{"id":246519,"date":"2025-12-05T10:45:29","date_gmt":"2025-12-05T10:45:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/246519\/"},"modified":"2025-12-05T10:45:29","modified_gmt":"2025-12-05T10:45:29","slug":"cosa-ci-dicono-le-statistiche-sulla-corsa-scudetto-in-serie-a-ultimo-uomo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/246519\/","title":{"rendered":"Cosa ci dicono le statistiche sulla corsa Scudetto in Serie A \u2013 Ultimo Uomo"},"content":{"rendered":"<p>Siamo arrivati a dicembre. In Serie A si sono gi\u00e0 disputate 13 giornate e i calciatori devono iniziano a rispondere alle domande sulla corsa scudetto. Il problema \u00e8 che la corsa scudetto quest&#8217;anno sembra molto complessa. Il Napoli campione d&#8217;Italia ha iniziato con qualche singhiozzo, l&#8217;Inter continua a perdere gli scontri diretti e nel frattempo si sono inseriti anche il Milan di Allegri e la Roma di Gasperini. E questo senza dimenticare la nuova classe media, Bologna e Como, e i dolori della Juventus, che comunque rimane l\u00ec in agguato. In appena cinque punti ci sono tutte le prime sette squadre. <\/p>\n<p>Difficili fare previsioni oggi, anche approfondendo le statistiche. Le 130 partite gi\u00e0 giocate ci hanno per\u00f2 effettivamente dato delle risposte sugli atteggiamenti, gli assetti tattici e le criticit\u00e0 di ognuna di queste squadre. Cosa possiamo sapere di pi\u00f9? <a target=\"_blank\" class=\"content_url__5sm0x\" href=\"https:\/\/statsbomb.com\/campaigns\/uu\" rel=\"nofollow noopener\">I dati di Hudl Statsbomb<\/a> ci possono dare un punto di vista.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/1764931518_385_39864793a303d95dc472b3b1399585d35bdd82f1-720x397.png\" class=\"content_image__UFwiZ\"\/><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" class=\"content_url__5sm0x\" href=\"https:\/\/steady.page\/it\/lultimo-uomo\/gift_plans\" rel=\"nofollow noopener\">A Natale regala o fatti regalare un abbonamento a Ultimo Uomo<\/a>. \u00c8 il modo pi\u00f9 semplice per risolvere la questione \u201cNatale\u201d, sentendoti in pace con te stesso e con l\u2019universo (e, siamo onesti, anche con noi). Inoltre Ultimo Uomo in questo ultimo anno ha arricchito la sua offerta: tre abbonamenti diversi, tutti con un\u2019offerta migliore rispetto al passato, per ancora pi\u00f9 contenuti esclusivi.<\/p>\n<p>Innanzitutto, quali squadre stanno andando meglio? Chi attacca e difende bene? Quali squadre stanno creando di pi\u00f9 e subendo di meno? Per rispondere a questa domanda ci vengono incontro, come al solito, gli Expected Goals.<\/p>\n<p>La premessa da fare \u00e8 la solita: gli xG sono una metrica che aiuta a quantificare la qualit\u00e0 dei tiri di una squadra. Se guardare il riepilogo nella classifica dei gol fatti e subiti \u00e8 pi\u00f9 semplice, il dato delle reti pu\u00f2 facilmente sviare, non dando bene conto di come una squadra stia costruendo i propri tiri in campo. Gli xG in questo senso, ci aiutano ad arricchire la nostra opinione.<\/p>\n<p>Per isolare ancora di pi\u00f9 l\u2019andamento del gioco delle squadre ho scelto quindi di considerare solo i gol su azione (i cosiddetti Open Play Expected Goals, cio\u00e8 gli xG creati ad esclusione dei rigori e dei calci da fermo). <\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/4a3fbe2d3443bf34cab78a832dc7c6cfde7c65fc-3300x2100.png\" class=\"content_image__UFwiZ\"\/><\/p>\n<p>La media del campionato (0.76, che \u00e8 ovviamente la stessa sia per quelli creati che per quelli subiti) ci permette di dividere il grafico in quattro quadranti. In quello in alto a destra ci sono le migliori squadre della Serie A, ovvero quelle che su azione creano tanto e subiscono poco. Come potete vedere ci sono tutte le squadre che vi aspettate, e poi il Verona.<\/p>\n<p>L\u2019Hellas \u00e8 una completa assurdit\u00e0, una vera e propria anomalia statistica di questa prima parte di stagione, e non \u00e8 facile andare al di l\u00e0 della sfortuna per spiegarla. Qui su Ultimo Uomo ne abbiamo gi\u00e0 scritto due volte: prima riguardo alla sua <a target=\"_blank\" class=\"content_url__5sm0x\" href=\"https:\/\/www.ultimouomo.com\/verona-perche-tira-cosi-tanto-senza-riuscire-a-segnare-statistiche-squadra-zanetti\" rel=\"nofollow noopener\">incapacit\u00e0 di trasformare in gol le sue occasioni<\/a> e poi proprio di tutti i momenti <a target=\"_blank\" class=\"content_url__5sm0x\" href=\"https:\/\/www.ultimouomo.com\/hellas-verona-sfortuna-orban-giovane\" rel=\"nofollow noopener\">in cui \u00e8 stata pi\u00f9 sfortunata<\/a>. <\/p>\n<p>Oltre al Verona, per\u00f2, spiccano le squadre che siedono nelle primissime posizioni del nostro campionato. Se Milan e Juventus stanno avendo un\u2019ottima solidit\u00e0 difensiva (ci torneremo) e l\u2019Atalanta sta pagando il brutto inizio di stagione dei suoi attaccanti, l\u2019Inter sembra primeggiare in entrambe le fasi.