{"id":248945,"date":"2025-12-06T23:56:12","date_gmt":"2025-12-06T23:56:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/248945\/"},"modified":"2025-12-06T23:56:12","modified_gmt":"2025-12-06T23:56:12","slug":"scatti-di-storia-e-storie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/248945\/","title":{"rendered":"scatti di storia e storie&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Nel 150mo anniversario della costruzione del Palazzo Municipale il Comune di Trieste ha organizzato un&#8217;iconica mostra fotografica intitolata \u201cLa Fototeca in piazza. Scatti di storia e storie\u201d. Le firme sono quelle che hanno contribuito a \u201cscrivere\u201d la storia della fotografia a Trieste a partire dal maestro Ugo Borsatti: tra le opere esposte, c&#8217;\u00e8 quella che lui ha definito come il suo migliore scatto, che raffigura proprio piazza Unit\u00e0 sotto la pioggia. \u00c8 riconoscibile dalle grandi dimensioni della stampa. \u201cConoscere la storia di piazza Unit\u00e0 &#8211; ha detto l&#8217;assessore Giorgio Rossi &#8211; \u00a0significa incontrare le generazioni che ci hanno preceduto e diventare consapevoli delle nostre potenzialit\u00e0\u201d<\/p>\n<p>Tra gli episodi pi\u00f9 importanti l&#8217;arrivo nell&#8217;allora piazza Grande il 1 luglio 1914 delle salme dell&#8217;arciduca Francesco Ferdinando e della moglie Sofia assassinati a Sarajevo tre giorni prima. Poi fu ribattezzata piazza Francesco Giuseppe e, dopo ancora, piazza dell&#8217;Unit\u00e0 d&#8217;Italia. Nella principale piazza triestina sono passati da Benito Mussolini a Claudia Cardinale, nei favolosi anni \u201960, fino ai tre Presidenti di Italia e Slovenia e Croazia in occasione del Concerto dell&#8217;Amicizia che nel 2010 ha simbolicamente chiuso il Novecento triestino. La grande Storia ha attraversato la piazza affacciata sul mare e, assieme a lei, tante storie di vita vissuta fatta di locali storici, manifestazioni, antichi mercati, quando ancora si tenevano qui.<\/p>\n<p>La mostra rimarr\u00e0 aperta a ingresso libero fino al 6 aprile 2026, da mercoled\u00ec a domenica dalle 10 alle 17 . Oltre quaranta fotografi, tra cui Carlo e Giuseppe Wulz, Ferdinando Ramann, Carlo Wernigg, Pietro Opiglia, Adriano de Rota, Ugo Borsatti, l\u2019agenzia Giornalfoto, Tullio Stravisi, Gianni Berengo Gardin, Franco Fontana e Marino Sterle, documentano momenti, volti, gesti e atmosfere. Le vedute pi\u00f9 antiche restituiscono una piazza brulicante affiancata dal giardino ottocentesco: esercizi commerciali, barbieri, ambulanti e bancarelle, tram affollati, alberghi, caff\u00e8. Sullo sfondo i velieri evocano il ruolo storico della citt\u00e0 come porto imperiale. Altre immagini raccontano i momenti iconici: l\u2019attesa delle navi del 1918, i tragici giorni del 1953 e le emozioni del 1954 per il ritorno di Trieste all\u2019Italia.<\/p>\n<p>Non mancano scatti di indimenticabili lampi di quotidianit\u00e0, come la piazza sferzata dalla bora, le riprese di Senilit\u00e0, con una giovane Claudia Cardinale, gli eventi sportivi e le storie movimentate della Fontana dei quattro continenti. In esposizione trovano posto anche oggetti di vita quotidiana e curiosit\u00e0: dal gioco della campana, al prezioso mandolino in vendita presso il negozio di Carlo Schmidl, ai rasoi dei barbieri, fino alle tazzine da caff\u00e8 e alla tazza dotata di copribaffi di fine Ottocento. A impreziosire ulteriormente il percorso espositivo contribuiscono materiali inediti, macchine fotografiche storiche e guide turistiche che rendono la visita un\u2019esperienza coinvolgente e sorprendente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nel 150mo anniversario della costruzione del Palazzo Municipale il Comune di Trieste ha organizzato un&#8217;iconica mostra fotografica intitolata&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":248946,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89,3537],"class_list":{"0":"post-248945","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy","19":"tag-mostra-fotografica"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115675331516014694","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/248945","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=248945"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/248945\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/248946"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=248945"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=248945"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=248945"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}