{"id":247366,"date":"2025-12-05T23:13:13","date_gmt":"2025-12-05T23:13:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/247366\/"},"modified":"2025-12-05T23:13:13","modified_gmt":"2025-12-05T23:13:13","slug":"le-poche-novita-degne-di-nota-nelle-indagini-sul-delitto-di-garlasco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/247366\/","title":{"rendered":"Le poche novit\u00e0 degne di nota nelle indagini sul delitto di Garlasco"},"content":{"rendered":"<p>Caricamento player<\/p>\n<p>Ci sono alcune novit\u00e0 nelle indagini sull\u2019omicidio di Chiara Poggi, avvenuto il 13 agosto del 2007 a Garlasco, in provincia di Pavia. \u00c8 un caso di cronaca eccezionalmente seguito e che interessa moltissime persone: se ne parla di continuo sui giornali e nei programmi televisivi, e lo fanno anche youtuber e blogger con un certo seguito in dirette, video e post con cui commentano ogni novit\u00e0. \u00c8 il motivo per cui c\u2019\u00e8 un\u2019attenzione quasi spasmodica per ogni minimo aggiornamento delle indagini, spesso presentato con grande enfasi, anche quando \u00e8 incompleto o poco significativo.<\/p>\n<p>L\u2019attenzione enorme \u00e8 comprensibile: a marzo \u00e8 stato riaperto un caso \u2013 gi\u00e0 per anni molto seguito \u2013 che sembrava essersi chiuso nel 2015, con la condanna in via definitiva a 16 anni di Alberto Stasi, all\u2019epoca fidanzato di Chiara Poggi. Ora \u00e8 indagato per l\u2019omicidio Andrea Sempio, amico del fratello di Poggi. Facendo un po\u2019 di ordine tra tutti i microsviluppi degli ultimi tempi, per\u00f2, si pu\u00f2 dire che ce ne siano effettivamente solo due davvero rilevanti: le analisi di un campione di DNA trovato sulle unghie di Chiara Poggi e alcune fotografie scattate poco dopo l\u2019omicidio, fuori dalla villa dove \u00e8 stata uccisa, e pubblicate da una youtuber.<\/p>\n<p>Sempio \u00e8 <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/05\/25\/andrea-sempio-accuse-delitto-garlasco-chiara-poggi\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">accusato<\/a> di omicidio \u201cin concorso con ignoti o con Alberto Stasi\u201d (l\u2019ipotesi dell\u2019accusa \u00e8 dunque che possa aver ucciso Poggi, ma non da solo): le indagini sono state riaperte per poter svolgere nuove analisi genetiche sui reperti del 2007 e ottenere, grazie all\u2019avanzamento tecnologico di questi anni, risultati pi\u00f9 completi rispetto al passato. La giudice per le indagini preliminari ha disposto che questi test avvenissero attraverso un incidente probatorio, uno strumento giuridico che serve ad acquisire in anticipo, durante la fase delle indagini, una prova che potrebbe essere usata nell\u2019eventuale dibattimento.\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019incidente probatorio \u00e8 iniziato a giugno. Nel corso di questi mesi i periti nominati dalla procura di Pavia, che coordina le indagini, hanno analizzato tamponi, impronte e diversi oggetti che si trovavano nella casa al momento del delitto senza ottenere risultati significativi (\u00e8 stato analizzato un po\u2019 tutto quel che si poteva: il tappetino del bagno, una confezione di t\u00e8, due vasetti di yogurt, un cucchiaino, un piatto di carta e una confezione di cereali).<\/p>\n<p>Le tracce di DNA ricostruite appartenevano sempre a Chiara Poggi, ai suoi familiari o ad Alberto Stasi. In un solo caso, su un tampone orale prelevato dal corpo di Poggi, sono state trovate tracce maschili diverse, ma si trattava di una contaminazione: erano del tecnico di laboratorio che aveva svolto l\u2019autopsia. In un primo momento, quando non era ancora certo che si trattasse di una contaminazione e non si sapeva a chi appartenesse il DNA, la notizia di una traccia maschile ignota fu presentata come una potenziale svolta decisiva per le indagini: \u00e8 uno dei molti esempi del grosso clamore mediatico che spesso si crea attorno alle notizie, anche piccole o incomplete, che riguardano le indagini sul delitto di Garlasco.