{"id":250238,"date":"2025-12-07T20:05:11","date_gmt":"2025-12-07T20:05:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/250238\/"},"modified":"2025-12-07T20:05:11","modified_gmt":"2025-12-07T20:05:11","slug":"pagellone-f1-norris-in-pochi-ci-avrebbero-scommesso-9-verstappen-e-il-vero-alieno-10-ferrari-suonata-4","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/250238\/","title":{"rendered":"Pagellone F1: Norris, in pochi ci avrebbero scommesso (9). Verstappen \u00e8 il vero alieno (10). Ferrari suonata (4)"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Flavio Vanetti<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Col Gp di Abu Dhabi si chiude il campionato di Formula 1. Fa festa Norris, Verstappen vince lo stesso, la Ferrari termina un&#8217;annata da dimenticare<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nella Formula 1 \u00e8 terminata la stagione, <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/sport\/formula-1\/diretta-live\/25_dicembre_07\/f1-gp-abu-dhabi-gara-oggi-diretta.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">con Lando Norris campione (fa pure rima\u2026).\u00a0<\/a>\u00c8 dunque tempo di stilare non le pagelle dell\u2019ultima gara, quella di Abu Dhabi vinta da Verstappen su Piastri e sul neo-iridato britannico, ma la \u00abpagellona\u00bb riassuntiva e conclusiva.<\/p>\n<p>    Lando Norris: 9<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/sport\/formula-1\/cards\/lando-norris-chi-e-il-campione-del-mondo-di-f1\/campione-del-mondo_principale.shtml\" title=\"Lando Norris, chi \u00e8 il campione del mondo di F1: il patrimonio del padre, la depressione, la prima vittoria, l&#039;amicizia con Valentino\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Trentacinquesimo campione nella storia della F1, <\/a>ha trovato al momento giusto la quadra tra difficolt\u00e0 che sembravano legarsi al suo carattere (e forse anche al suo vissuto precedente: ha ammesso di aver sofferto di depressione) e la necessit\u00e0 di cambiare passo per contrastare Piastri e Verstappen. A vederlo cos\u00ec emotivo e propenso a sbagliare, pochi avrebbero scommesso sulla  trasformazione in pilota autorevole e in grado di portare a termine la missione iridata: invece ce l\u2019ha fatta e dunque lode a lui. Ma adesso viene la prova del nove: rivincere \u00e8 sempre pi\u00f9 difficile che vincere, ma pi\u00f9 che i risultati conter\u00e0 la competitivit\u00e0 che Lando sapr\u00e0 mettere in pista. Nell\u2019attesa, fuochi d\u2019artificio per MondiaLando, vincitore con appena 2 punti di scarto su Verstappen e primo pilota a laurearsi con il numero 4.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Max Verstappen: 10<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il quadri-campione detronizzato, che per\u00f2 non ha mollato mai, ha vinto pure il Gp conclusivo (ottavo centro nella stagione, uno in pi\u00f9 di Norris) e ha tenuto viva fino all\u2019ultimo la speranza di ottenere una cinquina iridata. Max dalla ripresa dopo la pausa estiva (dunque dal Gp d\u2019Olanda) nei Gp lunghi ha vinto cinque volte e non \u00e8 mai andato al di sotto del terzo posto (in due sprint, invece, \u00e8 stato quarto). La Red Bull aveva perso la bussola \u2013 <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/sport\/formula-1\/25_settembre_22\/horner-red-bull-liquidazione-a537d035-7643-4914-8ba3-0b4b693adxlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">pensiamo anche a causa della situazione intricata con l\u2019ex team principal Chris Horner<\/a> \u2013, ma ha avuto il buon senso di affidarsi al Cannibale per provare a risalire. E Max ha spiegato alla squadra \u2013 e a tutta la F1 \u2013 che il vero Alieno delle corse \u00e8 lui: sul web circola una statistica che ricorda i 21 primati che detiene. Serve altro? Concordiamo con chi lo ritiene il campione morale della stagione.