{"id":250054,"date":"2025-12-07T17:41:16","date_gmt":"2025-12-07T17:41:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/250054\/"},"modified":"2025-12-07T17:41:16","modified_gmt":"2025-12-07T17:41:16","slug":"luovo-dellangelo-e-un-anime-assurdo-e-meraviglioso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/250054\/","title":{"rendered":"L\u2019uovo dell\u2019angelo \u00e8 un anime assurdo e meraviglioso"},"content":{"rendered":"<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"670\" height=\"482\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/luovo-dellangelo-anime-mamoru-oshii-670x482.webp.webp\" alt=\"L\u2019uovo dell\u2019angelo, anime di Mamoru Oshii\" class=\"wp-image-366499\"  \/><\/p>\n<p>A quarant\u2019anni dall\u2019uscita in Giappone, \u00e8 arrivato <a href=\"https:\/\/fumettologica.it\/2025\/09\/film-anime-uovo-dell-angelo-mamoru-oshii-cinema\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">in questi giorni nei cinema italiani<\/a> uno dei film pi\u00f9 criptici e sperimentali del regista<strong> Mamoru Oshii<\/strong>, <strong>L\u2019uovo dell\u2019angelo<\/strong> (in originale Tenshi no tamago), distribuito da Lucky Red in una versione restaurata in 4K.\u00a0<\/p>\n<p>Ambientato in un mondo post-apocalittico, il film ha per protagonisti <strong>una bambina che conserva gelosamente un misterioso uovo e un uomo, probabilmente un guerriero<\/strong>, che decide di starle accanto. C\u2019\u00e8 poco altro da dire circa la trama del film. Perch\u00e9 la pellicola \u00e8 stata pensata per essere <strong>un\u2019esperienza visionaria e sonora<\/strong> come, ormai, non se ne fanno pi\u00f9.<\/p>\n<p>Alla base della collaborazione tra Mamoru Oshii e <strong>Yoshitaka Amano<\/strong>, direttore artistico de L\u2019uovo dell\u2019angelo, c\u2019era un progetto mai portato a termine. All\u2019inizio degli anni Ottanta, il produttore TMS, forte del successo di Nausicaa della valle del vento di Hayao Miyazaki, propose al futuro fondatore dello Studio Ghibli di dirigere <strong>un nuovo lungometraggio animato di Lupin III<\/strong>, dopo Il castello di Cagliostro. Miyazaki declin\u00f2 l\u2019offerta, proponendo un nome che si stava facendo spazio nell\u2019ambiente, Mamoru Oshii.\u00a0<\/p>\n<p>Gi\u00e0 regista di numerosi episodi della serie di successo Lam\u00f9, Oshii aveva esordito anche in ambito cinematografico con due riduzioni della stessa serie (Lam\u00f9: Only You e Lam\u00f9: Beautiful Dreamer), ma anche con Dallos, un titolo destinato alla storia come il primo OVA (Original Video Animation, ovvero gli anime destinati all\u2019home video). Il suo parve il nome perfetto per questo progetto che, ben presto, si trasform\u00f2 in qualcosa di unico e imprevedibile, che avrebbe stravolto l\u2019idea stessa del personaggio Lupin, coinvolgendo tra gli altri anche Amano nel ruolo di direttore artistico.\u00a0<\/p>\n<p>TMS per\u00f2 blocc\u00f2 la produzione, cos\u00ec Oshii decise di dirottare la forza creativa generata dal rapporto con Amano in un progetto destinato alla distribuzione in home video, L\u2019uovo dell\u2019angelo, appunto. Il risultato fu <strong>un flop clamoroso<\/strong>, che per\u00f2\u00a0 con il tempo ha raggiunto lo status di cult.\u00a0<\/p>\n<p>Come sia possibile che un\u2019opera del genere sia stata prodotta senza pensare alle perdite economiche \u00e8 <strong>uno di quei miracoli artistici figli soprattutto della bolla speculativa giapponese<\/strong>, che all\u2019epoca era al culmine, un benessere apparente che permetteva investimenti poco ragionati. Per fortuna, aggiungo.