{"id":248123,"date":"2025-12-06T11:24:13","date_gmt":"2025-12-06T11:24:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/248123\/"},"modified":"2025-12-06T11:24:13","modified_gmt":"2025-12-06T11:24:13","slug":"gaza-le-ultime-notizie-di-oggi-sulla-tregua-dopo-la-guerra-israele-hamas-diretta-29","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/248123\/","title":{"rendered":"Gaza, le ultime notizie di oggi sulla tregua dopo la guerra Israele Hamas. DIRETTA"},"content":{"rendered":"<p>Il cessate il fuoco a Gaza resta \\&#8221;incompleto\\&#8221; senza il \\&#8221;ritiro totale\\&#8221; delle forze israeliane dal territorio palestinese: lo ha detto il primo ministro del Qatar, Mohammed bin Abdulrahman Al-Thani, durante una conferenza a Doha. \\&#8221;Siamo in un momento critico. Non possiamo ancora considerare che ci sia un cessate il fuoco\\&#8221;, ha aggiunto, sottolineando che \u201ci mediatori stanno lavorando insieme per passare alla fase successiva dell&#8217;accordo tra Israele e Hamas\u201d.\\n<\/p>\n<p>L&#8217;inviato statunitense alle Nazioni Unite Waltz \u00e8 in visita da oggi in Giordania e successivamente in Israele: incontrer\u00e0 il premier Benjamin Netanyahu e il presidente Isaac Herzog \\&#8221;per promuovere la cooperazione tra Stati Uniti e Israele alle Nazioni Unite e discutere le priorit\u00e0 comuni per la sicurezza regionale e gli aiuti \u00a0umanitari\\&#8221;. Secondo fonti Usa e israeliane, la Casa Bianca ha come obiettivo quello \u00a0di annunciare la transizione alla seconda fase del piano di pace per \u00a0Gaza, vale a dire l&#8217;istituzione di una forma di amministrazione e di un \u00a0meccanismo di sicurezza nella regione in sostituzione ad Hamas, entro \u00a0due settimane. Sar\u00e0 Donald Trump ad annunciare l&#8217;elenco dei Paesi e le \u00a0personalit\u00e0 coinvolte nel meccanismo.\u00a0<\/p>\n<p>\\n<\/p>\n<p><strong>Gli approfondimenti:<\/strong><\/p>\n<p>\\n\\n<\/p>\n<p><strong>Per ricevere le notizie di Sky TG24:<\/strong><\/p>\n<p>\\n<\/p>\n<ul>\\n  <\/p>\n<li>Il canale Whatsapp di Sky TG24 (<a href=\"\\&quot;https:\/\/whatsapp.com\/channel\/0029VaDyGIp90x2wDXgUnV2j\\&quot;\" data-intcmp-qp=\"\\&quot;skytg24_liveblog_interlink_text\\&quot;\">clicca qui<\/a>)<\/li>\n<p>\\n  <\/p>\n<li>Le notizie audio con i titoli del tg (<a href=\"\\&quot;https:\/\/tg24.sky.it\/cronaca\/approfondimenti\/audio-news-sky-tg24.html\\&quot;\" data-intcmp=\"\\&quot;skytg24_liveblog_interlink_text\\&quot;\">clicca qui<\/a>)<\/li>\n<p>\\n<\/ul>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;f6eae67d-9d0a-4833-b7e4-f5c2be2544ed&#8221;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}}],&#8221;posts&#8221;:[{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-12-06T11:22:33.010Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-12-06T12:22:33+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;L&#8217;Ue e il Qatar avviano i negoziati per partenariato strategico&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>L&#8217;Ue e il Qatar hanno annunciato l&#8217;avvio dei negoziati per un accordo di partenariato strategico, considerato \\&#8221;una tappa fondamentale nelle relazioni bilaterali\\&#8221; per rafforzare la cooperazione. L&#8217;annuncio \u00e8 arrivato al termine di un incontro tra il primo ministro del Qatar, lo sceicco Mohammed bin Abdulrahman Al Thani, e l&#8217;Alta rappresentante dell&#8217;Ue Kaja Kallas, a margine del Forum di Doha.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\\&#8221;Riconoscendo il ruolo di primo piano del Qatar, in particolare i suoi importanti sforzi di mediazione a sostegno della pace e della risoluzione dei conflitti in diverse crisi, e l&#8217;impegno di principio dell&#8217;Ue nel salvaguardare l&#8217;ordine internazionale basato sulle regole, le due parti hanno ribadito la loro comune determinazione a collaborare pi\u00f9 strettamente per sostenere la pace, la prosperit\u00e0 e la sicurezza nella regione\\&#8221;, evidenzia Bruxelles in una nota, indicando che nel corso dei negoziati verranno esplorate \\&#8221;nuove strade per una maggiore cooperazione in settori prioritari di reciproco interesse\\&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;da2a9801-c8c3-4b93-990c-8ff344159447&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-12-06T11:19:43.068Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-12-06T12:19:43+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Unicef: \\&#8221;A Gaza oltre 70 bimbi uccisi dallo scorso 10 ottobre\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>\\&#8221;Secondo le notizie\\&#8221;, a Gaza, dallo scorso 10 ottobre, quando \u00e8 entrato in vigore un accordo di cessate il fuoco, \\&#8221;sono stati uccisi pi\u00f9 di 70 bambini\\&#8221; nella Striscia: \u00e8 quanto denuncia l&#8217;Unicef in un comunicato. \\&#8221;Il cessate il fuoco deve tradursi in una reale sicurezza per i bambini, non in ulteriori perdite. Ogni bambino ha il diritto di vivere. L&#8217;uccisione dei bambini deve finire ora\\&#8221;, si legge. \\&#8221;Secondo le notizie &#8211; denuncia ancora l&#8217;Unicef &#8211; \\&#8221;lo scorso sabato due fratelli, di 8 e 11 anni, sono stati uccisi mentre andavano a prendere la legna per tenere al caldo le loro famiglie. Mercoled\u00ec altri due bambini, di 8 e 10 anni, sono stati uccisi nelle loro tende improvvisate. Queste non sono statistiche. Questi erano bambini, che dovrebbero giocare, studiare, sognare un futuro\\&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;4b263677-2d6e-408e-904e-4f43fee1c144&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-12-06T11:07:18.966Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-12-06T12:07:18+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Merz parla con Mahmud Abbas prima di viaggio in Israele &#8220;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Il Cancelliere tedesco Friedrich Merz ha parlato al telefono con il \u00a0Presidente dell&#8217;Anp Mahmud Abbas prima di partire per una visita in \u00a0Israele, ha reso noto il portavoce del governo, Stefan Kornelius A \u00a0Mahmud Abbas, Merz ha chiesto di procedere \\&#8221;con le riforme che sono \u00a0necessarie in modo urgente\\&#8221; dell&#8217;Autorit\u00e0 in modo da consentire che \u00a0\\&#8221;svolga un ruolo costruttivo nell&#8217;ordine del dopo guerra\\&#8221;. Merz ha \u00a0inoltre riconosciuto \\&#8221;l&#8217;atteggiamento cooperativo dell&#8217;Anp\\&#8221;. Il \u00a0Cancelliere si fermer\u00e0 in Giordania, per un incontro con Re Abdullah II, \u00a0e poi arriver\u00e0 a Gerusalemme, per incontrare fra gli altri il Premier \u00a0Benjamin Netanyahu.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;c707ffda-b7fa-40af-bdad-aa29bf35e17d&#8221;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-12-06T11:03:08.370Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-12-06T12:03:08+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Fidan: \\&#8221;Convergenza con Trump su Siria, Ucraina e Gaza\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>I tentativi di mediazione per la pace del\\npresidente americano Donald Trump sono in linea con le strategie della\\nTurchia. Una convergenza su cui si e&#8217; soffermato oggi il ministro degli\\nEsteri turco Hakan Fidan, intervenuto in occasione di un forum in Qatar.\\n\\&#8221;Abbiamo sempre agito per portare pace e stabilita&#8217;. Lo abbiamo fatto a\\nGaza, in Ucraina, in Siria, dove le cose ora iniziano a funzionare. Le\\nmediazioni e i tentativi di portare la pace messi in atto da Trump\\nconvergono con gli interessi della Turchia. Per noi l&#8217;obiettivo e&#8217;\\nrealizzare una politica umanitaria nelle regioni afflitte da guerre e\\nconflitti\\&#8221;, ha detto Fidan.