{"id":246277,"date":"2025-12-05T07:11:12","date_gmt":"2025-12-05T07:11:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/246277\/"},"modified":"2025-12-05T07:11:12","modified_gmt":"2025-12-05T07:11:12","slug":"riapre-la-pinacoteca-civica-francesco-podesti-di-ancona-con-i-capolavori-di-crivelli-tiziano-lotto-e-guercino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/246277\/","title":{"rendered":"Riapre la Pinacoteca Civica Francesco Podesti di Ancona con i capolavori di Crivelli, Tiziano, Lotto e Guercino"},"content":{"rendered":"<p>La Pinacoteca rappresenta un forte elemento identitario per la citt\u00e0 e per questo la sua apertura si inserisce nel percorso di candidatura di <strong>Ancona a Capitale italiana della Cultura 2028<\/strong>, e si lega anche al <strong>Premio Marche<\/strong>, che dopo vent&#8217;anni torna oggi con una mostra dal titolo &#8220;Erratica&#8221; nella citt\u00e0 dorica dove \u00e8 nato, e che ha contribuito a creare con le opere dei suoi vincitori la collezione d&#8217;arte contemporanea della Pinacoteca.<\/p>\n<p>La Pinacoteca &#8220;Francesco Podesti&#8221; \u00e8 considerata <strong>tra le pi\u00f9 importanti in Italia per la straordinaria presenza di opere di pittura marchigiana, veneta e delle varie scuole italiane<\/strong>. Tra le collezioni, che vanno dal XV fino al XX secolo, spiccano la Pala Gozzi di<strong> Tiziano Vecellio<\/strong>, capolavoro rinascimentale del 1520, e, dello stesso Tiziano, la Crocifissione. A queste si affiancano opere di straordinaria importanza come la Circoncisione di<strong> Olivuccio Ciccarello<\/strong>, la Madonna con Bambino di<strong> Carlo Crivelli<\/strong>, la Pala dell&#8217;Alabarda di<strong> Lorenzo Lotto<\/strong>, che testimonia il genio narrativo ed emotivo dell&#8217;artista, l&#8217;Immacolata del<strong> Guercino<\/strong> &#8211; una delle testimonianze pi\u00f9 alte del Seicento italiano, dove la Vergine sembra emergere dal paesaggio marino che richiama il golfo di Ancona, quasi a suggellare il legame profondo tra la citt\u00e0 e il suo mare \u2013 e la Madonna col Bambino e i santi Nicola di Bari, Francesco di Sales e Ambrogio di<strong> Carlo Maratti<\/strong>, realizzata nel 1672 per l&#8217;altare maggiore della chiesa di San Nicola in Ancona. A queste, si aggiungono importanti testimonianze della scuola anconetana, come le opere di <strong>Andrea Lilli<\/strong>, e i dipinti di grande fascino come la Negromante attribuita a <strong>Angelo Caroselli<\/strong>.<\/p>\n<p>La riapertura segna il completamento di un ampio progetto di riqualificazione, approvato dalla Giunta comunale della citt\u00e0 dorica su proposta dell&#8217;assessore alla Cultura Marta Paraventi, realizzato con il contribuito di Regione Marche e degli sponsor Viva Servizi e Viva Energia e la supervisione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ancona, Pesaro e Urbino. L&#8217;intervento segue il percorso avviato nel 2023 dall&#8217;Assessorato ai Lavori Pubblici del Comune di Ancona con fondi PNRR, che ha interessato Palazzo Bosdari &#8211; sede storica della Pinacoteca &#8211; con lavori di adeguamento impiantistico, meccanico, elettrico e di climatizzazione, garantendo al museo standard di conservazione e fruizione adeguati al suo ruolo. Contestualmente, anche in base ai nuovi indirizzi dell&#8217;Assessorato in materia di valorizzazione dell&#8217;identit\u00e0 culturale di Ancona, \u00e8 stato predisposto un progetto scientifico delle collezioni, pensato per garantire al pubblico una fruizione pi\u00f9 completa, coinvolgendo il Museo Tattile Statale Omero per la condivisione degli aspetti museografici legati all&#8217;accessibilit\u00e0 e all&#8217;inclusione. Marche Teatro inoltre supporter\u00e0 la Pinacoteca nell&#8217;attivit\u00e0 di promozione.