{"id":249119,"date":"2025-12-07T02:51:12","date_gmt":"2025-12-07T02:51:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/249119\/"},"modified":"2025-12-07T02:51:12","modified_gmt":"2025-12-07T02:51:12","slug":"significa-davvero-che-tra-qualche-settimana-potrebbe-colpire-anche-leuropa-e-litalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/249119\/","title":{"rendered":"significa davvero che tra qualche settimana potrebbe colpire anche l\u2019Europa e l\u2019Italia?"},"content":{"rendered":"<p>Ogni volta che gli <strong>Stati Uniti<\/strong> vengono travolti da un\u2019<a href=\"https:\/\/www.meteoweb.eu\/2025\/12\/meteo-usa-irruzione-di-aria-artica-su-centro-e-nord-est-nuovi-record-di-freddo-e-di-copertura-della-neve\/1001868477\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><strong>ondata di gelo<\/strong><\/a> eccezionale, tra gli appassionati di <strong>meteorologia<\/strong> e non solo torna la stessa domanda: \u00abE adesso tocca all\u2019Europa?\u00bb. L\u2019idea che il freddo nordamericano \u201csi sposti\u201d verso il Vecchio Continente dopo qualche settimana \u00e8 molto diffusa nel linguaggio comune, ma in realt\u00e0 <strong>non rappresenta una legge statistica n\u00e9 una relazione meteorologica affidabile<\/strong>. La climatologia degli ultimi decenni mostra infatti che <strong>non esiste un nesso automatico<\/strong> fra una fase gelida negli USA e un successivo raffreddamento in <strong>Europa<\/strong> o in <strong>Italia<\/strong>. I due continenti possono subire effetti paralleli solo se l\u2019intera <strong>struttura emisferica<\/strong> cambia assetto, e questo dipende da dinamiche pi\u00f9 complesse del semplice \u201ctrasferimento\u201d di un\u2019irruzione fredda.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 gli USA stanno vivendo un gelo cos\u00ec intenso<\/strong><\/p>\n<p>Il <strong>gelo americano<\/strong> di questi giorni nasce da una particolare configurazione del <strong>vortice polare<\/strong>, deformato e sbilanciato verso <strong>Canada<\/strong> e <strong>Stati Uniti<\/strong>. Questo ha creato un canale preferenziale \u2014 spesso chiamato <strong>Polar Express<\/strong> \u2014 attraverso cui l\u2019aria artica scende ripetutamente dal Polo verso il <strong>Midwest<\/strong> e la <strong>East Coast<\/strong>.<\/p>\n<p>Quando questo accade, l\u2019emisfero mostra spesso un comportamento \u201ca specchio\u201d:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>freddo intenso su Nord America<\/strong>,<\/li>\n<li><strong>flusso atlantico pi\u00f9 mite sull\u2019Europa<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p>E infatti, secondo i principali <strong>modelli previsionali<\/strong>, l\u2019attuale gelo americano \u00e8 favorito proprio da un\u2019<strong>Europa pi\u00f9 calda e anticiclonica<\/strong>, con <strong>alta pressione<\/strong> prevalente e correnti oceaniche miti.<\/p>\n<p><strong>USA gelidi non significano automaticamente Europa gelida<\/strong><\/p>\n<p>In <strong>meteorologia<\/strong> conta il <strong>pattern emisferico<\/strong>, non il singolo evento. Affinch\u00e9 il freddo possa coinvolgere anche l\u2019Europa, serve un cambiamento strutturale della circolazione con:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>NAO negativa<\/strong>,<\/li>\n<li><strong>alta pressione<\/strong> su <strong>Groenlandia<\/strong> o <strong>Scandinavia<\/strong>,<\/li>\n<li><strong>jet stream<\/strong> deviato verso sud,<\/li>\n<li>irruzioni fredde continentali dirette verso il <strong>Mediterraneo<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1001868478\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/freddo-usa-5-dicembre-2025.jpg.webp.webp\" alt=\"freddo usa 5 dicembre 2025\" width=\"1200\" height=\"1200\"  \/><\/p>\n<p>Una forte ondata di gelo americana segnala solo che il <strong>vortice polare<\/strong> \u00e8 <strong>disturbato<\/strong>, ma <strong>non implica automaticamente<\/strong> un\u2019ondata di gelo europea. In molti casi accade addirittura l\u2019opposto: il gelo americano convive con un\u2019<strong>Europa insolitamente mite<\/strong> e dominata dagli <strong>anticicloni<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 la probabilit\u00e0 reale che il gelo arrivi in Italia?