<\/p>\n<p>    Oscar Piastri: 8<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Onnipotente e favoritissimo per il titolo fino al Gp d\u2019Olanda (lo vinse: non sarebbe pi\u00f9 stato primo, se non nella sprint della scorsa settimana in Qatar), quindi alle prese con smottamenti assolutamente imprevisti. Sembrava un pilota di ferro, invece ha mostrato un lato del carattere rivelatosi fragile. La stagione dell\u2019australiano resta per\u00f2 bella: Oscar ad Abu Dhabi ha partecipato al \u00abtriello\u00bb per il titolo e certe sconfitte a volte fanno crescere.<\/p>\n<p>    McLaren: 9<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Non c\u2019\u00e8 la perfezione perch\u00e9 nel finale di stagione, martellata ai fianchi da Verstappen e dalla Red Bull, ha rischiato di perdere il titolo piloti pur essendo in 2 (Norris e Piastri) contro 1 (Verstappen). La doppia squalifica di Las Vegas \u00e8 il momento peggiore di inattesi balbettii. Per\u00f2 ha il merito di aver tenuto la barra al centro e di essere arrivata alla meta con le sue scelte filosofiche, cominciando dalla prima delle papaya rules: \u201cdue piloti, stesse opportunit\u00e0\u201d. Ecco cos\u00ec l\u2019accoppiata titolo piloti (che mancava dal 2008 quando s\u2019impose Lewis Hamilton)-titolo costruttori: a Woking sono tornati i giorni della gloria.<\/p>\n<p>    <b>Andrea Stella: 10<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Quindici anni fa, stesso posto e stesso finale di stagione, vedeva Fernando Alonso, del quale era ingegnere di pista, perdere la volata mondiale per un errore del muretto che fa male ancora oggi. Ma il tempo \u00e8 galantuomo e ha reso ad Andrea quello che Andrea meritava: da team principal della McLaren ha messo al posto giusto le tesserine tecniche \u2013 la parte della propriet\u00e0 e della gestione \u00e8 in capo a Zak Brown \u2013 di un mosaico risultato vincente.<\/p>\n<p>    <b>Mercedes: 7,5<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Gli anni del dominio assoluto sono ormai un ricordo, ma le Frecce Nero-Argento sono riuscite in qualche modo a migliorare la W16, non certo un fulmine di guerra. La capacit\u00e0 di correggere in corsa \u00e8 un pregio non da poco e conferma che c\u2019\u00e8 qualit\u00e0 nel team. Occhio: la Mercedes ha tutto per tornare al livello pi\u00f9 alto.<\/p>\n<p>    <b>Toto Wolff: 8<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Scegliere Kimi Antonelli per rimpiazzare Lewis Hamilton poteva sembrare un azzardo, ma Toto ha vinto la scommessa: il giovane italiano ha s\u00ec avuto momenti di difficolt\u00e0, per\u00f2 \u00e8 stato il migliore tra i \u201cdeb\u201d. Ora il manager austriaco \u00e8 chiamato a uno step tutt\u2019altro che semplice: trasformare la coppia Russell-Antonelli in vincente e gestire gli equilibri tra i due piloti.<\/p>\n<p>    <b>George Russell: 7,5<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Due vittorie, sette podi tra secondi e terzi posti, un successo e tre piazze d\u2019onore nelle gare sprint. Infine, sempre a punti tranne che a Montecarlo (11\u00b0): Russell si \u00e8 dimostrato prima di tutto un pilota regolare e di buon livello, anche se con oscillazioni di rendimento. Per\u00f2 anche in questa stagione c\u2019\u00e8 un lieve retrogusto di scipito: per essere ancora pi\u00f9 forte serve un passo in avanti. Sapr\u00e0 compierlo?