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;e13b409f-79e2-4dca-890f-ff37acee6357&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-12-06T10:51:07.696Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-12-06T11:51:07+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Ambasciature Israele negli Usa ai libanesi: \\&#8221;Vogliamo pace con voi\\&#8221; &#8220;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Mano tesa ai libanesi dall&#8217;ambasciatore israeliano\\nnegli Stati Uniti, Yechiel Leiter. In un&#8217;intervista pre registrata\\npubblicata dal quotidiano libanese in lingua inglese &#8216;This is Beirut&#8217;, il\\ndiplomatico assicura che \\&#8221;desideriamo ardentemente perseguire la pace con\\nvoi\\&#8221;. Leiter afferma, inoltre, che le preoccupazioni di Israele sono\\nesclusivamente legate alla sicurezza: \\&#8221;Non abbiamo problemi con il vostro\\nterritorio. Abbiamo problemi solo con la nostra sicurezza. Quando siamo\\nminacciati, dobbiamo reagire\\&#8221;. Guardando al futuro, l&#8217;ambasciatore parla\\ndi potenziali legami bilaterali economici e turistici, immaginando\\n\\&#8221;israeliani in visita a Beirut\\&#8221; e \\&#8221;libanesi in visita a Gerusalemme\\&#8221;.\\nParagona le possibilita&#8217; delle relazioni israelo-libanesi agli Accordi di\\nAbramo firmati con gli Emirati Arabi Uniti e il Bahrein, aggiungendo:\\n\\&#8221;Penso che possiamo chiaramente passare agli Accordi di Abramo 2.0.\\nDobbiamo ampliare l&#8217;ampio rapporto di moderazione in Medio Oriente\\&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;2b6dfdb3-5ba9-42ff-b030-ce07e32d1c3e&#8221;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-12-06T10:50:13.378Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-12-06T11:50:13+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Fidan: \\&#8221;Missione Gaza problematica, serve realismo\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Il ministro degli Esteri turco Hakan Fidan ha\\nsottolineato l&#8217;incertezza e chiesto \\&#8221;realismo\\&#8221; rispetto alla missione per\\nla stabilizzazione della Striscia di Gaza che il presidente americano\\nDonald Trump vorrebbe far partire 2026. \\&#8221;Quando parliamo di una missione\\nda parte di una forza internazionale di stabilizzazione dobbiamo essere\\nrealisti alla luce di quella che e&#8217; la realta&#8217; sul campo\\&#8221;, ha detto Fidan\\na un forum nella capitale del Qatar, Doha. Parole che arrivano dopo che la\\nTurchia ha offerto di schierare militari e operatori umanitari nella\\nStriscia di Gaza trovando pero&#8217; la ferma opposizione di Israele. Ankara ha\\navuto un ruolo chiave nella mediazione garantendo per i palestinesi di\\nHamas, allo stesso tempo il governo turco si e&#8217; contraddistinto per le\\ndure critiche allo Stato di Israele, con cui ha interrotto legami\\ndiplomatici e commerciali. \\&#8221;Sono in corso discussioni su come formare\\nquesta forza internazionale, quali saranno gli specifici obiettivi e le\\nregole di ingaggio. Tra l&#8217;altro la lista dei Paesi partecipanti e il\\nsistema di comando non sono ancora definiti. La nostra priorita&#8217; e&#8217; che\\nquesta forza internazionale divida israeliani da palestinesi in modo da\\nevitare scontri\\&#8221;, ha dichiarato Fidan. Fidan ha ribadito anche che il\\nproprio Paese \\&#8221;vuole intervenire ed e&#8217; pronto a fare di tutto per\\ncontribuire al processo di pace in corso\\&#8221; Una transizione che passa anche\\nattraverso l&#8217;addestramento della polizia palestinese che agira&#8217;, secondo\\nquanto aggiunto dal ministro turco, per conto di \\&#8221;un amministrazione\\npalestinese sotto l&#8217;egida di un Consiglio di pace guidato da Donald\\nTrump\\&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;c46145e7-0231-41ec-aa4a-922842fd6a8b&#8221;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-12-06T10:40:15.423Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-12-06T11:40:15+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Crocieristi israeliani a Brindisi, tensione con comitato Pro Pal&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Si sono vissuti momenti di tensione ieri mattina a Brindisi, nei pressi del lungomare, all&#8217;arrivo della nave da crociera &#8216;Crown Iris&#8217;, partita da Haifa e con a bordo decine di turisti israeliani. A poca distanza dalla banchina dove c&#8217;\u00e8 stato l&#8217;attracco era stato organizzato un sit-in di protesta del &#8216;Comitato contro il genocidio del popolo palestinese&#8217;. Agli slogan e agli striscioni contro Israele da parte degli aderenti alla protesta i turisti hanno risposto con gesti offensivi. Una volta a terra, poi, c&#8217;\u00e8 stato quasi un contatto fisico tra alcuni componenti del gruppo in vacanza, ed i membri del comitato. L&#8217;intervento delle forze dell&#8217;ordine, che stavano gi\u00e0 presidiando l&#8217;area ha evitato che la situazione degenerasse.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;7a126d47-e092-491d-ab43-253565666e64&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-12-06T09:55:27.913Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-12-06T10:55:27+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Media: \\&#8221;3 palestinesi uccisi e diversi altri feriti dall&#8217;Idf nel nord di Gaza\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Tre palestinesi sono stati uccisi e diversi altri feriti dalle forze \u00a0militari israeliane a Beit Lahiya, nel nord della Striscia di Gaza, \u00a0rende noto al Jazeera citanto fonti dell&#8217;ospedale Shifa di Gaza. Due \u00a0persone sono uccise nel raid di un drone, precisa l&#8217;agenzia palestinese \u00a0Wafa.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;5ef15f8e-4e32-40b9-9428-a915ac044581&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-12-06T09:49:15.679Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-12-06T10:49:15+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Commissaria Ue a Washington: \\&#8221;Ora ricostruire Gaza insieme\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>La commissaria Ue Dubravka Suica, in missione negli Stati Uniti, ha incontrato il sottosegretario per gli aiuti esteri Jeremy Lewin a Washington. \\&#8221;Mantenere la pace e la stabilit\u00e0 in Medio Oriente \u00e8 la nostra priorit\u00e0 comune\\&#8221;, ha scritto Suica su X, evidenziando che \\&#8221;il prossimo grande passo\\&#8221; che Ue e Usa devono compiere \\&#8221;insieme \u00e8 il recupero e la ricostruzione di Gaza\\&#8221;.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\\&#8221;Dopo gli sforzi guidati dagli Stati Uniti che hanno garantito il cessate il fuoco, ora \u00e8 il momento di guardare avanti: garantire la tenuta del cessate il fuoco, eliminare la minaccia del terrorismo e raggiungere sicurezza e stabilit\u00e0 a lungo termine\\&#8221;, ha sottolineato.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;72cfb764-e846-4802-a4d5-c905f8403292&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-12-06T09:27:25.606Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-12-06T10:27:25+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Turchia: \\&#8221;In corso i colloqui per la Forza di pace a Gaza\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Il ministro degli Esteri turco Hakan Fidan ha affermato che i negoziati sulla Forza internazionale di stabilizzazione (Isf) a Gaza, compresi il suo mandato e le sue regole di ingaggio, sono ancora in corso. Lo riferiscono i media israeliani. \\&#8221;L&#8217;obiettivo principale\\&#8221; della Forza dovr\u00e0 essere quello di \\&#8221;separare israeliani e palestinesi lungo il confine\\&#8221;, ha aggiunto Fidan al Forum di Doha.