{"id":249061,"date":"2025-12-07T01:47:17","date_gmt":"2025-12-07T01:47:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/249061\/"},"modified":"2025-12-07T01:47:17","modified_gmt":"2025-12-07T01:47:17","slug":"il-grand-hotel-minerva-a-firenze-propone-un-nuovo-modo-di-vivere-lospitalita-tra-dettagli-dautore-e-arte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/249061\/","title":{"rendered":"Il Grand Hotel Minerva a Firenze propone un nuovo modo di vivere l\u2019ospitalit\u00e0, tra dettagli d\u2019autore e arte"},"content":{"rendered":"<p><strong>Il Grand Hotel Minerva a Firenze propone un nuovo modo di vivere l\u2019<a href=\"https:\/\/www.ad-italia.it\/topic\/luxury-hotel\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ospitalit\u00e0<\/a>, tra memoria architettonica, dettagli d\u2019autore e arte.<\/strong><\/p>\n<p>A <a href=\"https:\/\/www.ad-italia.it\/article\/architetto-d-interni-firenze-duccio-conti-caponi-atelier\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Firenze<\/a>, nella cornice di <strong>Piazza Santa Maria Novella<\/strong>, accanto alla Basilica, il <strong>Grand Hotel Minerva<\/strong> celebra la cultura italiana facendo dialogare antico e moderno. Parte della <a href=\"https:\/\/www.ad-italia.it\/article\/hotel-brunelleschi-firenze-conde-nast-traveler-vincitore-2025\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Collezione EM<\/strong><\/a> di propriet\u00e0 della <strong>famiglia Maestrelli<\/strong>, l\u2019albergo nasce in un palazzo importante, la cui storia s\u2019intreccia con quella della citt\u00e0 stessa. Un luogo dove vivere l\u2019arte e la creativit\u00e0 italiana. La facciata di Alberti scandisce una delle prospettive pi\u00f9 armoniche del <strong>Rinascimento<\/strong>, riconferma la propria identit\u00e0 di luogo-simbolo dell\u2019h\u00f4tellerie fiorentina. Con la sua posizione centrale, l\u2019hotel non \u00e8 soltanto un indirizzo privilegiato, ma un <strong>manifesto della bellezza italiana<\/strong>: una casa lontana da casa, dove scoprire un\u2019ospitalit\u00e0 raffinata, colta, profondamente radicata nella storia architettonica della citt\u00e0.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"Il Grand Hotel Minerva a Firenze propone un nuovo modo di vivere lospitalit\u00e0 tra dettagli dautore e arte\" loading=\"lazy\" class=\"ResponsiveImageContainer-eNxvmU cfBbTk responsive-image__image\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Grand%20Hotel%20Minerva_PH%20Luca%20Rotondo%20(47).jpg\"\/><\/p>\n<p>luca rotondo<\/p>\n<p><strong>Dietro la Collezione EM<\/strong>, realt\u00e0 familiare che ha fatto dell\u2019identit\u00e0 dei luoghi la propria filosofia, c&#8217;\u00e8 una storia di passione e amore per Firenze. Ogni hotel del gruppo \u00e8 un unicum, un organismo autonomo che non replica formule ma interpreta la citt\u00e0 in cui si trova. Il Minerva \u2014 primo acquisto di famiglia oltre trent\u2019anni fa \u2014 \u00e8 il fulcro di questa visione: un laboratorio di ospitalit\u00e0 colta, fatta di dettagli, gesti sapienti, amore e dedizione. Tra le sale e le camere si respira un lusso misurato, un gusto autentico, un\u2019accoglienza di famiglia, che privilegia la qualit\u00e0 della presenza rispetto alla spettacolarit\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019eredit\u00e0 architettonica di Carlo Scarpa e Edoardo Detti<\/p>\n<p><strong>Nato nel Trecento<\/strong> come parte del monastero di Santa Maria Novella e trasformatosi nel corso dei secoli in residenza aristocratica, il palazzo divenne nel 1848 la \u201cLocanda di Minerva\u201d, per poi assumere il nome di Grand Hotel Minerva nel Novecento. Ma \u00e8 il 1958 a rappresentare la svolta definitiva: l\u2019<strong>hotel viene affidato alla visione di Edoardo Detti e soprattutto di Carlo Scarpa<\/strong>, che affronta il progetto in un\u2019epoca in cui l\u2019innovazione significava spesso sacrificare il passato in nome del \u201cmoderno\u201d. Scarpa compie invece un <strong>gesto radicale e poetico<\/strong>: destruttura l\u2019edificio, ne ricostruisce gli spazi secondo una logica di sottrazione e misura, ma conserva con rigore i soffitti a cassettoni dipinti, gli straordinari affreschi e i frammenti architettonici originari, ricordo della storia dell\u2019edificio. Ricava nuovi volumi, giochi di luce, percorsi controllati, e dona all\u2019hotel una serie di dettagli destinati a diventare icone del modernismo italiano. \u201cVolevo ritagliare l\u2019azzurro del cielo\u201d, dir\u00e0 il maestro: un manifesto di intenti che trova forma nella verticalit\u00e0, nelle finestre calibrate, nella dialettica tra pieno e vuoto.<\/p>\n<p>Oggi il Grand Hotel Minerva a Firenze \u00e8, prima di tutto, <strong>una casa d\u2019arte<\/strong>: un luogo in cui architettura, memoria e contemporaneit\u00e0 convivono in un equilibrio raro, grazie alla passione della famiglia Maestrelli.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il Grand Hotel Minerva a Firenze propone un nuovo modo di vivere l\u2019ospitalit\u00e0, tra memoria architettonica, dettagli d\u2019autore&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":249062,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,48260,204,1537,90,89,17701],"class_list":{"0":"post-249061","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-escape","16":"tag-intrattenimento","17":"tag-it","18":"tag-italia","19":"tag-italy","20":"tag-luxury-hotel"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115675768234824739","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/249061","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=249061"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/249061\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/249062"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=249061"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=249061"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=249061"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}