<\/p>\n<p>    <b>Kimi Antonelli: 7<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un secondo posto e due terzi \u2013 pi\u00f9 una piazza d\u2019onore nella sprint del Brasile e una partenza dalla prima fila nel Gp lungo, sempre a Interlagos \u2013 , 150 punti totalizzati: buttatela via la prima stagione del ragazzo emiliano, che ha preso la patente B di guida all\u2019inizio del 2025, essendosi per\u00f2 gi\u00e0 seduto al volante di una F1 (era accaduto nelle prove libere del Gp d\u2019Italia 2024, poco dopo il compimento dei 18 anni). Di Kimi, che in estate ha pure superato l\u2019esame scolastico di maturit\u00e0, \u00e8 piaciuta la capacit\u00e0 di crescere e di ripartire dopo qualche inevitabile sbaglio. La stoffa c\u2019\u00e8 ed \u00e8 di qualit\u00e0, il futuro disegner\u00e0 il suo \u201cabito\u201d.<\/p>\n<p>    <b>Red Bull: 8<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Pareva diventato un vascello fantasma alla deriva, tra turbolenze interne e sberloni in pista. Ma quando circolava ormai il refrain \u201csenza Adrian Newey a progettare le macchine non conta pi\u00f9 nulla\u201d, ecco l\u2019arrivo di Laurent Mekies <b>(voto 9)<\/b> a calmare le acque mentre Pierre Wach\u00e9, direttore tecnico, ha trovato il modo con il suo staff di ridare competitivit\u00e0 alla RB21. Era tardi per il Mondiale Costruttori \u2013 anche per la zavorra di seconde guide inadeguate \u2013 ma c\u2019\u00e8 stata battaglia per quello Piloti, con Verstappen battuto solo sul filo di lana. Dal 2026 avr\u00e0 motori marchiati Ford, ma autoprodotti: siamo sicuri che sia solo un azzardo?<\/p>\n<p>    <b>Ferrari: 4<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Quarto posto tra i Costruttori, dopo aver accarezzato a lungo almeno il secondo. Nell\u2019impertinente e spesso cattivo mondo del web gira l\u2019immagine corretta dello storico scudo della Scuderia: al posto del Cavallino rampante di Francesco Baracca, ecco un asino rampante. Crudele ma sacrosanto: come i musicanti di Brema, quelli di Maranello andavano per suonare ma sono stati suonati. Stagione non deludente, di pi\u00f9: zero vittorie (come nel 2014, nell\u2019annata d\u2019esordio delle power unit ibride), sette podi minori con il solo Leclerc. Questo il bilancio nei Gp \u201cveri\u201d, detto che le sprint hanno aggiunto il successo di Hamilton in Cina e, sempre con lui, il terzo posto di Miami. Da tempo, ormai, la Ferrari sta lavorando al 2026: sperare non costa nulla, ma guai a \u201ccannare\u201d anche la macchina che nascer\u00e0 all\u2019insegna delle nuove regole.<\/p>\n<p>    <b>Lewis Hamilton: 4,5<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Troppo brutta per essere vera, la stagione di Lewis, sesto con 156 punti, 6 appena in pi\u00f9 del \u201cdeb\u201d Antonelli. Verrebbe da essere un po\u2019 clementi, per\u00f2 al termine di un\u2019annata non da Dream Team bens\u00ec da Nightmare Team (Nightmare uguale a Incubo) \u00e8 lecito dire che ingaggiare il sette volte campione del mondo \u00e8 stato soprattutto (o solo) un colpo di marketing. Ma dato che nessuno, nemmeno il Lewis che nel passaggio alla Rossa sognava ben di meglio di una vittoria e di un terzo posto nelle gare sprint, pu\u00f2 sopravvivere ai \u201cnon risultati\u201d, delle due, l\u2019una: o Hamilton torna\u2026 Hamilton \u2013 con l\u2019aiuto di una macchina che si adatta meglio a lui della SF-25 \u2013 oppure \u00e8 preferibile cambiare manico.<\/p>\n<p>    <b>Charles Leclerc: 7<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Anche l\u2019ultimo Gp ha dimostrato che Charles il carattere non l\u2019ha perso. Per\u00f2 troppo spesso si \u00e8 trovato a dover nuotare in acque impervie, con onde enormi e invalicabili. Il feeling tra il Principino e la \u201csua\u201d Rossa si \u00e8 rotto? Rotto magari no, ma incrinato s\u00ec dopo un quinto posto nel Mondiale che non \u00e8 il risultato sperato. Domanda cattivella, al momento priva di risposta: e se il futuro di Leclerc fosse all\u2019insegna di una \u201cescape strategy\u201d?