{"id":246531,"date":"2025-12-05T10:53:18","date_gmt":"2025-12-05T10:53:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/246531\/"},"modified":"2025-12-05T10:53:18","modified_gmt":"2025-12-05T10:53:18","slug":"ricerca-a-rischio-per-i-tagli-usa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/246531\/","title":{"rendered":"\u201cRicerca a rischio per i tagli Usa\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Napoli, 3 dicembre 2025 \u2013 Nuovi passi avanti\u00a0nella lotta contro i tumori,\u00a0la sperimentazione dei <strong>vaccini anticancro a mRna <\/strong>potrebbe<strong>\u00a0<\/strong>fornire strumenti potenti per salvare la vita a milioni di malati.\u00a0Noti al\u00a0grande pubblico per i vaccini anti-Covid, la tecnologia basata\u00a0sull&#8217;Rna messaggero \u00e8 protagonista\u00a0soprattutto in oncologia \u2013 dove sono in corso\u00a0<strong>230 studi clinici <\/strong>in corso su vaccini e terapie \u2013\u00a0seguita a distanza dall&#8217;infettivologia con 120 trial aperti.\u00a0Sono <strong>20 i\u00a0tipi di cancro<\/strong>\u00a0al centro\u00a0della ricerca: dal\u00a0melanoma al cancro a\u00a0polmone, prostata, <a rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.istockphoto.com\/it\/foto\/esperimento-di-laboratorio-gm158649166-20953805?utm_source=pixabay&amp;utm_medium=affiliate&amp;utm_campaign=sponsored_image&amp;utm_content=srp_topbanner_media&amp;utm_term=ricerca\"><strong>pancreas<\/strong><\/a>, reni e vescica e tanti altri ancora.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Una vera e propria corsa all&#8217;oro che rischia una brusca<strong> battuta d&#8217;arresto a causa dei tagli ai fondi<\/strong> da parte dell&#8217;amministrazione Trump: solo nei primi 3 mesi del 2025 ha<strong> ridotto del 31% i finanziamenti <\/strong>del National Cancer Institute e ha annunciato<strong> l&#8217;interruzione di 22 progetti <\/strong>mirati allo sviluppo di vaccini a mRna per un valore di <strong>500 milioni di dollari<\/strong>&#8220;. Lo spiegano gli esperti riuniti da oggi a Napoli per la VI edizione del &#8216;Melanoma Bridge&#8217; e la XI edizione dell&#8217;Immunotherapy Bridge.<\/p>\n<p>&#8220;Questi vaccini \u2013 spiega Paolo Ascierto<strong>\u00a0<\/strong>\u2013 non sono pensati per prevenire il cancro nel senso tradizionale, ma per <strong>addestrare il sistema immunitario a riconoscere e distruggere le cellule cancerose<\/strong>. Funzionano come terapie complementari o adiuvanti dopo l&#8217;intervento chirurgico, riducendo drasticamente il <strong>rischio di recidiva<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>La ricerca \u00e8 in fase avanzata, ma servono flussi costanti di denaro ai team di ricerca e plitiche di supporto. L\u2019appello a finanziare la ricerca \u00e8 rivolto anche all\u2019Italia. \u201cBisogna investire\u00a0perch\u00e9 in questo contesto l&#8217;Europa, e in particolare l&#8217;Italia, pu\u00f2 candidarsi a<strong> diventare un nuovo polo di riferimento<\/strong>. \u00c8 un&#8217;occasione da non perdere&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;interesse scientifico per i vaccini a mRna in oncologia \u00e8 in forte crescita&#8221;, afferma <strong>Paolo Ascierto<\/strong>, professore ordinario di Oncologia all&#8217;universit\u00e0 Federico II di Napoli, presidente della Fondazione \u2018Melanoma Onlus\u2019 e direttore dell&#8217;Unit\u00e0 di Oncologia Melanoma, Immunoterapia oncologica e Terapie innovative dell&#8217;Istituto Pascale di Napoli.