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0La Turchia \u00e8 disposta a inviare un proprio contingente a Gaza nell&#8217;ambito della Forza di pace ma Israele vi si oppone.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;361f7e1a-914f-4404-b5b4-a0c29b47c52b&#8221;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-12-06T09:27:00.128Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-12-06T10:27:00+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Fassino: \\&#8221;Sorpreso da reazione Pd, condanno Netanyahu ma rischioso parlare di genocidio\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>&#8221;Sono stato in visita al Parlamento israeliano per via di un protocollo \u00a0tra Italia e Israele rinnovato in ogni legislatura, di cui fanno parte \u00a0cinque parlamentari. Io rappresento il Pd, motivo per cui sono sorpreso \u00a0della reazione assurda che c\u2019\u00e8 stata e non capisco dove sia lo scandalo. \u00a0Abbiamo avuto incontri con tutti, maggioranze, opposizioni, esponenti \u00a0della societ\u00e0 e delle autorit\u00e0 religiose, questo era l\u2019obiettivo della \u00a0missione in seguito all\u2019adozione del piano Trump&#8221;. Lo ha detto Piero \u00a0Fassino, parlamentare del Pd, ospite di Radio Cusano Campus, nel \u00a0programma &#8216;Battitori Liberi&#8217;, condotto da Gianluca Fabi e Savino \u00a0Balzano.\\n\\&#8221;Ho sottolineato che \u00a0Israele \u00e8 un Paese democratico, importante e libero, e ribadisco -ha \u00a0rimarcato- che i governi passano ma i paesi restano. Questa mia frase ha \u00a0sollevato scandalo. Dire che Israele \u00e8 una democrazia non \u00e8 una \u00a0bestemmia. Ho sempre criticato duramente il governo Netanyahu, cos\u00ec come \u00a0lo fanno migliaia di persone in Israele, ma non confondo un governo con \u00a0uno stato &#8211; ha proseguito l\u2019Onorevole &#8211; Israele \u00e8 un Paese democratico, \u00a0con una libera stampa e una magistratura indipendente che ha anche \u00a0messo sotto accusa il primo ministro. Se si vuole davvero costruire la \u00a0soluzione due popoli due stati bisogna riconoscere i diritti dei \u00a0palestinesi ma anche che Israele esiste. Si sono diffusi talmente tanti \u00a0episodi di antisemitismo verso gli ebrei che sono un\u2019aberrazione \u00a0assoluta\u201d.\\n\u201cIo critico \u00a0Netanyahu, ma ho sempre pensato che la parola genocidio sia \u00a0rischiosissima. Il genocidio \u00e8 una cosa precisa, \u00e8 l\u2019annientamento di un \u00a0popolo con azioni di soppressione, come quello dei nazisti nel ghetto \u00a0di Varsavia. A Gaza non \u00e8 successo questo, c\u2019\u00e8 stata una guerra con un \u00a0numero di vittime enormi, crimini e violazioni di diritti umane, ma \u00a0vanno date le giuste definizioni: un crimine non \u00e8 necessariamente \u00a0genocidio &#8211; ha concluso Fassino &#8211; Il grande tema che secondo me deve \u00a0impegnare la comunit\u00e0 internazionale \u00e8 ricostruire una fiducia tra le \u00a0parti che consenta poi di fare un negozio: senza fiducia la pace non la \u00a0fai\u201d.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;1dc2c08a-59ca-48be-8193-37bfe088c41e&#8221;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-12-06T09:23:17.869Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-12-06T10:23:17+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Papa: \\&#8221;S.Sede non rimarr\u00e0 in silenzio davanti ingiustizie mondo\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>\\&#8221;La Santa Sede non rimarra&#8217; in\\nsilenzio di fronte alle gravi disparita&#8217;, alle ingiustizie e alle\\nviolazioni dei diritti umani fondamentali nella nostra comunita&#8217; globale,\\nsempre piu&#8217; frammentata e incline ai conflitti\\&#8221;. Lo ha ribadito Papa Leone\\nXIV ricevendo i tredici nuovi ambasciatori presso la Santa Sede di\\nUzbekistan, Moldavia, Bahrein, Sri Lanka, Pakistan, Liberia, Thailandia,\\nLesotho, Sud Africa, Figi, Micronesia, Lettonia e Finlandia, in occasione\\ndella presentazione delle Lettere credenziali. Il Pontefice ha auspicato\\n\\&#8221;un rinnovato impegno multilaterale\\&#8221; che rivitalizzi gli organismi\\ninternazionali \\&#8221;istituiti per risolvere le controversie tra le nazioni\\&#8221; in\\nun \\&#8221;momento in cui e&#8217; assolutamente necessario\\&#8221;. La diplomazia della Santa\\nSede \\&#8221;e&#8217; costantemente orientata a servire il bene dell&#8217;umanita&#8217;,\\nsoprattutto facendo appello alle coscienze e rimanendo attenta alle voci\\ndi coloro che sono poveri, in situazioni vulnerabili o emarginati dalla\\nsocieta&#8217;\\&#8221;, ha ricordato Leone. \\&#8221;Confido che insieme potremo mettere in\\nluce le situazioni di coloro che sono nel bisogno e che troppo spesso\\nvengono dimenticati, e che il nostro impegno comune ispirera&#8217; la comunita&#8217;\\ninternazionale a gettare le basi per un mondo piu&#8217; giusto, fraterno e\\npacifico\\&#8221;, ha sottolineato. \\&#8221;Speranza\\&#8221; e \\&#8221;pace\\&#8221; sono poi le due\\nparole chiave che il Papa indica ai diplomatici. Speranza alla luce del\\nGiubileo a essa dedicata, celebrazione che chiama tutti \\&#8221;a ritrovare la\\nfiducia di cui abbiamo bisogno, nella Chiesa e nella societa&#8217;, nelle\\nnostre relazioni interpersonali, nelle relazioni internazionali e nel\\nnostro compito di promuovere la dignita&#8217; di tutte le persone e il rispetto\\ndel dono di Dio della creazione\\&#8221;, ha precisato il Pontefice. E poi: pace.\\nRicordando le sue prime parole dalla Loggia delle Benedizioni come vescovo\\ndi Roma \\&#8221;Pace a voi\\&#8221;, invitando a una \\&#8221;pace disarmata e disarmante\\&#8221;, il\\nPontefice ha sottolineato che \\&#8221;la pace non e&#8217; semplicemente assenza di\\nconflitto, ma un dono attivo ed esigente, che si costruisce nel cuore e\\ndal cuore\\&#8221; che \\&#8221;chiama ciascuno di noi a rinunciare all&#8217;orgoglio e alla\\nvendetta e a resistere alla tentazione di usare le parole come armi\\&#8221;. Ed\\ne&#8217; questa una visione diventata piu&#8217; che mai \\&#8221;urgente\\&#8221; oggi, poiche&#8217; \\&#8221;la\\ntensione e la frammentazione geopolitiche continuano ad aggravarsi in modi\\nche gravano sulle nazioni e che mettono a dura prova i legami della\\nfamiglia umana\\&#8221;.In particolare sono poveri ed emarginati a soffrire piu&#8217;\\ndegli altri a causa di questi sconvolgimenti. In tal senso Leone XIV\\nrichiama l&#8217;esortazione apostolica Dilexi Te per rimarcare ancora che il\\nmondo \\&#8221;non puo&#8217; permettersi di distogliere lo sguardo da coloro che sono\\nfacilmente resi invisibili dai rapidi cambiamenti economici e\\ntecnologici\\&#8221;. Auspica, allora, Papa Leone, che la missione diplomatica\\ncome pure le relazioni costruttive tra Santa Sede e diverse nazioni,\\npossano offrire \\&#8221;un aiuto concreto\\&#8221; nell&#8217;affrontare queste \\&#8221;gravi\\npreoccupazioni\\&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;5400487a-d6e8-42e6-b794-c153c378b94e&#8221;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-12-06T09:10:15.727Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-12-06T10:10:15+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Waltz in Israele e Giordania: \\&#8221;Impegno Usa per pace\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>L&#8217;ambasciatore Usa presso le Nazioni Unite Mike\\nWaltz e&#8217; in visita da oggi in Giordania e successivamente in Israele. Una visita, riferiscono i media israeliani citando Waltz, che dimostra \\&#8221;il\\nprofondo impegno degli Stati Uniti nel promuovere la stabilita&#8217; regionale,\\nattuare il piano in 20 punti del presidente Trump per Gaza e promuovere\\ngli obiettivi della risoluzione 2803 del Consiglio di sicurezza delle\\nNazioni Unite, che stabilisce la strada da seguire per la regione\\&#8221;.