{"id":250162,"date":"2025-12-07T19:04:17","date_gmt":"2025-12-07T19:04:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/250162\/"},"modified":"2025-12-07T19:04:17","modified_gmt":"2025-12-07T19:04:17","slug":"riso-carnaroli-il-nuovo-test-altroconsumo-boccia-la-marca-piu-costosa-e-rivela-quali-scegliere-davvero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/250162\/","title":{"rendered":"Riso Carnaroli: il nuovo test Altroconsumo boccia la marca pi\u00f9 costosa (e rivela quali scegliere davvero)"},"content":{"rendered":"<p>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\tAltroconsumo ha analizzato 15 tipologie di riso Carnaroli e bocciato il pi\u00f9 caro in vendita, che non rispetta gli standard della variet\u00e0 dichiarata.\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.greenme.it\/author\/marco-crisciotti\/\" title=\"Marco Crisciotti\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n\t\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" data-od-added- data-od-xpath=\"\/HTML\/BODY\/SECTION[@class='post-page-container']\/*[1][self::SECTION]\/*[1][self::SECTION]\/*[1][self::DIV]\/*[5][self::DIV]\/*[1][self::DIV]\/*[1][self::A]\/*[1][self::IMG]\"  alt=\"Marco Crisciotti\" data-lazy-type=\"image\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/marco-crisciotti_ph-60x60.jpg\"  class=\"lazy lazy-hidden avatar avatar-60 photo\" height=\"60\" width=\"60\" decoding=\"async\"\/>\t\t\t\t\t\t\tMarco Crisciotti<br \/>\n\t\t\t\t\t\t<\/a><\/p>\n<p>\n\t\t\t\t\t\t6 Dicembre 2025\t\t\t\t\t<\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\t<img loading=\"lazy\" data-od-removed-fetchpriority=\"high\" data-od-replaced- data-od-xpath=\"\/HTML\/BODY\/SECTION[@class='post-page-container']\/*[1][self::SECTION]\/*[1][self::SECTION]\/*[1][self::DIV]\/*[6][self::DIV]\/*[3][self::DIV]\/*[1][self::IMG]\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/peggior-riso-carnaroli-1024x683.jpg\" class=\"share_img skip-lazy wp-post-image\" alt=\"peggior riso carnaroli\" decoding=\"async\"  \/>\t\t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p>Nel confronto tra marche di riso<strong> Carnaroli<\/strong> arrivato dalle analisi di laboratorio e dalle prove di cucina effettuate da <strong>Altroconsumo<\/strong> emerge un paradosso che merita attenzione: <strong>il sacchetto pi\u00f9 caro<\/strong> tra i quindici esaminati non rispetta i requisiti che definiscono il Carnaroli. Parliamo del <strong>Riso Principe<\/strong>, venduto a 5,52 euro al chilogrammo, che<strong> \u00e8 stato bocciato dal test<\/strong> perch\u00e9, secondo Altroconsumo,<strong> non possiede le caratteristiche morfologiche tipiche della variet\u00e0 dichiarata<\/strong>. Il problema non riguarda solo l\u2019etichetta, perch\u00e9 le evidenze suggeriscono inconsistenze nella forma e nella dimensione dei chicchi, elementi che incidono direttamente sulla resa in pentola e sulla capacit\u00e0 di mantenere la cottura al dente.<\/p>\n<p>Se credete che a prezzo alto equivalga sempre una qualit\u00e0 superiore, il risultato vi dar\u00e0 una grossa delusione. Il test dimostra che<strong> il costo non garantisce autenticit\u00e0 n\u00e9 performance in cucina<\/strong>, pertanto, pi\u00f9 che fidarsi della marca, converrebbe guardare la lista degli ingredienti, le certificazioni e, quando possibile, le indicazioni analitiche disponibili sul prodotto.