{"id":246354,"date":"2025-12-05T08:17:16","date_gmt":"2025-12-05T08:17:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/246354\/"},"modified":"2025-12-05T08:17:16","modified_gmt":"2025-12-05T08:17:16","slug":"il-semestre-filtro-di-medicina-il-boom-di-bocciati-e-il-limbo-degli-studenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/246354\/","title":{"rendered":"Il semestre filtro di Medicina, il boom di bocciati e il \u201climbo\u201d degli studenti"},"content":{"rendered":"<p>\u00abAlla fine dell\u2019esame sono scoppiata a piangere, la tensione era altissima visto che in gioco c\u2019erano i miei prossimi sei anni\u00bb. Maria Chiara Crimi \u00e8 una delle 53mila matricole del semestre filtro di Medicina. Oggi \u00e8 il suo 19esimo compleanno e dovr\u00e0 decidere se accettare o meno i risultati dei tre esami fatti lo scorso 20 novembre. Li ha superati ma probabilmente rifiuter\u00e0 il voto pi\u00f9 basso, in Fisica, che tra parentesi \u00e8 la sua materia preferita e che ha dato filo da torcere a molti. Una scelta \u201cal buio\u201d perch\u00e9 non ci sono graduatorie ufficiali, per sperare di  studiare Medicina da \u201ctitolare\u201d. \u00abMi hanno fatto questo regalo\u00bb ironizza, e racconta di un\u2019organizzazione quasi perfetta, a Messina ha frequentato in presenza con professori e tutor cos\u00ec disponibili da aver aggiunto in corsa lezioni anche di sabato, ma di un sistema sbagliato a priori. Una \u201crivoluzione mancata\u201d visto che il test \u00e8 stato semplicemente spostato in avanti, parcheggiando i ragazzi in un limbo sino a gennaio e costringendoli ad iscriversi ad una seconda facolt\u00e0 attigua, da Biotecnologie a Farmacia, come paracadute. \u00abNon mi vergogno a dirlo, sin dall\u2019inizio ho pensato che era una presa in giro \u2013 racconta Maria Chiara \u2013.  Innanzitutto il semestre filtro \u00e8 stato un trimestre con soli due mesi di lezioni, programmi infiniti e complessi, ma soprattutto non \u00e8 stato introdotto un criterio di valutazione pi\u00f9 accurato. Le domande a crocette o a completamento non possono valutare la preparazione di uno studente\u00bb. La paura di non farcela crea un clima di competizione tra i colleghi di corso, senza considerare che la scuola di provenienza fa la differenza. \u00abIo ho fatto il liceo scientifico e sono avvantaggiata rispetto a chi arriva dal classico o da altre scuole\u00bb spiega Maria Chiara. Il pensiero di doversi risedere su quel banco, tra pochi giorni, \u00e8 un\u2019incubo.<\/p>\n<p>In un\u2019ora e mezza, 45 minuti e 31 domande a testa per Chimica, Fisica e Biologia, ci si gioca tutto. Nel momento in cui si rifiuta un voto e si rif\u00e0 l\u2019esame al secondo appello, si ricomincia da zero. L\u2019ipotesi di tenere in considerazione il risultato migliore tra le due prove, com\u2019era sino allo scorso anno quando il test era d\u2019ingresso e non di filtro, \u00e8 stata scartata dal ministero.<\/p>\n<p>L\u2019esame del 20 novembre \u00e8 stato uno scoglio insuperabile per quattro studenti su cinque, che dovranno tentare il tutto per tutto il prossimo 10 dicembre. Le prove sono gi\u00e0 pronte ed \u00e8 difficile che a questo punto vengano modificate. Il bilancio, ancora provvisorio, della prima prova, \u00e8 stato sorprendentemente negativo. Una valanga di bocciature, con un andamento omogeneo lungo tutta la Penisola che fa ipotizzare uno scenario inedito. A gennaio il numero di studenti idonei ad iscriversi a Medicina potrebbe essere per la prima volta inferiore ai 24 mila posti disponibili (comprese le universit\u00e0 private e i corsi in inglese).<\/p>\n<p>In attesa del report ufficiale del ministero dell\u2019Universit\u00e0 i dati che arrivano dagli atenei, pubblicati sul portale Universitaly, disegnano una mappa delle promozioni alquanto ristretta. Gli idonei si aggirerebbero sul 20% per Biologia, poco meno per la Chimica, e raggiungerebbero un drammatico 10% per Fisica. Anche le medie dei voti dei promossi sarebbero basse, comprese tra 22 e 21.