{"id":246712,"date":"2025-12-05T13:40:11","date_gmt":"2025-12-05T13:40:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/246712\/"},"modified":"2025-12-05T13:40:11","modified_gmt":"2025-12-05T13:40:11","slug":"sono-oltre-54-milioni-gli-stranieri-che-vivono-in-italia-la-maggior-parte-in-condizioni-di-marginalita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/246712\/","title":{"rendered":"Sono oltre 5,4 milioni gli stranieri che vivono in Italia: la maggior parte in condizioni di marginalit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;Sono <strong>pi\u00f9 di 5,4 milioni gli stranieri che vivono in Italia<\/strong> (il 9,2% della popolazione residente), ma la gran parte si trova in condizioni di marginalit\u00e0&#8221;. Sono alcuni dei dati che emergono dal <strong>59\u00b0 Rapporto Censis<\/strong>.<\/p>\n<p>I numeri sui lavoratori stranieri<\/p>\n<p>&#8220;Il 29,0% dei lavoratori stranieri &#8211; si legge ancora &#8211; (che sono in totale 2.514.000, ovvero il 10,5% degli occupati) \u00e8 a tempo determinato o ha un impiego part time involontario (tra gli italiani la quota corrispondente si ferma al 17,2%). Il <strong>29,4% svolge un lavoro non qualificato<\/strong> (l\u20198,0% tra gli italiani) e il 55,4% degli occupati stranieri laureati risulta sovraqualificato, ovvero possiede un titolo di studio troppo elevato per il lavoro svolto (il 18,7% tra gli italiani)&#8221;.<\/p>\n<p>Il 35,6% degli stranieri vive sotto la soglia della povert\u00e0 assoluta<\/p>\n<p>&#8220;<strong>Il 35,6% degli stranieri vive sotto la soglia della povert\u00e0 assoluta<\/strong> (il 7,4% tra gli italiani). Siamo inclini a guardare con favore gli stranieri quando svolgono lavori faticosi e poco qualificati, o quando accudiscono gli anziani e i bambini, ma non siamo propensi a concedere loro gli stessi diritti di cittadinanza degli autoctoni.<\/p>\n<p>Per il 53% degli italiani va limitato il flusso d&#8217;ingresso degli immigrati<\/p>\n<p><strong>Il 63% degli italiani pensa che i flussi in ingresso degli immigrati vadano limitati<\/strong>, il 59% \u00e8 convinto che un quartiere si degrada quando sono presenti tanti immigrati, il 54% percepisce gli stranieri come un pericolo per l&#8217;identit\u00e0 e la cultura nazionali, solo il 37% consentirebbe l&#8217;accesso ai concorsi pubblici a chi non possiede la cittadinanza italiana e solo il 38% \u00e8 favorevole a concedere agli stranieri il voto alle elezioni amministrative.<\/p>\n<p>Parlando invece dei residenti nell&#8217;ultimo decennio sono aumentati soprattutto a Parma (+4,9%), Prato (+3,8%), Latina (+3,7%), Mantova (+3,6%), Brescia (+3,5%). Due sono i driver che spingono la marcia in avanti: le opportunit\u00e0 di lavoro e la presenza di stranieri. Tra le aree metropolitane, 11 hanno visto ridursi i propri abitanti tra il 2014 e il 2024 (da un minimo del -1,6% di Firenze a un massimo del -7,1% di Messina), Roma \u00e8 stabile (+0,2%), Milano (+1,9%) e Bologna (+1,9%) sono cresciute.<\/p>\n<p>Roma la citt\u00e0 con pi\u00f9 reati<\/p>\n<p>Dal rapporto, emerge anche che <strong>Roma \u00e8 al primo posto in Italia per numero di reati commessi (271.779 nel 2024), seguita da Milano (226.860 reati).<\/strong> Anche in rapporto al numero di residenti, al primo posto c&#8217;\u00e8 Milano (con 69,9 reati ogni 1.000 abitanti) e Roma \u00e8 al terzo posto (con 64,3 reati ogni 1.000 abitanti). Dai dati risulta che per\u00f2 nel primo semestre del 2025 i reati commessi a Roma si sono ridotti del 7% rispetto allo stesso periodo dell&#8217;anno precedente e a Milano dello 0,9%.