<\/p>\n<p>    <b>Carlos Sainz: 6<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Solo nella parte finale ha preso le misure di una Williams che per l\u2019ex ferrarista \u00e8 stata a lungo un\u2019equazione senza soluzione (soprattutto nella parte centrale del campionato). Tre terzi posti (uno per\u00f2 in una sprint, in Messico) non gli sono bastati a chiudere davanti al compagno di team, nonostante il crollo di rendimento di Alexander Albon. Ma per Carlos l\u2019epilogo in ascesa pu\u00f2 essere una buona base di ripartenza.<\/p>\n<p>    <b>Isack Hadjar: 7,5<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il suo destino pareva gramo e gi\u00e0 deciso fin dalla gara iniziale, quando and\u00f2 a muro nel giro di ricognizione e si becc\u00f2 gli strali e i pubblici insulti di Helmut Marko. Invece Hadjar, ripresosi dallo choc, ha dimostrato di essere un pilota solido e tenace, capace di valorizzare le non poche qualit\u00e0 della Racing Bulls. Insomma, Isack ha superato l\u2019esame e ha conquistato la promozione alla Red Bull: nel 2026 sar\u00e0 a fianco di Verstappen. Vedremo se il Cannibale divorer\u00e0 pure lui.<\/p>\n<p>    <b>Oliver Bearman: 7<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nove gare nel \u201ctop ten\u201d, 41 punti in cassaforte e tredicesimo posto: l\u2019Orsetto \u00e8 stato a volte ingiustamente bastonato (la penalit\u00e0 di Montecarlo grida ancora vendetta) e ha rischiato di \u201cfumarsi\u201d tutti i punti sulla patente (con conseguente espulsione da un Gp). Ma in una Haas che prometteva tanto e alla lunga ha mantenuto poco, ha saputo spesso stare davanti a Esteban Ocon (che ha chiuso subito dietro a lui, battuto di 3 punti  a parit\u00e0 di numero di piazzamenti tra i primi 10).<\/p>\n<p>    <b>Mattia Binotto: 7<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La Sauber diventer\u00e0 Audi dal 2026 e l\u2019ex team principal della Ferrari ha il compito di far cambiare pelle alla scuderia. Servono passi giusti e tanta pazienza, ma anche un minimo di competitivit\u00e0 per essere credibili. Binotto \u00e8 riuscito a trovarla con il suo staff e, sul fronte piloti, pi\u00f9 con l\u2019esperto Hulkenberg che con il debuttante Bortoleto. Ma l\u2019accoppiata veterano-giovane pu\u00f2 essere azzeccata per l\u2019inizio del nuovo corso: e su Bortoleto sono in tanti a scommettere.<\/p>\n<p>    <b>Il futuro: 7<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nel 2026 avremo nuove regole per le monoposto e per le power unit, che diventeranno ancora pi\u00f9 \u201ceco\u201d. Le auto che chiudono qui la loro carriera non sono piaciute quasi a nessuno: troppo grandi e troppo discontinue nel rendimento. Ma non \u00e8 scontato che quelle in arrivo siano migliori: al nuovo corso diamo dunque un voto pi\u00f9 che altro di incoraggiamento. Ma come San Tommaso, crederemo nella bont\u00e0 della svolta solo dopo aver ficcato il naso.<\/p>\n<p>    <b>Flavio Briatore: 5<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In F1 ci aveva abituato al \u201cveni, vidi, vici\u201d di Giulio Cesare. Ma la versione 2025 di Mister Billionaire, non \u00e8 stata precisamente da blitz e da vittorie.  Dopo esserne stato nel 2024 consulente esecutivo, nel maggio scorso Briatore \u00e8 diventato team principal dell\u2019Alpine (che aveva guidato quando era Renault): si pensava che avrebbe cambiato una scuderia che non ne azzeccava una, invece il trend \u00e8 rimasto desolatamente piatto. Briatore ha forse perso il tocco? E\u2019 uno dei temi interessanti del 2026.