<\/p>\n<p>Approfondisci:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.quotidiano.net\/news\/esame-sangue-cancro-tumori-883fa0aa\" class=\"ArticleEmbed_article__embed__content__Jzqnz\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Ecco l\u2019esame del sangue che pu\u00f2 prevedere 14 tipi di cancro: come funziona il test<img alt=\"Ecco l\u2019esame del sangue che pu\u00f2 prevedere 14 tipi di cancro: come funziona il test\" loading=\"lazy\" width=\"140\" height=\"78\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent\"  src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/un-esame-del-sangue-puo-prevedere-14-tipi-di-cancro.webp\"\/><\/a> <\/p>\n<p>La ricerca ha superato da tempo le fasi precliniche, con candidati promettenti giunti alle ultime fasi dei test sull&#8217;uomo. Ad esempio, \u00e8 in dirittura d&#8217;arrivo il <strong>vaccino a mRna per il melanoma <\/strong>di Moderna e Merck. &#8220;Siamo alle battute finali dello studio clinico di fase III \u2013 riferisce Ascierto, il primo ad avviare la sperimentazione in Italia \u2013\u00a0i <strong>risultati finali sono attesi per l&#8217;anno prossimo<\/strong>, ma i dati preliminari sono molto promettenti: sembra infatti che il vaccino, in combinazione con l&#8217;inibitore dei checkpoint immunitari pembrolizumab, sia in grado di <strong>migliorare la sopravvivenza nei pazienti <\/strong>dopo la resezione chirurgica del tumore&#8221;.<\/p>\n<p>Aspettative alte anche per uno studio di fase III condotto da Msd e Moderna contro il <strong>cancro al polmone<\/strong>, sempre su un vaccino a mRna da somministrare con pembrolizumab. \u00c8 invece in fase II il vaccino a mRna BNT-122 di BioNTech per la prevenzione delle <strong>recidive del cancro al pancreas<\/strong>: uno studio pubblicato su &#8216;Nature&#8217; a febbraio \u2013\u00a0ricordano gli specialisti \u2013 ha dimostrato che il vaccino personalizzato ha<strong> ridotto il rischio di ritorno della malattia <\/strong>dopo l&#8217;intervento chirurgico in 16 pazienti, con 3 anni di follow-up. Altri vaccini a mRna sono ancora in fase iniziale di sviluppo. Ad esempio, nel maggio 2024 il Servizio sanitario nazionale del Regno Unito ha reclutato partecipanti per uno studio clinico personalizzato su un vaccino a mRna contro il <strong>cancro del colon retto<\/strong>.<\/p>\n<p>Il futuro, evidenziano gli esperti. riserva grandi innovazioni anche in termini di <strong>semplicit\u00e0 di somministrazione<\/strong> dei farmaci immunoterapici, come le <strong>terapie sottocute<\/strong> con nivolumab. &#8220;L&#8217;equivalenza dell&#8217;efficacia terapeutica nelle modalit\u00e0 di somministrazione sottocute \u00e8 ampiamente dimostrata, non solo in oncologia \u2013 sottolinea Ascierto \u2013. Parliamo di una <strong>piccola iniezione che dura solo pochi minuti al mese<\/strong>, ma con tutta la sicurezza della gestione ospedaliera e monitorata del trattamento. Questo segner\u00e0 un netto miglioramento della qualit\u00e0 di vita del paziente oncologico&#8221;.<\/p>\n<p>Ancora, sono considerati promettenti i risultati iniziali sul <strong>primo vaccino &#8216;fisso&#8217;<\/strong>, pi\u00f9 semplice ed economico da produrre rispetto a quelli personalizzati, che mira a colpire un <strong>set di 4 antigeni<\/strong> presenti nella maggior parte dei melanomi. In un recente studio condotto da Ascierto, i<strong>l vaccino fisso BNT111 <\/strong>di BioNTech si \u00e8 dimostrato in grado di raddoppiare il tasso di risposta nei pazienti con <strong>melanoma avanzato <\/strong>e resistenti a pi\u00f9 trattamenti standard, sia in combinazione con l&#8217;immunoterapia (cemiplimab) che da solo.