\\nDurante la visita, iniziata oggi e che proseguira&#8217; fino a mercoledi&#8217;,\\nWaltz incontrera&#8217; il re Abdullah in Giordania, per poi recarsi a\\nGerusalemme dove avra&#8217; colloqui con il primo ministro Benjamin Netanyahu e\\nil presidente Isaac Herzog.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;19e6725b-0221-4cb1-9225-4691fa8d4cea&#8221;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-12-06T09:02:27.372Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-12-06T10:02:27+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Media: la milizia anti-Hamas a Gaza ha gi\u00e0 un nuovo leader&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>E&#8217; Rasan al Dahini il nuovo comandante delle Forze Popolari Gaza Palestina, la controversa milizia anti-Hamas di Rafah sostenuta da Israele, che ha preso il posto di Abu Shabab ucciso gioved\u00ec in uno scontro a fuoco nella Striscia. Lo riferisce Channel 12.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Dahini, 39 anni, ex jihadista, era il vice di Shabab e ha promesso che continuer\u00e0 a combattere Hamas: \\&#8221;Li combatto, arresto i loro uomini, confisco le loro attrezzature e li caccio via. Faccio ci\u00f2 che meritano in nome del popolo e delle persone libere\\&#8221;, ha sottolineato dopo aver pubblicato un video per \\&#8221;dimostrare che le Forze popolari continuano a lavorare\\&#8221;, ha detto in un&#8217;intervista al canale israeliano.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\\&#8221;Prepareremo l&#8217;area per i civili, punteremo a un&#8217;area in cui solo le forze armate siano dotate di armi. L\u00ec ci sono civili che credono nella pace. Stiamo preparando un luogo sicuro dove poterli accogliere adeguatamente\\&#8221;, ha concluso.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;7c73b58a-be6e-4705-919c-d0fbc16b836d&#8221;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-12-06T08:54:43.015Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-12-06T09:54:43+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Qatar: \\&#8221;Tregua Gaza incompleta senza ritiro totale Israele\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Il cessate il fuoco nella Striscia di Gaza non sara&#8217; completato finche&#8217; le truppe israeliane non si ritireranno dal territorio palestinese, nell&#8217;ambito del piano di pace sostenuto da Washington e dall&#8217;Onu. Lo ha dichiarato primo ministro del Qatar, Paese mediatore. \\&#8221;Ora siamo nel momento critico. Non possiamo ancora considerarlo un cessate il fuoco, un cessate il fuoco non puo&#8217; essere completato senza un ritiro completo delle forze israeliane e il ritorno della stabilita&#8217; a Gaza\\&#8221;, ha detto il premier del Qatar, lo sceicco Mohammed bin Abdulrahman Al Thani, al Doha Forum, una conferenza diplomatica annuale nella capitale dello Stato del Golfo. Al Thani, citato dal media qatarino al Araby, ha tuttavia aggiunto i mediatori stanno lavorando insieme per passare alla fase successiva dell&#8217;accordo tra Israele e Hamas.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;db54efc0-724d-4421-9f1b-7a3859261453&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-12-06T08:29:23.956Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-12-06T09:29:23+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Capo milizia pro Israele: \\&#8221;Niente paura Hamas, pugno duro\\&#8221;&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Ghassan al-Dahini, il nuovo capo della milizia \\&#8221;Forze Popolari\\&#8221; sostenuta da Israele nel sud di Gaza, ha affermato di non aver paura di Hamas e promette di intensificare i combattimenti. Lo ha detto in un&#8217;intervista a Channel 12, impegnandosi a rafforzare le operazioni del suo gruppo contro Hamas dopo l&#8217;uccisione del suo precedente leader, Yasser Abu Shabab. Al-Dahini, 39 anni, proviene dalla trib\u00f9 beduina al-Tarabin &#8211; la stessa tribu&#8217; di Abu Shabab &#8211; e in precedenza ha comandato il braccio armato della milizia sotto la sua guida. Prima di unirsi al gruppo, ha prestato servizio come ufficiale nell&#8217;apparato di sicurezza dell&#8217;Autorita&#8217; Nazionale Palestinese fino alla presa di Gaza da parte di Hamas nel 2007, secondo Channel 12. In seguito, sarebbe diventato comandante di Jaish al-Islam, strettamente legato allo Stato Islamico, ed e&#8217; stato a un certo punto arrestato da Hamas e inserito tra gli individui piu&#8217; ricercati del gruppo.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;53defabc-c564-4a96-93b3-20d38e9bb0cc&#8221;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-12-06T07:39:03.735Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-12-06T08:39:03+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Merz atteso in Giordania, poi visita in Israele&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Missione in Giordania e Israele per Friedrich Merz. E&#8217; la prima volta \u00a0che il cancelliere tedesco si reca in visita nei due Paesi da quando ha \u00a0assunto l&#8217;incarico lo scorso maggio. Ad Amman \u00e8 prevista la prima tappa \u00a0della missione, con i colloqui con re Abdullah II. In serata sar\u00e0 \u00a0ricevuto a Gerusalemme dal presidente israeliano Isaac Herzog.\u00a0\\nPer \u00a0domani \u00e8 atteso il faccia a faccia con il premier israeliano Benjamin \u00a0Netanyahu. Merz visiter\u00e0 lo Yad Vashem. Al centro della missione, le \u00a0relazioni tra Israele e Germania e la situazione nella Striscia di \u00a0Gaza.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;bc3c0b59-1dcb-4c89-8fc7-4331f3feaf1f&#8221;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-12-06T07:09:19.287Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-12-06T08:09:19+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Eurovision 2026, quanto costa il boicottaggio anti-Israele&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>Spagna, Paesi Bassi, Slovenia e Irlanda hanno scelto di opporsi alla \u00a0decisione dell&#8217;Ebu di mantenere Israele in gara. Ma che cosa significa \u00a0in termini di numeri? La defezione di questi quattro Paesi porter\u00e0 una \u00a0perdita immediata di quasi 10 milioni di spettatori rispetto alla finale \u00a02025. Numeri che potrebbero aumentare ulteriormente, nel caso in cui \u00a0altri decidessero di adottare la stessa linea.<\/p>\n<p>&#8220;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;9ffbf43c-4d60-4639-abb1-d9794319a338&#8243;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;Eurovision 2026, quanto costa il boicottaggio anti-Israele&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;https:\/\/tg24.sky.it\/economia\/2025\/12\/05\/eurovision-israele-boicottaggio-costo&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;https:\/\/tg24.sky.it\/assets\/images\/6289d1b0d658e79bacebdd8f4a1fedd7ae5d03a1\/skytg24\/it\/economia\/2025\/12\/05\/eurovision-israele-boicottaggio-costo\/GettyImages-2249244774.jpg?im=Resize,width=1218&#8243;}},{&#8220;timestamp&#8221;:&#8221;2025-12-06T06:13:20.232Z&#8221;,&#8221;timestampUtcIt&#8221;:&#8221;2025-12-06T07:13:20+0100&#8243;,&#8221;altBackground&#8221;:false,&#8221;title&#8221;:&#8221;Waltz: da oggi al 10 dicembre in Israele e Giordania.