{"id":249834,"date":"2025-12-07T14:27:11","date_gmt":"2025-12-07T14:27:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/249834\/"},"modified":"2025-12-07T14:27:11","modified_gmt":"2025-12-07T14:27:11","slug":"e-morto-il-fotografo-inglese-martin-parr","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/249834\/","title":{"rendered":"\u00c8 morto il fotografo inglese Martin Parr"},"content":{"rendered":"<p>Il noto fotografo inglese Martin Parr \u00e8 morto domenica a 73 anni nella sua casa di Bristol, in Inghilterra. Diventato famoso attorno alla met\u00e0 degli anni Ottanta, aveva lavorato per la celebre agenzia Magnum Photos: fu uno dei primi a usare rullini a colori per le fotografie di strada. Le sue foto pop, sature, caotiche e provocatorie continuano a incontrare i gusti contemporanei e sono ancora oggi tra le pi\u00f9 esposte in mostre ed eventi in giro per il mondo.<\/p>\n<p>Il suo primo progetto fotografico degno di nota, The Last Resort, risale agli anni tra il 1983 e il 1985 ed \u00e8 un racconto della vita delle persone nella localit\u00e0 balneare di New Brighton, vicino Liverpool. Con gli anni ha continuato a raccontare le persone comuni in quel modo, imparando a cogliere dettagli sempre pi\u00f9 grotteschi e attirandosi spesso critiche per questo. Nel messaggio che annuncia la sua morte, pubblicato su Instagram, si dice che \u00abgli sopravvivono sua moglie Susie, sua figlia Ellen, sua sorella Vivien e suo nipote George\u00bb.<\/p>\n<p>Parr nacque in un contesto borghese e si avvicin\u00f2 alla fotografia fin da piccolo: la studi\u00f2 al Politecnico di Manchester e partecip\u00f2 a numerosi concorsi. Dopo gli studi si mise a insegnare fotografia e intanto cominci\u00f2 a pubblicare i suoi primi progetti di fotografia di strada. Nel 1988 fu presentato all\u2019agenzia Magnum dal celebre fotografo Henri Cartier-Bresson, che, disse poi Parr, lo descrisse come \u00abun alieno da un altro sistema solare\u00bb.<\/p>\n<p>Quando cominci, le sue foto avevano qualcosa di unico per l\u2019epoca: era come se mancassero di eleganza, i soggetti sembravano sempre colti di sorpresa, la luce del flash sembrava sbagliata e i suoi soggetti erano diversi da quelli a cui i fotografi puntavano. Tra i temi delle fotografie di Parr ci sono il consumismo, il turismo, la cultura di massa, il cibo spazzatura e l\u2019estetica pubblicitaria.<\/p>\n<p>Questo stile si consolid\u00f2 poi negli anni ed \u00e8 stato pi\u00f9 di recente interpretato come uno sguardo anticipatore della fotografia digitale pi\u00f9 recente, quella degli smartphone e di Instagram.<\/p>\n<p>Insieme allo scrittore e fotografo Gerry Badger aveva pubblicato la raccolta di fotografie The Photobook: A History,\u00a0uscita in tre volumi tra il 2004 e il 2017. Nel 2017 aveva venduto la sua collezione di oltre 12mila libri di fotografie alla Tate Modern di Londra e aperto il centro culturale Martin Parr Foundation a Bristol.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il noto fotografo inglese Martin Parr \u00e8 morto domenica a 73 anni nella sua casa di Bristol, in&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":249835,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-249834","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115678756428156355","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/249834","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=249834"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/249834\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/249835"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=249834"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=249834"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=249834"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}