{"id":247164,"date":"2025-12-05T20:23:16","date_gmt":"2025-12-05T20:23:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/247164\/"},"modified":"2025-12-05T20:23:16","modified_gmt":"2025-12-05T20:23:16","slug":"unimpronta-digitale-per-capire-come-cambiano-le-proteine-unipi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/247164\/","title":{"rendered":"Un\u2019impronta digitale per capire come cambiano le proteine ~ UNIPI"},"content":{"rendered":"<p>Capire se una mutazione nel DNA pu\u00f2 causare una malattia \u00e8 una delle sfide pi\u00f9 importanti della medicina moderna. Un gruppo di ricercatori dell\u2019Universit\u00e0 di Pisa, in collaborazione con la Scuola Superiore Meridionale di Napoli, ha sviluppato <strong>uno strumento innovativo che pu\u00f2 aiutare a farlo in modo pi\u00f9 rapido ed efficiente: si chiama ProSECFPs ed \u00e8 capace di creare una sorta di \u201cimpronta digitale\u201d delle proteine<\/strong>.<\/p>\n<p>\u201cOgni proteina \u00e8 formata da una lunga sequenza di \u201clettere\u201d (gli amminoacidi) \u2013 spiega il professor <strong>Tiziano Tuccinardi<\/strong>, docente del Dipartimento di Farmacia e coordinatore dello studio \u2013 ProSECFPs permette di trasformare questa sequenza in una rappresentazione numerica molto compatta, che i computer possono leggere e confrontare con estrema velocit\u00e0. In questo modo diventa pi\u00f9 semplice capire se una piccola modifica nella sequenza \u2013 una mutazione missenso \u2013 rischia di alterare il funzionamento della proteina e causare problemi di salute\u201d.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-315869\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Picture_group.jpg\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"852\"  \/>Il professor TIziano Tuccinardi e Clarissa Poles, dottoranda della Scuola Superiore Meridionale di Napoli e componente del gruppo di Chimica Computazionale del professor Tuccinardi.<\/p>\n<p>Negli ultimi anni si usano spesso enormi modelli di intelligenza artificiale per analizzare le proteine. Questi sono molto efficaci, ma richiedono grandi quantit\u00e0 di tempo e potenza di calcolo. La novit\u00e0 di ProSECFPs \u00e8 che ottiene risultati paragonabili, e in alcuni casi migliori, ai modelli pi\u00f9 complessi, ma \u00e8 fino a migliaia di volte pi\u00f9 rapido: \u201cL\u2019idea \u00e8 semplice: dare ai ricercatori uno strumento leggero ma molto potente, che chiunque possa utilizzare anche senza supercomputer\u00bb, continua Tiziano Tuccinardi, docente del Dipartimento di Farmacia.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-315871\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Picture01-scaled.png\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"554\"  \/><\/p>\n<p>Grazie alla sua velocit\u00e0, ProSECFPs potrebbe essere utile non solo nella ricerca, ma anche in contesti clinici: per esempio, per interpretare pi\u00f9 rapidamente le varianti genetiche scoperte durante le analisi diagnostiche. Il metodo \u00e8 stato testato su migliaia di mutazioni umane e ha mostrato un\u2019elevata affidabilit\u00e0. <strong>Inoltre, i ricercatori hanno reso disponibile gratuitamente il codice su GitHub, in modo che altri gruppi possano usarlo liberamente<\/strong>.<\/p>\n<p>Allo studio, <a href=\"https:\/\/pubs.acs.org\/doi\/10.1021\/acs.jcim.5c02437\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">pubblicato sul \u201cJournal of Chemical Information and Modeling\u201d<\/a>, ha collaborato <strong>Clarissa Poles<\/strong>, iscritta al Dottorato in Genomic and Experimental Medicine della Scuola Superiore Meridionale di Napoli e componente del gruppo di Chimica Computazionale del professor Tuccinardi. Il progetto rientra nel programma \u201cTHE \u2212 Tuscany Health Ecosystem\u201d \u2212 Spoke 6 \u201cPrecision medicine &amp; personalized healthcare\u201d finanziato dal PNRR.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Capire se una mutazione nel DNA pu\u00f2 causare una malattia \u00e8 una delle sfide pi\u00f9 importanti della medicina&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":247165,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-247164","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115668832250264297","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/247164","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=247164"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/247164\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/247165"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=247164"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=247164"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=247164"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}