{"id":247196,"date":"2025-12-05T20:50:22","date_gmt":"2025-12-05T20:50:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/247196\/"},"modified":"2025-12-05T20:50:22","modified_gmt":"2025-12-05T20:50:22","slug":"san-francisco-fa-causa-a-coca-cola-kelloggs-e-nestle-con-i-cibi-ultra-processati-hanno-creato-una-crisi-sanitaria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/247196\/","title":{"rendered":"San Francisco fa causa a Coca-Cola, Kellogg\u2019s e Nestl\u00e9: &#8220;con i cibi ultra-processati hanno creato una crisi sanitaria&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\tSan Francisco fa causa a Coca-Cola, Kellogg\u2019s, Nestl\u00e9 e altre multinazionali per i danni causati dai loro cibi ultra-processati. Secondo il City Attorney David Chiu, queste aziende &#8220;hanno preso il cibo e lo hanno reso irriconoscibile e dannoso per il corpo umano\u201d, creando una crisi sanitaria\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.greenme.it\/author\/francesca-biagioli\/\" title=\"Francesca Biagioli\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n\t\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" data-od-added- data-od-xpath=\"\/HTML\/BODY\/SECTION[@class='post-page-container']\/*[1][self::SECTION]\/*[1][self::SECTION]\/*[1][self::DIV]\/*[5][self::DIV]\/*[1][self::DIV]\/*[1][self::A]\/*[1][self::IMG]\"  alt=\"Francesca Biagioli\" data-lazy-type=\"image\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/francesca-biagioli_n-60x60.jpg\"  class=\"lazy lazy-hidden avatar avatar-60 photo\" height=\"60\" width=\"60\" decoding=\"async\"\/>\t\t\t\t\t\t\tFrancesca Biagioli<br \/>\n\t\t\t\t\t\t<\/a><\/p>\n<p>\n\t\t\t\t\t\t4 Dicembre 2025\t\t\t\t\t<\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" data-od-removed-fetchpriority=\"high\" data-od-replaced- data-od-xpath=\"\/HTML\/BODY\/SECTION[@class='post-page-container']\/*[1][self::SECTION]\/*[1][self::SECTION]\/*[1][self::DIV]\/*[6][self::DIV]\/*[3][self::DIV]\/*[1][self::IMG]\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/carrello-junk-food-1024x683.jpg\" class=\"share_img skip-lazy wp-post-image\" alt=\"cibi ultraprocessati stop\" decoding=\"async\"  \/>\t\t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p><strong>San Francisco<\/strong> segna un momento storico nella <strong>battaglia contro l\u2019industria degli<\/strong> <strong>alimenti ultra-processati (UPF)<\/strong>. La citt\u00e0 ha infatti avviato la prima causa governativa degli Stati Uniti contro alcune delle pi\u00f9 grandi multinazionali del settore, accusandole di aver messo i profitti davanti alla salute pubblica.<\/p>\n<p>Una notizia importantissima perch\u00e9 finalmente si riconosce che il peso delle malattie legate al consumo assiduo di questi prodotti non pu\u00f2 ricadere solo sui cittadini e sui sistemi sanitari.<\/p>\n<p>Una causa storica contro i giganti del food<\/p>\n<p>Il City Attorney David Chiu, l\u2019avvocato principale del governo cittadino di San Francisco, ha citato in giudizio <strong>10 tra le aziende pi\u00f9 potenti del settore:<\/strong> Coca-Cola Company, PepsiCo, Nestl\u00e9 USA, Kellogg\u2019s, General Mills, Kraft Heinz Company, Mondelez International, Mars Incorporated, Post Holdings e ConAgra Brands.<\/p>\n<p>Li conosciamo tutti (o quasi), sono i produttori di bibite zuccherate, snack, cereali da colazione, merendine, barrette, piatti pronti, prodotti da forno industriali e moltissimi altri alimenti onnipresenti sulle tavole americane (e non solo).<\/p>\n<p>Secondo l\u2019accusa, queste aziende avrebbero messo in atto <strong>pratiche ingannevoli di marketing<\/strong>, promosso come \u201csalutari\u201d prodotti che non lo sono affatto, omesso informazioni fondamentali e continuato a vendere alimenti pericolosi nonostante conoscessero da anni i loro effetti sulla salute. Chiu parla di \u201catti ingiusti e ingannevoli\u201d, una strategia commerciale che avrebbe creato una vera e propria emergenza sanitaria, violando tra l\u2019altro la legge statale sulla concorrenza sleale.<\/p>\n<p>Chiu<a href=\"https:\/\/sfcityattorney.org\/san-francisco-city-attorney-chiu-sues-largest-manufacturers-of-ultra-processed-foods\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-wpel-link=\"external\"> ha dichiarato<\/a>:<\/p>\n<blockquote>\n<p>Queste aziende hanno creato una crisi di salute pubblica con l\u2019ingegneria e la commercializzazione di alimenti ultra-processati. Hanno preso il cibo e lo hanno reso irriconoscibile e dannoso per il corpo umano. Sondaggi recenti mostrano che gli americani vogliono evitare i cibi ultra-processati, ma ne siamo sommersi. Queste aziende hanno creato una crisi sanitaria pubblica, hanno tratto grandi profitti e ora devono assumersi la responsabilit\u00e0 del danno che hanno causato. Le famiglie di San Francisco meritano di sapere cosa c\u2019\u00e8 nel loro cibo.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Che cosa sono gli alimenti ultra-processati<\/p>\n<p>Gli UPF (Ultra-Processed Foods) sono prodotti realizzati industrialmente attraverso formulazioni complesse e ingredienti che non troviamo nelle cucine domestiche. Contengono conservanti, emulsionanti, coloranti artificiali, esaltatori di sapidit\u00e0, dolcificanti, agenti schiumogeni, aromi artificiali e addensanti, spesso combinati per rendere il prodotto irresistibile, economico e a lunga conservazione ma povero di nutrienti reali.