{"id":247549,"date":"2025-12-06T01:53:10","date_gmt":"2025-12-06T01:53:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/247549\/"},"modified":"2025-12-06T01:53:10","modified_gmt":"2025-12-06T01:53:10","slug":"morto-larchistar-frank-gehry-progetto-il-guggenheim-di-bilbao","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/247549\/","title":{"rendered":"Morto l&#8217;archistar Frank Gehry: progett\u00f2 il Guggenheim di Bilbao"},"content":{"rendered":"<p>Frank\u00a0Gehry, uno dei giganti dell&#8217;architettura contemporanea, \u00e8 morto a 96 anni nella sua casa di Santa Monica dopo una breve malattia respiratoria. Celebre per le vele svolazzanti di titanio che hanno rivoluzionato i panorami urbani da Los Angeles a Bilbao,\u00a0Gehry\u00a0\u00e8 stato un Borromini del Ventesimo secolo: uno scultore, oltre che un architetto, i cui capolavori, per forza viscerale e capacit\u00e0 di suscitare emozioni, gareggiavano inconsciamente con i maestri dell&#8217;architettura barocca del XVII secolo. Gerhy sar\u00e0 ricordato per il Guggenheim Museum Bilbao, una esuberante costruzione rivestita in titanio innalzata in quella che era allora una citt\u00e0 industriale in declino sulla costa settentrionale della Spagna: fu una sensazione quando apr\u00ec nel 1997, rendendo il canadese nato a Toronto l&#8217;architetto nordamericano pi\u00f9 riconoscibile dai tempi di Frank Lloyd Wright. Una composizione di volumi curvilinei di argento scintillante che sembravano esplodere dal terreno, il Guggenheim sembrava sfidare la gravit\u00e0, giocando con forme fluide, linee spezzate e materiali industriali: oltre al titanio, l&#8217;acciaio e il vetro. Considerato una delle opere pi\u00f9 importanti del Novecento, il museo innesc\u00f2 il cosiddetto &#8220;Bilbao effect&#8221;, il modello urbanistico secondo cui un singolo edificio iconico pu\u00f2 trasformare l&#8217;immagine e l&#8217;economia di un&#8217;intera citt\u00e0.<\/p>\n<p>Un innovatore anche sul piano tecnologico<\/p>\n<p>Ma non c&#8217;\u00e8 stato solo il museo di Bilbao nel portafoglio del premio Pritzker e Praemium Imperiale (i due Oscar dell&#8217;architettura). Tra le sue opere pi\u00f9 note si contano la Walt Disney Concert Hall a Los Angeles, la Fondazione Louis Vuitton a Parigi, un edificio cos\u00ec etereo che sembra fatto di vetro soffiato, la Dancing House di Praga (soprannominata Ginger e Fred), ma anche il restyling del Museum of Fine Arts di Filadelfia, da lui affrontato dall&#8217;interno, nello spirito del cardiochirurgo che rimuove gli ostacoli che bloccano la circolazione. Gehry\u00a0\u00e8 stato un innovatore anche sul piano tecnologico: il suo studio ha sviluppato l&#8217;uso di software derivati dall&#8217;aeronautica per la modellazione digitale che hanno reso possibili le geometrie ardite. <\/p>\n<p>Port\u00f2 l&#8217;arte nel cuore dello spazio urbano<\/p>\n<p>Un creatore di &#8220;paesaggi&#8221; pi\u00f9 che edifici, capace di trasformare la materia in movimento e di portare l&#8217;arte nel cuore dello spazio urbano,\u00a0Gehry\u00a0aveva fatto irruzione nel mondo dell&#8217;architettura nel 1978 con il completamento di una casa a Santa Monica: un bungalow in &#8216;stile Cape Cod&#8217; con struttura in legno, da lui smembrato e avvolto in una nuova pelle di compensato, metallo ondulato e rete metallica. La collisione di forme, grezza e persino violenta, sembr\u00f2 catturare le fratture politiche e generazionali che avevano lacerato la societ\u00e0 americana &#8211; e in particolare la famiglia &#8211; fin dagli Anni 60. Quella casa, dove Gerhy visse per quattro decenni, lo consacr\u00f2 come una forza innovatrice nell&#8217;architettura.\u00a0L&#8217;architetto ne realizz\u00f2 altre negli anni successivi, evocando strutture a met\u00e0 costruzione. &#8220;Non \u00e8 bellezza n\u00e9 bruttezza&#8221;, disse al New York Times Magazine Philip Johnson descrivendo nel 1982 con il New York Times Magazine la sensazione di trovarcisi dentro &#8220;una sorta di soddisfazione inquietante che non si prova in nessun altro spazio&#8221;.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Frank\u00a0Gehry, uno dei giganti dell&#8217;architettura contemporanea, \u00e8 morto a 96 anni nella sua casa di Santa Monica dopo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":247550,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[174],"tags":[2670,364,203,204,1537,90,89,3943],"class_list":{"0":"post-247549","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-intrattenimento","8":"tag-architettura","9":"tag-collaboratori","10":"tag-entertainment","11":"tag-intrattenimento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-museo"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115670129347240701","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/247549","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=247549"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/247549\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/247550"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=247549"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=247549"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=247549"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}