{"id":247790,"date":"2025-12-06T06:01:14","date_gmt":"2025-12-06T06:01:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/247790\/"},"modified":"2025-12-06T06:01:14","modified_gmt":"2025-12-06T06:01:14","slug":"il-femminicidio-di-ancona-ai-corsi-per-violenti-non-cera-posto-altri-100-casi-come-quello-del-killer","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/247790\/","title":{"rendered":"Il femminicidio di Ancona: \u00abAi corsi per violenti non c\u2019era posto. Altri 100 casi come quello del killer\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Andrea Pasqualetto<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Elena Paradiso, dirigente dell&#8217;Ufficio distrettuale esecuzione penale esterna: \u00abI centri seguono al massimo trenta persone all&#8217;anno\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abIl signor Muslija era stato convocato luned\u00ec scorso nei nostri uffici per discutere del programma per uomini maltrattanti che il tribunale gli aveva imposto ma non era ancora iniziato, nonostante la sentenza fosse di luglio. Lui si \u00e8 presentato puntualmente. Ha avuto anche un colloquio con gli psicologi che l\u2019hanno trovato bene, adeguato. Il corso sarebbe iniziato in primavera\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Da una parte loro, gli operatori e gli psicologi dell\u2019Ufficio distrettuale esecuzione penale esterna (Udepe) di Ancona, articolazione territoriale del ministero della Giustizia; dall\u2019altra lui, <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/cronache\/25_dicembre_05\/picchiata-e-uccisa-in-casa-il-marito-tenta-d-impiccarsi-lo-ferma-un-cacciatore-803c1f54-91cd-4ad3-b3d2-ae3097638xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Natif Muslija, l\u2019operaio cinquantenne di origini macedoni che il giorno dopo quell\u2019appuntamento ha picchiato a morte la moglie Sadjide<\/a>, sua connazionale, nella loro casa di Monte Rotondo (Ancona). Muslija ha poi tentato di impiccarsi in un bosco vicino a Matelica ed \u00e8 stato miracolosamente salvato dall\u2019intervento di un cacciatore che l\u2019ha visto appeso a un albero. Dopo essere stato velocemente rianimato in ospedale, Muslija \u00e8 stato dimesso e trasferito nel carcere di Ancona. Del caso specifico e delle criticit\u00e0 generali della situazione,  parla proprio la direttrice dell\u2019Udepe, Elena Paradiso.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Dottoressa, in luglio Muslija aveva patteggiato un anno e dieci mesi per i maltrattamenti alla moglie, pena sospesa dal Tribunale di Ancona a condizione facesse il percorso di annuale di cura previsto dalla legge. Come mai non era ancora iniziato?<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abPremessa: noi abbiamo il compito di seguire e controllare questi programmi che vengono organizzati e portati avanti dai Cuav, i Centri per uomini violenti che esistono da due anni e sono finanziati dalla legge del Codice rosso e con fondi regionali. Non era iniziato per un semplice motivo: non c\u2019era posto. Il fatto che non avesse iniziato \u00e8 il grosso problema di questo sistema. Perch\u00e9 non \u00e8 l\u2019unico caso, purtroppo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abCi saranno altre cento persone in libert\u00e0 con pena sospesa, solo del nostro distretto: questa \u00e8 la realt\u00e0. Tutta gente libera, impunita, le lascio immaginare. Il fatto \u00e8 che i nostri Cuav possono seguire al massimo 30 persone all\u2019anno. Ma i tribunali ce ne mandano tantissimi, tutti soggetti sospesi e rinviati a questi centri, che sono sommersi di richieste\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quante sono le situazioni a rischio?<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abSono tutti casi critici e io sono molto preoccupata per quello che pu\u00f2 succedere alle donne perch\u00e9 molte situazioni possono esplodere da un momento all\u2019altro\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abCi vorrebbe un intervento finanziario importante per prevedere un maggior numero di corsi o di strutture. E bisognerebbe fare un discorso diverso con tribunali e Procure, in modo che i giudici non sospendessero le pene e le lasciassero in esecuzione, almeno per tamponare. Ci vorrebbe poi un sistema pi\u00f9 efficace di controllo di queste persone. Alcune di loro, su consiglio dei legali, si sono rivolte privatamente agli psicologi\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Come nel caso di Muslija.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abS\u00ec, aveva fatto qualche colloquio. Ma ci vorrebbero anche pi\u00f9 servizi sul territorio in favore delle vittime, le donne. La moglie di Natif l\u2019aveva riaccolto in casa, ma lei non era contattabile perch\u00e9 nessuno di noi era autorizzato a raggiungerla. Era sul filo e il filo si \u00e8 spezzato\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-12-05T22:49:36+01:00\">5 dicembre 2025 ( modifica il 5 dicembre 2025 | 22:49)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Andrea Pasqualetto Elena Paradiso, dirigente dell&#8217;Ufficio distrettuale esecuzione penale esterna: \u00abI centri seguono al massimo trenta persone&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":247791,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[4157,1045,1052,31736,3020,14,93,94,146199,40957,146200,146201,2429,12204,146202,19561,146203,146204,40807,3385,6990,327,1537,90,89,1207,426,1285,1229,144185,146205,7,15,12282,7041,146206,2432,146207,3522,77295,22479,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-247790","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-ancona","9":"tag-casi","10":"tag-centri","11":"tag-colloquio","12":"tag-corsi","13":"tag-cronaca","14":"tag-cronaca-italiana","15":"tag-cronacaitaliana","16":"tag-cuav","17":"tag-distrettuale","18":"tag-distrettuale-esecuzione","19":"tag-distrettuale-esecuzione-penale","20":"tag-donne","21":"tag-elena","22":"tag-elena-paradiso","23":"tag-esecuzione","24":"tag-esecuzione-penale","25":"tag-esecuzione-penale-esterna","26":"tag-esterna","27":"tag-filo","28":"tag-iniziato","29":"tag-intervento","30":"tag-it","31":"tag-italia","32":"tag-italy","33":"tag-legge","34":"tag-luglio","35":"tag-massimo","36":"tag-moglie","37":"tag-muslija","38":"tag-natif","39":"tag-news","40":"tag-notizie","41":"tag-paradiso","42":"tag-pena","43":"tag-pena-sospesa","44":"tag-penale","45":"tag-penale-esterna","46":"tag-possono","47":"tag-psicologi","48":"tag-seguire","49":"tag-ultime-notizie","50":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","51":"tag-ultime-notizie-italia","52":"tag-ultimenotizie","53":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","54":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/247790","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=247790"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/247790\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/247791"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=247790"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=247790"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=247790"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}