{"id":249630,"date":"2025-12-07T11:30:18","date_gmt":"2025-12-07T11:30:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/249630\/"},"modified":"2025-12-07T11:30:18","modified_gmt":"2025-12-07T11:30:18","slug":"lorenzo-vitali-uccide-la-nonna-a-martellate-e-poi-cerca-di-scappare-in-metro-sono-anni-che-vengo-maltrattato-orrore-vicino-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/249630\/","title":{"rendered":"Lorenzo Vitali uccide la nonna a martellate e poi cerca di scappare in metro. \u00abSono anni che vengo maltrattato\u00bb. Orrore vicino Roma"},"content":{"rendered":"<p>Ha infilato le chiavi nella serratura e la porta si \u00e8 aperta all\u2019istante. Poi <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/lorenzo-vitali\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Lorenzo Vitali<\/a>, 30 anni, ha fatto solo qualche passo prima di imbattersi nella nonna, Gabriella Armari, classe 1945. Erano da poco trascorse le 8.30 del mattino e in casa, ad Acilia, quartiere nell\u2019entroterra di Ostia, c\u2019era ancora quel vago odore della notte appena trascorsa senza che le finestre fossero state aperte. In cucina, sui fornelli, la macchinetta del caff\u00e8 calda. I due si guardano e si parlano ma \u00e8 questione di pochi secondi poi Vitali afferra un martello e colpisce a morte l\u2019anziana. L\u2019ha uccisa cos\u00ec e lei non ha avuto neanche il tempo per gridare, ma non \u00e8 stato un omicidio d\u2019impeto, convengono gli investigatori. E, tuttavia, il giovane si \u00e8 accanito: ferite multiple su tutto il corpo senza che fosse risparmiata la testa n\u00e9 il viso. Poi il 30enne, con quel martello intriso di sangue, si dirige verso la camera da letto della madre, gi\u00e0 uscita di casa per il turno in ospedale da infermiera, e si accanisce contro il suo compagno. L\u2019uomo riesce a scappare e a salvarsi. A piedi nudi raggiunge un bar chiedendo aiuto.<\/p>\n<p>LA CONFESSIONE  <\/p>\n<p>\u00abMi dispiace ma per anni mi hanno maltrattato\u00bb, le poche parole che Vitali pronuncer\u00e0 negli uffici della Squadra Mobile di Roma dopo l\u2019arresto. Di fronte al magistrato e agli investigatori si \u00e8 mostrato calmo ma decisamente poco lucido. Un uomo con degli evidenti gap emotivi e disturbi comportamentali anche se nessuna diagnosi psichiatrica sia stata mai redatta. Una condizione di \u00abdisagio familiare\u00bb che fa da cornice a un movente ancora da chiarire. Ma il delitto si risolve nel giro di poche ore: dopo l\u2019omicidio della nonna e il tentato omicidio del compagno della madre, Vitali esce di casa e si porta il martello che far\u00e0 poi ritrovare alla polizia abbandonato non lontano da quel complesso residenziale in cui era nato e cresciuto. Sale sul trenino per Roma ma viene subito geolocalizzato tramite il cellulare dagli agenti della Mobile che intanto erano arrivati in via Giuseppe Molteni 265 trovando il compagno e un appartamento modesto con i pavimenti sporchi di sangue e un cadavere che giaceva supino in una stanza. Arrivato alla fermata della metro San Paolo Vitali chiama il 112 e si costituisce: \u00abvenitemi a prendere\u00bb, dir\u00e0 e sul posto intervengono le Volanti. Il 30enne non oppone resistenza, ammetter\u00e0 di aver ucciso la nonna materna e di aver poi aggredito anche il compagno della madre e racconter\u00e0, seppur con poche parole, di anni trascorsi nell\u2019ombra e nella derisione.<\/p>\n<p>LA CHIAMATA <\/p>\n<p>Racconter\u00e0 di abusi e maltrattamenti vissuti in quella casa fin da quando era un bambino, fin quando il padre biologico ancora viveva con loro prima di separarsi dalla madre. Ma il suo racconto non \u00e8 suffragato da prove alcune: non ci sono denunce n\u00e9 interventi degli assistenti sociali, nulla che possa descrivere compiutamente quello che il 30enne, assistito dall\u2019avvocato Massimo Rao Camemi, metter\u00e0 a verbale negli uffici del secondo piano della Questura di Roma. Una vita la sua nell\u2019ombra, forse nell\u2019indifferenza, di certo trascorsa nell\u2019odio. Nessuna occupazione stabile, una segnalazione alla Prefettura per essere stato trovato nel 2012 con un po\u2019 di hashish in tasca e poi i viaggi verso la Svizzera da dove pare fosse tornato solo due giorni fa, prendendo una camera in un hotel vicino alla casa dove viveva la madre con il compagno e la nonna. Aveva ancora le chiavi di casa e con quelle ieri mattina \u00e8 entrato, firmando la mattanza. \u00abHo una figlia e una compagna &#8211; ha detto poi Vitali &#8211; che vivono in Svizzera\u00bb, la donna pare l\u2019abbia conosciuta su internet fra social e videogiochi ma il suo nome esiste, nei prossimi giorni verr\u00e0 ascoltata cos\u00ec come la madre, infermiera professionale. La donna ieri, terminato il turno di lavoro, \u00e8 tornata a casa trovando molti agenti di polizia e la Scientifica che per ore ha svolto il sopralluogo. Non credeva, non pensava. Sotto choc \u00e8 stata soccorsa perch\u00e9 ha avuto un mancamento. Anche lei sar\u00e0 ascoltata nei prossimi giorni per cercare di far luce dietro un omicidio e un tentanto omicidio compiuti dal figlio. Il ragazzo, che non ha mai ultimato gli studi superiori, \u00e8 stato trasferito nel carcere di Regina Coeli, fra luned\u00ec e marted\u00ec si svolger\u00e0 l\u2019interrogatorio di garanzia. \u00abAbbiamo sentito le urla di un uomo, poi il trambusto ma in quella casa non c\u2019erano stati mai discussioni tale da attrarre l\u2019attenzione di noi residenti\u00bb, ha detto costernata una vicina. \u00abEra una maschera di sangue\u00bb, aggiungeranno i titolari del bar che soccorreranno il compagno della madre del 30enne. L\u2019uomo, colpito al volto con un buco alla tempia, \u00e8 stato ricoverato all\u2019ospedale Sandro Grassi di Ostia, le sue condizioni sono stabili. \u00ab\u00c8 entrato come una furia\u00bb dir\u00e0 ai sanitari. Lorenzo, 30 anni, corporatura minuta, che nel pomeriggio, con le mani sulle ginocchia terr\u00e0 lo sguardo fisso alle pareti bianche degli uffici della Mobile.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Ogni giorno alle 16:00 le notizie dal quartiere<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ha infilato le chiavi nella serratura e la porta si \u00e8 aperta all\u2019istante. 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