{"id":249043,"date":"2025-12-07T01:27:10","date_gmt":"2025-12-07T01:27:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/249043\/"},"modified":"2025-12-07T01:27:10","modified_gmt":"2025-12-07T01:27:10","slug":"prima-della-scala-le-sfide-di-lady-macbeth-storia-tra-sesso-e-violenza-nellurss-anni-50","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/249043\/","title":{"rendered":"Prima della Scala, le sfide di Lady Macbeth: storia tra sesso e violenza nell\u2019Urss Anni 50"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Pierluigi Panza<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Il 7 dicembre il debutto, gi\u00e0 incassi record dell\u2019opera russa Pochi politici, atteso Giuli. Liliana Segre nel Palco Reale<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">MILANO L\u2019opera russa che inaugura oggi la stagione della Scala deve aver seminato un po\u2019 di paura preventiva, vuoi perch\u00e9 \u00e8 russa, vuoi per titolo e compositore (\u00abUna Lady Macbeth del distretto di Mcensk\u00bb di Dmitrij \u0160ostakovic)o per le annunciate scene di stupro, sesso e violenza. Il teatro segnala sul display un \u00abwarning\u00bb estremamente politically-correct prima dell\u2019inizio e molti sono i politici assenti, forse temendo di finire tre ore e mezza in un gulag (non credo che si eseguir\u00e0 l\u2019Inno nazionale). Nel palco Reale, per il terzo anno consecutivo, al posto che spetta ai presidenti (Mattarella sar\u00e0 alla Scala due volte in primavera), sieder\u00e0 la senatrice a vita Liliana Segre (Mario Monti, per\u00f2, senatore a vita ed ex presidente del Consiglio \u00e8 in sala): alla sua destra il presidente della Corte Costituzionale Giovanni Amoroso e alla sua sinistra il sindaco Giuseppe Sala. Dietro, la sottosegretaria di Stato Usa, Sara Rogers, il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, i vicepresidenti di Senato e Camera Gian Marco Centinaio e Anna Ascani. In teatro i sottosegretari Gianmarco Mazzi, Lucia Albano e Federico Freni, quest\u2019ultimo autentico melomane. Comunque, con due milioni 800 mila euro si sono gi\u00e0 incassati duecentomila euro pi\u00f9 dello scorso anno. In realt\u00e0, l\u2019operona diretta da Riccardo Chailly (su Raiuno dalle 17.45), al suo ultimo 7 dicembre come direttore musicale, \u00e8 godibile non solo per la musica, ma anche per il libretto (da un romanzo rapido e violento di Leskov) e per una messa in scena che rende molto comprensibile quanto sta accadendo, con violenze contenute e solo la parte finale a sorpresa e discutibile.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il regista, Vasily Barkhatov, ha ambientato il realismo della Russia anni Trenta dell\u2019opera &#8211; che cost\u00f2 al compositore la censura della \u00abPravda\u00bb \u2013 negli anni Cinquanta. Il podere degli Izmailov (corrispettivo russo della \u00abroba\u00bb dei Malavoglia) \u00e8 un freddo ristorante dove il patriarcato regna sovrano sino alla ribellione dell\u2019annoiata Katerina, una strepitosa Sara Jakubiak. \u00abIo seguo solo \u0160ostakovic \u2013 racconta Barkhatov &#8211; non c\u2019\u00e8 bisogno di altro. Si passa dall\u2019ironico, al goffo al grottesco sino alla caduta nel dramma profondo, alla risalita e, di nuovo, alla caduta. Quella di Katerina \u00e8 la storia di una donna che aspira a libert\u00e0 e felicit\u00e0 anche se lo fa in maniera violenta. Cerchiamo di evitare i clich\u00e9 e concentrarci sulla psicologia\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Se si considera che la penultima opera messa in scena era sulla poetessa Anna Achmatova, la \u00abprima\u00bb dello scorso anno, \u00abLa Forze del destino\u00bb, \u00e8 un\u2019opera scritta per San Pietroburgo e quella di tre anni fa il \u00abBoris Godunov\u00bb per alcuni la Scala \u00e8 stata colpita da russofilia. Nostalgie comuniste? \u00abNon scherziamo \u2013 risponde il sovrintendente Fortunato Ortombina -: sono protagonisti perseguitati da Stalin! Semmai emerge il sempre vivo rapporto tra Milano e la cultura russa\u00bb. In particolare negli anni Cinquanta del Novecento quando il direttore artistico della Scala, Francesco Siciliani, cerc\u00f2 di far qui la prima mondiale della nuova versione (non quella di questa sera) della \u00abLady Machbeth\u00bb  e quando l\u2019editore Feltrinelli pubblic\u00f2 la prima mondiale del \u00abDottor Zivago\u00bb del perseguitato Pasternak.  Ieri mattina sono stati venduti i posti di loggione (cento alle sette erano gi\u00e0 esauriti) ma, a dire il vero, ieri pomeriggio c\u2019erano ancora due posti in sala al costo di 1950 euro. Sala dove non mancheranno personalit\u00e0 dello spettacolo e dell\u2019arte come Mahmood, Achille Lauro, Pierfrancesco Favino, l\u2019artista Francesco Vezzoli e rappresentati del mondo editoriale (Massimo Bray, Elisabetta Sgarbi, Piero Maranghi&#8230;). Al completo il nuovo CdA: Giovanni Bazoli, Barbara Berlusconi, Diana Bracco, Giacomo Campora, Claudio Descalzi, Marcello Foa e Melania Rizzoli. Presenti gli ex sovrintendenti Carlo Fontana, Alexander Pereira e Dominique Meyer (che ha scelto questo spettacolo).<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-12-06T22:15:53+01:00\">6 dicembre 2025<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Pierluigi Panza Il 7 dicembre il debutto, gi\u00e0 incassi record dell\u2019opera russa Pochi politici, atteso Giuli. 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