<\/p>\n<p>Il progetto di riallestimento della Pinacoteca \u00e8 stato realizzato all&#8217;architetto <strong>Carla Lucarelli<\/strong>, che ha lavorato su una serie di interventi integrati: da quello generale di allestimento delle sale, a quello relativo ai corpi illuminanti e infine il progetto di relamping relativo al rinnovo e all&#8217;ottimizzazione dell&#8217;illuminazione esistente con soluzioni pi\u00f9 efficienti e sostenibili, volte a valorizzare le opere senza comprometterne la conservazione. Il progetto scientifico e museografico, che si \u00e8 articolato nel tempo, ha visto il contributo congiunto e complementare di <strong>Stefano Zuffi<\/strong>, storico dell&#8217;arte e gi\u00e0 curatore della Pinacoteca &#8220;Francesco Podesti&#8221;, <strong>Luigi Gallo<\/strong>, Direttore della Galleria Nazionale delle Marche e della Direzione Regionale Musei Marche e il contributo dell&#8217;Assessore alla Cultura del Comune di Ancona <strong>Marta Paraventi<\/strong>.<\/p>\n<p>Complessivamente saranno esposte 133 opere, mentre oltre 600 lavori saranno conservati nei nuovi depositi attrezzati del terzo piano, con sistemi di climatizzazione e sicurezza integrati. &#8220;La Pinacoteca \u2013 dichiara l&#8217;assessore Marta Paraventi \u2013 torner\u00e0 nella disponibilit\u00e0 della citt\u00e0 di Ancona. L&#8217;allestimento delle sale offrir\u00e0 ai cittadini e ai visitatori un&#8217;esperienza culturale moderna, inclusiva e coerente, valorizzando al meglio le nostre collezioni, che rappresentano un forte elemento identitario per la citt\u00e0. Dal 2026 la Pinacoteca potr\u00e0 accogliere mostre di grande formato, arricchendo ulteriormente l&#8217;offerta culturale cittadina. Un vero percorso culturale museale integrato che, dalla Mole Vanvitelliana arriva alla Via Maestra, una delle aree progettuali del dossier di candidatura Ancona capitale italiana della Cultura 2028, e si snoda dal Teatro delle Muse alla Pinacoteca, fino al Museo Archeologico, l&#8217;Anfiteatro e il Museo diocesano, includendo piazze storiche e chiese vanvitelliane&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Il progetto scientifico e museologico<\/strong><\/p>\n<p>Il progetto scientifico \u00e8 frutto di un dialogo continuo tra ricerca storica, visione curatoriale e valorizzazione del patrimonio civico. A Stefano Zuffi si deve il progetto generale impostato in chiave cronologica, il cui primo nucleo fu inaugurato nell&#8217;aprile 2023, comprendente la nuova biglietteria, la sezione dedicata a Francesco Podesti e la sala conferenze al piano terra. In parallelo Luigi Gallo, in qualit\u00e0 di Direttore Regionale Musei Marche, ha proposto una revisione della sala delle grandi pale d&#8217;altare di area veneta, con un nuovo assetto museografico che migliora la leggibilit\u00e0 delle opere di Tiziano, oltre alla ricollocazione della Pala dell&#8217;Alabarda di Lotto in una sala distinta. Nel corso del 2025 si \u00e8 entrati nel vivo dell&#8217;allestimento e l&#8217;assessore Marta Paraventi, in qualit\u00e0 di storica dell&#8217;arte, \u00e8 intervenuta per confermare l&#8217;impianto museologico e il layout visivo adottati nel 2023, arricchendo l&#8217;esposizione con un ampliamento del corpus delle opere di Francesco Podesti, l&#8217;individuazione del bassorilievo del XV secolo che non si esclude raffiguri Ciriaco d&#8217;Ancona come &#8220;spirito guida&#8221; che invita il visitatore a scoprire i tesori della pinacoteca e l&#8217;inserimento nel percorso del Ritratto di donna della famiglia Ferretti del sec. XIX, di grande fascino. Particolare attenzione \u00e8 stata riservata alle opere di Olivuccio di Ciccarello e a quelle di Andrea Lilli &#8211; artista nativo di Ancona &#8211; e al dipinto La Negromante attribuito ad Angelo Caroselli. Le due opere di Guercino sono invece state disposte in dialogo visivo in un allestimento studiato per esaltarne la forza espressiva.