{"id":249991,"date":"2025-12-07T16:43:12","date_gmt":"2025-12-07T16:43:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/249991\/"},"modified":"2025-12-07T16:43:12","modified_gmt":"2025-12-07T16:43:12","slug":"morto-martin-parr-il-fotografo-del-grottesco-a-colori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/249991\/","title":{"rendered":"Morto Martin Parr, il fotografo del grottesco a colori"},"content":{"rendered":"<p>E&#8217; morto all&#8217;et\u00e0 di 73 anni, a Bristol, Martin Parr, uno dei fotografi documentaristi britannici pi\u00f9 affermati e riconosciuti del nostro tempo. Lascia la moglie Susie, la figlia Ellen, la sorella Vivien e il nipote George. Nato a a Epsom, quartiere medio borghese di Londra, nel 1952, Parr ha iniziato la sua carriera come fotografo di strada, ispirandosi al bianco e nero di Henr\u00ec Cartier-Bresson e Bill Brandt. Tra i le sue opere Bad Weather (1984), The Last Resort (1986), The Cost of Living (1989), Common Sense (1999). Negli anni &#8217;90 \u00e8 entrato a far parte dell&#8217;agenzia Magnum, presentato da Cartier-Bresson.\u00a0<\/p>\n<p>Una prospettiva provocatoria della societ\u00e0 contemporanea<\/p>\n<p>Il suo stile, a colori vivaci, \u00e8 in grado di catturare, anche con humour, momenti autentici e spesso eccentrici della vita quotidiana e di offrire una prospettiva unica e spesso provocatoria della societ\u00e0 contemporanea. Parr \u00e8 stato spesso a Trieste: a ottobre 2019 \u00a0era stata inaugurata presso il Revoltella la mostra Martin Parr Life\u2019s a Beach, in presenza dell\u2019autore, promossa dal Comune di Trieste in collaborazione Magnum Photos e il festival Trieste Photo Days 2019. A Trieste, citt\u00e0 dove il mare \u00e8 parte integrante del Dna dei suoi abitanti, una sorta di beach therapy, citando Parr, la mostra Life\u2019s a beach document\u00f2 la ricerca antropologica del fotografo inglese nei confronti di un\u2019umanit\u00e0 colta nel momento in cui ha la guardia abbassata. Dalle foto degli anni Ottanta, caratterizzate da un colore saturo, grandangolo e flash sparato, a quelle della met\u00e0 degli anni Novanta, in cui utilizza l\u2019obiettivo macro e il ring flash, sino alle pi\u00f9 recenti in cui non disdegna l\u2019utilizzo del teleobiettivo, Martin Parr rappresent\u00f2 i bagni di ogni luogo, indifferenziati per la gestualit\u00e0 maldestra, scomposta e a volte volgare, rappresentata.<br \/>Le sue opere sono esposte nei maggiori musei, dalla Tate Modern di Londra al Pompidou di Parigi e al Museo di Arte Moderna di New York. Nel 2017 aveva creato la Martin Parr Foundation.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"E&#8217; morto all&#8217;et\u00e0 di 73 anni, a Bristol, Martin Parr, uno dei fotografi documentaristi britannici pi\u00f9 affermati e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":249992,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89,147347],"class_list":{"0":"post-249991","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy","19":"tag-martina-parr"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115679291156455966","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/249991","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=249991"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/249991\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/249992"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=249991"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=249991"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=249991"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}