{"id":249281,"date":"2025-12-07T06:23:29","date_gmt":"2025-12-07T06:23:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/249281\/"},"modified":"2025-12-07T06:23:29","modified_gmt":"2025-12-07T06:23:29","slug":"addio-a-sandro-giacobbe-il-lato-buono-della-musica-pop","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/249281\/","title":{"rendered":"Addio a Sandro Giacobbe il lato buono della musica pop"},"content":{"rendered":"<p>Sandro Giacobbe \u00e8 morto ieri nella sua casa di Gogorno, nel Levante genovese, dopo almeno dieci anni di malattia, ferito nel fisico da un meningioma (un tumore che colpisce le meningi) e da un tumore alla prostata che lo aveva negli ultimi tempi costretto sulla sedia a rotelle.<\/p>\n<p>Delle sue malattie non fece mai mistero, anzi in tempi recenti era apparso in programmi come Domenica In e Verissimo a raccontarsi, addirittura levandosi la parrucca e mostrando la calvizie causata dalla chemioterapia. Il 14 dicembre avrebbe compiuto 76 anni.<\/p>\n<p>Nato a Genova, non aveva mai voltato le spalle a quella terra. E davvero le fan di un tempo, quelle che non solo si cullavano nelle melodie orecchiabili delle sue canzoni ma che ammiravano il suo bell&#8217;aspetto &#8220;alla Claudio Baglioni&#8221; (d&#8217;altronde cantava &#8220;Signora mia mi scusi se ho suonato\/ ma non so che cosa sia la voglia di parlarle che mi ha preso\/ \u00e8 stato come un fuoco&#8221; solleticando la fantasia di molte di loro), ameranno pensare che abbia potuto avere davanti agli occhi il mare quando ha salutato il mondo, i suoi cari e un passato fatto di successi in classifica nei due decenni per lui pi\u00f9 gratificanti, gli anni Settanta innanzitutto, e gli anni Ottanta. Dell&#8217;avventura musicale di Sandro Giacobbe si ricordano brani come Signora mia del 1974, che divenne culto nel culto quando entr\u00f2 nella colonna sonora del film Travolti da un insolito destino nell&#8217;azzurro mare d&#8217;agosto di Lina Wertm\u00fcller, con Mariangela Melato e Giancarlo Giannini naufraghi interclassisti su un&#8217;isola deserta, e Gli occhi di tua madre, piazzatasi al terzo posto al Festival di Sanremo del 1976 (Giacobbe parteciper\u00e0 a tre edizioni, l&#8217;ultima nel 1990).<\/p>\n<p>Un&#8217;altra hit capace di spopolare in radio e tv fu Sar\u00e0 la nostalgia nel 1982: il pop stava gi\u00e0 cambiando rotta, le melodie suadenti tipiche dei brani di Giacobbe cedevano il passo ai tormentoni estivi come Vamos a la Playa dei Righeira, e il decennio &#8220;rampante&#8221; degli Eighties stava aprendosi al pop diffuso da Videomusic. Nato da una famiglia operaia, da padre siciliano e madre della Basilicata, Sandro Giacobbe a sedici anni aveva gi\u00e0 in testa la musica: trascurando gli studi di ragioneria form\u00f2 la band Giacobbe &amp; le Allucinazioni e cominci\u00f2 a esibirsi nei locali della costa ligure.<\/p>\n<p>Nel 1971 entr\u00f2 nella discografia, cominciando come autore per altri artisti (come Johnny Dorelli), alla met\u00e0 degli anni &#8217;70 successi come Signora mia e Il giardino proibito lo lanciarono in classifica. Accanto alla sua passione per la musica, Sandro Giacobbe ha sempre coltivato quella per il calcio, da giocatore e da allenatore.<\/p>\n<p>Con la Nazionale dei\n<\/p>\n<p>Cantanti, di cui \u00e8 stato anche allenatore, Giacobbe ha giocato 375 partite segnando 4 gol. Sandro Giacobbe \u00e8 stato citato da Elio e le Storie Tese, nella canzone Supergiovane e da Diego Abatantuono nel film Prestami tua moglie.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sandro Giacobbe \u00e8 morto ieri nella sua casa di Gogorno, nel Levante genovese, dopo almeno dieci anni di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":249282,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1443],"tags":[203,204,1537,90,89,3331,1538,1539],"class_list":{"0":"post-249281","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-musica","8":"tag-entertainment","9":"tag-intrattenimento","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-lutto","14":"tag-music","15":"tag-musica"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115676853278444189","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/249281","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=249281"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/249281\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/249282"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=249281"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=249281"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=249281"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}