{"id":250257,"date":"2025-12-07T20:23:40","date_gmt":"2025-12-07T20:23:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/250257\/"},"modified":"2025-12-07T20:23:40","modified_gmt":"2025-12-07T20:23:40","slug":"conti-gioca-il-sanremo-delle-scommesse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/250257\/","title":{"rendered":"Conti gioca il Sanremo delle scommesse"},"content":{"rendered":"<p>Almeno non c&#8217;\u00e8 un vincitore annunciato. Uno come Marco Mengoni, tanto per dire, o come la coppia Mahmood Blanco che da subito erano candidati alla vittoria. Stavolta no. Il cast di trenta nomi (decisamente troppi) che Carlo Conti ha annunciato ieri al Tg1 delle 13.30 \u00e8 doppiamente trasversale, ma non ha un trionfatore in pectore. Intanto copre pi\u00f9 generazioni, dai 22 anni di Lda ai 77 di Patty Pravo. E poi arriva da tanti bacini d&#8217;ascolto diversi, la radio, i concerti, i social come ad esempio Samurai Jay, al secolo Gennaro Amatore, 27 anni, gi\u00e0 visto al Festival nel 2021 con Gigi D&#8217;Alessio e altri e diventato &#8220;virale&#8221; soprattutto su TikTok nella scorsa estate con Halo. Lui \u00e8 uno di quelli che, per l&#8217;ascoltatore di Rai1, rientra di diritto nella categoria &#8220;e chi \u00e8?&#8221;, categoria che, vista la frantumazione della popolarit\u00e0 musicale, \u00e8 sempre pi\u00f9 vasta.<\/p>\n<p>Se Sayf, padre italiano e madre tunisina, si \u00e8 fatto conoscere anche grazie a &#8220;feat&#8221; pesanti come quelli con Bresh o con Mengoni e Rkomi, altri come il pensoso molisano Nayt o il romano Edoardo Iaschi detto Eddie Brock (esploso su TikTok e poi in radio, nome d&#8217;arte preso dai fumetti Marvel) hanno un riscontro molto settoriale ma, allo stesso tempo, la forza potenziale di trasformarsi in rivelazioni. Comunque, occhio, quest&#8217;anno pi\u00f9 del solito tutto dipender\u00e0 dai brani. \u00c8 proprio il Festival della canzone, non degli artisti.<\/p>\n<p>Ovviamente c&#8217;\u00e8 chi come Tommaso Paradiso che, se decide di debuttare al Festival sfogger\u00e0 un brano e una storia significativi (magari dedicato ad Anna, la figlia nata da pochi mesi). E chi, come la coppia Masini <a data-autogenerated=\"yes\" data-datalayer-click-event-target=\"internal\" href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/persone\/fedez-130744.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Fedez<\/a>, dopo essere apparsa nello scorso febbraio nella serata delle cover, potrebbe aver trovato la formula giusta per spopolare e, onestamente, entrambi ne hanno le capacit\u00e0. Rispetto agli scorsi anni, all&#8217;Ariston stavolta ci sono meno ritorni seriali e pi\u00f9 debutti assoluti come quello delle Bambole di Pezza, autentico punk rock che potrebbe avere un appeal commerciale, o quello della coppia (anche nella vita) Maria Antonietta e Colombre che, come fecero i Coma_Cose, potrebbero stupire.<\/p>\n<p>In ogni caso, musicalmente, sono il rap e l&#8217;urban, con tutti i loro derivati, a raggiungere la quota pi\u00f9 alta nel cast. Ci sono J-Ax (potrebbe avere un asso nella manica) e Luch\u00e9, c&#8217;\u00e8 Dargen D&#8217;Amico che non ha continuit\u00e0 fuori da Sanremo, e spunta anche Tredici Pietro, figlio di Gianni Morandi, uno con una bella forza dirompente apprezzata anche da Fabri Fibra. Insomma, una bella variet\u00e0. &#8220;Ho ampliato il pi\u00f9 possibile il ventaglio dei sapori, dei gusti musicali, per accontentare tutti gli spettatori&#8221;, ha detto ieri Carlo Conti. Spettatori e non ascoltatori, c&#8217;\u00e8 una bella differenza.<\/p>\n<p>Come ogni Festival che si rispetti, ecco qui la quota ritorni\/rilanci, che ha un bel po&#8217; di carati da mostrare. Dai gi\u00e0 vincitori nel passato Francesco Renga ad Arisa fino a (finalmente) Malika Ayane, da Serena Brancale (momento d&#8217;oro), Mara Sattei, Michele Bravi e la poliedrica Levante a Enrico Nigiotti e al cavallo di razza Ermal Meta fino a Elettra Lamborghini (si spera con una prestazione vocale all&#8217;altezza del look) e Leo Gassmann, un artista vero che non si cura troppo delle mode. Poi attenzione a Sal Da Vinci, \u00e8 il suo momento.<\/p>\n<p>E se Lda e Aka7even sono ormai smarcati da Amici, nel cast c&#8217;\u00e8 una particolare attenzione alla qualit\u00e0 della scrittura visto che Chiello, Fulminacci e Ditonellapiaga ci concentrano (bene) molte energie e meno male perch\u00e9 la categoria ha metaforicamente vissuto di stenti per anni. Infine i grandi nomi, quelli autenticamente nazionalpop da decenni. Intanto ci sar\u00e0 Raf, uno che port\u00f2 in gara nel 1989 Cosa rester\u00e0 degli anni &#8217;80 e nel 1991 con Oggi un Dio non ho quindi suscita per forza grandi aspettative. E infine lei, Patty Pravo, l&#8217;artista che si godr\u00e0 di pi\u00f9 il Festival non avendo nulla da dimostrare, \u00e8 gi\u00e0 una diva.<\/p>\n<p>Dunque\n<\/p>\n<p>questi sono i nomi sui quali il conduttore scommette per la sua quinta conduzione. Il 14 dicembre saranno annunciati i titoli dei brani. Se gli autori non saranno sempre i soliti, Carlo Conti avr\u00e0 vinto la sua prima scommessa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Almeno non c&#8217;\u00e8 un vincitore annunciato. 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