{"id":248172,"date":"2025-12-06T12:08:16","date_gmt":"2025-12-06T12:08:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/248172\/"},"modified":"2025-12-06T12:08:16","modified_gmt":"2025-12-06T12:08:16","slug":"il-colore-pantone-del-2026-e-il-cloud-dancer-e-non-ha-padroni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/248172\/","title":{"rendered":"Il colore Pantone del 2026 \u00e8 il Cloud dancer e non ha padroni"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/www.ad-italia.it\/branded\/article\/kerakoll-colors-protagonista-dellabitare\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Kerakoll<\/a>, invece, non punta al colore dell\u2019anno, ma ha un approccio quasi enciclopedico: 1.500 colori suddivisi in otto universi cromatici,<\/strong> un vero e proprio vocabolario architettonico, capace di trasformare ogni progetto in un racconto. Non si tratta di scegliere un colore per decorare, ma di costruire connessioni tra materia, luce e spazio, come se ogni sfumatura potesse suggerire un ritmo o un\u2019emozione specifica all\u2019interno della casa.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"porta muro vaso scale\" loading=\"lazy\" class=\"ResponsiveImageContainer-eNxvmU cfBbTk responsive-image__image\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Novacolor%20CT26_pulses%202.jpg\"\/><\/p>\n<p>Pulses, una delle palette proposte da Novacolor.<\/p>\n<p>Courtesy Novacolor<\/p>\n<p><strong>Novacolor con Gianpaolo Venier porta il concetto un passo pi\u00f9 avanti: qui il colore diventa luce e la luce diventa materia.<\/strong> Con le quattro palette Grounds, Shadows, Pulses e Traces e il Colore dell\u2019Anno The Light Between, <strong>ogni tonalit\u00e0 \u00e8 pensata per trasformare gli interni in esperienza<\/strong> sensoriale, dove i muri non sono semplici confini ma elementi che dialogano con chi li abita. In questo contesto, il colore non \u00e8 pi\u00f9 decorazione: \u00e8 stato d\u2019animo, strategia, ironia e, perch\u00e9 no, un pizzico di divertimento, capace di raccontare chi siamo senza bisogno di parole.<\/p>\n<p>Il gesto poetico del bianco<\/p>\n<p>Ma ora eccoci di nuovo a lui, l\u2019eroe dell\u2019anno, il colore pantone 2026: il bianco, capace di rubare la scena senza mai alzare la voce. La sua storia affonda nella classicit\u00e0: l<strong>eggero come la farfalla di Amore e Psiche di Canova<\/strong>, concreto e materico come il materasso di marmo di Bernini sotto l\u2019Ermafrodito dormiente del Louvre. Presenza, misura, equilibrio e respiro: il bianco sa parlare anche nel silenzio. Sul palcoscenico del design, <strong>Flexform<\/strong> entra in scena come protagonista assoluto: ogni divano, poltrona, tavolo non \u00e8 solo bianco, ma gesto poetico, armonia tra forma e luce, respiro e comfort. <strong>Minotti<\/strong> lo segue con grazia, modulando architetture morbide e palette misurate, scolpendo silenzi che lasciano respirare il colore. <strong>Poliform<\/strong> dirige la scena come un\u2019orchestra invisibile: dosando, modulando, valorizzando senza mai rubare l\u2019attenzione. <strong>B&amp;B Italia<\/strong> interpreta il bianco come un classico senza tempo, mentre Poltrona Frau lo veste di pelle e artigianalit\u00e0. <strong>Il catalogo potrebbe essere infinito, ma noi sfogliamo solo l\u2019album di quest\u2019anno:<\/strong> al Salone, il bianco recita il suo ruolo da star, danza tra forme e materiali, respira in ogni stanza, e mostra che anche un colore apparentemente semplice pu\u00f2 trasformarsi in protagonista assoluto\u2026 pronto per il suo primo piano nelle foto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Kerakoll, invece, non punta al colore dell\u2019anno, ma ha un approccio quasi enciclopedico: 1.500 colori suddivisi in otto&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":248173,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,44927,203,204,1537,90,89,6123,6124],"class_list":{"0":"post-248172","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-design-architettura","15":"tag-entertainment","16":"tag-intrattenimento","17":"tag-it","18":"tag-italia","19":"tag-italy","20":"tag-textabovecenterfullbleed","21":"tag-web"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115672547636074877","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/248172","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=248172"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/248172\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/248173"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=248172"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=248172"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=248172"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}