{"id":248449,"date":"2025-12-06T16:18:16","date_gmt":"2025-12-06T16:18:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/248449\/"},"modified":"2025-12-06T16:18:16","modified_gmt":"2025-12-06T16:18:16","slug":"quali-romanzi-regalare-a-natale-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/248449\/","title":{"rendered":"Quali romanzi regalare a Natale 2025"},"content":{"rendered":"<p>&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n       &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nCondividi  &#13;<br \/>\n    &#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n              &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n       &#13;<br \/>\n       &#13;<\/p>\n<p>Sos regali di Natale: anche quest&#8217;anno donare un buon romanzo \u00e8 uno dei modi pi\u00f9 efficaci per prendersi cura di amici, parenti e le persone a cui teniamo. A maggior ragione al termine di un&#8217;annata editoriale vivace e a tratti sorprendente, ricca di voci nuovi e ritorni attesi. In questo articolo mi limito a segnalare in ordine sparso quelli che, secondo me, sono i migliori libri usciti nel 2025, ideali per accompagnare chi li ricever\u00e0 ben oltre le feste. E quindi perfetti da mettere sotto l\u2019albero.<\/p>\n<p>Il colpo segreto<\/p>\n<p>Partiamo con Il colpo segreto di Jessica Anthony, edito in Italia da Sur nella traduzione di Dario Diofebi: \u00e8 la storia di un matrimonio non pi\u00f9 perfetto, condensata con ritmo incalzante nel racconto di una sola giornata. Siamo in Delaware, \u00e8 il 1957. Una domenica mattina stranamente calda di novembre, Kathleen, madre di famiglia middle class, invece di andare in chiesa insieme al marito Virgil e ai due figli, decide di tuffarsi nella piscina condominiale. Ci rester\u00e0 per tutta la giornata, senza dare spiegazioni al marito che cerca di convincerla a uscire dall\u2019acqua. Pagina dopo pagina viene svelata la storia di un matrimonio fatto di amore e di ambizioni mancate, di reciproci segreti e di nodi destinati a venire al pettine.<\/p>\n<p>La polvere che respiri era una casa<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 una relazione che nasce e si disgrega anche al centro di La polvere che respiri era una casa di Eleonora Daniel, uno degli esordi pi\u00f9 convincenti degli ultimi anni. Edito da Bollati Boringhieri, \u00e8 la storia di una coppia come tante, di quelle che nascono, crescono, fanno progetti importanti, il matrimonio, la casa. Storia d&#8217;amore di un &#8216;noi&#8217; pi\u00f9 che d&#8217;un &#8216;io e te&#8217;, reso con grande efficacia dall&#8217;autrice con un alternarsi, nella narrazione, di prima persona plurale e terza singolare. Una scelta stilistica forte e azzardata, ma convincente. \u00c8 una bella storia d&#8217;amore, come tante altre, che si trasforma, lascia spazio a problemi, difficolt\u00e0, e va incontro a erosione progressiva. Daniel scava nelle angosce e nelle paure con una prosa sinusoidale e picchi di pathos. Non ha paura di sperimentare e piegare le convenzioni. Un romanzo da leggere e regalare.<\/p>\n<p>Un incubo banale<\/p>\n<p>Relazioni e caos della vita reale emergono con prepotenza in Un incubo banale di Halle Butler, edito da Neri Pozza nella traduzione di Annalisa Di Liddo. Protagonisti presuntuosi che trasudano negativit\u00e0 e si lamentano di problemi che sono per l&#8217;appunto banali. Si credono interessanti, ma non lo sono. Eppure \u00e8 difficile detestarli. La protagonista \u00e8 Moddie: quando scopre che Nick, il suo compagno con il quale convive a Chicago, la tradisce con una donna pi\u00f9 giovane, lascia la citt\u00e0 e il lavoro e ritorna nell&#8217;insulsa cittadina dell&#8217;Illinois dove \u00e8 nata, cresciuta e nella quale ha vissuto la giovent\u00f9. Non ha urgenza di trovare una nuova occupazione, vede persone, riallaccia rapporti pi\u00f9 o meno genuini, crede di poter superare le sue inquietudini e preoccupazioni. Ma ci\u00f2 che vede attorno a lei \u00e8 solo altrettanta inquietudine negli occhi e nelle esperienze di chi la circonda. Il romanzo ideale per i millennial non ancora in pace con il mondo e con se stessi.<\/p>\n<p>Baracca e burattini<\/p>\n<p>Le relazioni rifuggite sono il cardine portante di Baracca e burattini, romanzo che non avrebbe sfigurato nelle cinquine dei due principali premi letterari italiani. Scritto da Dario Buzzolan per Mondadori, \u00e8 una saga familiare raccontata da sei voci narranti differenti con una struttura sontuosa e contenuti e temi variegati. \u00c8 un gioco di incastri, che lascia spazio a visioni differenti su questioni e circostanze e conduce a contraddizioni, che sono il sale del romanzo. Elle, attrice di teatro con problemi di dipendenza da sostanze stupefacenti, \u00e8 il filo conduttore di una famiglia laziale ibridata da radici piemontesi, i cui componenti sono legati dallo stesso destino che spezza e consuma. Nessuno \u00e8 in grado di mantenere i piedi saldi al terreno, e il destino di tutti, per motivi differenti &#8211; legati alla propria volont\u00e0 o meno &#8211; \u00e8 quello di fare \u2018baracca e burattini\u2019 e andarsene.