{"id":247698,"date":"2025-12-06T04:12:18","date_gmt":"2025-12-06T04:12:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/247698\/"},"modified":"2025-12-06T04:12:18","modified_gmt":"2025-12-06T04:12:18","slug":"secondo-macron-gli-stati-uniti-potrebbero-tradire-lucraina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/247698\/","title":{"rendered":"Secondo Macron gli Stati Uniti potrebbero tradire l&#8217;Ucraina"},"content":{"rendered":"<p>Emmanuel Macron e Friedrich Merz hanno avvertito Volodymyr Zelensky che gli Stati Uniti potrebbero tradire l\u2019Ucraina sulle questioni territoriali, mentre Washington conduce trattative dirette con Mosca per un possibile accordo di pace. \u00a0<a href=\"https:\/\/www.spiegel.de\/politik\/ukraine-verhandlungen-europaeer-misstrauen-trumps-friedensplan-a-7a439009-716d-48de-bda6-5d3926d8dbc3\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Lo rivela uno scoop di Der Spiegel, che ha ottenuto una trascrizione interna della conversazione<\/a>. Nel documento, discusso durante una telefonata tra diversi leader europei, emergono timori che Kyjiv possa trovarsi sotto pressione per accettare concessioni senza garanzie di sicurezza e senza una piena partecipazione europea ai negoziati.<\/p>\n<p>La chiamata si \u00e8 svolta luned\u00ec, poco dopo un nuovo ciclo di incontri in Florida tra emissari statunitensi e una delegazione ucraina. Oltre al presidente francese, il Cancelliere tedesco e il presidente ucraino, erano collegati il segretario generale della Nato Mark Rutte, il presidente finlandese Alexander Stubb, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, il premier polacco Donald Tusk, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, la premier danese Mette Frederiksen, il primo ministro norvegese Jonas Gahr St\u00f8re e il presidente del Consiglio europeo Ant\u00f3nio Costa.<\/p>\n<p>Secondo la sintesi riportata da Der Spiegel, Macron avrebbe sostenuto che \u00abc\u2019\u00e8 la possibilit\u00e0 che gli Stati Uniti tradiscano l\u2019Ucraina sulla questione territoriale senza chiarezza sulle garanzie di sicurezza\u00bb, definendo la fase negoziale \u00abun grande pericolo\u00bb per Zelensky. Merz avrebbe chiesto al presidente ucraino di essere \u00abestremamente cauto\u00bb nei giorni successivi, sostenendo che i negoziatori americani \u00abstanno giocando, sia con voi sia con noi\u00bb, in riferimento a Steve Witkoff e Jared Kushner, incaricati dal presidente Donald Trump. Stubb avrebbe aggiunto che \u00abnon possiamo lasciare l\u2019Ucraina e Volodymyr soli con queste persone\u00bb, ricevendo l\u2019appoggio di Rutte, secondo cui l\u2019Europa deve \u00abproteggere Volodymyr\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019Eliseo ha contestato che Macron abbia usato il termine \u201ctradire\u201d, spiegando per\u00f2 che non commenter\u00e0 conversazioni riservate. L\u2019ufficio di Zelensky non ha rilasciato dichiarazioni, mentre Berlino ha evitato di commentare quello che ha definito \u201cframmenti riportati\u201d. Pubblicamente, le capitali europee mantengono un tono pi\u00f9 misurato, insistendo sulla coesione transatlantica e sulla necessit\u00e0 che il processo diplomatico includa Kyjiv ed Europa.<\/p>\n<p>Un altro elemento al centro della telefonata riguarda i beni russi congelati nell\u2019Unione Europea. Merz ha ribadito che la gestione di queste risorse, considerate il principale strumento di pressione verso Mosca, deve restare competenza europea e non pu\u00f2 essere oggetto di negoziazione tra Washington e il Cremlino. Alcuni leader hanno insistito perch\u00e9 gli Stati Uniti siano informati in modo esplicito che la decisione sul loro utilizzo \u00e8 prerogativa dei governi europei. I leader europei hanno ribadito che non accetteranno accordi imposti sopra la testa dell\u2019Ucraina o dell\u2019Europa e che non deve esserci nessuna divisione tra Unione Europea e Nato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Emmanuel Macron e Friedrich Merz hanno avvertito Volodymyr Zelensky che gli Stati Uniti potrebbero tradire l\u2019Ucraina sulle questioni&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":247699,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-247698","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115670675998129927","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/247698","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=247698"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/247698\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/247699"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=247698"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=247698"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=247698"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}