{"id":247346,"date":"2025-12-05T23:01:12","date_gmt":"2025-12-05T23:01:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/247346\/"},"modified":"2025-12-05T23:01:12","modified_gmt":"2025-12-05T23:01:12","slug":"dopo-i-rendering-falsi-larchitetto-premiato-di-nuovo-a-processo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/247346\/","title":{"rendered":"dopo i rendering &#8216;falsi&#8217; l&#8217;architetto premiato di nuovo a processo"},"content":{"rendered":"<p>Antonio Ravalli, gi\u00e0 citato in giudizio per falso dalla Procura, sotto accusa anche per reati paesaggistici. La difesa: \u201cSiamo fiduciosi, faremo valere le nostre ragioni\u201d<\/p>\n<p><strong>Bergamo.<\/strong> No, il premio per l\u2019ampliamento dell\u2019<strong>Accademia Carrara<\/strong> non deve essere proprio \u201candato gi\u00f9\u201d al conte <strong>Piero Piccinelli<\/strong>. Dopo il riconoscimento all\u2019architetto<strong> Antonio Ravalli<\/strong> per il <a href=\"https:\/\/www.professionearchitetto.it\/news\/notizie\/33429\/il-premio-italiano-di-architettura-2025-va-ad-antonio-ravalli-per-l-accademia-carrara\" target=\"_self\" rel=\"nofollow noopener\">\u201cmiglior edificio del triennio\u201d<\/a>, il conte ha deciso di sfoderare l\u2019artiglieria pesante. Lo scorso 30 ottobre \u2013 coincidenza, il giorno dopo la premiazione \u2013 l\u2019avvocato <strong>Rocco Gargano<\/strong>, legale del nobile bergamasco, ha convocato la stampa per rendere pubblica la citazione a giudizio del professionista ferrarese, proprio a seguito di un esposto firmato dal conte in persona. Uno dei tre presentati in procura, dove si ipotizzano falso ideologico e reati paesaggistici collegati a presunti abusi edilizi.<\/p>\n<p>Ricapitolando: il conte Piccinelli \u00e8 comproprietario insieme al figlio dell\u2019omonimo palazzo di fronte alla pinacoteca. Un vicino di casa molto attento alle vicende della Carrara: \u201csempre sul pezzo\u201d per gli estimatori, un \u201cumarell seriale\u201d secondo i detrattori. Il primo procedimento, con udienza fissata il prossimo 8 maggio, riguarda <a href=\"https:\/\/www.bergamonews.it\/2025\/11\/01\/carrara-a-processo-larchitetto-premiato-i-rendering-fasulli-e-le-bordate-del-conte-che-lo-accusa\/844024\/\" target=\"_self\" rel=\"nofollow noopener\">i rendering<\/a> del nuovo camminamento esterno inaugurato a settembre insieme ai giardini dell\u2019Accademia. Un intervento da 2,8 milioni di euro per collegare i piani del museo e permettere ai visitatori di uscire senza rifare il percorso al contrario. Secondo l\u2019esposto, la struttura appare pi\u00f9 invasiva rispetto alle simulazioni, con facciate e finestre parzialmente coperte. Ipotesi raccolte dalla Procura, che contesta i rendering non conformi presentati da Ravalli e la certificazione di compatibilit\u00e0 paesaggistica ottenuta sulla base di quei rendering, giudicati appunto fasulli.<\/p>\n<p>Ora spunta un altro processo, con prima udienza il 4 novembre 2026. Un procedimento scaturito da un altro esposto che evidenzia nuove presunte irregolarit\u00e0. I consulenti tecnici \u201cassoldati\u201d dal conte denunciano difformit\u00e0 tra i progetti autorizzati e le opere realizzate: sul prospetto ovest del museo sarebbero state chiuse una finestra e tre lunette senza autorizzazione; le nuove coperture risulterebbero pi\u00f9 alte dei disegni approvati; le terrazze della caffetteria, al posto del previsto \u201cgiardino minerale\u201d, sarebbero state realizzate in calcestruzzo architettonico invece che naturale e drenante. Per il conte Piccinelli non sono quisquilie. Il nobile ricorda che l\u2019area \u00e8 sottoposta a vincolo paesaggistico e di tutela ambientale. Le differenze tra progetto e realizzazione, si legge nell\u2019esposto, configurerebbero una \u201cgrave lesione al patrimonio culturale\u201d e una violazione delle norme edilizie che \u201cogni altro residente \u2013 si sottolinea \u2013 \u00e8 tenuto a rispettare scrupolosamente, anche per interventi minimi\u201d.<\/p>\n<p>In entrambi i procedimenti l\u2019architetto Ravalli, difeso dagli avvocati <strong>Andrea Locatelli<\/strong> e <strong>Riccardo Bonetti<\/strong>, pu\u00f2 contare su un precedente quantomeno favorevole: il rigetto del decreto penale richiesto dal pubblico ministero (un provvedimento con cui il giudice condanna un imputato a una pena pecuniaria per reati di lieve gravit\u00e0, senza andare a dibattimento). Precedenti che, se non altro, lasciano ben sperare la difesa, che si dice \u201csorpresa\u201d nel venire a conoscenza di un altro decreto di citazione a giudizio dalla stampa e non dall\u2019autorit\u00e0 giudiziaria, \u201cda cui \u2013 spiegano gli avvocati \u2013 non \u00e8 pervenuta ad oggi alcuna notifica\u201d.<\/p>\n<p>Piccinelli tira le orecchie anche all\u2019amministrazione comunale: il confronto effettuato dai \u2018suoi\u2019 tecnici tra lo stato reale dei luoghi e i progetti approvati ha evidenziato \u201cdifformit\u00e0 evidenti e immediatamente riconoscibili\u201d, contrariamente a quanto dichiarato dagli assessori del Comune di Bergamo, <strong>Sergio Gandi<\/strong> e <strong>Ferruccio Rota<\/strong>, in risposta a un\u2019interrogazione presentata dalla minoranza il 20 settembre 2024. A proposito: qualche giorno fa, la <strong>lista civica Pezzotta<\/strong> ha presentato un ordine del giorno urgente alla maggioranza. Oggetto: il rinvio a giudizio per falso ideologico dell\u2019architetto con richiesta di chiarimenti all\u2019amministrazione. Vista l\u2019esistenza di un secondo processo, chiss\u00e0 che non ne arrivino presto degli altri.<\/p>\n<p>Ad ogni modo, gli esposti sulla scrivania dei magistrati sono tre. Da quanto si apprende, l\u2019ultimo non cambia sostanzialmente l\u2019impianto delle accuse, \u201cma lo consolida con misurazioni oggettive, nuove tavole comparative, giungendo a chiedere espressamente che la Procura valuti le responsabilit\u00e0 penali per reati edilizi e paesaggistici e l\u2019adozione di misure di demolizione e ripristino\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Antonio Ravalli, gi\u00e0 citato in giudizio per falso dalla Procura, sotto accusa anche per reati paesaggistici. 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