\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019uovo dell\u2019angelo fu il primo lavoro in cui Oshii pales\u00f2 le sue aspirazioni autoriali. Lo aveva gi\u00e0 fatto con Lam\u00f9: Only You e Lam\u00f9: Beautiful Dreamer, in cui aveva ribaltato e dissezionato l\u2019idea (soprattutto commerciale) alla base di un personaggio famoso come quello di Lam\u00f9 e del suo parco di protagonisti. Ma con L\u2019uovo dell\u2019angelo si spinse oltre: il film \u00e8 disseminato di <strong>simboli soprattutto di derivazione cristiana<\/strong> e ha un\u2019ambientazione gotica di chiara matrice occidentale. Si allontana quindi dalla dimensione nipponica tipica della maggior parte delle produzioni dell\u2019epoca, optando oltretutto per una quasi totale assenza di dialoghi.\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019uovo dell\u2019angelo \u00e8 <strong>un\u2019opera monstre assurda e meravigliosa<\/strong>, ispirata all\u2019animazione francese e soprattutto a quella est-europea e di Jan Svankmajer, con i suo inquietante nonsense. Spinge lo spettatore ad abbandonarsi alle atmosfere, portandolo a rinunciare a dare un\u2019interpretazione di ci\u00f2 che avviene nello svolgimento della trama. <\/p>\n<p>Un\u2019esperienza visiva e sonora, dove lo sguardo di chi assiste \u00e8 avviluppato da una fascinazione assoluta portata alle estreme conseguenze dalla mano e dall\u2019estro artistico di Amano, ma anche da una volont\u00e0 autoriale ben precisa, spesso i<strong>n bilico tra una dimensione reale e una pi\u00f9 onirica <\/strong>come nei film di David Lynch.\u00a0<\/p>\n<p>Il film risalta ancora oggi per la qualit\u00e0 tecnica e per <strong>la profondit\u00e0 filosofica<\/strong>, che sono diventati nel tempo i paradigmi poetici delle opere di Oshii, come Patlabor 2: The Movie o Ghost in the Shell. \u00c8 <strong>una pellicola sostanzialmente oscura<\/strong>, sia nei toni che nelle colorazioni scelte.<\/p>\n<p>L\u2019uovo dell\u2019angelo \u00e8 un pezzo di storia del cinema, oltre che <strong>la chiave con cui interpretare l\u2019opera complessa di Mamoru Oshii<\/strong>. Ma \u00e8 anche la testimonianza di un momento irripetibile in cui fare arte per la bellezza della stessa e non per la finalit\u00e0 del puro guadagno permetteva la genesi di opere impensabili e meravigliose, oggi sempre pi\u00f9 rare se non impossibili.<\/p>\n<p><strong>Leggi anche: <a href=\"https:\/\/fumettologica.it\/2025\/03\/mamoru-oshii-terzo-film-ghost-in-the-shell\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Mamoru Oshii vuole ancora fare il terzo film di \u201cGhost in the Shell\u201d<\/a><\/strong><\/p>\n<p class=\"has-background\" style=\"background-color:#eeeeee\"><strong>Seguici su Instagram, <a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/fumettologica\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">clicca qui<\/a>. <br \/>Entra nel canale Telegram di Fumettologica, <a href=\"https:\/\/t.me\/fumettologica\" rel=\"nofollow\">clicca qui<\/a>.<\/strong><\/p>\n<p><script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"A quarant\u2019anni dall\u2019uscita in Giappone, \u00e8 arrivato in questi giorni nei cinema italiani uno dei film pi\u00f9 criptici&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":250055,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[19352,203,454,204,1537,90,89,88324,88325,1521],"class_list":{"0":"post-250054","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-anime","9":"tag-entertainment","10":"tag-film","11":"tag-intrattenimento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-luovo-dellangelo","16":"tag-mamoru-oshii","17":"tag-movies"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115679519748973460","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/250054","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=250054"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/250054\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/250055"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=250054"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=250054"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=250054"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}