{"id":250168,"date":"2025-12-07T19:07:21","date_gmt":"2025-12-07T19:07:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/250168\/"},"modified":"2025-12-07T19:07:21","modified_gmt":"2025-12-07T19:07:21","slug":"lear-conto-alla-rovescia-a-grugliasco-trattativa-con-fipa-verso-la-chiusura-entro-dicembre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/250168\/","title":{"rendered":"Lear, conto alla rovescia a Grugliasco: trattativa con Fipa verso la chiusura entro dicembre"},"content":{"rendered":"<p><strong>Il tempo stringe: la trattativa deve chiudersi entro venti giorni con un contratto definitivo e vincolante.<\/strong> Se non si arriver\u00e0 a una conclusione entro fine anno, gli <strong>ammortizzatori sociali dei dipendenti<\/strong> scadranno, creando un\u2019emergenza immediata e concreta per i lavoratori e mettendo a rischio anche la tenuta del <strong>piano industriale<\/strong> dei potenziali acquirenti.<\/p>\n<p> Lear verso Fipa e il marchio Desner <\/p>\n<p><strong>\u00c8 questo lo stato attuale della partita per il passaggio di propriet\u00e0 dello stabilimento Lear di Grugliasco alla nuova societ\u00e0 Fipa \u2013 Fabbrica italiana produzione auto<\/strong> \u2013 la newco che punta ad avviare in corso Allamano l\u2019assemblaggio di <strong>quadricicli elettrici a marchio Desner<\/strong>, importati dalla Cina e destinati al mercato italiano attraverso la rete commerciale del <strong>gruppo Fassina<\/strong>.<\/p>\n<p> Trattativa in fase finale: il nodo degli spazi <\/p>\n<p><strong>Secondo fonti vicine al dossier, la trattativa \u00e8 in fase di ultimazione<\/strong>, ma resta ancora da definire un nodo: <strong>la ripartizione degli spazi tra produzione e uffici<\/strong>. Lear, pur dismettendo la produzione, intende mantenere una parte degli uffici a Torino per continuare le proprie attivit\u00e0, anche all\u2019estero. <strong>La cessione alla newco riguarderebbe quindi tutta la parte produttiva e solo una quota degli uffici<\/strong>, mentre Fipa starebbe valutando l\u2019acquisizione dell\u2019intero complesso, con l\u2019obiettivo di ridurre il rischio complessivo dell\u2019operazione e di valorizzare nel tempo anche l\u2019asset immobiliare. Niente che non possa essere superato in pochi giorni.<\/p>\n<p>  Potrebbe interessarti anche   Il piano: 207 assorbiti da Fipa su 376 <\/p>\n<p><strong>Il nodo principale resta la posizione dei lavoratori.<\/strong> L\u2019accordo prevede che <strong>207 lavoratori su un totale di 376 vengano assorbiti dalla nuova azienda<\/strong>. Il piano di assunzioni \u00e8 gi\u00e0 definito: <strong>si partir\u00e0 con circa 50 lavoratori nel 2026<\/strong>. Gli altri circa 150 entreranno inizialmente in cassa integrazione, ma <strong>Fipa punta a integrarli progressivamente entro la fine del 2026<\/strong>, rendendoli pienamente operativi gi\u00e0 dal 2027. La fase iniziale prevede gi\u00e0 l\u2019avvio della formazione e l\u2019impiego di tecnici specializzati, cos\u00ec da garantire una partenza efficace e coordinata della produzione. Condizione che deve verificarsi entro il 31 dicembre.<\/p>\n<p> I dubbi dei sindacati sul piano industriale <\/p>\n<p><strong>Sul fronte dei prodotti, i sindacati sollevano dubbi su quantit\u00e0 e prezzi<\/strong>, vista la concorrenza delle grandi case sulle microcar. Ma secondo la cordata <strong>la gamma Dessner copre le esigenze europee attuali<\/strong> e pu\u00f2 soddisfare una parte dei <strong>20 mila veicoli promessi<\/strong>, con una novit\u00e0: dal 1\u00b0 gennaio in <strong>Cina<\/strong> entrer\u00e0 in vigore una normativa che limita la vendita agli importatori autorizzati. <strong>Condizione che favorirebbe societ\u00e0 come la Fipa<\/strong> il cui obiettivo \u00e8 partire dai quadricicli, ma con ambizioni pi\u00f9 ampie: offrire servizi di assemblaggio, sdoganamento, marketing e facilitare l\u2019ingresso nel mercato europeo, soprattutto per i produttori cinesi.<\/p>\n<p> I modelli che si intendono produrre <\/p>\n<p><strong>Dessner produce veicoli di alta gamma da oltre due anni<\/strong>, con prototipi sviluppati negli ultimi 7-8 anni, tra cui modelli come la <strong>A05<\/strong> e i veicoli commerciali <strong>L6<\/strong> e <strong>L7<\/strong>, pensati per le consegne urbane. <strong>La L7 pi\u00f9 avanzata, la V300, \u00e8 omologata per l\u2019autostrada<\/strong> collocandosi in un segmento superiore rispetto alle microcar classiche.<\/p>\n<p> Non solo microcar elettriche <\/p>\n<p><strong>Il mercato delle microcar elettriche in Europa \u00e8 ancora limitato<\/strong>, ma la scelta di Fipa \u00e8 strategica: competere con veicoli pi\u00f9 grandi, come seconda o prima auto, significa introdurre un salto tecnologico rispetto ai modelli tradizionali. <strong>Definire questi veicoli come \u201cmicrocar elettriche\u201d \u00e8 riduttivo<\/strong>: si tratta di autoveicoli, pensati per la vita urbana e le esigenze dei centri citt\u00e0.<\/p>\n<p> Fipa punta al modello europeo <\/p>\n<p><strong>In questo senso, la nuova mobilit\u00e0 elettrica rappresenta un compromesso tra citycar e autovettura<\/strong>. E Fipa punta a seguire il modello europeo delle <strong>\u201ckei car\u201d<\/strong>, adattandosi agli incentivi e alle normative, e a offrire al contempo <strong>flessibilit\u00e0 e servizi complementari per il mercato urbano<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il tempo stringe: la trattativa deve chiudersi entro venti giorni con un contratto definitivo e vincolante. 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