\u00a0<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 per\u00f2 un esame che ha dato risultati un po\u2019 pi\u00f9 interessanti, anche se incerti: quello sul materiale genetico trovato sulle unghie di Chiara Poggi. La genetista che ha svolto le analisi, Denise Albani, ha scritto nella sua relazione conclusiva che queste tracce di DNA hanno una probabilit\u00e0 da \u00abmoderata\u00bb a \u00abforte\u00bb (a seconda delle unghie) di essere compatibili con il DNA di Andrea Sempio e dei suoi parenti sulla linea paterna.\u00a0<\/p>\n<p>Non \u00e8 stato possibile stabilire una compatibilit\u00e0 certa con Sempio perch\u00e9 il materiale analizzato era incompleto. Bisogna considerare che i campioni presi nel 2007 non possono pi\u00f9 essere analizzati perch\u00e9 il materiale biologico disponibile \u00e8 stato esaurito dopo una perizia fatta nel 2014, durante il secondo processo di appello ad Alberto Stasi. Albani ha potuto lavorare solo sui risultati di questo primo esame, fatto dal perito Francesco De Stefano, che non erano stati ancora confrontati con il DNA di Sempio.<\/p>\n<p>Nel 2014, infatti, Sempio non era indagato. Lo fu solo tra il 2016 e il 2017, quando una perizia presentata dai difensori di Stasi per riaprire il processo segnal\u00f2 la presenza del suo DNA sotto le unghie di Poggi. Fu quindi recuperato l\u2019esame di De Stefano, ma le indagini furono archiviate perch\u00e9 non si ritenne di poter ottenere risultati affidabili: non c\u2019era pi\u00f9 materiale da analizzare e lo stesso De Stefano nella perizia del 2014 aveva gi\u00e0 definito il DNA troppo degradato e insufficiente per fare confronti attendibili.<\/p>\n<p>A chiedere l\u2019archiviazione delle indagini fu l\u2019allora procuratore aggiunto Mario Venditti, ora <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/10\/12\/indagini-procura-pavia\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">indagato<\/a> dalla procura di Brescia per corruzione in atti giudiziari proprio per questa vicenda. L\u2019accusa \u00e8 di aver ricevuto soldi dalla famiglia di Andrea Sempio (in particolare dal padre, Giuseppe Sempio, per questo a sua volta <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/10\/30\/giuseppe-sempio-indagato-corruzione-garalsco\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">indagato<\/a> per corruzione) per archiviare il procedimento. Venditti \u00e8 accusato, insieme al sostituto procuratore Pietro Paolo Mazza, anche di corruzione e peculato in <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/10\/12\/indagini-procura-pavia\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">un\u2019altra indagine<\/a> che riguarda una presunta gestione illecita di risorse nella procura di Pavia.<\/p>\n<p>Anche Albani nella sua nuova perizia ha potuto misurare solo la probabilit\u00e0 che le tracce di DNA siano compatibili con quelle di Sempio, senza poter confermare una corrispondenza sicura. Non \u00e8 certo nemmeno se il DNA dei campioni si trovasse sopra o sotto le unghie di Poggi, n\u00e9 quando o come ci sia arrivato. Per esempio non si pu\u00f2 escludere che si sia trasferito da un oggetto toccato prima da Sempio (che frequentava la casa in quanto amico del fratello) e poi da Poggi. Infine non \u00e8 nemmeno possibile stabilire a quali dita della mano corrispondano i campioni, perch\u00e9 quando le unghie furono prelevate questo dettaglio non fu specificato.<\/p>\n<p>I risultati della perizia di Albani sulle unghie e su tutti gli altri elementi analizzati sono scritti nella relazione che i periti hanno depositato mercoled\u00ec in procura e che dovrebbe essere discussa il 18 dicembre in tribunale. Alcuni stralci della perizia sono gi\u00e0 stati pubblicati da agenzie e giornali che, come <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/05\/23\/violazione-segreto-investigativo-indagini-garlasco\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">\u00e8 successo molte altre volte<\/a> nel corso di queste indagini, hanno ottenuto i documenti prima che fossero pubblicati ufficialmente.