<\/p>\n<p>I nerazzurri non sono infatti solo (per distacco) la migliore squadra quando si tratta di costruire occasioni da gol, ma sono anche i pi\u00f9 affidabili quando le devono prevenire. La classifica per ora vede la squadra di Chivu al terzo posto, ma il solo punto a separarla da Milan e Napoli restituisce la totale incertezza sulla lotta scudetto che, probabilmente, ci accompagner\u00e0 ancora per tanti mesi.<\/p>\n<p>Detto degli xG possiamo passare ad un\u2019altra delle metriche pi\u00f9 utilizzate: il PPDA. Questo dato dall&#8217;acronimo astruso \u00e8 in realt\u00e0 di lettura molto semplice: misura semplicemente i passaggi che una squadra permette all\u2019avversaria prima di effettuare un\u2019azione difensiva, come un contrasto o un intercetto. Pi\u00f9 il dato \u00e8 basso, pi\u00f9 il pressing di una squadra \u00e8 efficace.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/7942d2cbf8bdcf0f7750a3fa4cbd776fd59ba5f5-3600x2100.png\" class=\"content_image__UFwiZ\"\/><\/p>\n<p>Per chi segue la Serie A da qualche anno sar\u00e0 forse una sorpresa: quest\u2019anno il Bologna per ora non \u00e8 primo, ma solo terzo. Davanti alla squadra di Vincenzo Italiano vediamo la Roma di Gian Piero Gasperini (anche questa non una grande notizia) e soprattutto il Como di Cesc Fabregas, che gi\u00e0 la scorsa stagione si era distinto <a target=\"_blank\" class=\"content_url__5sm0x\" href=\"https:\/\/www.ultimouomo.com\/como-come-gioca-squadra-fabregas-non-e-allenatore-che-pensate\" rel=\"nofollow noopener\">per un assetto difensivo molto aggressivo<\/a>.<\/p>\n<p>Il Como \u00e8 di molto in cima a questa classifica e ci d\u00e0 un\u2019idea delle difficolt\u00e0 che le difese avversarie devono avere quando devono costruire dal basso, asfissiate dall\u2019aggressivit\u00e0 della squadra di Fabregas e portate, spesso, a rifugiarsi nel lancio lungo.<\/p>\n<p>La Roma ha visto invece la nascita in questa stagione di un progetto tecnico nuovo. Se l\u2019avvento di Gasperini poteva portare delle domande di natura caratteriale, l\u2019aspetto tattico che caratterizzava l\u2019allenatore a Bergamo, e che si presumeva invece fosse una certezza, sta dando i suoi frutti anche da un punto di vista di risultati. La nuova Roma del Gasp, al secondo posto nella classifica del PPDA, siede al quarto in quella \u201cvera\u201d, anch&#8217;essa a -1 dalla coppia Milan-Napoli. E a proposito della testa della classifica avrete gi\u00e0 visto come la squadra di Allegri sia &#8220;in fondo&#8221; alla classifica del PPDA: anche questa non una grande notizia per chi conosce l&#8217;allenatore livornese.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 interessante tornare sul Bologna di Vincenzo Italiano, che sembra leggermente diverso rispetto a quello delle scorse stagioni. Ma \u00e8 davvero cos\u00ec? <\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/99400d67d44962818a3f23e3542e45d1672a6e2a-3600x2100.png\" class=\"content_image__UFwiZ\"\/><\/p>\n<p>In realt\u00e0, gli emiliani restano la migliore squadra del campionato a gestire le transizioni. <a target=\"_blank\" class=\"content_url__5sm0x\" href=\"https:\/\/statsbomb.com\/campaigns\/uu\" rel=\"nofollow noopener\">Hudl Statsbomb<\/a> distingue come \u201ctiri da contropiede\u201d tutte quelle conclusioni che scaturiscono dai 15 secondi successivi una riconquista del pallone nella propria met\u00e0 campo.<\/p>\n<p>Il Bologna di questi tipi di tiri riesce a generarne oltre 1,5 a partita. Un numero davvero alto che rende evidente nel grafico il gap con tutte le altre (e, di nuovo, con il Verona). Anche difensivamente il Bologna sembra molto solido da questo punto di vista, stagliandosi anche in questo caso in alto, questa volta vicino al Cagliari.