<\/p>\n<p>&#8220;Infine \u2013 continua Ascierto \u2013 sono molto positivi sono i risultati degli studi sulle cosiddette <strong>&#8216;T-cell engagers&#8217;<\/strong>, un tipo di <strong>immunoterapia che sfrutta i linfociti T<\/strong> per attaccare le cellule tumorali, agendo come una sorta di &#8216;ponte&#8217; tra le due cellule. Funzionano legandosi simultaneamente alle cellule T e a un antigene tumorale specifico, attivando cos\u00ec le cellule T per distruggere il tumore. Sono gi\u00e0 efficaci in alcuni tumori del sangue, nel melanoma uveale e sono in fase di studio per i tumori solidi&#8221;.<\/p>\n<p>Proprio mentre la scienza celebra i primi successi cruciali della tecnologia a mRna, un&#8217;ombra si allunga sulla ricerca. &#8220;I <strong>tagli ai finanziamenti negli Stati Uniti <\/strong>minacciano di rallentare quella che \u00e8 stata definita una delle vie terapeutiche pi\u00f9 promettenti del secolo&#8221;, avverte Ascierto. Ma &#8220;in questo contesto \u2013 aggiunge \u2013 potrebbe aprirsi una finestra di <strong>opportunit\u00e0 strategica per l&#8217;Europa<\/strong>, e in particolare per l&#8217;Italia: di fronte a un potenziale rallentamento della ricerca americana, i Paesi europei possono cogliere l&#8217;occasione per rafforzare il loro ruolo ed entrare a pieno titolo come nuovo polo di riferimento globale in questa tecnologia salvavita\u201d.<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;Italia vanta una straordinaria qualit\u00e0 della ricerca e dei suoi ricercatori \u2013\u00a0continua \u2013 contesi in tutto il mondo: stabilizzando e aumentando i finanziamenti pubblici e privati, potrebbe<strong> attrarre investimenti e startup biotecnologiche <\/strong>che vedono incertezza oltreoceano&#8221;.<\/p>\n<p>La ricerca sui vaccini oncologici \u00e8 fondamentale non solo per la salute, ma anche per la <strong>sovranit\u00e0 tecnologica e industriale<\/strong>, puntualizzano gli specialisti dai convegni di Napoli. &#8220;Investire ora in <strong>centri di ricerca di eccellenza<\/strong>, come quelli gi\u00e0 presenti in Italia, permetterebbe di capitalizzare sul know-how sviluppato durante la pandemia e assicurare l&#8217;accesso prioritario a queste terapie future. L&#8217;Europa e l&#8217;Italia \u2013 conclude Ascierto \u2013 hanno l&#8217;opportunit\u00e0 unica di dimostrare che la ricerca scientifica e l&#8217;innovazione medica possono essere sostenute con rigore e distacco dalle tensioni politiche, cementando il proprio ruolo di leader nell&#8217;immunoterapia oncologica del futuro&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Napoli, 3 dicembre 2025 \u2013 Nuovi passi avanti\u00a0nella lotta contro i tumori,\u00a0la sperimentazione dei vaccini anticancro a mRna&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":246532,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[71472,5056,239,1537,90,89,20327,614,2441,240,14057,2642,410,2187],"class_list":{"0":"post-246531","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-avvertono","9":"tag-esperti","10":"tag-health","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-mrna","15":"tag-ricerca","16":"tag-rischio","17":"tag-salute","18":"tag-speranza","19":"tag-tumori","20":"tag-usa","21":"tag-vaccini"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/246531","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=246531"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/246531\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/246532"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=246531"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=246531"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=246531"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}