<\/p>\n<p><strong>Il nuovo allestimento: un museo rinnovato, accessibile e sostenibile<\/strong><\/p>\n<p>Il nuovo allestimento delle sale permanenti ridisegna completamente l&#8217;esperienza di visita, offrendo al pubblico un percorso fluido, coerente e accessibile, che valorizza le collezioni storiche e le connette in modo armonico alla storia e all&#8217;identit\u00e0 di Ancona. L&#8217;intervento stato preceduto dai lavori di adeguamento impiantistico &#8211; meccanico, elettrico e di climatizzazione \u2013 finanziati con il PNRR, seguiti dalla realizzazione di nuovi sistemi di illuminazione e supporti museografici. Le nuove luci a LED a basso consumo e ad alta resa cromatica, calibrate sulle temperature di colore pi\u00f9 idonee per la pittura antica e moderna, permettono una lettura chiara e naturale delle opere, accentuando la loro profondit\u00e0 e luminosit\u00e0 originaria. Il progetto generale di allestimento, firmato dall&#8217;architetto Carla Lucarelli, unisce estetica e funzionalit\u00e0 attraverso la realizzazione di boiserie e contropareti per schermare gli impianti e restituire decoro agli ambienti, arricchito da un apparato didattico rinnovato in italiano e inglese, e sistemi tattili realizzati in collaborazione con il Museo Tattile Statale Omero, che garantiscono un percorso di visita pienamente inclusivo&#8230;. <a href=\"#\" onclick=\"myReadMore();return false;\" id=\"read-more\">leggi il resto dell&#8217;articolo\u00bb<\/a><\/p>\n<p><strong>Un lungo percorso di valorizzazione<\/strong><\/p>\n<p>Il nuovo allestimento rappresenta il pi\u00f9 recente traguardo di un percorso iniziato oltre un secolo fa. Fondata ufficialmente il 1\u00b0 giugno 1884, la Pinacoteca Civica &#8220;Francesco Podesti&#8221; di Ancona fu istituita in seguito alla donazione di un consistente nucleo di opere e disegni del pittore Francesco Podesti. La sede originaria, nel convento di San Domenico, lasci\u00f2 poi il posto, nel 1927, a quella di San Francesco delle Scale, distrutta dai bombardamenti della Seconda guerra mondiale. Nel dopoguerra, grazie al lavoro del soprintendente Pietro Zampetti, la raccolta trov\u00f2 una nuova collocazione nel Palazzo degli Anziani, e nel 1973 fu trasferita nella sede attuale di Palazzo Bosdari. Dopo un importante progetto di ampliamento tra il 2009 e il 2016, che port\u00f2 al recupero di Palazzo Bonomini, gli interventi finanziati dal PNRR tra il 2023 e il 2025 hanno completato la riqualificazione architettonica e funzionale del complesso, consegnando alla citt\u00e0 una Pinacoteca rinnovata, moderna e pienamente accessibile.<\/p>\n<p class=\"data-pubb\">Pubblicato il  04\/12\/2025&#13;<br \/>\n              &#13;<br \/>\n              &#13;<br \/>\n           , Comunicato stampa<\/p>\n<p>        &#13;<br \/>\n          &#13;<\/p>\n<p>        &#13;<br \/>\n                          La tua iscrizione non pu\u00f2 essere convalidata.&#13;<\/p>\n<p>        &#13;<br \/>\n          &#13;<\/p>\n<p>        &#13;<br \/>\n                          La tua iscrizione \u00e8 avvenuta correttamente.&#13;<\/p>\n<p itemprop=\"publisher\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Organization\">&#13;<br \/>\n            Itinerarinellarte.it&#13;<br \/>\n            &#13;<br \/>\n                &#13;<br \/>\n            &#13;\n           <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Pinacoteca rappresenta un forte elemento identitario per la citt\u00e0 e per questo la sua apertura si inserisce&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":246278,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89,145375,145374,60417],"class_list":{"0":"post-246277","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy","19":"tag-lotto-e-guercino","20":"tag-riapre-la-pinacoteca-civica-francesco-podesti-di-ancona-con-i-capolavori-di-crivelli","21":"tag-tiziano"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115665717359680642","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/246277","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=246277"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/246277\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/246278"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=246277"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=246277"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=246277"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}