\u00a0<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3464899 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/1764957207-Screenshot-2025-12-05-alle-18.41.29.png\" alt=\"\" width=\"980\" height=\"550\"  \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\" style=\"--width: 100%\">Andrea Sempio in uno degli scatti) inediti (<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/@Bugalalla\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Francesca Bugamelli via YouTube)<\/a><\/p>\n<p>L\u2019altra novit\u00e0 di una qualche rilevanza nelle indagini sono sette fotografie, fino a pochi giorni fa inedite, che mostrano le persone presenti fuori dalla villa della famiglia Poggi poche ore dopo il delitto. Le scatt\u00f2 una fotografa freelance che lavorava per un giornale locale: dopo averle recuperate da un vecchio hard disk di cui si era dimenticata, le ha inviate alla youtuber e streamer Francesca Bugamelli, che <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=jYpNVUjVtS4\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">le ha pubblicate<\/a>\u00a0sul suo canale Bugalalla Crime, dove da tempo parla di casi di cronaca nera, dedicando molti video al delitto di Garlasco.<\/p>\n<p>Le foto sono state scattate tra le 15:38 e le 16:14 del 13 agosto 2007, giorno dell\u2019omicidio (le prime valutazioni medico-legali collocarono la morte di Poggi tra le 10:30 e le 12:00, ma nelle sentenze di appello e cassazione la collocazione fu anticipata tra le 9:12 e le 9:35). Nelle immagini si vedono diverse persone: la zia di Chiara Poggi e le cugine Stefania e Paola Cappa, la pubblico ministero dell\u2019epoca, Rosa Muscio, alcuni carabinieri e Andrea Sempio, allora 19enne, prima da solo in auto e poi in strada in compagnia del padre Giuseppe Sempio. Si sta discutendo molto di queste immagini, anche se al momento non \u00e8 chiaro che ruolo potrebbero avere nelle indagini.<\/p>\n<p>Secondo i legali di Sempio, queste foto non fanno che confermare le sue testimonianze. Interrogato nel 2008 durante le prime indagini, Sempio aveva detto di aver visto l\u2019ambulanza e alcune persone quando era passato davanti alla villa dei Poggi verso le 15:00, mentre era in auto con suo padre. Sempre secondo questa versione, sul momento i due, diretti a casa, non si erano fermati, ma poi Sempio aveva deciso di uscire di nuovo, dice attorno alle 16:00, per fare un giro. Aveva detto anche di essere passato ancora davanti alla casa dei Poggi per curiosit\u00e0, che si era fermato, e dopo aver saputo dell\u2019omicidio si era allontanato, per poi tornare poco dopo di nuovo in compagnia del padre.<\/p>\n<p>I magistrati della procura di Pavia hanno acquisito le fotografie e marted\u00ec i carabinieri del nucleo investigativo di Milano, che stanno svolgendo le indagini, hanno sentito la fotografa come persona informata sui fatti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Caricamento player Ci sono alcune novit\u00e0 nelle indagini sull\u2019omicidio di Chiara Poggi, avvenuto il 13 agosto del 2007&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":247367,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-247366","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-headlines","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-notizie-di-cronaca","16":"tag-notizie-principali","17":"tag-notiziedicronaca","18":"tag-notizieprincipali","19":"tag-titoli","20":"tag-ultime-notizie","21":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","22":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","23":"tag-ultimenotizie","24":"tag-ultimenotiziedicronaca","25":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115669500597644105","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/247366","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=247366"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/247366\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/247367"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=247366"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=247366"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=247366"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}