<\/p>\n<p>Dopo il confronto dedicato al <a href=\"https:\/\/www.greenme.it\/lifestyle\/sai-cosa-compri\/pesticidi-e-micotossine-nel-riso-basmati-non-si-salva-nessuna-marca-tra-le-8-testate-da-altroconsumo-e-una-supera-i-limiti-di-legge\/\" data-wpel-link=\"internal\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">riso Basmati<\/a>, in cui erano emerse tracce di pesticidi e micotossine in otto campioni, nel prossimo paragrafo vedremo la nuova classifica di Altroconsumo.<\/p>\n<p>La classifica completa, dai fanalini di coda all\u2019eccellenza<\/p>\n<p>Pur concentrando l\u2019attenzione sul caso pi\u00f9 grave, riportiamo la graduatoria completa, partendo dal basso.<\/p>\n<p><strong>Bocciato:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Riso Principe Carnaroli \u2014 Prezzo: 5,52 \u20ac\/kg \u2014 (secondo Altroconsumo non \u00e8 vero Carnaroli)<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Qualit\u00e0 bassa:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Curtiriso Carnaroli \u2014 45\/100 \u2014 Prezzo: 4,08 \u20ac\/kg<\/li>\n<li>Riso Scotti Carnaroli \u2014 39\/100 \u2014 Prezzo: 4,87 \u20ac\/kg<\/li>\n<li>Selex Carnaroli \u2014 38\/100 \u2014 Prezzo: 3,03 \u20ac\/kg<\/li>\n<li>Conad Carnaroli \u2014 33\/100 \u2014 Prezzo: 3,29 \u20ac\/kg<\/li>\n<li>Delizie dal Sole (Eurospin) Carnaroli \u2014 28\/100 \u2014 Prezzo: 2,65 \u20ac\/kg<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Qualit\u00e0 buona:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Riso Ricc\u00f2 Carnaroli \u2014 74\/100 \u2014 Prezzo: 4,49 \u20ac\/kg<\/li>\n<li>Sorrisi di Spiga Carnaroli \u2014 69\/100 (Miglior acquisto) \u2014 Prezzo: 2,69 \u20ac\/kg<\/li>\n<li>Carosio (Lidl) Carnaroli \u2014 68\/100 (Miglior acquisto) \u2014 Prezzo: 2,82 \u20ac\/kg<\/li>\n<li>Coop Carnaroli \u2014 67\/100 \u2014 Prezzo: 3,42 \u20ac\/kg<\/li>\n<li>Esselunga Carnaroli \u2014 67\/100 \u2014 Prezzo: 2,96 \u20ac\/kg<\/li>\n<li>Gallo Riserva Riso Carnaroli \u2014 65\/100 \u2014 Prezzo: 4,89 \u20ac\/kg<\/li>\n<li>Le Stagioni d\u2019Italia Carnaroli \u2014 65\/100 \u2014 Prezzo: 4,41 \u20ac\/kg<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Qualit\u00e0 ottima:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Grandi Riso Terra del Riso Carnaroli \u2014 78\/100 (Migliore del test) \u2014 Prezzo: 3,68 \u20ac\/kg<\/li>\n<li>Carrefour Carnaroli \u2014 75\/100 \u2014 Prezzo: 3,54 \u20ac\/kg<\/li>\n<\/ul>\n<p>Sicurezza e contaminanti: segnali rassicuranti, ma qualche criticit\u00e0<\/p>\n<p>Da un punto di vista sanitario i riscontri risultano generalmente positivi. I laboratori hanno misurato il <strong>cadmio<\/strong> e l\u2019<strong>arsenico<\/strong>, metalli che il riso tende ad accumulare per esposizione al suolo e all\u2019acqua: <strong>le concentrazioni osservate si mantengono sotto i limiti di legge<\/strong>, con cadmio non rilevato in met\u00e0 dei campioni. Anche l\u2019arsenico resta entro soglie considerate sicure per il consumo.<\/p>\n<p>La ricerca sulla presenza di micotossine offre un quadro sostanzialmente tranquillo: <strong>le aflatossine non risultano diffuse tra i campioni<\/strong>. Un\u2019eccezione concerne la<strong> micotossina DON (deossinivalenolo)<\/strong>, individuata in due confezioni \u2014 <strong>Delizie dal Sole (Eurospin)<\/strong> e<strong> Riso Principe<\/strong> \u2014 in quantit\u00e0 che Altroconsumo definisce non allarmanti, ma da monitorare per la rilevanza normativa e di qualit\u00e0.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda i residui di <strong>pesticidi<\/strong>, le analisi segnalano <strong>assenza o tracce minime<\/strong> nella maggior parte dei prodotti; dove presenti, le sostanze risultano sotto i limiti fissati dalla legge e senza profili tossicologici preoccupanti.