&#8221;,&#8221;content&#8221;:&#8221;<\/p>\n<p>L&#8217;inviato statunitense alle Nazioni Unite conferma che visiter\u00e0 Israele nei prossimi giorni, nell&#8217;ambito di un viaggio in Medio Oriente. Una dichiarazione dell&#8217;ufficio dell&#8217;ambasciatore Mike Waltz afferma che si recher\u00e0 in Giordania e nello Stato ebraico tra il 6 e il 10 dicembre. Waltz sottolineer\u00e0 \\&#8221;l&#8217;impegno degli Stati Uniti &#8211; si legge nella nota &#8211; nel promuovere la stabilit\u00e0 regionale, attuando il Piano in 20 punti del presidente\\&#8221; americano Donald \\&#8221;Trump per Gaza e sostenendo gli obiettivi della Risoluzione 2803 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, che stabilisce la strada da seguire per la regione\\&#8221;. Waltz incontrer\u00e0 il premier Benjamin Netanyahu e il presidente Isaac Herzog \\&#8221;per promuovere la cooperazione tra Stati Uniti e Israele alle Nazioni Unite e discutere le priorit\u00e0 comuni per la sicurezza regionale e gli aiuti umanitari\\&#8221;, secondo la dichiarazione. Il suo itinerario in Israele include anche visite al valico di Kerem Shalom. In Giordania, Waltz incontrer\u00e0 Re Abdullah II e il ministro degli Esteri Ayman Safadi; la dichiarazione degli Stati Uniti cita il \\&#8221;ruolo fondamentale della monarchia nel facilitare gli aiuti umanitari a Gaza\\&#8221;.<\/p>\n<p>\\n&#8221;,&#8221;postId&#8221;:&#8221;5f8a8059-36f5-4f2a-a8a3-8618fce5bd3a&#8221;,&#8221;postLink&#8221;:{&#8220;title&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;url&#8221;:&#8221;&#8221;,&#8221;imageSrc&#8221;:&#8221;&#8221;}}]}&#8221; query='{&#8220;configurationName&#8221;:&#8221;LIVEBLOG_CONTAINER_WIDGET&#8221;,&#8221;liveblogId&#8221;:&#8221;b6f188b8-2d46-432f-b403-c8496a65c6ff&#8221;,&#8221;tenant&#8221;:&#8221;tg24&#8243;,&#8221;limit&#8221;:800}&#8217; config='{&#8220;live&#8221;:true,&#8221;isWebView&#8221;:false,&#8221;postsPerPageMobile&#8221;:10,&#8221;postsPerPageDesktop&#8221;:10}&#8217;&gt;<\/p>\n<p>Il cessate il fuoco a Gaza resta &#8220;incompleto&#8221; senza il &#8220;ritiro totale&#8221; delle forze israeliane dal territorio palestinese: lo ha detto il primo ministro del Qatar, Mohammed bin Abdulrahman Al-Thani, durante una conferenza a Doha. &#8220;Siamo in un momento critico. Non possiamo ancora considerare che ci sia un cessate il fuoco&#8221;, ha aggiunto, sottolineando che \u201ci mediatori stanno lavorando insieme per passare alla fase successiva dell&#8217;accordo tra Israele e Hamas\u201d.<\/p>\n<p>L&#8217;inviato statunitense alle Nazioni Unite Waltz \u00e8 in visita da oggi in Giordania e successivamente in Israele: incontrer\u00e0 il premier Benjamin Netanyahu e il presidente Isaac Herzog &#8220;per promuovere la cooperazione tra Stati Uniti e Israele alle Nazioni Unite e discutere le priorit\u00e0 comuni per la sicurezza regionale e gli aiuti \u00a0umanitari&#8221;. Secondo fonti Usa e israeliane, la Casa Bianca ha come obiettivo quello \u00a0di annunciare la transizione alla seconda fase del piano di pace per \u00a0Gaza, vale a dire l&#8217;istituzione di una forma di amministrazione e di un \u00a0meccanismo di sicurezza nella regione in sostituzione ad Hamas, entro \u00a0due settimane. Sar\u00e0 Donald Trump ad annunciare l&#8217;elenco dei Paesi e le \u00a0personalit\u00e0 coinvolte nel meccanismo.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Gli approfondimenti:<\/strong><\/p>\n<p><strong>Per ricevere le notizie di Sky TG24:<\/strong><\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>meno di un minuto fa<\/p>\n<p>L&#8217;Ue e il Qatar avviano i negoziati per partenariato strategico<\/p>\n<p>L&#8217;Ue e il Qatar hanno annunciato l&#8217;avvio dei negoziati per un accordo di partenariato strategico, considerato &#8220;una tappa fondamentale nelle relazioni bilaterali&#8221; per rafforzare la cooperazione. L&#8217;annuncio \u00e8 arrivato al termine di un incontro tra il primo ministro del Qatar, lo sceicco Mohammed bin Abdulrahman Al Thani, e l&#8217;Alta rappresentante dell&#8217;Ue Kaja Kallas, a margine del Forum di Doha.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0&#8220;Riconoscendo il ruolo di primo piano del Qatar, in particolare i suoi importanti sforzi di mediazione a sostegno della pace e della risoluzione dei conflitti in diverse crisi, e l&#8217;impegno di principio dell&#8217;Ue nel salvaguardare l&#8217;ordine internazionale basato sulle regole, le due parti hanno ribadito la loro comune determinazione a collaborare pi\u00f9 strettamente per sostenere la pace, la prosperit\u00e0 e la sicurezza nella regione&#8221;, evidenzia Bruxelles in una nota, indicando che nel corso dei negoziati verranno esplorate &#8220;nuove strade per una maggiore cooperazione in settori prioritari di reciproco interesse&#8221;.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>2 minuti fa<\/p>\n<p>Unicef: &#8220;A Gaza oltre 70 bimbi uccisi dallo scorso 10 ottobre&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Secondo le notizie&#8221;, a Gaza, dallo scorso 10 ottobre, quando \u00e8 entrato in vigore un accordo di cessate il fuoco, &#8220;sono stati uccisi pi\u00f9 di 70 bambini&#8221; nella Striscia: \u00e8 quanto denuncia l&#8217;Unicef in un comunicato. &#8220;Il cessate il fuoco deve tradursi in una reale sicurezza per i bambini, non in ulteriori perdite. Ogni bambino ha il diritto di vivere. L&#8217;uccisione dei bambini deve finire ora&#8221;, si legge. &#8220;Secondo le notizie &#8211; denuncia ancora l&#8217;Unicef &#8211; &#8220;lo scorso sabato due fratelli, di 8 e 11 anni, sono stati uccisi mentre andavano a prendere la legna per tenere al caldo le loro famiglie. Mercoled\u00ec altri due bambini, di 8 e 10 anni, sono stati uccisi nelle loro tende improvvisate. Queste non sono statistiche. Questi erano bambini, che dovrebbero giocare, studiare, sognare un futuro&#8221;.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>15 minuti fa<\/p>\n<p>Merz parla con Mahmud Abbas prima di viaggio in Israele <\/p>\n<p>Il Cancelliere tedesco Friedrich Merz ha parlato al telefono con il \u00a0Presidente dell&#8217;Anp Mahmud Abbas prima di partire per una visita in \u00a0Israele, ha reso noto il portavoce del governo, Stefan Kornelius A \u00a0Mahmud Abbas, Merz ha chiesto di procedere &#8220;con le riforme che sono \u00a0necessarie in modo urgente&#8221; dell&#8217;Autorit\u00e0 in modo da consentire che \u00a0&#8220;svolga un ruolo costruttivo nell&#8217;ordine del dopo guerra&#8221;. Merz ha \u00a0inoltre riconosciuto &#8220;l&#8217;atteggiamento cooperativo dell&#8217;Anp&#8221;. Il \u00a0Cancelliere si fermer\u00e0 in Giordania, per un incontro con Re Abdullah II, \u00a0e poi arriver\u00e0 a Gerusalemme, per incontrare fra gli altri il Premier \u00a0Benjamin Netanyahu.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>19 minuti fa<\/p>\n<p>Fidan: &#8220;Convergenza con Trump su Siria, Ucraina e Gaza&#8221;<\/p>\n<p>I tentativi di mediazione per la pace del<br \/>\npresidente americano Donald Trump sono in linea con le strategie della<br \/>\nTurchia. Una convergenza su cui si e&#8217; soffermato oggi il ministro degli<br \/>\nEsteri turco Hakan Fidan, intervenuto in occasione di un forum in Qatar.