{"id":249316,"date":"2025-12-07T06:56:10","date_gmt":"2025-12-07T06:56:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/249316\/"},"modified":"2025-12-07T06:56:10","modified_gmt":"2025-12-07T06:56:10","slug":"nei-primi-10-mesi-dellanno-versati-quasi-13-miliardi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/249316\/","title":{"rendered":"nei primi 10 mesi dell&#8217;anno versati quasi 13 miliardi"},"content":{"rendered":"<p>Sull\u2019onda delle attivit\u00e0 di compliance sono sempre pi\u00f9 visibili &#8211; pi\u00f9 precisamente con oltre un miliardo di incasso in pi\u00f9 &#8211; gli effetti della lotta all\u2019evasione. Dall\u2019ultimo Bollettino delle entrate tributarie pubblicato sul sito del Dipartimento Finanze del Mef, si evince che \u00abnel periodo gennaio-ottobre 2025 il gettito derivante dall\u2019attivit\u00e0 di accertamento e controllo si \u00e8 attestato a 12,824 miliardi\u00bb. Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, c\u2019\u00e8 un aumento di 1,125 miliardi, con una crescita del 9,6 per cento.<\/p>\n<p><strong>LA DIFFERENZA <\/strong><\/p>\n<p>Pi\u00f9 in generale, grazie al recupero delle imposte dirette sono entrati nelle casse dello Stato 6,561 miliardi, con una differenza in positivo di 998 milioni (+17,9 per cento) a livello tendenziale. Sul versante delle imposte dirette il recupero \u00e8 stato di 6,263 miliardi: in questo caso l\u2019aumento del gettito \u00e8 pari, nello stesso lasso di tempo, a 127 milioni (+2,1 per cento).<\/p>\n<p>Entrando pi\u00f9 nello specifico, si scopre che l&#8217;incasso recuperato sull&#8217;Irpef, l&#8217;imposta sui redditi personali, grazie alle attivit\u00e0 di accertamento e controllo registra nei primi dieci dell&#8217;anno un aumento di 278 milioni (+7,6 per cento) rispetto allo stesso periodo del 2024, sfiorando i 4 miliardi complessivi. Maggiore la crescita del recupero sul versante Ires (l&#8217;imposta sui redditi delle societ\u00e0): 531 milioni (+37 per cento), con l&#8217;incasso totale che \u00e8 salito a 1,968 milioni. Sul fronte delle imposte indirette, l&#8217;Iva incassata raggiunge i 5,859 miliardi, con ulteriori 78 milioni (+1,3 per cento). Stabile il dato sulle tasse automobilistiche, con gli 007 del fisco che hanno accertato e incamerato un milione in pi\u00f9 per un totale di 13 milioni. Un milione in meno dal bollo auto.<\/p>\n<p>Questi dati fanno ben sperare il Dipartimento delle Finanze, anche perch\u00e9 sono in linea con i risultati delle attivit\u00e0 realizzate dodici mesi prima. Parliamo del 2024, anno record nella lotta all\u2019evasione, quando &#8211; anche con l\u2019apporto della Pace fiscale &#8211; l&#8217;Agenzia delle Entrate ha recuperato 26,3 miliardi di imposte non versate, con una crescita di gettito pari a 1,6 miliardi (+6,5 per cento) rispetto al dato del 2023. Risorse che finiscono anche per assottigliare lo storico taxgap italiano: stando alle ultime rilevazioni a disposizione &#8211; quelle nella Relazione sull\u2019economia non osservata e sull\u2019evasione fiscale e contributiva &#8211; nel 2021 oscillava tra i 98,1 e 102,5 miliardi.<\/p>\n<p>Fin qui i numeri. Ma per capire meglio a che cosa \u00e8 dovuta l\u2019ultima accelerazione nell\u2019aumento nella riscossione \u00e8 utile partire dalle considerazioni di Vincenzo Carbone, direttore dell\u2019Agenzia delle Entrate-Riscossione. Il quale ha sottolineato l\u2019importanza del combinato disposto tra l&#8217;introduzione della fatturazione elettronica e lo split payment (che impone di far versare l\u2019Iva direttamente al soggetto che riceve la fattura per un bene o una prestazione). Strumenti, ha spiegato, stanno \u00abgenerando un effetto di compliance\u00bb che garantiscono maggiori incassi all\u2019anno vicini ai 7 miliardi di euro.<\/p>\n<p><strong>I SISTEMI <\/strong><\/p>\n<p>In questa direzione non vanno dimenticati il sistema dei controlli che unisce tecnologie avanzate come l&#8217;intelligenza artificiale per automatizzare i processi e scandagliare le banche dati e i metodi tradizionali di verifica. Soluzioni che hanno permesso anche di affrontare le pendenze con i grandi gruppi (come i 326 milioni versati a febbraio al fisco da Google per chiudere un lungo contenzioso). A livello pi\u00f9 trasversale c\u2019\u00e8 l\u2019effetto delle lettere di compliance inviate dall\u2019Agenzia ai contribuenti per ridurre errori e frodi. Sul fronte normativo, poi, il governo si appresta a introdurre nella manovra in discussione in Parlamento nuove misure come i paletti per la compensazione per i crediti d&#8217;imposta e rafforzare i controlli automatizzati Iva tramite fattura elettronica e i corrispettivi telematici. Il tutto mentre l\u2019Agenzia delle Entrate porter\u00e0 nel 2026 a quota 270mila le verifiche per salire a 350mila entro il 2028.<\/p>\n<p>Un peso importante in questa partita ha finito per averlo anche il Pnrr. Che tra gli obiettivi imposti al nostro Paese vede la riduzione dell\u2019evasione fiscale, l\u2019aumento delle lettere di compliance e del gettito corrispondente, l\u2019introduzione delle dichiarazioni Iva precompilate fino al potenziamento \u00abdella capacit\u00e0 operativa dell&#8217;amministrazione fiscale\u00bb.<\/p>\n<p>Intanto, sempre dall\u2019ultimo bollettino del Dipartimento fiscale, si scopre che tra gennaio e ottobre le entrate totali hanno raggiunto i 471,630 miliardi, con una crescita superiore ai 9,338 miliardi (+2 per cento) rispetto ai primi dieci mesi del 2024. La prossima settimana, poi, si attendono emendamenti alla manovra sul fronte delle rendite finanziarie. <\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Risparmio e investimenti, ogni venerd\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sull\u2019onda delle attivit\u00e0 di compliance sono sempre pi\u00f9 visibili &#8211; pi\u00f9 precisamente con oltre un miliardo di incasso&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":249317,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,17,177,21350,730,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-249316","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-agenzia-delle-entrate","10":"tag-business","11":"tag-cartelle-esattoriali","12":"tag-fisco","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115676983346293185","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/249316","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=249316"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/249316\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/249317"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=249316"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=249316"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=249316"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}