<\/p>\n<p>Pensate che negli Stati Uniti rappresentano oltre il 70% dell\u2019intera offerta alimentare e i bambini ricavano pi\u00f9 del 60% delle loro calorie quotidiane da questi cibi.<\/p>\n<p>Un\u2019ampia<a href=\"https:\/\/www.thelancet.com\/series-do\/ultra-processed-food\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-wpel-link=\"external\">\u00a0revisione scientifica<\/a>, pubblicata il mese scorso, ha rilevato che <strong>gli UPF sono collegati a danni in ogni principale sistema organico del corpo umano<\/strong>. Sono associati a un aumento del rischio di obesit\u00e0, diabete di tipo 2, malattie cardiovascolari, cancro, depressione, disturbi gastrointestinali, infiammazione cronica e perfino declino cognitivo. Secondo gli autori dello studio, non sono le scelte individuali a guidare l\u2019ascesa degli ultra-processati, ma un sistema alimentare costruito dalle aziende globali per rendere questi prodotti onnipresenti, economici e difficili da evitare.<\/p>\n<p>Cosa chiede San Francisco<\/p>\n<p>La causa, intentata per conto del Popolo dello Stato della California presso la Corte Superiore di San Francisco, mira a ottenere <strong>un risarcimento per coprire i costi sanitari sostenuti dalle citt\u00e0 e dalle contee per curare residenti<\/strong> colpiti da patologie legate ai cibi ultra-processati.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo \u00e8 anche ristabilire trasparenza e responsabilit\u00e0: generazioni di famiglie \u2013 afferma Chiu \u2013 sono state ingannate e portate a comprare \u201ccibo che non \u00e8 cibo\u201d. Un\u2019accusa diretta che mette in discussione la narrazione costruita per anni attorno a prodotti presentati come convenienti, moderni o persino salutari.<\/p>\n<p>Si chiede poi, tra le altre cose, un ordine che vieti il marketing ingannevole e che imponga alle aziende di agire per correggere o attenuare gli effetti del loro comportamento.<\/p>\n<p>E c\u2019\u00e8 grande soddisfazione nella comunit\u00e0 locale per questa decisione:<\/p>\n<blockquote>\n<p>Come medico e mamma, vedo ogni giorno come i cibi ultra-processati danneggiano i nostri bambini e le nostre comunit\u00e0 \u2013 ha dichiarato la Dottoressa Kim Newell-Green, Professoressa Clinica Associata dell\u2019UCSF \u2013 Crescenti ricerche collegano questi prodotti a malattie gravi\u2014tra cui diabete di tipo 2, fegato grasso, malattie cardiache, cancro colorettale e persino depressione in et\u00e0 pi\u00f9 giovane. La causa odierna rappresenta un passo importante per ritenere le aziende alimentari responsabili di trarre profitto da prodotti che mettono a rischio la nostra salute.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Negli ultimi anni la California ha gi\u00e0 approvato diverse misure pionieristiche. \u00c8 il primo Stato ad aver introdotto una definizione legale di alimenti ultra-processati e ha gi\u00e0 posto le basi per limitarne la presenza nelle scuole. Ha inoltre vietato vari additivi alimentari legati a difficolt\u00e0 comportamentali nei bambini e ha varato regolamentazioni che in passato hanno portato a importanti vittorie contro tabacco, oppioidi e produttori di vernici al piombo. La causa contro i giganti del food si inserisce proprio in questo percorso di tutela della salute pubblica.<\/p>\n<p>Ma <strong>la mossa di San Francisco ha una portata che va ben oltre i confini americani<\/strong>. Le aziende coinvolte dominano anche il mercato europeo e italiano. Se una citt\u00e0 riesce a mettere in discussione il modello economico basato sugli ultra-processati, si apre la strada a nuove regolamentazioni, a una maggiore consapevolezza e a un riconoscimento ufficiale dei danni causati da questi prodotti.<\/p>\n<p>\u00c8 un passo avanti verso un sistema alimentare pi\u00f9 sano, pi\u00f9 trasparente e pi\u00f9 giusto, in cui le comunit\u00e0 non devono pi\u00f9 pagare \u2013 in termini economici e di salute \u2013 il prezzo dei profitti delle multinazionali.<\/p>\n<p>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/society\/2025\/dec\/02\/ultra-processed-foods-lawsuit-san-francisco\" data-wpel-link=\"external\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Guardian<\/a> \/<a href=\"https:\/\/sfcityattorney.org\/san-francisco-city-attorney-chiu-sues-largest-manufacturers-of-ultra-processed-foods\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-wpel-link=\"external\">\u00a0City Attorney of San Francisco<\/a><\/p>\n<p>Leggi anche:<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"San Francisco fa causa a Coca-Cola, Kellogg\u2019s, Nestl\u00e9 e altre multinazionali per i danni causati dai loro cibi&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":247197,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-247196","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115668938091921510","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/247196","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=247196"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/247196\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/247197"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=247196"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=247196"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=247196"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}