{"id":246674,"date":"2025-12-05T13:09:18","date_gmt":"2025-12-05T13:09:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/246674\/"},"modified":"2025-12-05T13:09:18","modified_gmt":"2025-12-05T13:09:18","slug":"emicrania-con-fremanezumab-meno-attacchi-e-piu-qualita-di-vita-salute-e-benessere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/246674\/","title":{"rendered":"Emicrania, con fremanezumab meno attacchi e pi\u00f9 qualit\u00e0 di vita &#8211; Salute e Benessere"},"content":{"rendered":"<p>ANSAcom &#8211; In collaborazione con<\/p>\n<p>                            Teva<\/p>\n<p>Nei pazienti con emicrania cronica o episodica ad alta frequenza, il trattamento con anticorpo monoclonale anti-Cgrp riduce drasticamente gli episodi di cefalea e migliora la qualit\u00e0 di vita, la capacit\u00e0 di lavorare, socializzare e svolgere le attivit\u00e0 quotidiane. La conferma arriva dai dati italiani dello studio europeo Pearl sul farmaco fremanezumab presentati durante lo European Headache Congress in corso a Lisbona fino al prossimo 6 dicembre. <br \/>\u00a0\u00a0\u00a0 Gli anticorpi anti-Cgrp agiscono contro un neurotrasmettitore (il peptide correlato al gene della calcitonina), o il suo recettore, che svolge un ruolo chiave nell&#8217;insorgenza del dolore emicranico. Sono disponibili da poco pi\u00f9 di 5 anni in Italia e hanno gi\u00e0 cambiato la vita di molti pazienti. <br \/>\u00a0\u00a0\u00a0 La nuova analisi dei dati dello studio Pearl ha valutato l&#8217;impatto del trattamento con fremanezumab sulla qualit\u00e0 di vita in 354 pazienti. Dopo 1 anno di cura, il 75% dei pazienti ha ottenuto una riduzione di almeno il 50% del grado di disabilit\u00e0 associato alla patologia (misurata con un&#8217;apposita scala definita MIDAS). Questo beneficio si \u00e8 mantenuto a 24 mesi nel 66,7% dei pazienti. Ci\u00f2 si \u00e8 tradotto in una maggiore capacit\u00e0 di lavorare, socializzare e svolgere le attivit\u00e0 quotidiane. <br \/>\u00a0\u00a0\u00a0 Il trattamento ha inoltre ridotto drasticamente gli episodi di emicrania. Dopo 12 mesi di trattamento, tra i pazienti con emicrania cronica (che avevano cio\u00e8 pi\u00f9 di 15 giorni di mal di testa al mese), pi\u00f9 della met\u00e0 ha visto ridursi i giorni di emicrania a meno di 7. La percentuale \u00e8 salita al 66,7% dopo due anni. <br \/>\u00a0\u00a0\u00a0 &#8220;Questi risultati sottolineano i benefici significativi che fremanezumab pu\u00f2 apportare alla vita di pazienti che soffrono di emicranie altamente invalidanti&#8221;, spiega la coordinatrice dello studio PEARL in Italia, Cristina Tassorelli, professoressa di Neurologia all&#8217;Universit\u00e0 di Pavia. L&#8217;emicrania &#8220;influenza vari aspetti della vita, inclusa la capacit\u00e0 di lavorare, socializzare e svolgere le attivit\u00e0 quotidiane&#8221;, aggiunge. <br \/>\u00a0\u00a0\u00a0 &#8220;Nella pratica clinica vediamo spesso pazienti che faticano a mantenere la loro quotidianit\u00e0 mentre cercano di controllare l&#8217;emicrania, e non \u00e8 affatto semplice&#8221;. <br \/>\u00a0\u00a0\u00a0 Nel complesso lo studio Pearl ha valutato l&#8217;efficacia preventiva di fremanezumab in 1.140 pazienti con emicrania episodica e cronica a livello europeo. &#8220;Questa sub-analisi dimostra che fremanezumab non solo riduce il numero dei giorni di emicrania, ma migliora soprattutto la qualit\u00e0 di vita dei pazienti. Fremanezumab consente alle persone di vivere riducendo drasticamente il timore di attacchi debilitanti e garantendo una prevenzione sostenuta nel tempo per una percentuale elevata di pazienti che soffrono di emicrania cronica ed episodica ad alta frequenza&#8221;, conclude Mario Cepparulo, direttore medico di Teva Italia.<\/p>\n<p>ANSAcom &#8211; In collaborazione con<\/p>\n<p>                            Teva<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"ANSAcom &#8211; In collaborazione con Teva Nei pazienti con emicrania cronica o episodica ad alta frequenza, il trattamento&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":246675,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[5143,21253,765,1498,21283,1039,1277,38705,9162,145658,2156,21250,239,1537,90,89,3783,6224,119215,9028,4963,240,2128,20133,70294],"class_list":{"0":"post-246674","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-analisi","9":"tag-anno","10":"tag-attacco","11":"tag-attivita","12":"tag-beneficio","13":"tag-capacita","14":"tag-dato","15":"tag-emicrania","16":"tag-episodio","17":"tag-fremanezumab","18":"tag-frequenza","19":"tag-giorno","20":"tag-health","21":"tag-it","22":"tag-italia","23":"tag-italy","24":"tag-mese","25":"tag-paziente","26":"tag-pearl","27":"tag-percentuale","28":"tag-qualita","29":"tag-salute","30":"tag-studio","31":"tag-trattamento","32":"tag-vita"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/246674","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=246674"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/246674\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/246675"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=246674"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=246674"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=246674"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}