{"id":247377,"date":"2025-12-05T23:28:21","date_gmt":"2025-12-05T23:28:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/247377\/"},"modified":"2025-12-05T23:28:21","modified_gmt":"2025-12-05T23:28:21","slug":"van-gogh-come-san-francesco-teso-alla-poverta-per-vivere-gli-altri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/247377\/","title":{"rendered":"\u00abVan Gogh come san Francesco, teso alla povert\u00e0 per vivere gli altri\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Due incontri di \u00abDopo Librixia\u00bb concludono le celebrazioni per il <a href=\"https:\/\/www.giornaledibrescia.it\/cronaca\/casa-editrice-morcelliana-presidente-francesca-bazoli-quirinale-sergio-mattarella-xcvn4xfm\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>centenario dell\u2019editrice Morcelliana<\/strong><\/a>. Ieri, nell\u2019auditorium San Barnaba pieno di ascoltatori attenti, <strong>Massimo Cacciari<\/strong> ha regalato una <strong>bellissima lezione su Vincent Van Gogh<\/strong>, prendendo spunto dal libro \u00abVan Gogh. Un autoritratto\u00bb, pubblicato quest\u2019anno per l\u2019editrice bresciana. Gioved\u00ec prossimo sar\u00e0 il teologo Bruno Forte a discutere di \u00abEclissi e ritorno di Dio\u00bb. Ma echi del sacro sono stati presenti anche nel discorso di Cacciari, che ha proposto il ritratto di un artista calato in una <strong>dimensione \u00abmistica e misericordiosa\u00bb<\/strong>, accostabile a quella di <a href=\"https:\/\/www.giornaledibrescia.it\/cultura\/alessandro-barbero-aldo-cazzullo-san-francesco-castenedolo-incontra-psizrdkc\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>san Francesco<\/strong><\/a>; dominato dalla fortissima tensione alla \u00abpaupertas\u00bb, a \u00abspogliarsi di ogni possesso per diventare tutt\u2019uno con la vita degli altri\u00bb. <\/p>\n<p>Antinichilismo <\/p>\n<p>Cacciari \u00e8 stato accolto da Eugenio Massetti, presidente di Confartigianato Brescia e Lombardia che organizza Librixia con il suo circolo culturale Ancos, e per Morcelliana dalla presidente Francesca Bazoli e dalla vicedirettrice Sara Bignotti. Il filosofo ha insistito sull\u2019<strong>intento \u00abantinichilista\u00bb che anima la pittura di Van Gogh<\/strong>: \u00abPer il nichilismo autenticamente vissuto, il presente \u00e8 una dannazione perch\u00e9 non \u00e8 catturabile, l\u2019istante fugge e diventa subito passato. La realt\u00e0, dunque, \u00e8 niente; e l\u2019arte moderna e contemporanea fa propria l\u2019idea che reale non \u00e8 la cosa, ma l\u2019immagine che abbiamo di essa\u00bb. <\/p>\n<p>Gli impressionisti cercavano appunto di fermare non la realt\u00e0, ma una sua \u00abimpressione\u00bb. Van Gogh, invece, \u00ab<strong>rifiuta radicalmente l\u2019idea impressionista<\/strong>: per lui la realt\u00e0 che ha di fronte \u00e8 vera, viva. Vuole rappresentare la cosa nella sua realt\u00e0, ma \u201csub specie aeternitatis\u201d, l\u2019istante come un \u201cnunc aeternum\u201d\u00bb. Il capolavoro \u00abLa notte stellata\u00bb (1889), con quel cielo in cui \u00abastri e galassie compaiono in tutta la loro prepotenza\u00bb, rivela come l\u2019eternit\u00e0 dell\u2019ente coincida per l\u2019artista con \u00abil suo generarsi e trasformarsi perenne, in un ciclo che non si ripete mai uguale. Un\u2019eternit\u00e0 di metamorfosi continua, sempre accompagnata dal tormento.<strong> Il tratto di Van Gogh \u00e8 tormentato, i colori dissonanti<\/strong>. Ci sono anche momenti in cui l\u2019ente si esprime gioiosamente, ma sono sempre associati al tormento che costano l\u2019esprimersi e il comunicarsi\u00bb. <\/p>\n<p> <img alt=\"\u00abNotte stellata\u00bb, capolavoro di van Gogh\" loading=\"lazy\" width=\"800\" height=\"450\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/notte-stellata-capolavoro-di-van-gogh.webp\"\/><\/p>\n<p>\u00abNotte stellata\u00bb, capolavoro di van Gogh<\/p>\n<p>\u00abCostantemente naufragante\u00bb <\/p>\n<p>Le cose, infatti, per Van Gogh \u00abvogliono entrare in comunicazione con noi: le percepisce come energia che ha bisogno di esprimersi e donarsi. Qui nasce per lui il problema: se la cosa vuole entrare nella mia vita, come faccio io a entrare nella sua? La sua pittura cerca di rappresentare la cosa sub specie aeternitatis, e nello stesso tempo di esprimere <strong>la volont\u00e0 di diventare tutt\u2019uno con la vita delle cose<\/strong>. \u00c8 il sentire proprio dell\u2019esperienza mistica\u00bb.<\/p>\n<p>In questa ricerca, <strong>il pittore si sente \u00abcostantemente naufragante\u00bb<\/strong>, tendente a un obiettivo che non gli \u00e8 mai possibile raggiungere pienamente. Cacciari lo vede come un pellegrino e invita a riconoscere i suoi \u00abveri autoritratti\u00bb nei dipinti in cui Van Gogh raffigura alcune paia di scarpe abbandonate: \u00abScarpe dismesse, ma con la suola ancora ben chiodata, buone per non dismettere l\u2019andare. Scarpe usate, sofferte, come le persone che incontra e della cui vita cerca di diventare partecipe. Ferite come lui, che giunse a tagliarsi l\u2019orecchio per spogliarsi di ogni suo possesso e partecipare pienamente alla vita dell\u2019altro\u00bb. <\/p>\n<p>Era, certo, \u00abclinicamente pazzo, oscillante tra momenti di gioia e di depressione\u00bb. In una delle ultime opere, il \u00abCampo di grano con corvi\u00bb, si pu\u00f2 leggere \u00abla sintesi di questa passione: la serie luminosa e solare del colore del campo di grano e il segno nero dei corvi e delle nuvole, simboli del nostro fallimento e della nostra impotenza\u00bb. Ma <strong>era anche un appassionato pellegrino di stampo francescano<\/strong>, che accanto a tanti capolavori, con il suo anelito mistico, ci consegna un messaggio di misericordia \u00abche pu\u00f2 fornire un\u2019indicazione al mondo attuale\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Due incontri di \u00abDopo Librixia\u00bb concludono le celebrazioni per il centenario dell\u2019editrice Morcelliana. Ieri, nell\u2019auditorium San Barnaba pieno&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":247378,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-247377","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115669559296546922","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/247377","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=247377"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/247377\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/247378"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=247377"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=247377"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=247377"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}