{"id":248408,"date":"2025-12-06T15:43:18","date_gmt":"2025-12-06T15:43:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/248408\/"},"modified":"2025-12-06T15:43:18","modified_gmt":"2025-12-06T15:43:18","slug":"riccardo-chailly-un-caposaldo-del-novecento-sogno-che-irina-la-vedova-possa-essere-con-noi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/248408\/","title":{"rendered":"Riccardo Chailly: \u00abUn caposaldo del Novecento. Sogno che Irina, la vedova, possa essere con noi\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>                                                                                                                      di Gian Luca Bauzano<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Una sorta di traguardo nel percorso artistico di Chailly legata al profondo innamoramento di questo colto direttore per un musicista che ritiene geniale<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ore e ore passate in sala di registrazione ad ascoltare brani musicali. Improvvisamente Stanley Kubrick si imbatte in un malinconico valzer, il secondo tratto dalla Jazz Suite di \u0160ostakovi\u010d. Lo trova perfetto per incorniciare l\u2019apertura e la conclusione della sua ultima fatica cinematografica, Eyes Wide Shut. Il regista \u00e8 sedotto dalla nostalgia di cui \u00e8 intrisa l\u2019interpretazione. Porta la firma di Riccardo Chailly alla guida del Concertgebouw di Amsterdam. In esso il direttore ha profuso la profonda passione per il compositore russo, dall\u2019esistenza artistica e personale cos\u00ec travagliata. Chailly ora lo ha scelto come protagonista del prossimo 7 dicembre, serata inaugurale della stagione del Teatro alla Scala, portando in scena l\u2019altrettanto travagliatissima partitura di Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk, scritta da Sostakovic a 24 anni tra il 1930 e il 1932, e andata in scena nel 1934 per la prima volta a Leningrado.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Riccardo Chailly: \u00abUn caposaldo del Novecento. Sogno che Irina, la vedova, possa essere con noi\u00bb\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/6931cc527e35b.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/6931cc527e35b.jpeg\"\/><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Una scelta che rappresenta una sorta di traguardo nel percorso artistico di Chailly come direttore musicale scaligero<\/b>, ma in realt\u00e0 legata al profondo innamoramento di questo colto direttore per un musicista che ritiene geniale. \u00abQuando nel 2015 mi sono insediato alla Scala come direttore musicale, due sono stati subito i miei capisaldi programmatici: il grande repertorio del melodramma italiano, Verdi e Puccini, e la scuola russa. In particolare \u0160ostakovi\u010d\u00bb. Questi \u00e8 il nuovo capitolo del lungo percorso iniziato negli anni della direzione artistica scaligera di Abbado, quando Chailly affronta al Piermarini The Rake\u2019s Progress di Stravinskij, e a seguire La fiera di Sorocincy di Musorgskij, L\u2019angelo di fuoco Prokof\u2019ev e sempre di Musorgskij Boris Godunov.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Riccardo Chailly: \u00abUn caposaldo del Novecento. Sogno che Irina, la vedova, possa essere con noi\u00bb\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/6931cd746f853.