{"id":248111,"date":"2025-12-06T11:17:22","date_gmt":"2025-12-06T11:17:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/248111\/"},"modified":"2025-12-06T11:17:22","modified_gmt":"2025-12-06T11:17:22","slug":"a-story-worth-listening-to","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/248111\/","title":{"rendered":"A Story Worth Listening To"},"content":{"rendered":"<p>                <img src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" class=\"attachment-band-image size-band-image wp-post-image\" alt=\"\" decoding=\"async\" fetchpriority=\"high\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/REGROWTH-A-Story-Worth-Listening-To-2025-500x500.jpg\"\/>                <\/p>\n<p>voto<br \/><b>7.0<\/b><\/p>\n<ul class=\"album-details\">\n<li>Band:<br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/metalitalia.com\/band\/regrowth\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">REGROWTH<\/a>                     <\/li>\n<li>Durata: 00:38:01<\/li>\n<li>Disponibile dal: 28\/11\/2025<\/li>\n<\/ul>\n<p>Apple Music non ancora disponibile<\/p>\n<p>Con \u201cA Story Worth Listening To\u201d, i Regrowth non si mettono a rivoluzionare nulla, ma confermano con discreta sicurezza quello che gi\u00e0 li contraddistingue: ritmiche che corrono, riff spigolosi, qualche tecnicismo e un pi\u00f9 di un filo di malinconia che attraversa ogni pezzo. Il loro melodic hardcore \u2013 adeguatamente metallizzato \u2013 resta insomma sulle coordinate dei lavori precedenti, con quel continuo incastro tra aperture melodiche e momenti pi\u00f9 aggressivi che ricorda Counterparts o i primi Hundredth.<\/p>\n<p>Una delle cose che continua a funzionare \u00e8 la capacit\u00e0 della band sarda di sintetizzare le idee senza appesantire le canzoni: ogni brano ha un inizio, uno sviluppo e una chiusura riconoscibile, anche se dentro ci sono cambi di registro, riff spezzati e melodie sospese. Le linee vocali pulite restano misurate e azzeccate: mai sopra le righe, sempre al servizio del pezzo. Questi interventi, assieme ai vaghi accenni post rock in alcune sezioni strumentali, risultano come piccoli lampi di luce in mezzo a riff nervosi e ritmiche serrate. La coda di \u201cMidday Sun\u201d \u00e8 uno di quei momenti in cui la band appare davvero a suo agio: le chitarre intrecciate e le progressioni ariose danno un definitivo sprint al pezzo e lo fanno respirare, senza mai risultare artificiose. Convince meno, invece, l\u2019occasionale imbarbarimento delle trame, il breakdown stentoreo, che alla fine non sembra mai aggiungere granch\u00e9 allo sviluppo. Vedi quello di un pezzo come \u201cA Reason to Hide\u201d, che arriva verso la fine in modo un po\u2019 gratuito, quando la canzone appare gi\u00e0 adeguatamente conclusa. \u00c8 un piccolo inciampo che non rovina il disco, ma evidenzia dove la formazione rende meglio: nelle parti pi\u00f9 slanciate, sottili, melodiche, dove l\u2019attenzione ai dettagli emerge senza bisogno di colpi di mano.<\/p>\n<p>Alla fine, \u201cA Story Worth Listening To\u201d lascia una sensazione chiara: i Regrowth non hanno ancora trovato la scorciatoia per trasformare le loro intuizioni in un completo exploit, ma sanno come mettere insieme energia, melodia e sentimento senza strafare, in una tracklist che fa emergere una voglia di raccontare storie, tra tensione e respiro. \u00c8 un passo avanti riuscito, con momenti ispirati e s\u00ec qualche sbavatura, ma che nel suo insieme conferma la coerenza e l\u2019indirizzo stilistico del gruppo, facendo ben sperare per il prossimo capitolo della loro storia musicale.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/regrowth.bandcamp.com\/album\/a-story-worth-listening-to\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">A Story Worth Listening To by Regrowth<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"voto7.0 Band: REGROWTH Durata: 00:38:01 Disponibile dal: 28\/11\/2025 Apple Music non ancora disponibile Con \u201cA Story Worth Listening&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":248112,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1443],"tags":[203,204,1537,90,89,1538,1539],"class_list":{"0":"post-248111","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-musica","8":"tag-entertainment","9":"tag-intrattenimento","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-music","14":"tag-musica"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115672347023532214","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/248111","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=248111"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/248111\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/248112"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=248111"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=248111"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=248111"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}