{"id":247828,"date":"2025-12-06T06:53:23","date_gmt":"2025-12-06T06:53:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/247828\/"},"modified":"2025-12-06T06:53:23","modified_gmt":"2025-12-06T06:53:23","slug":"situazione-allarmante-per-tutto-lindotto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/247828\/","title":{"rendered":"Situazione allarmante per tutto l&#8217;indotto"},"content":{"rendered":"<p>Sar\u00e0 un Natale amaro per 221 dipendenti del gruppo Aeffe, fondato da Alberta Ferretti, con l\u2019avvio delle procedure per il licenziamento. Si tratta di una fetta cospicua della forza lavoro dell\u2019azienda, che conta su un totale di 540 dipendenti. L\u2019azienda sta vivendo un momento di forte difficolt\u00e0, lo scorso 8 ottobre la Camera di Commercio della Romagna ha <a href=\"https:\/\/www.riminitoday.it\/economia\/crisi-impresa-aeffe-procedura-composizione-negoziata-nominato-esperto-rilancio.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">nominato Riccardo Ranalli come esperto della composizione negoziata della crisi d&#8217;impresa<\/a> in relazione alla quale Aeffe &#8211; societ\u00e0 del lusso, quotata al segmento Euronext Star Milan del mercato Euronext Milan di Borsa Italiana, che opera nel settore del pr\u00eat-\u00e0-porter, delle calzature e della pelletteria &#8211; e la sua controllata Pollini hanno depositato istanza di accesso.<\/p>\n<p>A illustrare il quadro \u00e8 Daniele Baiesi, segretario della Filctem Cgil di Rimini, che chiede al pi\u00f9 presto di capire verso quale direzione sta andando l\u2019azienda e con quale piano di rilancio. Mettendo in cima alle priorit\u00e0 il tema degli esuberi, che prevedono tagli al personale per 81 addetti a San Giovanni e 140 nella sede milanese: \u201cL\u2019azienda \u00e8 in difficolt\u00e0 da un po\u2019 di anni, sono stati utilizzati gli ammortizzatori ordinari, poi un anno fa la cassa integrazione straordinaria che si concluder\u00e0 a met\u00e0 gennaio\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.whatsapp.com\/channel\/0029VaFjCI20VycLYu1iAS0D\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Leggi le notizie di RiminiToday su WhatsApp: iscriviti al canale<\/strong><\/a><\/p>\n<p>Baiesi prosegue: \u201cDurante questo percorso l\u2019azienda aveva sviluppato una serie di punti per un risanamento aziendale, visto il contesto: ma questo piano conteneva una procedura di mobilit\u00e0 per un esubero di 70 dipendenti su base volontaria. Ora ci ritroviamo a distanza di dieci mesi con l\u2019azienda che comunica grosse difficolt\u00e0 finanziarie ed economiche, prima dell\u2019estate erano stati annunciati ulteriori esuberi, poi il 7 ottobre \u00e8 giunto il dato delle 221 persone\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSiamo in una situazione abbastanza complicata &#8211; prosegue il rappresentante della Cgil -, la procedura di mobilit\u00e0 \u00e8 stata avviata ancora prima che venisse nominato l\u2019esperto che dovr\u00e0 seguire il percorso. Questi numeri non riusciamo ad agganciarli a un piano industriale, in questo momento abbiamo un\u2019azienda che dice \u2018non stiamo dentro con i costi e dobbiamo tagliare\u2019. Ma il problema \u00e8 per tutto l\u2019indotto, abbiamo chiesto un confronto con il ministero per avviare dei sostegni, il ministero del Lavoro si occupa degli esuberi e ci ha accolto il 1\u00b0 dicembre: ci ha dato delle indicazioni, mettendo sul piatto degli strumenti. Ma al momento l\u2019azienda ha chiuso la saracinesca e vuole andare avanti\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.riminitoday.it\/dossier\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Abbonati alla sezione di inchieste Dossier di RiminiToday<\/strong><\/a><\/p>\n<p>Dall\u2019inizio dell\u2019anno le azioni di Aeffe avevano lasciato sul terreno oltre 67 punti percentuali, con il 54,8% bruciato negli ultimi sei mesi e un crollo del 35,9% da met\u00e0 settembre.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sar\u00e0 un Natale amaro per 221 dipendenti del gruppo Aeffe, fondato da Alberta Ferretti, con l\u2019avvio delle procedure&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":247829,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[92174,178,5609,177,192,1537,90,89,190,10293],"class_list":{"0":"post-247828","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-aeffe","9":"tag-affari","10":"tag-aziende","11":"tag-business","12":"tag-cgil","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-lavoro","17":"tag-licenziamenti"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115671309051917037","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/247828","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=247828"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/247828\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/247829"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=247828"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=247828"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=247828"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}