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/6931cd746f853.jpeg\"\/><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La folgorazione per \u0160ostakovi\u010d ha luogo nel 1972, quando sempre alla Scala uno Chailly 19enne ascolta Il Naso, la prima opera scritta dal compositore russo (1930), diretta da Bruno Bartoletti. \u00abPortare ora al Piermarini Una Lady Macbeth, al di l\u00e0 dell\u2019anniversario per il 50esimo dalla scomparsa del musicista avvenuta a Mosca nel 1975, significa in realt\u00e0 restituire a quest\u2019opera il suo ruolo centrale nella musica del Novecento. Recuperare gli anni di \u201cesilio forzato\u201d, orrendamente perduti a causa delle ingerenze politiche nella sua arte. Un intervento che lo spinse a ripensare la partitura della Lady per assecondare i diktat di Stalin. Ne rest\u00f2 segnato per sempre\u00bb. \u0160ostakovi\u010d debutta con Una Lady Macbeth nel 1934: un trionfo. Seguono due anni di repliche. Stalin assiste a una di queste solo nel 1936 e arriva la scomunica politica con un articolo sulla Pravda dove l\u2019opera \u00e8 bollata come \u00abCaos invece di musica\u00bb. Il compositore \u00e8 obbligato a riscrivere la partitura per emendare le sue colpe artistiche: nasce Katarina Izmajlova, andata in scena per la prima volta nel 1963.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abAlla Scala porto la prima versione della Lady. Lo faccio con orgoglio\u00bb. Perch\u00e9? \u00abIn occasione della tourn\u00e9e della Scala in Russia nel 2016, dirigevo il Requiem di Verdi. Alla fine della serata venne a salutarmi Irina Supinskaya, vedova e terza moglie di \u0160ostakovi\u010d. Mi port\u00f2 in dono una copia anastatica della partitura autografata della XIII Sinfonia. Ne approfittai e le dissi: \u201cVorrei dirigere Una Lady Macbeth. Ma quale partitura?\u201d. Non rispose. Mi fiss\u00f2 e con una luce nello sguardo mi fece capire che dovevo ritornare all\u2019origine, a ci\u00f2 che il marito aveva scritto prima di asservire il suo genio alla politica. Una Lady \u00e8 nello stesso tempo punto di partenza, Sostakovic aveva soli 24 anni quando inizia a comporla, ma anche di arrivo della sua intera carriera di compositore\u00bb. Oggi Irina ha 91 anni e Chailly l\u2019ha invitata alla serata inaugurale: \u00abSpero possa intervenire per condividere assieme questo momento\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La politica \u00e8 una sorta di coprotagonista di quest\u2019opera. E la politica, il conflitto russo-ucraino, sono quotidianit\u00e0 dei media contemporanei. <\/b>Una scelta che verrebbe da pensare non casuale. \u00abSiamo tutti consapevoli di ci\u00f2 che accade nel mondo. Ma la scelta, cos\u00ec come \u00e8 accaduto tre anni fa inaugurando la stagione scaligera con Boris Godunov, non \u00e8 legata a nessun retro pensiero politico. Al contrario \u00e8 la conferma che cultura e arte devono essere super partes. Da questo deriva l\u2019obbligo sociale di difenderle e diffonderle\u00bb. Altro elemento nodale di questo lavoro \u00e8 la figura della protagonista Katerina Izmajlova, tre omicidi, il marito, il suocero e la rivale che seduce il suo amante. Una Lady popolare, amorale e peccatrice, accecata dall\u2019erotismo ma all\u2019estrema ricerca di libert\u00e0. \u00abDifendere un\u2019omicida? Certo che non \u00e8 possibile, come non \u00e8 accettabile giustificarne gli atti criminosi. Per\u00f2 Katerina \u00e8 una ribelle. Vittima di un\u2019esistenza incolore, un matrimonio grigio, le molestie del suocero. La sua \u00e8 un\u2019esistenza senza speranza da cui per\u00f2 cerca riscatto. E alla fine il pubblico parteggia per lei. Pi\u00f9 che giustificarne le scelte estreme, ne comprende la necessit\u00e0 di averle fatte spinta dalla disperazione\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Cronologicamente questa \u00e8 la quarta volta che questo titolo approda al Piermarini: <\/b>la prima nel 1964 come Katerina Izmajlova, il debutto in Italia, poi nel 1992 e nel 2007 come Una Lady Macbeth. Affrontare una produzione di questo impegno cosa ha comportato per orchestra, cast, regista? \u00abSiamo accomunati da una costante scarica di adrenalina pura. La regia di Vasily Barkhatov (al debutto scaligero, ndr), ha tratteggiato con eleganza questa vicenda cos\u00ec cupa. Il soprano Sara Jakubiak \u00e8 perfetta per il ruolo della protagonista, in sintonia con il resto del cast. Ha dato profondit\u00e0 al personaggio. In particolare a due momenti a me molto cari: resto attonito ogni volta che li affrontiamo. Sono le due grandi romanze di Katerina nel primo e quarto atto. La prima per la bellezza del canto, la seconda per quel drammatico senso di disfacimento dell\u2019esistenza e di annichilimento che \u0160ostakovi\u010d evoca con una scrittura dalla forza mahleriana\u00bb.