<\/p>\n<p>Rispetto alla normativa di qualit\u00e0: difetti che pesano sul giudizio finale<\/p>\n<p>La valutazione tecnica ha preso in esame gli standard del <a href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/eli\/id\/2017\/09\/07\/17G00145\/sg\" data-wpel-link=\"external\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">D.Lgs. 131<\/a>, norma che stabilisce parametri come la percentuale di chicchi rotti, grani immaturi o contaminazioni con altre variet\u00e0. Tali caratteristiche influiscono sulla cottura, sulla capacit\u00e0 di assorbire il condimento e sulla consistenza cremosa che il risotto richiede.<\/p>\n<p>Su questi parametri, alcune marche hanno evidenziato scostamenti significativi. Curtiriso, Selex, Riso Scotti e Riso Principe non rispettano una o pi\u00f9 soglie previste dalla normativa: il risultato si traduce in un giudizio complessivo penalizzato e in una posizione di classifica a fondo pagina. <strong>Il caso di Riso Principe si distingue per la gravit\u00e0 e per la contraddizione economica: prezzo elevato, prestazioni non conformi, e assenza della morfologia tipica del Carnaroli<\/strong>.<\/p>\n<p>La prova sensoriale: cosa conta davvero per il risotto<\/p>\n<p>Oltre ai dati di laboratorio, i panel di assaggio hanno testato la <strong>tenuta di cottura<\/strong>, la <strong>consistenza al dente<\/strong>, la <strong>capacit\u00e0 di trattenere il condimento<\/strong> e la <strong>cremosit\u00e0 del piatto finito<\/strong>. RIcordiamo quanto il riso Carnaroli sia celebre per la struttura consistente e per la dotazione di amilosio che favorisce cremosit\u00e0 in presenza di una cottura corretta. I prodotti meglio valutati si sono distinti per<strong> uniformit\u00e0 dei chicchi<\/strong>, <strong>minor percentuale di rotture<\/strong> e <strong>resa finale<\/strong> in pentola.<\/p>\n<p>Consigli pratici per il consumatore attento<\/p>\n<p>Alla luce dei risultati, acquistare un Carnaroli che garantisca resa e sicurezza richiede attenzione: confrontare prezzo e caratteristiche non basta, bisogna <strong>controllare le indicazioni di qualit\u00e0 e preferire marche che riportino certificazioni e informazioni analitiche<\/strong>. Nel dubbio, orientarsi verso i prodotti che nell\u2019indagine hanno ottenuto i punteggi pi\u00f9 alti offre maggiori probabilit\u00e0 di successo.<\/p>\n<p><strong>Fonte:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.altroconsumo.it\/alimentazione\/riso\/news\/test-riso-carnaroli\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-wpel-link=\"external\">Altroconsumo<\/a><\/p>\n<p><strong>Leggi anche:<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Altroconsumo ha analizzato 15 tipologie di riso Carnaroli e bocciato il pi\u00f9 caro in vendita, che non rispetta&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":250163,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-250162","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115679845805439982","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/250162","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=250162"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/250162\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/250163"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=250162"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=250162"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=250162"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}