promossi in tutte e tre le materie, Chimica, Biologia e Fisica, con quest&#8217;ultima risultata particolarmente ostica. Il rischio concreto &#8211; e sarebbe la prima volta &#8211; \u00e8 che, se all&#8217;appello del 10 dicembre le cose non andassero meglio, il numero di studenti ammessi a Medicina alla fine sarebbe inferiore ai posti disponibili. Tuttavia, analizzando pi\u00f9 da vicino i dati, non tutto sembra essere andato per il peggio: incrociando infatti i numeri provenienti da diversi atenei, risulta che il 22-23% dei candidati alle prove del 20 novembre ha ottenuto almeno 18 in due esami su tre. In altre parole, circa uno studente su cinque \u00e8 riuscito a superare due prove.<\/p>\n<p>Fisica, materia critica<\/p>\n<p class=\"atext\">Nella maggior parte dei casi si tratta di Biologia e Chimica, mentre l&#8217;esame pi\u00f9 critico \u00e8 stato appunto Fisica, sul quale molti concentreranno la preparazione in vista del secondo appello. Considerando i circa 50 mila partecipanti, parliamo di circa 11 mila studenti che hanno superato almeno due esami. Il prossimo appello \u00e8 atteso per il 10 dicembre e le iscrizioni sono aperte fino al 6 dicembre. I risultati del secondo appello saranno pubblicati entro il 23 dicembre. Gli aspiranti camici bianchi &#8211; circa 53mila &#8211; hanno affrontato tre esami &#8211; Chimica e propedeutica e biochimica, Fisica e Biologia &#8211; per poter aspirare a continuare i propri studi in Medicina immatricolandosi ufficialmente.<\/p>\n<p>Le prove<\/p>\n<p class=\"atext\">Ogni esame, della durata di 45 minuti, era costituito da 31 domande a scelta multipla o a completamento. Per superare ciascuna prova \u00e8 necessario ottenere almeno 18 punti su 30. Dal 2023-2024 il numero di posti per le immatricolazioni \u00e8 passato dai complessivi 17.228 agli attuali 19.757 (24.000 se si considerano anche le disponibilit\u00e0 degli Atenei non statali). L&#8217;esito delle prove ha scatenato comunque le opposizioni. \u201cE&#8217; stato un disastro annunciato.<\/p>\n<p>Il paradosso<\/p>\n<p class=\"atext\">Doveva essere l&#8217;abolizione del numero chiuso per agevolare la formazione di giovani medici, si annuncia invece una vera debacle. Se i dati fossero confermati, anche nell&#8217;appello di dicembre, avremmo il paradosso di non coprire i posti messi a bando. Tradotto: la soluzione adottata dal Governo sembrerebbe andare in una direzione diametralmente opposta a quella auspicata\u201d, fa notare Alessio D&#8217;Amato responsabile Welfare di Azione. Sulla stessa linea Davide Faraone, vicepresidente di Italia Viva (\u201cVince l&#8217;improvvisazione\u201d, ha detto) e Alfredo D&#8217;Attore del Pd: \u201cdue mesi e mezzo di lezioni prevalentemente online possono forse andare bene per preparare gli esami spesso farlocchi delle universit\u00e0 telematiche private, non certo come primo semestre di Medicina e come preparazione a una prova selettiva cos\u00ec importante\u201d. Parole dure anche dalla Flc Cgil che annuncia che sar\u00e0 in piazza con gli studenti l&#8217;11 dicembre. L&#8217;Unione degli universitari ha presentato una diffida collettiva per conservare i risultati positivi eventualmente ottenuti al primo appello: ora di hanno 48 ore di tempo per accettare il risultato ottenuto o rifiutarlo.\ufeff<\/p>\n<p><a class=\"aprev aprev--acor aprev--acor-small aprev--shline\" href=\"https:\/\/areautente.ilsole24ore.com\/?newsletterDetails=SCUOLAPLUS#newsletter\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/258x258.png\" alt=\"Scopri di pi\u00f9\"\/><\/a><a class=\"aprev aprev--acor aprev--acor-small aprev--shline\" href=\"https:\/\/abbonamenti.ilsole24ore.com\/exco\/addToCart?sku=Z.SP_AXXAY8&amp;tipoAbbonamento=annuale&amp;tipoConsegna=noConsegna&amp;utm_medium=posizioni_marketing\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/258x258.png\" alt=\"Scopri di pi\u00f9\"\/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ascolta la versione audio dell&#8217;articolo Valanga di bocciati al primo esame del semestre filtro per l&#8217;ingresso alla facolt\u00e0&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":246220,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[14,93,94,1537,90,89,7,15,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-246219","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-cronaca","9":"tag-cronaca-italiana","10":"tag-cronacaitaliana","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-ultime-notizie","17":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","18":"tag-ultime-notizie-italia","19":"tag-ultimenotizie","20":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","21":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115665438697596778","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/246219","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=246219"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/246219\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/246220"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=246219"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=246219"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=246219"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}