<br \/><b>Un impegno monstre affrontato da Chailly attraverso un suo personale elisir: <\/b>la costante lettura de La conquista della felicit\u00e0 di Bertrand Russell. \u00abSempre vicino a me, non me ne separo mai. Ma lo leggo con il contagocce. Instilla serenit\u00e0 interiore e aiuta a gestire le grandi emozioni. Una vera iniezione di serenit\u00e0 del vivere\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-12-06T15:41:54+01:00\">6 dicembre 2025 ( modifica il 6 dicembre 2025 | 15:41)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Gian Luca Bauzano Una sorta di traguardo nel percorso artistico di Chailly legata al profondo innamoramento di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":248409,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1451],"tags":[1961,75407,1615,10457,11185,146629,6476,146630,2389,1621,1620,146625,483,929,146631,146632,16719,146633,2112,10607,1109,146634,146635,146636,203,4087,13261,146637,146638,1251,1167,42382,110966,146639,146640,204,146626,1537,90,89,146627,145188,146641,35479,145189,23543,146642,146643,25744,7242,1539,18744,11427,146644,146645,146646,16631,1573,1316,67157,146647,491,146648,146628,477,655,388,13552,1360,2986,9065,14644,146399],"class_list":{"0":"post-248408","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-celebrita","8":"tag-andata","9":"tag-andata-scena","10":"tag-arte","11":"tag-artistica","12":"tag-artistico","13":"tag-artistico-chailly","14":"tag-boris","15":"tag-boris-godunov","16":"tag-cast","17":"tag-celebrita","18":"tag-celebrities","19":"tag-chailly","20":"tag-cio","21":"tag-colto","22":"tag-colto-direttore","23":"tag-colto-direttore-musicista","24":"tag-compositore","25":"tag-compositore-russo","26":"tag-costante","27":"tag-debutto","28":"tag-direttore","29":"tag-direttore-musicale","30":"tag-direttore-musicista","31":"tag-direttore-musicista-ritiene","32":"tag-entertainment","33":"tag-esistenza","34":"tag-geniale","35":"tag-giustificarne","36":"tag-godunov","37":"tag-grandi","38":"tag-impegno","39":"tag-inaugurale","40":"tag-innamoramento","41":"tag-innamoramento-colto","42":"tag-innamoramento-colto-direttore","43":"tag-intrattenimento","44":"tag-irina","45":"tag-it","46":"tag-italia","47":"tag-italy","48":"tag-izmajlova","49":"tag-katerina","50":"tag-katerina-izmajlova","51":"tag-lady","52":"tag-lady-macbeth","53":"tag-legata","54":"tag-legata-profondo","55":"tag-legata-profondo-innamoramento","56":"tag-macbeth","57":"tag-marito","58":"tag-musica","59":"tag-musicale","60":"tag-musicista","61":"tag-musicista-ritiene","62":"tag-musicista-ritiene-geniale","63":"tag-musorgskij","64":"tag-novecento","65":"tag-opera","66":"tag-particolare","67":"tag-partitura","68":"tag-partitura-lady","69":"tag-percorso","70":"tag-percorso-artistico","71":"tag-piermarini","72":"tag-politica","73":"tag-protagonista","74":"tag-russo","75":"tag-scala","76":"tag-scelta","77":"tag-scena","78":"tag-serata","79":"tag-sorta","80":"tag-sostakovic"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/248408","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=248408"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/248408\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/248409"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=248408"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=248408"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=248408"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}