<\/p>\n<p>\u00abNessuno ha copiato\u00bb aveva dichiarato nei giorni scorsi la ministra dell\u2019Universit\u00e0 Anna Maria Bernini, respingendo al mittente le polemiche sulla mancanza di controlli e sull\u2019uso dei cellulari in aula. I numeri sembrano darle ragione. Per poter accedere alla graduatoria nazionale di gennaio e iscriversi di diritto \u00e8 necessario aver superato tutti e tre gli esami con almeno 18. Se le percentuali resteranno queste, migliaia di posti in facolt\u00e0 potrebbero rimanere vuoti, rendendo ancora pi\u00f9 drammatica la carenza di medici. Non \u00e8 un caso che dalla stessa categoria dei camici bianchi arrivino critiche pesanti al nuovo sistema di acceso. Bruno Zuccarelli, presidente dell\u2019Ordine dei medici di Napoli parla di un meccanismo selettivo che rischia di essere insieme iniquo e miope. \u00abIniquo, perch\u00e9 chi ha i soldi per una Facolt\u00e0 privata pu\u00f2 accedere con il vecchio test &#8211; sottolinea &#8211; mentre quello nuovo ha un livello di difficolt\u00e0 cos\u00ec elevato e poco aderente alle competenze realmente necessarie che finisce per premiare solo chi proviene da contesti scolastici pi\u00f9 forti e da famiglie in grado di sostenere percorsi di preparazione costosi. Miope perch\u00e9 ridurre drasticamente il numero degli studenti ammessi significa compromettere l\u2019assistenza dei prossimi anni\u00bb.<\/p>\n<p>Sul piede di guerra l\u2019Unione degli studenti che prepara la mobilitazione nelle piazze italiane l\u201911 dicembre, con il sostegno della Cgil. Contestata la gestione \u00abincoerente, opaca e strutturalmente discriminatoria\u00bb contestando l\u2019obbligo di decidere in poche ore se ripetere l\u2019esame senza alcuna graduatoria e il divario tra iscritti e posti disponibili rimane enorme. \u00abCn oltre 54 mila aspiranti per meno di 17 mila posti, non si pu\u00f2 parlare di \u201cnumero aperto\u201d\u00bb. Di fronte a questa ulteriore violazione del diritto allo studio l\u2019Udu sta preparando una diffida collettiva per garantire agli studenti la possibilit\u00e0 di scegliere il miglior voto mentre prosegue il ricorso contro il numero chiuso che ha gi\u00e0 2mila adesioni.<\/p>\n<p>Numerose anche le polemiche a livello politico con le opposizioni che accusano il governo di improvvisazione. Di \u201cdisastro\u201d parla Alfredo D\u2019Attorre, responsabile Universit\u00e0 e ricerca del Pd. \u00abDue mesi e mezzo di lezioni prevalentemente online possono forse andare bene per preparare gli esami spesso farlocchi delle universit\u00e0 telematiche private, quelle che grazie alla compiacenza del governo macinano profitti e invadono di spot pubblicitari i media\u00bb. Davide Faraone, vicepresidente di Italia Viva contesta la narrazione epica costruita da Bernini: \u00abAbolizione del test d\u2019ingresso, rivoluzione dell\u2019accesso, modernit\u00e0 in arrivo. Ma la realt\u00e0, come sempre, \u00e8 pi\u00f9 dura della propaganda\u00bb. Anche la Lega non risparmia le critiche alla ministra dell\u2019Universit\u00e0 chiedendo chiarimenti per sapere \u00abse ci sia qualcosa di migliorabile\u00bb per non sprecare \u00abquesta preziosa opportunit\u00e0\u00bb dice il deputato della Lega Luca Toccalini.<\/p>\n<p>\u00a9 riproduzione riservata<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00abAlla fine dell\u2019esame sono scoppiata a piangere, la tensione era altissima visto che in gioco c\u2019erano i miei&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":246355,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-246354","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-headlines","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-notizie-di-cronaca","16":"tag-notizie-principali","17":"tag-notiziedicronaca","18":"tag-notizieprincipali","19":"tag-titoli","20":"tag-ultime-notizie","21":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","22":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","23":"tag-ultimenotizie","24":"tag-ultimenotiziedicronaca","25":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115665976855596794","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/246354","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=246354"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/246354\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/246355"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=246354"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=246354"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=246354"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}