<\/p>\n<p>A gonfiare il dato relativo ai furti nella Capitale sono i borseggi: nel 2024 ne sono stati denunciati 33.468, il 23,8% del totale nazionale, compiuti a un ritmo di 92 al giorno. Preoccupante \u00e8 il dato sulle violenze sessuali &#8211; viene evidenziato nel report &#8211; che a Milano nel 2024 sono state 691 (circa il 10% del totale nazionale), con un incremento del 67,3% rispetto al 2019, e a Roma 510, in crescita del 22,3%. Ma nel 2025 sono in diminuzione: nel primo semestre c&#8217;\u00e8 un calo del 20,8% a Milano e del 16,2% a Roma. Il 74,6% dei 18-34enni afferma che negli ultimi cinque anni girare per strada \u00e8 diventato pi\u00f9 pericoloso, il 67,1% quando torna a casa di notte ha paura e il 52% ha rinunciato almeno una volta a uscire per timore che potesse accadergli qualcosa di grave. Quanto agli infortuni sul lavoro, nel 2024 in Italia ne sono stati denunciati 518.497: 22 ogni 1.000 occupati. Di questi, 1.191 hanno avuto un esito mortale.<\/p>\n<p>In Italia nel 2024 pi\u00f9 di 500mila infortuni sul lavoro, oltre 1000 mortali<\/p>\n<p>Il Rapporto del Censis offre una fotografi anche sugli infortuni sul lavoro. &#8220;Nel 2024 in Italia sono stati denunciati 518.497 infortuni sul lavoro, 22 ogni 1.000 occupati. Di questi, 1.191 hanno avuto un esito mortale&#8221;. &#8220;Negli ultimi dieci anni &#8211; si legge ancora nel Rapporto &#8211; gli occupati sono aumentati (+9,2% dal 2014 al 2024) e gli infortuni si sono ridotti (-10,7%), ma quelli mortali sono in lieve aumento (+0,8% nel decennio). Nel primo semestre del 2025 gli infortuni sul lavoro sono stati 249.549, diminuiti dello 0,5% rispetto allo stesso periodo dell\u2019anno precedente. Aumentano invece i casi mortali: sono stati 495, il 7,1% in pi\u00f9. Nel 2024 si sono registrate anche 88.384 malattie professionali: 3,7 ogni 1.000 occupati, in crescita del 54,1% negli ultimi dieci anni e del 21,8% solo nell\u2019ultimo anno. Nei primi sei mesi del 2025 le malattie professionali aumentano ancora del 12,0%. Il primo fattore di rischio sul lavoro \u00e8 dato dal genere: nell\u2019ultimo anno il 65,1% degli infortuni \u00e8 occorso a uomini e il 92,0% dei morti sul lavoro era di sesso maschile. Inoltre, gli incidenti sul lavoro sono pi\u00f9 frequenti tra gli stranieri: nel 2024 il 23,0% di tutti gli infortuni ha riguardato un lavoratore straniero, ma gli occupati di nazionalit\u00e0 estera rappresentano solo il 10,5% del totale dei lavoratori.\n<\/p>\n<p> Un altro fattore di rischio \u00e8 legato all\u2019et\u00e0: nel 2024 gli infortuni che hanno coinvolto i giovani di 15-24 anni sono stati 62.050, il 12,0% del totale (61 sono stati mortali), ma gli occupati in quella fascia di et\u00e0 erano solo il 4,8% del totale&#8221;. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#8220;Sono pi\u00f9 di 5,4 milioni gli stranieri che vivono in Italia (il 9,2% della popolazione residente), ma la&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":213487,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[4414,14,164,165,166,7,15,24785,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-246712","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-censis","9":"tag-cronaca","10":"tag-dal-mondo","11":"tag-dalmondo","12":"tag-mondo","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-stranieri","16":"tag-ultime-notizie","17":"tag-ultime-notizie-di-mondo","18":"tag-ultimenotizie","19":"tag-ultimenotiziedimondo","20":"tag-world","21":"tag-world-news","22":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115667247132743794","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/246712","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=246712"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/246712\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/213487"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=246712"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=246712"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=246712"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}