<br \/>\n&#8220;Abbiamo sempre agito per portare pace e stabilita&#8217;. Lo abbiamo fatto a<br \/>\nGaza, in Ucraina, in Siria, dove le cose ora iniziano a funzionare. Le<br \/>\nmediazioni e i tentativi di portare la pace messi in atto da Trump<br \/>\nconvergono con gli interessi della Turchia. Per noi l&#8217;obiettivo e&#8217;<br \/>\nrealizzare una politica umanitaria nelle regioni afflitte da guerre e<br \/>\nconflitti&#8221;, ha detto Fidan.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>31 minuti fa<\/p>\n<p>Ambasciature Israele negli Usa ai libanesi: &#8220;Vogliamo pace con voi&#8221; <\/p>\n<p>Mano tesa ai libanesi dall&#8217;ambasciatore israeliano<br \/>\nnegli Stati Uniti, Yechiel Leiter. In un&#8217;intervista pre registrata<br \/>\npubblicata dal quotidiano libanese in lingua inglese &#8216;This is Beirut&#8217;, il<br \/>\ndiplomatico assicura che &#8220;desideriamo ardentemente perseguire la pace con<br \/>\nvoi&#8221;. Leiter afferma, inoltre, che le preoccupazioni di Israele sono<br \/>\nesclusivamente legate alla sicurezza: &#8220;Non abbiamo problemi con il vostro<br \/>\nterritorio. Abbiamo problemi solo con la nostra sicurezza. Quando siamo<br \/>\nminacciati, dobbiamo reagire&#8221;. Guardando al futuro, l&#8217;ambasciatore parla<br \/>\ndi potenziali legami bilaterali economici e turistici, immaginando<br \/>\n&#8220;israeliani in visita a Beirut&#8221; e &#8220;libanesi in visita a Gerusalemme&#8221;.<br \/>\nParagona le possibilita&#8217; delle relazioni israelo-libanesi agli Accordi di<br \/>\nAbramo firmati con gli Emirati Arabi Uniti e il Bahrein, aggiungendo:<br \/>\n&#8220;Penso che possiamo chiaramente passare agli Accordi di Abramo 2.0.<br \/>\nDobbiamo ampliare l&#8217;ampio rapporto di moderazione in Medio Oriente&#8221;.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>32 minuti fa<\/p>\n<p>Fidan: &#8220;Missione Gaza problematica, serve realismo&#8221;<\/p>\n<p>Il ministro degli Esteri turco Hakan Fidan ha<br \/>\nsottolineato l&#8217;incertezza e chiesto &#8220;realismo&#8221; rispetto alla missione per<br \/>\nla stabilizzazione della Striscia di Gaza che il presidente americano<br \/>\nDonald Trump vorrebbe far partire 2026. &#8220;Quando parliamo di una missione<br \/>\nda parte di una forza internazionale di stabilizzazione dobbiamo essere<br \/>\nrealisti alla luce di quella che e&#8217; la realta&#8217; sul campo&#8221;, ha detto Fidan<br \/>\na un forum nella capitale del Qatar, Doha. Parole che arrivano dopo che la<br \/>\nTurchia ha offerto di schierare militari e operatori umanitari nella<br \/>\nStriscia di Gaza trovando pero&#8217; la ferma opposizione di Israele. Ankara ha<br \/>\navuto un ruolo chiave nella mediazione garantendo per i palestinesi di<br \/>\nHamas, allo stesso tempo il governo turco si e&#8217; contraddistinto per le<br \/>\ndure critiche allo Stato di Israele, con cui ha interrotto legami<br \/>\ndiplomatici e commerciali. &#8220;Sono in corso discussioni su come formare<br \/>\nquesta forza internazionale, quali saranno gli specifici obiettivi e le<br \/>\nregole di ingaggio. Tra l&#8217;altro la lista dei Paesi partecipanti e il<br \/>\nsistema di comando non sono ancora definiti. La nostra priorita&#8217; e&#8217; che<br \/>\nquesta forza internazionale divida israeliani da palestinesi in modo da<br \/>\nevitare scontri&#8221;, ha dichiarato Fidan. Fidan ha ribadito anche che il<br \/>\nproprio Paese &#8220;vuole intervenire ed e&#8217; pronto a fare di tutto per<br \/>\ncontribuire al processo di pace in corso&#8221; Una transizione che passa anche<br \/>\nattraverso l&#8217;addestramento della polizia palestinese che agira&#8217;, secondo<br \/>\nquanto aggiunto dal ministro turco, per conto di &#8220;un amministrazione<br \/>\npalestinese sotto l&#8217;egida di un Consiglio di pace guidato da Donald<br \/>\nTrump&#8221;.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>42 minuti fa<\/p>\n<p>Crocieristi israeliani a Brindisi, tensione con comitato Pro Pal<\/p>\n<p>Si sono vissuti momenti di tensione ieri mattina a Brindisi, nei pressi del lungomare, all&#8217;arrivo della nave da crociera &#8216;Crown Iris&#8217;, partita da Haifa e con a bordo decine di turisti israeliani. A poca distanza dalla banchina dove c&#8217;\u00e8 stato l&#8217;attracco era stato organizzato un sit-in di protesta del &#8216;Comitato contro il genocidio del popolo palestinese&#8217;. Agli slogan e agli striscioni contro Israele da parte degli aderenti alla protesta i turisti hanno risposto con gesti offensivi. Una volta a terra, poi, c&#8217;\u00e8 stato quasi un contatto fisico tra alcuni componenti del gruppo in vacanza, ed i membri del comitato. L&#8217;intervento delle forze dell&#8217;ordine, che stavano gi\u00e0 presidiando l&#8217;area ha evitato che la situazione degenerasse.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>10:55<\/p>\n<p>Media: &#8220;3 palestinesi uccisi e diversi altri feriti dall&#8217;Idf nel nord di Gaza&#8221;<\/p>\n<p>Tre palestinesi sono stati uccisi e diversi altri feriti dalle forze \u00a0militari israeliane a Beit Lahiya, nel nord della Striscia di Gaza, \u00a0rende noto al Jazeera citanto fonti dell&#8217;ospedale Shifa di Gaza. Due \u00a0persone sono uccise nel raid di un drone, precisa l&#8217;agenzia palestinese \u00a0Wafa.<\/p>\n<p>10:49<\/p>\n<p>Commissaria Ue a Washington: &#8220;Ora ricostruire Gaza insieme&#8221;<\/p>\n<p>La commissaria Ue Dubravka Suica, in missione negli Stati Uniti, ha incontrato il sottosegretario per gli aiuti esteri Jeremy Lewin a Washington. &#8220;Mantenere la pace e la stabilit\u00e0 in Medio Oriente \u00e8 la nostra priorit\u00e0 comune&#8221;, ha scritto Suica su X, evidenziando che &#8220;il prossimo grande passo&#8221; che Ue e Usa devono compiere &#8220;insieme \u00e8 il recupero e la ricostruzione di Gaza&#8221;.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0&#8220;Dopo gli sforzi guidati dagli Stati Uniti che hanno garantito il cessate il fuoco, ora \u00e8 il momento di guardare avanti: garantire la tenuta del cessate il fuoco, eliminare la minaccia del terrorismo e raggiungere sicurezza e stabilit\u00e0 a lungo termine&#8221;, ha sottolineato.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>10:27<\/p>\n<p>Turchia: &#8220;In corso i colloqui per la Forza di pace a Gaza&#8221;<\/p>\n<p>Il ministro degli Esteri turco Hakan Fidan ha affermato che i negoziati sulla Forza internazionale di stabilizzazione (Isf) a Gaza, compresi il suo mandato e le sue regole di ingaggio, sono ancora in corso. Lo riferiscono i media israeliani. &#8220;L&#8217;obiettivo principale&#8221; della Forza dovr\u00e0 essere quello di &#8220;separare israeliani e palestinesi lungo il confine&#8221;, ha aggiunto Fidan al Forum di Doha.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0La Turchia \u00e8 disposta a inviare un proprio contingente a Gaza nell&#8217;ambito della Forza di pace ma Israele vi si oppone.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>10:27<\/p>\n<p>Fassino: &#8220;Sorpreso da reazione Pd, condanno Netanyahu ma rischioso parlare di genocidio&#8221;<\/p>\n<p>&#8221;Sono stato in visita al Parlamento israeliano per via di un protocollo \u00a0tra Italia e Israele rinnovato in ogni legislatura, di cui fanno parte \u00a0cinque parlamentari. Io rappresento il Pd, motivo per cui sono sorpreso \u00a0della reazione assurda che c\u2019\u00e8 stata e non capisco dove sia lo scandalo. \u00a0Abbiamo avuto incontri con tutti, maggioranze, opposizioni, esponenti \u00a0della societ\u00e0 e delle autorit\u00e0 religiose, questo era l\u2019obiettivo della \u00a0missione in seguito all\u2019adozione del piano Trump&#8221;. Lo ha detto Piero \u00a0Fassino, parlamentare del Pd, ospite di Radio Cusano Campus, nel \u00a0programma &#8216;Battitori Liberi&#8217;, condotto da Gianluca Fabi e Savino \u00a0Balzano.