<\/p>\n<p>Rifiuto<\/p>\n<p>Sull&#8217;assenza di relazioni si impernia un libro disturbante ed estremo, perfetta cartina al tornasole di un mondo digitale distorto, ma pienamente aderente alla realt\u00e0. \u00c8 Rifiuto di Tony Tulathimutte edito da E\/O, raccolta di racconti &#8211; tradotti in italiano da Vincenzo Latronico &#8211; in cui l&#8217;autore statunitense esplora casi limite di un certo tipo di disagio (pi\u00f9 diffuso di quanto si possa immaginare): c&#8217;\u00e8 la storia dell&#8217;uomo che si sforza di diventare femminista ma scivola nel nichilismo; la donna che insegue l&#8217;amore per un mitomane ossessionato dall&#8217;ottimizzazione; e ancora il ragazzo che inventa fantasie sessuali talmente grottesche da impedirgli ogni vero contatto umano. Solo per citarne alcuni. Tulathimutte \u00e8 tagliente, sguazza nel gergo del mondo online, esplora temi delicati come nichilismo, ossessioni e perversioni senza lesinare in comicit\u00e0 noir e crudelt\u00e0 empatica. Un libro da regalare a tutti? Decisamente no, ma un millennial profondamente cinico potrebbe apprezzarlo davvero molto.<\/p>\n<p>Tutti i nostri segreti<\/p>\n<p>Di ben altro genere, si presta benissimo come romanzo per essere regalato a Natale Tutti i nostri segreti di Fatma Aydemir, tradotto in italiano per Fazi da Teressa Ciuffoletti. \u00c8 un romanzo corale che attraversa tre generazioni, svelando le crepe di una famiglia segnata dalla migrazione e da ruoli imposti. La commovente storia di chi \u00e8 intrappolato tra passato e presente, tra una patria perduta e sempre rimpianta, e una nuova terra mai davvero sentita propria. La vicenda trae origine dalla morte di H\u00fcseyin, proprio quando ha realizzato il suo sogno: dopo trent\u2019anni di duro lavoro nelle fabbriche tedesche, si \u00e8 comprato un appartamento a Istanbul per farvi ritorno con la moglie e i figli, costretti ora a confrontarsi con ricordi, omissioni e ferite mai guarite. Un libro potente, empatico, necessario.<\/p>\n<p>La levatrice di Nagyr\u00e9v<\/p>\n<p>Una costante oscurit\u00e0 occupa le pagine di La levatrice di Nagyr\u00e9v, romanzo d&#8217;esordio di Sabrina Zuccato, edito da Marsilio. \u00c8 un affresco noir dai riflessi gotici appena accennati, in cui l&#8217;autrice maneggia tematiche delicate, come il patriarcato, con un ribaltamento dei ruoli &#8211; le donne si vendicano e uccidono gli uomini &#8211; che ha radici ampiamente documentate nell&#8217;Ungheria di cento anni fa. La vicenda trae origine dal ritrovamento del cadavere di un&#8217;anziana contadina, su cui \u00e8 chiamato a indagare il capitano della gendarmeria di contea Zsigmond Danielovitz, reduce della Grande Guerra, ancora tormentato dai ricordi del fronte. Pur abituato a dedicare le giornate alla gestione di scartoffie, impiega poco tempo a intravedere qualcosa di sinistro dietro agli occhi degli abitanti della comunit\u00e0.<\/p>\n<p>Le cento vite di Antonio Sonoro<\/p>\n<p>Una saga western da regalare anche a chi non \u00e8 appassionato del genere. Ci sono polvere, proiettili e sangue in Le cento vite di Antonio Sonoro di Elizabeth Gonzalez James edito da Neri Pozza e tradotto magistralmente in italiano da Massimo Ortelio. Ancora, ci sono banditi che lottano per sopravvivere e tutori della legge che forse, banditi, lo sono anche di pi\u00f9 di quelli a cui danno la caccia. Poi c&#8217;\u00e8 un lungo, lunghissimo, percorso di redenzione. Alle ambientazioni e atmosfere classiche, l&#8217;autrice aggiunge una dimensione spirituale e contemplativa, toccando le corde pi\u00f9 profonde della sfera intima di un uomo, in questo caso del protagonista, quell&#8217;Antonio Sonoro per la cui caratterizzazione l&#8217;autrice ha dichiarato di essersi ispirata alla storia di vita vissuta del bisnonno.<\/p>\n<p>La catastrofica visita allo zoo<\/p>\n<p>L&#8217;ultimo consiglio per gli acquisti? Un giallo dal forte potere educativo e didascalico, pensato e scritto dall&#8217;autore per essere letto da qualsiasi lettore di et\u00e0 compresa tra i 7 e i 99 anni. \u00c8 La catastrofica visita allo zoo di Jo\u00ebl Dicker, pubblicato in Italia da La Nave di Teseo con la traduzione di Milena Zemira Ciccimarra. L&#8217;ultima fatica dell&#8217;autore best seller svizzero segna un decisivo cambio di paradigma nella propria storia editoriale: con grande delicatezza e senso della misura si rivolge a un pubblico di lettori potenzialmente molto pi\u00f9 ampio rispetto a quello che ha fatto la fortuna della trilogia di Harry Quebert (letto da milioni di persone in tutto il mondo). I protagonisti della vicenda sono sei bambini che si trovano a relazionarsi in maniera sgangherata, ma allo stesso tempo proficua, con gli adulti. Davvero per tutti.<\/p>\n<p>       &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n               &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n\t\t\t\t&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n   &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n                  &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; Condividi &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13;&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":248450,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[174],"tags":[689,203,204,1537,90,89,1609,4050,688,6791],"class_list":{"0":"post-248449","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-intrattenimento","8":"tag-blog","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-libri","15":"tag-natale","16":"tag-opinioni","17":"tag-romanzi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115673530839559741","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/248449","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=248449"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/248449\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/248450"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=248449"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=248449"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=248449"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}