{"id":247876,"date":"2025-12-06T07:47:13","date_gmt":"2025-12-06T07:47:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/247876\/"},"modified":"2025-12-06T07:47:13","modified_gmt":"2025-12-06T07:47:13","slug":"le-10-migliori-aziende-di-bologna-ecco-la-classifica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/247876\/","title":{"rendered":"Le 10 migliori aziende di Bologna: ecco la classifica"},"content":{"rendered":"<p>Bologna, 6 dicembre 2025 &#8211; Come da tradizione, sul finire dell&#8217;anno, torna <strong><a rel=\"follow nofollow noopener\" target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.ilrestodelcarlino.it\/speciali\/top-500-bologna\">Top 500 Bologna<\/a><\/strong>: la classifica dei bilanci delle migliori aziende del territorio, giunta alla quindicesima edizione, realizzata da <strong>PwC Italia<\/strong>,\u00a0in collaborazione con l\u2019<strong>Universit\u00e0 di Bologna<\/strong>,\u00a0<strong>Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili\u00a0<\/strong>di Bologna,\u00a0l\u2019Associazione <strong>Alumni Economia e Professione<\/strong> per la raccolta dei dati\u00a0e la nostra redazione giornalistica.<\/p>\n<p>Una istantanea efficace che fotografa l&#8217;economia del territorio, pur non tenendo conto delle imprese di dimensioni pi\u00f9 contenuta: sono state prese in esame le prime 500 aziende\u00a0con sede\u00a0legale e attivit\u00e0 operativa nell&#8217;Area metropolitana di\u00a0Bologna, selezionate sulla base del fatturato nell\u2019esercizio 2024. I dati sono relativi ai bilanci chiusi fra il <strong>1\u00b0 aprile 2024<\/strong> e il <strong>30 marzo 2025<\/strong>, anche se la data di gran lunga pi\u00f9 frequente\u00a0di chiusura del bilancio \u00e8 comunque il <strong>31 dicembre 2024<\/strong>.<\/p>\n<p>Dal <strong>rebus Passante<\/strong>, una sfida sicuramente da risolvere, al <strong>nodo Garisenda<\/strong>, per cui il 2026 dovrebbe essere l&#8217;anno della definitiva messa in sicurezza, fino all&#8217;impatto che avr\u00e0 <strong>il tram<\/strong> sotto le Due Torri (cantieri permettendo) e alla scadenza dei <strong>fondi Pnrr<\/strong> fissata per giugno. Tanti i temi che bollono nel calderone bolognese guardando all&#8217;anno che verr\u00e0, a partire dalla crisi economica e dall&#8217;incertezza vincolata alle tensioni geopolitiche globali che, anche a Bologna, scuotono l&#8217;intero sistema.<\/p>\n<p>A tutto questo si aggiunge ovviamente la necessit\u00e0 di tenere sotto controllo la spina dorsale dell\u2019economia, ovvero <strong>l\u2019industria<\/strong>, perch\u00e9 la crisi ha colpito tante realt\u00e0 della provincia e sicuramente le trasformazioni in corso in settori come l\u2019automotive rischiano di tagliare molti posti di lavoro.\u00a0<\/p>\n<p>Guardando alla<strong>\u00a0classifica <\/strong>(<strong><a rel=\"follow nofollow noopener\" target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.ilrestodelcarlino.it\/speciali\/top-500-bologna\">sfoglia qui lo speciale completo<\/a><\/strong>),\u00a0\u00e8 utile ricordare come il focus sulle Top 500 di Bologna &#8211; non comprendendo i risultati delle imprese minori &#8211; non riesca\u00a0a rappresentare a pieno\u00a0l\u2019economia di alcuni settori di attivit\u00e0.\u00a0\u00c8 possibile, inoltre, che alcune imprese di grandi dimensioni non siano state incluse in questa edizione proprio\u00a0per l\u2019irreperibilit\u00e0 dei relativi bilanci nella banca dati utilizzata per la selezione.<\/p>\n<p>Entrando nel dettaglio delle <strong>prime 10 posizioni<\/strong>, non spiccano novit\u00e0 enormi tra le &#8216;big&#8217; bolognesi: sui primi due gradini del podio restano saldamente <strong>Hera<\/strong> e <strong>Coop Alleanza 3.0<\/strong>, mentre scivola al quarto posto <strong>Conad<\/strong> (un anno fa terza), superata da <strong>Lamborghini<\/strong>, che guadagna un piazzamento nel ranking. Seguono stabili, <strong>Ima<\/strong> e <strong>Coesia<\/strong>, mentre scala un gradino <strong>Brt<\/strong> (dall&#8217;8\u00b0 al 7\u00b0 posto). A\u00a0fare il balzo in avanti pi\u00f9 evidente nella top 10 \u00e8 sicuramente <strong>Turytes<\/strong>, che controlla <strong>Alfasigma<\/strong>, dall&#8217;undicesima all&#8217;ottava posizione. Chiudono la top 10 <strong>Philip Morris<\/strong> (stabile al 9\u00b0 posto) e <strong>Sacmi Cooperativa Meccanici Imola<\/strong>, che scivola di tre scalini.<\/p>\n<p>Subito fuori dalle prime dieci ecco <strong>Granarolo<\/strong>, undicesima (un anno fa era decima), mentre <strong>Rekeep<\/strong> e <strong>Tremagi<\/strong> &#8211; che controlla <strong>Illumia<\/strong> &#8211; sono tra quelle a guadagnare pi\u00f9 posizioni (rispettivamente dalla quindicesima alla tredicesima e dalla ventunesima alla diciassettesima). Sempre degne di nota anche <strong>Comet<\/strong> (12\u00b0), <strong>Bonfiglioli<\/strong> (14\u00b0), <strong>Yoox Net-a-porter<\/strong> (15\u00b0) e <strong>Conserve Italia<\/strong> (16\u00b0). A chiudere la top 20 anche <strong>Ducati<\/strong> (18\u00b0), <strong>Volvo<\/strong> (19\u00b0) e <strong>Pag Italy<\/strong> del gruppo <strong>Penske Automotive<\/strong> (20\u00b0).\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Bologna, 6 dicembre 2025 &#8211; Come da tradizione, sul finire dell&#8217;anno, torna Top 500 Bologna: la classifica dei&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":247877,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,5609,586,177,1932,1537,90,89,2052],"class_list":{"0":"post-247876","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-aziende","10":"tag-bologna","11":"tag-business","12":"tag-classifica","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-migliori"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115671521340124723","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/247876","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=247876"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/247876\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/247877"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=247876"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=247876"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=247876"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}