<br \/>\n&#8220;Ho sottolineato che \u00a0Israele \u00e8 un Paese democratico, importante e libero, e ribadisco -ha \u00a0rimarcato- che i governi passano ma i paesi restano. Questa mia frase ha \u00a0sollevato scandalo. Dire che Israele \u00e8 una democrazia non \u00e8 una \u00a0bestemmia. Ho sempre criticato duramente il governo Netanyahu, cos\u00ec come \u00a0lo fanno migliaia di persone in Israele, ma non confondo un governo con \u00a0uno stato &#8211; ha proseguito l\u2019Onorevole &#8211; Israele \u00e8 un Paese democratico, \u00a0con una libera stampa e una magistratura indipendente che ha anche \u00a0messo sotto accusa il primo ministro. Se si vuole davvero costruire la \u00a0soluzione due popoli due stati bisogna riconoscere i diritti dei \u00a0palestinesi ma anche che Israele esiste. Si sono diffusi talmente tanti \u00a0episodi di antisemitismo verso gli ebrei che sono un\u2019aberrazione \u00a0assoluta\u201d.<br \/>\n\u201cIo critico \u00a0Netanyahu, ma ho sempre pensato che la parola genocidio sia \u00a0rischiosissima. Il genocidio \u00e8 una cosa precisa, \u00e8 l\u2019annientamento di un \u00a0popolo con azioni di soppressione, come quello dei nazisti nel ghetto \u00a0di Varsavia. A Gaza non \u00e8 successo questo, c\u2019\u00e8 stata una guerra con un \u00a0numero di vittime enormi, crimini e violazioni di diritti umane, ma \u00a0vanno date le giuste definizioni: un crimine non \u00e8 necessariamente \u00a0genocidio &#8211; ha concluso Fassino &#8211; Il grande tema che secondo me deve \u00a0impegnare la comunit\u00e0 internazionale \u00e8 ricostruire una fiducia tra le \u00a0parti che consenta poi di fare un negozio: senza fiducia la pace non la \u00a0fai\u201d.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>10:23<\/p>\n<p>Papa: &#8220;S.Sede non rimarr\u00e0 in silenzio davanti ingiustizie mondo&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;La Santa Sede non rimarra&#8217; in<br \/>\nsilenzio di fronte alle gravi disparita&#8217;, alle ingiustizie e alle<br \/>\nviolazioni dei diritti umani fondamentali nella nostra comunita&#8217; globale,<br \/>\nsempre piu&#8217; frammentata e incline ai conflitti&#8221;. Lo ha ribadito Papa Leone<br \/>\nXIV ricevendo i tredici nuovi ambasciatori presso la Santa Sede di<br \/>\nUzbekistan, Moldavia, Bahrein, Sri Lanka, Pakistan, Liberia, Thailandia,<br \/>\nLesotho, Sud Africa, Figi, Micronesia, Lettonia e Finlandia, in occasione<br \/>\ndella presentazione delle Lettere credenziali. Il Pontefice ha auspicato<br \/>\n&#8220;un rinnovato impegno multilaterale&#8221; che rivitalizzi gli organismi<br \/>\ninternazionali &#8220;istituiti per risolvere le controversie tra le nazioni&#8221; in<br \/>\nun &#8220;momento in cui e&#8217; assolutamente necessario&#8221;. La diplomazia della Santa<br \/>\nSede &#8220;e&#8217; costantemente orientata a servire il bene dell&#8217;umanita&#8217;,<br \/>\nsoprattutto facendo appello alle coscienze e rimanendo attenta alle voci<br \/>\ndi coloro che sono poveri, in situazioni vulnerabili o emarginati dalla<br \/>\nsocieta&#8217;&#8221;, ha ricordato Leone. &#8220;Confido che insieme potremo mettere in<br \/>\nluce le situazioni di coloro che sono nel bisogno e che troppo spesso<br \/>\nvengono dimenticati, e che il nostro impegno comune ispirera&#8217; la comunita&#8217;<br \/>\ninternazionale a gettare le basi per un mondo piu&#8217; giusto, fraterno e<br \/>\npacifico&#8221;, ha sottolineato. &#8220;Speranza&#8221; e &#8220;pace&#8221; sono poi le due<br \/>\nparole chiave che il Papa indica ai diplomatici. Speranza alla luce del<br \/>\nGiubileo a essa dedicata, celebrazione che chiama tutti &#8220;a ritrovare la<br \/>\nfiducia di cui abbiamo bisogno, nella Chiesa e nella societa&#8217;, nelle<br \/>\nnostre relazioni interpersonali, nelle relazioni internazionali e nel<br \/>\nnostro compito di promuovere la dignita&#8217; di tutte le persone e il rispetto<br \/>\ndel dono di Dio della creazione&#8221;, ha precisato il Pontefice. E poi: pace.<br \/>\nRicordando le sue prime parole dalla Loggia delle Benedizioni come vescovo<br \/>\ndi Roma &#8220;Pace a voi&#8221;, invitando a una &#8220;pace disarmata e disarmante&#8221;, il<br \/>\nPontefice ha sottolineato che &#8220;la pace non e&#8217; semplicemente assenza di<br \/>\nconflitto, ma un dono attivo ed esigente, che si costruisce nel cuore e<br \/>\ndal cuore&#8221; che &#8220;chiama ciascuno di noi a rinunciare all&#8217;orgoglio e alla<br \/>\nvendetta e a resistere alla tentazione di usare le parole come armi&#8221;. Ed<br \/>\ne&#8217; questa una visione diventata piu&#8217; che mai &#8220;urgente&#8221; oggi, poiche&#8217; &#8220;la<br \/>\ntensione e la frammentazione geopolitiche continuano ad aggravarsi in modi<br \/>\nche gravano sulle nazioni e che mettono a dura prova i legami della<br \/>\nfamiglia umana&#8221;.In particolare sono poveri ed emarginati a soffrire piu&#8217;<br \/>\ndegli altri a causa di questi sconvolgimenti. In tal senso Leone XIV<br \/>\nrichiama l&#8217;esortazione apostolica Dilexi Te per rimarcare ancora che il<br \/>\nmondo &#8220;non puo&#8217; permettersi di distogliere lo sguardo da coloro che sono<br \/>\nfacilmente resi invisibili dai rapidi cambiamenti economici e<br \/>\ntecnologici&#8221;. Auspica, allora, Papa Leone, che la missione diplomatica<br \/>\ncome pure le relazioni costruttive tra Santa Sede e diverse nazioni,<br \/>\npossano offrire &#8220;un aiuto concreto&#8221; nell&#8217;affrontare queste &#8220;gravi<br \/>\npreoccupazioni&#8221;.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>10:10<\/p>\n<p>Waltz in Israele e Giordania: &#8220;Impegno Usa per pace&#8221;<\/p>\n<p>L&#8217;ambasciatore Usa presso le Nazioni Unite Mike<br \/>\nWaltz e&#8217; in visita da oggi in Giordania e successivamente in Israele. Una visita, riferiscono i media israeliani citando Waltz, che dimostra &#8220;il<br \/>\nprofondo impegno degli Stati Uniti nel promuovere la stabilita&#8217; regionale,<br \/>\nattuare il piano in 20 punti del presidente Trump per Gaza e promuovere<br \/>\ngli obiettivi della risoluzione 2803 del Consiglio di sicurezza delle<br \/>\nNazioni Unite, che stabilisce la strada da seguire per la regione&#8221;.<br \/>\nDurante la visita, iniziata oggi e che proseguira&#8217; fino a mercoledi&#8217;,<br \/>\nWaltz incontrera&#8217; il re Abdullah in Giordania, per poi recarsi a<br \/>\nGerusalemme dove avra&#8217; colloqui con il primo ministro Benjamin Netanyahu e<br \/>\nil presidente Isaac Herzog.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>10:02<\/p>\n<p>Media: la milizia anti-Hamas a Gaza ha gi\u00e0 un nuovo leader<\/p>\n<p>E&#8217; Rasan al Dahini il nuovo comandante delle Forze Popolari Gaza Palestina, la controversa milizia anti-Hamas di Rafah sostenuta da Israele, che ha preso il posto di Abu Shabab ucciso gioved\u00ec in uno scontro a fuoco nella Striscia. Lo riferisce Channel 12.