<\/p>\n<p>    <b>I rivedibili: 6<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Partiamo dall\u2019area piloti, inserendo nel purgatorio Gabriel Bortoleto e Liam Lawson. Il brasiliano era lanciato da due titoli consecutivi (F3 e F2) e con la Sauber ha avuto modo di esprimere lampi del suo talento, abbinandoli per\u00f2 a passaggi a vuoto. Quanto a Lawson, cacciato dalla Red Bull dopo appena due Gp e spedito alla Racing Bulls nello scambio con Tsunoda, ha avuto prima di tutto il merito di non deprimersi e poi quello di creare la sua comfort zone nel nuovo team. Nulla di trascendentale, intendiamoci, ma alcune buone gare le ha fatte, togliendosi perfino qualche insospettabile soddisfazione. I team da limbo sono invece la Williams \u2013 doveva essere l\u2019anno del grande balzo in avanti  e non \u00e8 stato cos\u00ec, a dispetto del quinto posto tra i Costruttori \u2013 e la Haas, piuttosto \u201czoppa\u201d a causa di Ocon e comunque troppo altalenante.<\/p>\n<p>    <b>I grandi veterani: 7<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nella stagione dei 5 esordienti, Bortoleto, Antonelli, Doohan, Hadjar e Bearman (che per\u00f2 nel 2024 a Jeddah aveva sostituito Carlos Sainz sulla Ferrari in quanto lo spagnolo fu operato d\u2019urgenza per un\u2019appendicite), hanno tenuto alto il vessillo dei super-veterani. Parliamo di Fernando Alonso, 44 anni, sempre battagliero nonostante un\u2019Aston Martin deludente e scadente, e di Nico Hulkenberg (Sauber) che in estate a Silverstone, a 38 anni suonati, ha conquistato finalmente il primo podio della carriera dopo oltre 240 partenze (dato dell\u2019epoca, oggi le sue presenze sono 253 e gli start 249). Insomma, se il nuovo in F1 avanza (pi\u00f9 o meno), il vecchio non arretra.<\/p>\n<p>    <b>Gli inconcludenti: 5<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Lista abbastanza ampia per quelli che, per varie ragioni, hanno raccolto molto meno del prevedibile. Palma d\u2019oro, su questo fronte, all\u2019Aston Martin, che non solo non \u00e8 cresciuta ma nemmeno ha tenuto uno standard di buon livello (quindi cresce la curiosit\u00e0 per vedere quale auto per il 2026 uscir\u00e0 dalla testa del neo-plenipotenziario Adrian Newey). Alla voce \u201cgamberi\u201d mettiamo anche Alexander Albon, che si \u00e8 smarrito nei battibecchi con il team e nelle troppe penalizzazioni, e Esteban Ocon, lasciato quasi sempre indietro dal compagno di team Bearman. Gasly e Colapinto, infine, hanno scontato il momentaccio dell\u2019Alpine (vedi alla voce Briatore), ma al netto delle attenuanti spesso si sono fatti travolgere dagli eventi anzich\u00e9 provare ad arginarli.<\/p>\n<p>    <b>Da congedare: 4<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Yuki Tsunoda \u00e8 stato una delusione: intendiamoci, nella galassia che fu la Minardi e che ora \u00e8 la Racing Bulls, dopo aver avuto la sigla Alpha Tauri, non aveva prodotto nulla di indimenticabile, ma aveva fatto buone gare (alternate ad alcune toppate). Helmut Marko in uno dei suoi eccessi di impulsivit\u00e0 dopo soli due Gp ha scambiato i sedili tra lui e Liam Lawson: Yuki \u00e8 finito alla Red Bull e Liam ha preso il suo posto alla Racing Bulls. Si pensava che per il giapponese fosse l\u2019occasione della vita. E\u2019 andata malissimo: anche lui \u00e8 finito divorato da Super Max Verstappen, che praticamente da solo ha mantenuto la RB sul podio dei Costruttori. Il destino di Tsunoda in F1 \u00e8 molto incerto, cos\u00ec come quello di Jack Doohan, uno dei cinque esordienti: il figlio di Mick, cinque volte iridato nel Motomondiale, \u00e8 stato travolto dalla crisi della Alpine ed \u00e8 stato in breve \u201cbriatorizzato\u201d (il fatidico \u201csei fuori\u201d \u00e8 volato dopo il Gp di Miami: sostituito da Colapinto): non sar\u00e0 facile per lui riciclarsi. Lance Stroll, infine: di nuovo scarso e discontinuo. Ma lui il posto non lo rischia, essendo suo pap\u00e0 il padrone dell\u2019Aston Martin.