<\/strong><\/p>\n<p>Ad oggi, e in base alle dinamiche che hanno generato il gelo sugli USA, la <strong>probabilit\u00e0 immediata<\/strong> di un\u2019ondata di freddo intensa sull\u2019<strong>Europa occidentale<\/strong> \u00e8 <strong>bassa<\/strong>. L\u2019attuale assetto atmosferico favorisce:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>anticicloni<\/strong> sull\u2019Europa centro-occidentale,<\/li>\n<li><strong>flussi occidentali miti<\/strong>,<\/li>\n<li>assenza di un ponte di blocco verso la <strong>Groenlandia<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ci\u00f2 non esclude che nelle prossime settimane qualcosa possa cambiare. Se il disturbo al <strong>vortice polare<\/strong> dovesse intensificarsi o propagarsi verso la troposfera, allora <strong>aumenterebbero le chance di un raffreddamento europeo<\/strong>, soprattutto tra fine dicembre e gennaio.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1001868494\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Fasi-NAO-europa_copy_1280x975.jpg.webp.webp\" alt=\"Fasi NAO Europa \" width=\"1279\" height=\"975\"  \/><\/p>\n<p>Ma allo stato attuale, <strong>non ci sono basi statistiche n\u00e9 dinamiche<\/strong> per affermare che \u201cdopo il gelo USA toccher\u00e0 all\u2019Italia\u201d. Il <strong>freddo<\/strong>, per arrivare sul nostro Paese, ha bisogno di un vero cambio di regime sul <strong>Nord Atlantico<\/strong> e di <strong>blocchi alle alte latitudini<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Un gelo \u201camericano\u201d non garantisce un gelo \u201ceuropeo\u201d<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019ondata gelida che sta investendo gli <strong>Stati Uniti<\/strong> \u00e8 notevole e scientificamente interessante, ma <strong>non rappresenta un segnale predittivo diretto<\/strong> per il nostro continente. Perch\u00e9 il freddo raggiunga anche l\u2019<strong>Italia<\/strong> \u00e8 necessario che l\u2019intero <strong>assetto emisferico<\/strong> si riorganizzi, e questo dipende da fattori come <strong>NAO<\/strong>, ondulazioni del <strong>jet stream<\/strong>, presenza di <strong>blocchi atlantici<\/strong> e stato del <strong>vortice polare<\/strong>.<\/p>\n<p>In sintesi: <strong>il gelo negli USA non \u00e8 un indizio sufficiente per prevedere un freddo imminente in Europa<\/strong>, ma \u00e8 un pezzo \u2014 importante \u2014 di un quadro emisferico che va osservato nella sua interezza con un approccio rigoroso e basato su <strong>analisi scientifiche<\/strong> e <strong>teleconnessioni atmosferiche<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ogni volta che gli Stati Uniti vengono travolti da un\u2019ondata di gelo eccezionale, tra gli appassionati di meteorologia&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":249120,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,127994,124621,131006,40072,166,124625,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-249119","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-freddo-europa","12":"tag-gelo-usa","13":"tag-meteo-europa","14":"tag-meteo-usa","15":"tag-mondo","16":"tag-neve-usa","17":"tag-news","18":"tag-notizie","19":"tag-ultime-notizie","20":"tag-ultime-notizie-di-mondo","21":"tag-ultimenotizie","22":"tag-ultimenotiziedimondo","23":"tag-world","24":"tag-world-news","25":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115676019775358560","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/249119","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=249119"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/249119\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/249120"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=249119"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=249119"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=249119"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}