{"id":249027,"date":"2025-12-07T01:05:14","date_gmt":"2025-12-07T01:05:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/249027\/"},"modified":"2025-12-07T01:05:14","modified_gmt":"2025-12-07T01:05:14","slug":"il-sorteggio-del-mondiale-ci-e-servito-a-vedere-infantino-per-quello-che-e","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/249027\/","title":{"rendered":"Il sorteggio del Mondiale ci \u00e8 servito a vedere Infantino per quello che \u00e8"},"content":{"rendered":"<p>Non so esattamente cosa mi aspettavo, ma alla fine del discorso di Donald Trump mi sono ritrovato a pensare: tutto qui? <\/p>\n<p>Nemmeno un pulsantone premuto in diretta per sparare un missile su una barca venezuelana nel Mar dei Caraibi? Nemmeno un migrante centroamericano portato sul palco in una gabbia per pubblicizzare il funzionamento di \u201cAlligator Alcatraz\u201d?<\/p>\n<p>Mi rendo conto che sono pensieri osceni, e un po\u2019 mi vergogno ad usarli qui ironicamente, seguendo quella stessa logica perversa per cui la crudelt\u00e0 pu\u00f2 essere anche uno spettacolo, ma il presidente degli Stati Uniti ti porta sempre ad alzare l\u2019asticella. Ad aspettarti il massimo anche quando il massimo \u00e8 la cosa peggiore del mondo. <\/p>\n<p>E cos\u00ec, quando \u00e8 finito il suo discorso rispettando il limite di due minuti che la FIFA aveva fatto trapelare alla stampa con l\u2019implicita consapevolezza che Trump avrebbe potuto naturalmente sorpassarlo, quando ha lasciato l\u00ec il \u201cpremio per la pace dalla FIFA\u201d senza nemmeno alzarlo come se fosse la vera Coppa del Mondo, ecco, quando semplicemente le luci si sono abbassate e lui \u00e8 sceso dal palco ci sono rimasto male. <\/p>\n<p>Davvero adesso avrei dovuto guardare solo un sorteggio?<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/1765069514_0_39864793a303d95dc472b3b1399585d35bdd82f1-720x397.png\" class=\"content_image__UFwiZ\"\/><\/p>\n<p><a target=\"_blank\" class=\"content_url__5sm0x\" href=\"https:\/\/steady.page\/it\/lultimo-uomo\/gift_plans\" rel=\"nofollow noopener\">A Natale regala o fatti regalare un abbonamento a Ultimo Uomo<\/a>. \u00c8 il modo pi\u00f9 semplice per risolvere la questione \u201cNatale\u201d, sentendoti in pace con te stesso e con l\u2019universo (e, siamo onesti, anche con noi). 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Magari la scritta in sovrimpressione che lo definisce \u201conorevole\u201d, il video di presentazione che elenca tutti gli accordi di pace che la sua amministrazione avrebbe concluso, Infantino che con la pi\u00f9 grande faccia di bronzo che io ricordi sostiene che quel premio viene consegnato ogni anno, forse tutto questo era troppo persino per Trump.<\/p>\n<p>Oppure, semplicemente, il presidente degli Stati Uniti ha avuto un bagliore di consapevolezza: di come quel momento pensato solo ed esclusivamente per lui fosse nient\u2019altro che un contentino per alleviare la nota delusione per non aver ricevuto il premio che veramente desiderava: il Nobel per la Pace conferito dal Comitato di Oslo.<\/p>\n<p>Magari Trump, almeno per un istante, si \u00e8 davvero vergognato rendendosi conto che tutti &#8211; Infantino, ma anche Heidi Klum e le altre migliaia di persone al Centro John F. Kennedy &#8211; erano l\u00ec non per il sorteggio ma solo per lui, per farsi vedere dal grande re e al tempo stesso per far sentire il grande re importante.<\/p>\n<p>Questa, per\u00f2, \u00e8 con ogni probabilit\u00e0 solo una mia proiezione. Ma non importa, il punto \u00e8 che rispetto alle aspettative della vigilia \u00e8 stata una cerimonia molto sottotono e istituzionale, almeno per gli standard di Donald Trump, che sembra avere il potere di trasformare qualsiasi cerimonia in uno shit-show.<\/p>\n<p>Ma anche questa in fin dei conti \u00e8 una riflessione oscena: significa che l\u2019asticella \u00e8 stata alzata cos\u00ec in alto che tutto ci\u00f2 che rimane sotto non ci fa pi\u00f9 effetto &#8211; e in questo modo non riusciamo pi\u00f9 nemmeno a vederlo. In altre parole: ci sembra normale e quindi poco degno della nostra attenzione.<\/p>\n<p>Non serve citare gli aspetti pi\u00f9 materiali e quindi grotteschi della faccenda. Tipo il rapporto tra Infantino e Trump, intrappolati in una scena di The Office; o il discorso di ringraziamento che sembrava uscito da un racconto di Philip K. Dick &#8211; come non pensare alla Precrimine in Minorty Report quando Trump ha dichiarato di aver fermato guerre \u00abprima ancora che iniziassero\u00bb? &#8211; o il video introduttivo preparato dalla FIFA, su cui si potrebbe fare un pezzo a parte se solo stessi scrivendo su Limes o Foreign Affairs invece che su Ultimo Uomo.<\/p>\n<p>No, non serve spiegare perch\u00e9 \u00e8 assurdo oggi dare un premio per la pace a Donald Trump, anche se \u00e8 un premio di cartapesta e non \u00e8 il Nobel. Forse \u00e8 pi\u00f9 utile guardare all\u2019altra met\u00e0 della luna, di cui Gianni Infantino teoricamente \u00e8 presidente, seguendo l\u2019approssimazione per cui la FIFA \u00e8 sostanzialmente l\u2019ONU del calcio (e quella ancora pi\u00f9 grande per cui l\u2019ONU \u00e8 il governo del pianeta Terra).