<\/p>\n<p>    <b>La Fia: 5<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ancora tanti svarioni nella gestione delle gare e di nuovo lentezze nel prendere decisioni. Serve una federazione pi\u00f9 dinamica per tenere testa a una F1 che si sviluppa alla velocit\u00e0 della luce.<\/p>\n<p>    <b>Mohammed Ben Sulayem: 2<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La Corte di prima istanza di Parigi ha ascoltato la domanda presentata da Laura Villars e dai suoi avvocati, concedendo alla pilota svizzera una data per un futuro processo (sar\u00e0 a febbraio 2026) contro le regole elettorali che hanno messo automaticamente fuorigioco lei e gli avversari di Mohammed Ben Sulayem per la presidenza della Fia. Cos\u00ec l\u2019attuale \u201cconducator\u201d il 12 dicembre a Tashkent sar\u00e0 riconfermato per un altro mandato. Sinceramente, visti i suoi modi spicci e autoritari, non ci sembra per nulla una buona notizia. Ma l\u2019azione della Villars, che invoca regole pi\u00f9 aperte e condivise, ha un significato epocale: spiega infatti che anche i tribunali ordinari possono intervenire negli affari interni di una federazione quale la Fia.<\/p>\n<p>    <b>Il business della F1: 8<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Affluenze bibliche, Vip a gog\u00f2, lustrini, paillettes e show di contorno mozzafiato (quello di Las Vegas \u00e8 indimenticabile). La F1 cresce sotto tutti i punti di vista ed \u00e8 un fenomeno planetario che coinvolge e attira. Stefano Domenicali, Presidente e CEO di Formula One Group, ricorda che davanti alla sua porta c\u2019\u00e8 una fila di nuovi Paesi interessati a ospitare un Gp. E\u2019 un segnale importante, ma vediamo di non esagerare: le 24 corse attuali a noi paiono gi\u00e0 troppe.\u00a0<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-12-07T19:52:51+01:00\">7 dicembre 2025<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Flavio Vanetti Col Gp di Abu Dhabi si chiude il campionato di Formula 1. Fa festa Norris,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":250239,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[34165,2916,3467,415,7768,7769,23684,3960,3429,11152,27065,8911,3356,4197,2700,8234,3993,2201,1262,2941,6717,2765,21724,4291,3360,391,147470,23265,25346,18412,3361,3342,1034,66748,6090,17512,147471,2554,1856,1953,105014,1039,13358,3363,3364,1902,1048,104,10871,631,3365,3340,68231,1878,3344,8776,790,8909,13611,3081,14,1277,147472,57223,397,64951,5376,2145,147473,2341,48524,5286,50860,1533,50940,11313,5260,9265,2921,368,6668,1820,1426,66347,5299,3341,1346,629,1837,61555,2615,229,1975,3345,7689,1251,3346,23680,3337,8,147474,14042,8919,40048,8920,1302,33116,7378,147475,51709,57933,50950,1537,90,89,3994,4043,23682,3513,18227,18228,26625,7754,2312,2244,19207,11308,6110,4044,92793,77652,3443,3444,2363,5993,1772,10329,9476,9768,37328,147476,66725,1353,15117,21137,32670,7,147477,10861,15,82,9,83,10,1312,10875,133,3386,10859,3333,3335,696,8559,14733,1292,4963,3352,3007,559,10331,6897,9610,4005,10636,9270,2181,6228,577,3339,14734,14210,85047,4960,13,10881,11,80,84,12,81,85,10860,2200,24126],"class_list":{"0":"post-250238","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-abu","9":"tag-abu-dhabi","10":"tag-accoppiata","11":"tag-acque","12":"tag-adrian","13":"tag-adrian-newey","14":"tag-albon","15":"tag-alcune","16":"tag-alexander","17":"tag-alexander-albon","18":"tag-alieno","19":"tag-alonso","20":"tag-alpine","21":"tag-alto","22":"tag-andrea","23":"tag-annata","24":"tag-antonelli","25":"tag-appena","26":"tag-arrivo","27":"tag-aston","28":"tag-aston-martin","29":"tag-auto","30":"tag-azzardo","31":"tag-battuto","32":"tag-bearman","33":"tag-ben","34":"tag-ben-sulayem","35":"tag-binotto","36":"tag-bortoleto","37":"tag-briatore","38":"tag-bull","39":"tag-bulls","40":"tag-buon","41":"tag-buon-livello","42":"tag-buona","43":"tag-buone","44":"tag-buone-gare","45":"tag-cambiare","46":"tag-campionato","47":"tag-campione","48":"tag-cannibale","49":"tag-capacita","50":"tag-carattere","51":"tag-carlos","52":"tag-carlos-sainz","53":"tag-carriera","54":"tag-causa","55":"tag-centro","56":"tag-charles","57":"tag-cinque","58":"tag-colapinto","59":"tag-compagno","60":"tag-compagno-team","61":"tag-competitivita","62":"tag-conquistato","63":"tag-corse","64":"tag-corso","65":"tag-costruttori","66":"tag-cresce","67":"tag-crescere","68":"tag-cronaca","69":"tag-dato","70":"tag-deb","71":"tag-deludente","72":"tag-destino","73":"tag-dhabi","74":"tag-difficolta","75":"tag-dimostrato","76":"tag-dimostrato-pilota","77":"tag-domanda","78":"tag-doohan","79":"tag-esame","80":"tag-esordienti","81":"tag-estate","82":"tag-esteban","83":"tag-esteban-ocon","84":"tag-federazione","85":"tag-fernando","86":"tag-fernando-alonso","87":"tag-ferrari","88":"tag-fia","89":"tag-fila","90":"tag-finale","91":"tag-finale-stagione","92":"tag-finito","93":"tag-formula","94":"tag-fronte","95":"tag-gara","96":"tag-gare","97":"tag-gare-sprint","98":"tag-gestione","99":"tag-giovane","100":"tag-giusto","101":"tag-gp","102":"tag-gp-olanda","103":"tag-grandi","104":"tag-haas","105":"tag-hadjar","106":"tag-hamilton","107":"tag-headlines","108":"tag-helmut","109":"tag-helmut-marko","110":"tag-hulkenberg","111":"tag-indimenticabile","112":"tag-infine","113":"tag-inizio","114":"tag-insegna","115":"tag-insomma","116":"tag-intendiamoci","117":"tag-iridata","118":"tag-iridato","119":"tag-isack","120":"tag-it","121":"tag-italia","122":"tag-italy","123":"tag-kimi","124":"tag-kimi-antonelli","125":"tag-lando","126":"tag-lando-norris","127":"tag-las","128":"tag-las-vegas","129":"tag-lawson","130":"tag-leclerc","131":"tag-lewis","132":"tag-lewis-hamilton","133":"tag-liam","134":"tag-liam-lawson","135":"tag-livello","136":"tag-macchina","137":"tag-mantenuto","138":"tag-marko","139":"tag-martin","140":"tag-max","141":"tag-max-verstappen","142":"tag-mclaren","143":"tag-mercedes","144":"tag-merito","145":"tag-messo","146":"tag-miami","147":"tag-mohammed","148":"tag-mohammed-ben","149":"tag-mohammed-ben-sulayem","150":"tag-mondiale","151":"tag-montecarlo","152":"tag-neo","153":"tag-newey","154":"tag-news","155":"tag-nightmare","156":"tag-norris","157":"tag-notizie","158":"tag-notizie-di-cronaca","159":"tag-notizie-principali","160":"tag-notiziedicronaca","161":"tag-notizieprincipali","162":"tag-numero","163":"tag-ocon","164":"tag-ormai","165":"tag-perso","166":"tag-piastri","167":"tag-pilota","168":"tag-piloti","169":"tag-pista","170":"tag-preso","171":"tag-principal","172":"tag-punti","173":"tag-qualita","174":"tag-racing","175":"tag-racing-bulls","176":"tag-red","177":"tag-red-bull","178":"tag-regole","179":"tag-rendimento","180":"tag-russell","181":"tag-sauber","182":"tag-scuderia","183":"tag-serve","184":"tag-sprint","185":"tag-stagione","186":"tag-team","187":"tag-team-principal","188":"tag-tenuto","189":"tag-terzi","190":"tag-terzo","191":"tag-titoli","192":"tag-tsunoda","193":"tag-ultime-notizie","194":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","195":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","196":"tag-ultimenotizie","197":"tag-ultimenotiziedicronaca","198":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","199":"tag-verstappen","200":"tag-vinto","201":"tag-vittorie"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/250238","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=250238"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/250238\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/250239"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=250238"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=250238"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=250238"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}