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 un collegamento da questo punto di vista con il pressing: alzarlo infatti significa da una parte recuperare la palla pi\u00f9 in alto, e quindi avere meno possibilit\u00e0 di partire in contropiede (o forse sarebbe meglio dire in transizione lunga), e dall&#8217;altro esporsi di meno a quelle degli avversari. Da questo punto di vista \u00e8 interessante il dato della Roma, che \u00e8 penultima per tiri subiti da ripartenze. \u00c8 un aspetto che probabilmente andr\u00e0 curato nel prossimo periodo; soprattutto negli scontri diretti sono tiri che possono avere alti xG e rischiano di portare via punti, come successo contro il Milan di Le\u00e3o a San Siro, nonostante la presenza del miglior portiere del campionato.<\/p>\n<p>Se la difesa dei contropiede \u00e8 importante, lo \u00e8 di pi\u00f9 quella della propria area. Nel grafico che segue ho riportato le occasioni da gol \u201cpulite\u201d, che <a target=\"_blank\" class=\"content_url__5sm0x\" href=\"https:\/\/statsbomb.com\/campaigns\/uu\" rel=\"nofollow noopener\">Hudl Statsbomb<\/a> classifica come quelle a tu per tu con il portiere avversario (cio\u00e8 senza nessun altro avversario a parte il portiere sulla linea di tiro che unisce il pallone alla porta). Per ogni squadra sono raffigurate quelle create e quelle subite.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/d60727e15fbe1779ece4140505a3c11eae219e1a-3600x2100.png\" class=\"content_image__UFwiZ\"\/><\/p>\n<p>Juventus e Milan sono le prime della classe in questo particolare aspetto. In particolare \u00e8 impressionante il dato dei rossoneri, specialmente alla luce di quanto visto nella scorsa stagione e soprattutto dopo i cambi tattici che potevano destabilizzare ulteriormente l\u2019assetto difensivo. Certo: per chi conosce Massimiliano Allegri non \u00e8 una sorpresa, ma rimane comunque un risultato impressionante.<\/p>\n<p>Anche la Juventus stupisce. Dopo l\u2019altalenante inizio di stagione ed il cambio in panchina non \u00e8 scontato mantenere una solidit\u00e0 e un ordine difensivo, vedremo se questo dato potr\u00e0 migliorare ulteriormente con Spalletti.<\/p>\n<p>Dal lato dei tiri fatti, invece, Bologna e Verona (ancora) restano delle grandi creatrici di occasioni nitide: \u00e8 lecito pensare che molte di queste arrivino da azioni rapide in ripartenza, come visto nel grafico di prima.<\/p>\n<p>In questa analisi, mi rendo conto, rimane fuori una grande protagonista del nostro campionato, che d&#8217;altra parte in questa prima parte di stagione ha dato segnali contrastanti. Parlo del Napoli di Antonio Conte.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/cb51e31d02bff636fea26838076448d902e93602-1537x1075.png\" class=\"content_image__UFwiZ\"\/><\/p>\n<p>In questi mesi si \u00e8 parlato molto di un Napoli diverso, un Napoli pi\u00f9 fragile rispetto alla scorsa stagione. C&#8217;\u00e8 da dire per\u00f2 che, da un punto di vista difensivo, gli azzurri, pur non essendo primi in nessuna statistica, restano una delle migliori difese della Serie A per la propria capacit\u00e0 di fare tante cose ad alto livello.<\/p>\n<p>Nel grafico si possono confrontare diversi aspetti difensivi della squadra di Conte (in azzurro) con quelli medi del campionato (in rosso). Come sottolineato in precedenza, il Napoli rimane una squadra capace di non subire troppo in nessuna situazione particolare, forti di una stabilit\u00e0 diffusa che ha permesso di superare alcuni infortuni nel reparto di questo inizio di stagione.<\/p>\n<p>I campioni d&#8217;Italia hanno avuto dei mesi travagliati. Antonio Conte ha provato a cucire un contesto adatto a Kevin De Bruyne e l\u2019ha poi dovuto rivedere dopo il suo infortunio, e nel mezzo il Napoli ha avuto dei momenti di sbandamento. Nelle ultime partite Conte <a target=\"_blank\" class=\"content_url__5sm0x\" href=\"https:\/\/www.ultimouomo.com\/roma-napoli-0-1-analisi-tattica-vittoria-squadra-conte-olimpico\" rel=\"nofollow noopener\">sta cercando di cambiare ancora<\/a>, dando sempre pi\u00f9 importanza a Neres e Lang per dare imprevedibilit\u00e0 offensiva. Sar\u00e0 interessante capire cosa cambier\u00e0 nei prossimi mesi.<\/p>\n<p>Per fortuna ci aspettano diverse partite interessanti gi\u00e0 da questo weekend: Inter-Como, Lazio-Bologna e Napoli-Juventus ci inizieranno a far capire se quello che abbiamo visto nel primo terzo di campionato \u00e8 gi\u00e0 una cartina tornasole affidabile o se alcune valutazioni andranno riviste. Ormai bastano poche ore di pazienza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Siamo arrivati a dicembre. 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