<\/p>\n<p>Ecco mi sembra importante ribadire oggi che, se ieri abbiamo visto questo spettacolo, \u00e8 soprattutto responsabilit\u00e0 di Gianni Infantino e della FIFA nel suo complesso. Sono stati Gianni Infantino e la FIFA ad accettare di spostare il sorteggio al Centro John F. Kennedy, diventato negli ultimi anni uno dei pi\u00f9 importanti ritrovi MAGA. Sono stati loro a pensare a questo premio (magari grazie a qualche suggerimento americano) e a dedicargli la parte pi\u00f9 importante di un sorteggio che, come detto dallo stesso Infantino, \u00e8 stato guardato da circa un miliardo di persone a casa. <\/p>\n<p>Sono stati loro a ideare e produrre un video ufficiale della FIFA che, di fatto, era un video di propaganda del presidente degli Stati Uniti, rivolto ai propri cittadini e al resto del mondo.<\/p>\n<p>Il problema, qui, non \u00e8 tanto la connivenza del presidente della FIFA con i potenti del mondo &#8211; connivenza che c\u2019\u00e8 sempre stata e forse inevitabilmente sempre ci sar\u00e0. Cos\u00ec come non avrebbe senso rivendicare un immaginario confine tra sport e politica, di solito invocato in maniera ipocrita dalle istituzioni sportive quando un giocatore o un dirigente prende una posizione poco gradita. Le istituzioni sportive, come la FIFA, hanno sempre fatto finta di difendere questo confine per evitare di rimanere imbrigliate in battaglie politiche su cui non avevano nessun potere, ma che avevano la forza di dilaniarle dall\u2019interno. <\/p>\n<p>E per quanto ci possano fare schifo le posizioni di facciata dobbiamo riconoscere che quella facciata serviva alle istituzioni sportive come la FIFA per preservare il proprio universalismo e di conseguenza la propria sopravvivenza. La FIFA ha l\u2019onore e l\u2019onere di organizzare il pi\u00f9 importante evento sportivo del mondo e, da questo punto di vista, l\u2019ipocrisia di lavarsi le mani delle cose del mondo in pubblico &#8211; mentre dietro le quinte le mani le stringono praticamente a chiunque &#8211; le serve ad evitare che qualcuno possa dirsi ufficialmente escluso da un evento che per definizione deve essere \u201cmondiale\u201d, oppure non \u00e8.<\/p>\n<p>Lo spettacolo di ieri non solo ha superato il confine tra sport e politica, ma lo ha fatto in modo palese, mettendo in scena questo stesso superamento, trasformandolo in rito durante un evento (il sorteggio) che, per quanto simbolico, rimane uno dei pi\u00f9 importanti della vita istituzionale della FIFA. <\/p>\n<p>Siamo in un\u2019epoca ossessionata dall\u2019autenticit\u00e0, dalla distinzione tra ci\u00f2 che \u00e8 vero e ci\u00f2 che non lo \u00e8, e ci dimentichiamo della forza sotterranea dei riti e delle cerimonie nel definire la norma, cio\u00e8 la \u201cregola di condotta [\u2026] che ha per fine di guidare il comportamento dei singoli o della collettivit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Ieri la cerimonia prevedeva che il presidente della FIFA smettesse di lavarsi le mani delle cose del mondo e che pubblicamente parlasse di cose come le relazioni internazionali tra Azerbaijan e Armenia, gli accordi di Abramo o addirittura il trattato di pace tra Ruanda e Repubblica Democratica del Congo (!). <\/p>\n<p>Un cambio di registro che da oggi costringer\u00e0 il pubblico e le federazioni a trattare Gianni Infantino per quello che si \u00e8 mostrato pubblicamente: non il presidente della FIFA ma uno dei tanti megafoni della propaganda di Donald Trump.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Non so esattamente cosa mi aspettavo, ma alla fine del discorso di Donald Trump mi sono ritrovato a&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":249028,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-249027","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-headlines","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-notizie-di-cronaca","16":"tag-notizie-principali","17":"tag-notiziedicronaca","18":"tag-notizieprincipali","19":"tag-titoli","20":"tag-ultime-notizie","21":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","22":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","23":"tag-ultimenotizie","24":"tag-ultimenotiziedicronaca","25":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115675602991173440","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/249027","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=249027"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/249027\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/249028"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=249027"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=249027"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=249027"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}