{"id":249971,"date":"2025-12-07T16:24:15","date_gmt":"2025-12-07T16:24:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/249971\/"},"modified":"2025-12-07T16:24:15","modified_gmt":"2025-12-07T16:24:15","slug":"la-stella-dei-magi-potrebbe-essere-stata-davvero-una-cometa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/249971\/","title":{"rendered":"La Stella dei Magi potrebbe essere stata davvero una cometa"},"content":{"rendered":"<p>Da secoli gli astronomi cercano di dare un volto reale alla misteriosa Stella di Betlemme, il bagliore celeste che, secondo il racconto evangelico di Matteo, avrebbe guidato i Magi fino al luogo della nascita di Ges\u00f9. Nel tempo sono state proposte varie ipotesi: tra le pi\u00f9 note, la possibilit\u00e0 che non si trattasse di una stella, bens\u00ec di una congiunzione planetaria, forse tra Giove e Saturno. Una congiunzione planetaria \u00e8 un fenomeno astronomico in cui due (o pi\u00f9) pianeti appaiono molto vicini tra loro nel cielo, dal punto di vista dell\u2019osservatore sulla Terra. \u00c8 importante chiarire che la vicinanza \u00e8 solo apparente: i pianeti infatti, non si avvicinano realmente nello spazio; rimangono separati da milioni di chilometri. Si tratta infatti, di un effetto prospettico, dovuto all\u2019allineamento relativo tra la Terra e i Pianeti in questione.<\/p>\n<p>Ma da un studio recente arriva una nuova proposta, pi\u00f9 audace e affascinante: la Stella di Betlemme potrebbe essere stata davvero una cometa. A rilanciare l\u2019idea \u00e8 una ricerca pubblicata sul Journal of the British Astronomical Association da Mark Matney, scienziato planetario della Nasa che, pur lavorando per l\u2019agenzia, ha condotto questo studio in modo indipendente. Matney ha riesaminato antichi registri astronomici cinesi in cui compare la descrizione di una \u201cstella scopa\u201d \u2014 termine cinese tradizionale per indicare le comete \u2014 osservata nella primavera del 5 a.C. Per Matney questa non \u00e8 solo una coincidenza cronologica.<\/p>\n<p>Prima di proseguire nello studio di Matney, va ricordato che la data esatta della nascita di Ges\u00f9 non \u00e8 ancora stata stabilita con certezza. Per questo gli studiosi propongono intervalli diversi, generalmente compresi tra il 7 a.C. e il 4 a.C. Ecco perch\u00e9 in alcune ricerche sulla Stella di Betlemme compare il 5 a.C., mentre altre parlano del 7 a.C.. Il Vangelo di Matteo dice che Ges\u00f9 nacque prima della morte di Erode. Erode mor\u00ec nel 4 a.C.: di conseguenza, Ges\u00f9 deve essere nato prima di quella data, probabilmente tra il 7 e il 4 a.C.<\/p>\n<p>Ma tornando al recente studio \u00abL\u2019idea della cometa \u2013 racconta Matney \u2013 mi ronzava in testa sin dai tempi dell\u2019universit\u00e0, quando lavoravo in un planetario che ogni dicembre metteva in scena uno spettacolo dedicato alla Stella di Betlemme. Molti dicevano che nessun corpo celeste pu\u00f2 apparire nel cielo fermandosi sopra un determinato punto, ma io pensavo: be&#8217;, in realt\u00e0 uno c\u2019\u00e8\u2026\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019indiziato \u00e8 una cometa di lunghissimo periodo proveniente dalla Nube di Oort, l\u2019enorme guscio di corpi ghiacciati situato oltre i confini del Sistema solare. Se un oggetto di questo tipo passasse molto vicino alla Terra, pi\u00f9 o meno alla distanza della Luna, il suo moto apparente nel cielo potrebbe risultare quasi immobile per diverse ore per diverse giornate se non settimane. Un comportamento che, agli occhi degli osservatori dell\u2019epoca, avrebbe potuto sembrare una stella \u201cche si ferma\u201d sopra un punto preciso.<\/p>\n<p>Matney ha poi rianalizzato le cronache cinesi del 5 a.C., che sorprendentemente riportano la permanenza di quella misteriosa \u201cstella\u201d per circa 70 giorni nella stessa costellazione. \u00abUn intervallo anomalo: troppo lungo per una cometa comune ma forse spiegabile \u2014 sostiene lo scienziato \u2014 se l\u2019oggetto stesse passando in una traiettoria quasi diretta verso la Terra, riducendo al minimo il movimento apparente\u00bb. In altre parole quella stella cometa sfior\u00f2 la Terra ed essendo passata per la prima volta vicino al Sole doveva emettere una grande quantit\u00e0 di ghiaccio facendola apparire di uno splendore unico. Non tutti, per\u00f2, sono convinti. L\u2019astrofisico Ralph Neuh\u00e4user, della Friedrich Schiller University di Jena, avverte che le fonti antiche possono essere imprecise o frammentarie: \u00abPi\u00f9 si torna indietro nel tempo, pi\u00f9 i dati diventano difficili da interpretare\u00bb, spiega. Ed ecco perch\u00e9 esistono varie ipotesi: una vuole che i Magi abbiano seguito nel 7 a.C. una congiunzione tra Giove e Saturno, un\u2019altra che abbiano seguito una \u201cnova\u201d particolarmente luminosa nel 6 a.C. (le \u201cnovae\u201d sono esplosioni stellari che compaiono improvvisamente nel cielo e possono restare visibili per mesi, prima di ridurre la propria luminosit\u00e0). C\u2019\u00e8 infine l\u2019ipotesi (minoritaria) che abbiano seguito una \u201csupernova\u201d apparsa nei cieli nel 4 a.C (le supernovae sono stelle che al termine della loro vita esplodono completamente).<\/p>\n<p>Del resto, la \u201ccaccia\u201d alla Stella di Betlemme \u00e8 da sempre un terreno scivoloso: pi\u00f9 si cerca una corrispondenza esatta, pi\u00f9 ci si allontana dalla certezza storica. Matney ne \u00e8 consapevole. Il suo intento, chiarisce, non \u00e8 dare una risposta definitiva a un enigma che dura da duemila anni, ma mostrare che una particolare tipologia di cometa \u2014 rara, ma possibile \u2014 potrebbe spiegare almeno in parte il comportamento descritto nel Vangelo di Matteo. A sostegno della sua analisi interviene Frederick Walter, astronomo della Stony Brook University, che definisce lo studio un piccolo, ma utile tassello nella pratica dell\u2019\u201castronomia forense\u201d, la disciplina che prova a ricostruire eventi celesti del passato combinando antiche testimonianze e modelli moderni: \u00abNon sar\u00e0 la parola finale sulla Stella di Betlemme \u2014 afferma \u2014 ma rappresenta certamente un contributo credibile\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Da secoli gli astronomi cercano di dare un volto reale alla misteriosa Stella di Betlemme, il bagliore celeste&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":249972,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-249971","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-science","12":"tag-science-and-technology","13":"tag-scienceandtechnology","14":"tag-scienza","15":"tag-scienza-e-tecnologia","16":"tag-scienzaetecnologia","17":"tag-technology","18":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115679216878619672","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/249971","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=249971"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/249971\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/249972"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=249971"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=249971"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=249971"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}