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Dahini, 39 anni, ex jihadista, era il vice di Shabab e ha promesso che continuer\u00e0 a combattere Hamas: &#8220;Li combatto, arresto i loro uomini, confisco le loro attrezzature e li caccio via. Faccio ci\u00f2 che meritano in nome del popolo e delle persone libere&#8221;, ha sottolineato dopo aver pubblicato un video per &#8220;dimostrare che le Forze popolari continuano a lavorare&#8221;, ha detto in un&#8217;intervista al canale israeliano.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0&#8220;Prepareremo l&#8217;area per i civili, punteremo a un&#8217;area in cui solo le forze armate siano dotate di armi. L\u00ec ci sono civili che credono nella pace. Stiamo preparando un luogo sicuro dove poterli accogliere adeguatamente&#8221;, ha concluso.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>09:54<\/p>\n<p>Qatar: &#8220;Tregua Gaza incompleta senza ritiro totale Israele&#8221;<\/p>\n<p>Il cessate il fuoco nella Striscia di Gaza non sara&#8217; completato finche&#8217; le truppe israeliane non si ritireranno dal territorio palestinese, nell&#8217;ambito del piano di pace sostenuto da Washington e dall&#8217;Onu. Lo ha dichiarato primo ministro del Qatar, Paese mediatore. &#8220;Ora siamo nel momento critico. Non possiamo ancora considerarlo un cessate il fuoco, un cessate il fuoco non puo&#8217; essere completato senza un ritiro completo delle forze israeliane e il ritorno della stabilita&#8217; a Gaza&#8221;, ha detto il premier del Qatar, lo sceicco Mohammed bin Abdulrahman Al Thani, al Doha Forum, una conferenza diplomatica annuale nella capitale dello Stato del Golfo. Al Thani, citato dal media qatarino al Araby, ha tuttavia aggiunto i mediatori stanno lavorando insieme per passare alla fase successiva dell&#8217;accordo tra Israele e Hamas.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>09:29<\/p>\n<p>Capo milizia pro Israele: &#8220;Niente paura Hamas, pugno duro&#8221;<\/p>\n<p>Ghassan al-Dahini, il nuovo capo della milizia &#8220;Forze Popolari&#8221; sostenuta da Israele nel sud di Gaza, ha affermato di non aver paura di Hamas e promette di intensificare i combattimenti. Lo ha detto in un&#8217;intervista a Channel 12, impegnandosi a rafforzare le operazioni del suo gruppo contro Hamas dopo l&#8217;uccisione del suo precedente leader, Yasser Abu Shabab. Al-Dahini, 39 anni, proviene dalla trib\u00f9 beduina al-Tarabin &#8211; la stessa tribu&#8217; di Abu Shabab &#8211; e in precedenza ha comandato il braccio armato della milizia sotto la sua guida. Prima di unirsi al gruppo, ha prestato servizio come ufficiale nell&#8217;apparato di sicurezza dell&#8217;Autorita&#8217; Nazionale Palestinese fino alla presa di Gaza da parte di Hamas nel 2007, secondo Channel 12. In seguito, sarebbe diventato comandante di Jaish al-Islam, strettamente legato allo Stato Islamico, ed e&#8217; stato a un certo punto arrestato da Hamas e inserito tra gli individui piu&#8217; ricercati del gruppo.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>08:39<\/p>\n<p>Merz atteso in Giordania, poi visita in Israele<\/p>\n<p>Missione in Giordania e Israele per Friedrich Merz. E&#8217; la prima volta \u00a0che il cancelliere tedesco si reca in visita nei due Paesi da quando ha \u00a0assunto l&#8217;incarico lo scorso maggio. Ad Amman \u00e8 prevista la prima tappa \u00a0della missione, con i colloqui con re Abdullah II. In serata sar\u00e0 \u00a0ricevuto a Gerusalemme dal presidente israeliano Isaac Herzog.\u00a0<br \/>\nPer \u00a0domani \u00e8 atteso il faccia a faccia con il premier israeliano Benjamin \u00a0Netanyahu. Merz visiter\u00e0 lo Yad Vashem. Al centro della missione, le \u00a0relazioni tra Israele e Germania e la situazione nella Striscia di \u00a0Gaza.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n<p>08:09<\/p>\n<p>Eurovision 2026, quanto costa il boicottaggio anti-Israele<\/p>\n<p>Spagna, Paesi Bassi, Slovenia e Irlanda hanno scelto di opporsi alla \u00a0decisione dell&#8217;Ebu di mantenere Israele in gara. Ma che cosa significa \u00a0in termini di numeri? La defezione di questi quattro Paesi porter\u00e0 una \u00a0perdita immediata di quasi 10 milioni di spettatori rispetto alla finale \u00a02025. Numeri che potrebbero aumentare ulteriormente, nel caso in cui \u00a0altri decidessero di adottare la stessa linea.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/economia\/2025\/12\/05\/eurovision-israele-boicottaggio-costo\" title=\"Eurovision 2026, quanto costa il boicottaggio anti-Israele\" class=\"lvbg-post-link\" data-intcmp=\"skytg24_liveblog_liveblog-preview_null\" data-analytics-element=\"liveblog-preview\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img alt=\"Eurovision 2026, quanto costa il boicottaggio anti-Israele\" style=\"opacity:0;transition:opacity 0.3s\" class=\"lvbg-post-link__image\"\/>Eurovision 2026, quanto costa il boicottaggio anti-IsraeleVai al contenuto <\/a><\/p>\n<p>07:13<\/p>\n<p>Waltz: da oggi al 10 dicembre in Israele e Giordania.<\/p>\n<p>L&#8217;inviato statunitense alle Nazioni Unite conferma che visiter\u00e0 Israele nei prossimi giorni, nell&#8217;ambito di un viaggio in Medio Oriente. Una dichiarazione dell&#8217;ufficio dell&#8217;ambasciatore Mike Waltz afferma che si recher\u00e0 in Giordania e nello Stato ebraico tra il 6 e il 10 dicembre. Waltz sottolineer\u00e0 &#8220;l&#8217;impegno degli Stati Uniti &#8211; si legge nella nota &#8211; nel promuovere la stabilit\u00e0 regionale, attuando il Piano in 20 punti del presidente&#8221; americano Donald &#8220;Trump per Gaza e sostenendo gli obiettivi della Risoluzione 2803 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, che stabilisce la strada da seguire per la regione&#8221;. Waltz incontrer\u00e0 il premier Benjamin Netanyahu e il presidente Isaac Herzog &#8220;per promuovere la cooperazione tra Stati Uniti e Israele alle Nazioni Unite e discutere le priorit\u00e0 comuni per la sicurezza regionale e gli aiuti umanitari&#8221;, secondo la dichiarazione. Il suo itinerario in Israele include anche visite al valico di Kerem Shalom. In Giordania, Waltz incontrer\u00e0 Re Abdullah II e il ministro degli Esteri Ayman Safadi; la dichiarazione degli Stati Uniti cita il &#8220;ruolo fondamentale della monarchia nel facilitare gli aiuti umanitari a Gaza&#8221;.<\/p>\n<p>Leggi di pi\u00f9 <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il cessate il fuoco a Gaza resta \\&#8221;incompleto\\&#8221; senza il \\&#8221;ritiro totale\\&#8221; delle forze israeliane dal territorio palestinese:&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":248124,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[470,14,164,165,73,75,72,7673,166,7,15,76,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-248123","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-benjamin-netanyahu","9":"tag-cronaca","10":"tag-dal-mondo","11":"tag-dalmondo","12":"tag-gaza","13":"tag-hamas","14":"tag-israele","15":"tag-medio-oriente","16":"tag-mondo","17":"tag-news","18":"tag-notizie","19":"tag-palestina","20":"tag-ultime-notizie","21":"tag-ultime-notizie-di-mondo","22":"tag-ultimenotizie","23":"tag-ultimenotiziedimondo","24":"tag-world","25":"tag-world-news","26":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115672374535707359","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/248123","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=248123"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/248123\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/248124"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=248123"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=248123"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=248123"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}