{"id":250431,"date":"2025-12-07T22:54:10","date_gmt":"2025-12-07T22:54:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/250431\/"},"modified":"2025-12-07T22:54:10","modified_gmt":"2025-12-07T22:54:10","slug":"perugia-schiaccia-milano-verona-piacenza-e-trentino-non-sbagliano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/250431\/","title":{"rendered":"Perugia schiaccia Milano, Verona, Piacenza e Trentino non sbagliano"},"content":{"rendered":"<p>La decima giornata di Superlega ridisegna gli equilibri del campionato e conferma una tendenza ormai chiara: <strong data-start=\"434\" data-end=\"474\">Perugia, Verona, Trentino e Piacenza<\/strong> viaggiano a un ritmo diverso rispetto al resto del gruppo, mentre dietro si accende una battaglia sempre pi\u00f9 serrata per le posizioni playoff. In vetta svetta sempre la <strong data-start=\"644\" data-end=\"664\">Sir Susa Perugia<\/strong>, che con il perentorio 3-0 rifilato a Milano consolida il primato a quota 29 punti e continua a dettare legge con una continuit\u00e0 impressionante. Alle sue spalle, la corsa delle inseguitrici non rallenta: <strong data-start=\"869\" data-end=\"879\">Verona<\/strong> firma un altro successo netto a Cuneo, confermandosi come una delle realt\u00e0 pi\u00f9 solide del torneo; <strong data-start=\"978\" data-end=\"990\">Trentino<\/strong> passa senza esitazioni a Grottazzolina e blinda il podio; <strong data-start=\"1049\" data-end=\"1061\" data-is-only-node=\"\">Piacenza<\/strong>, infine, espugna Cisterna con personalit\u00e0 e resta pienamente agganciata alle prime quattro.<\/p>\n<p data-start=\"1155\" data-end=\"1572\">La giornata, per\u00f2, si era aperta ieri con un risultato pesante in chiave playoff: <strong data-start=\"1237\" data-end=\"1269\">Modena ha piegato Civitanova<\/strong>, infliggendo ai cucinieri la quinta sconfitta stagionale e rilanciando le proprie ambizioni di alta classifica. Una vittoria che complica il cammino della Lube, ora tallonata da Milano e sempre pi\u00f9 in bilico in una parte centrale della graduatoria dove ogni passo falso pu\u00f2 costare posizioni pesanti.\u00a0Il quadro del turno si completer\u00e0 domani con il posticipo tra <strong data-start=\"1636\" data-end=\"1654\">Padova e Monza<\/strong>, sfida delicatissima tra due squadre alla ricerca di punti vitali per respirare e uscire dalla zona pi\u00f9 calda della classifica. Una partita che potrebbe ridisegnare ulteriormente il fondo della graduatoria, mentre davanti le grandi corrono e sembrano voler fare il vuoto.<\/p>\n<p>La <strong data-start=\"3\" data-end=\"23\">Sir Susa Perugia<\/strong> domina all\u2019Allianz Cloud e supera <strong data-start=\"58\" data-end=\"72\">Milano 3-0<\/strong>, firmando una prova di forza che conferma la solidit\u00e0 della capolista nella decima giornata di Superlega. La squadra di Lorenzetti impone il proprio ritmo fin dal primo pallone: il <strong data-start=\"252\" data-end=\"261\">25-10<\/strong> del set inaugurale fotografa alla perfezione la superiorit\u00e0 perugina, trascinata da una battuta incisiva e da un muro altissimo, capace di togliere ossigeno all\u2019attacco meneghino.<\/p>\n<p>Milano prova a reagire nel secondo parziale, restando agganciata fino all\u20198-6, ma la qualit\u00e0 della fase break umbra spezza l\u2019equilibrio. <strong data-start=\"580\" data-end=\"592\">Ben Tara<\/strong>, <strong data-start=\"594\" data-end=\"602\">Sol\u00e9<\/strong> e <strong data-start=\"605\" data-end=\"620\">Plotnytskyi<\/strong> firmano gli strappi decisivi che valgono il <strong data-start=\"665\" data-end=\"674\">25-19<\/strong> del raddoppio. Nel terzo set la squadra di Piazza mostra orgoglio, risale dal 6-16 al 19-25, ma senza mai riuscire a impensierire davvero una Perugia lucida e ordinata, guidata dalla regia elegante di <strong data-start=\"876\" data-end=\"889\">Giannelli<\/strong> e dalla continuit\u00e0 di un attacco al 63% complessivo.\u00a0Per Milano, nonostante il buon ingresso di <strong data-start=\"987\" data-end=\"997\">Otsuka<\/strong> e alcuni lampi di <strong data-start=\"1016\" data-end=\"1027\">Reggers<\/strong>, i numeri raccontano una serata complicata: solo il 34% in attacco e ben 11 muri subiti. Perugia, invece, lascia ancora una volta l\u2019impronta della grande squadra: precisa, continua, cinica. Al Cloud finisce <strong data-start=\"1235\" data-end=\"1258\">10-25, 19-25, 19-25<\/strong>, con gli umbri che consolidano la vetta e Milano chiamata a ripartire subito.<\/p>\n<p>La <strong data-start=\"3\" data-end=\"35\">Gas Sales Bluenergy Piacenza<\/strong> espugna il Palasport di Cisterna con un solido <strong data-start=\"83\" data-end=\"90\">3-1<\/strong>, portando a casa tre punti importanti in una gara sempre combattuta ma controllata con lucidit\u00e0 nei momenti chiave. La sfida si apre con un primo set molto equilibrato, in cui <strong data-start=\"267\" data-end=\"279\">Cisterna<\/strong> sfrutta continuit\u00e0 in attacco e un ottimo turno di <strong data-start=\"331\" data-end=\"340\">Guzzo<\/strong> per prevalere 25-21.\u00a0Dal secondo parziale, per\u00f2, Piacenza cambia passo: la regia di <strong data-start=\"426\" data-end=\"435\">Porro<\/strong> trova ritmo, <strong data-start=\"449\" data-end=\"462\">Mandiraci<\/strong> sale di colpi e la coppia di centrali <strong data-start=\"501\" data-end=\"522\">Galassi\u2013Comparoni<\/strong> diventa determinante sia a muro sia in attacco e riesce a compensare la serataccia di Bovolenta, che finisce in panchina con 2 soli punti all\u2019attivo. Il 25-23 del secondo set ribalta l\u2019inerzia del match, confermata dal 25-22 del terzo, costruito grazie alla maggiore efficienza offensiva (50%) e a un muro capace di arginare Plak e Lanza.<\/p>\n<p data-start=\"761\" data-end=\"1115\">Nel quarto set la formazione di Boninfante prende definitivamente il controllo: il break iniziale (8-4) indirizza il parziale, mentre <strong data-start=\"890\" data-end=\"903\">Gutierrez<\/strong> e <strong data-start=\"906\" data-end=\"914\">Leon<\/strong> firmano gli strappi decisivi fino al 25-18 conclusivo. A Cisterna non bastano la generosit\u00e0 di <strong data-start=\"1010\" data-end=\"1019\">Guzzo<\/strong> (17 punti) e la buona prova di <strong data-start=\"1051\" data-end=\"1060\">Lanza<\/strong>: troppi gli alti e bassi in ricezione e in fase break.<\/p>\n<p><strong>L\u2019Itas Trentino<\/strong> passa con autorit\u00e0 sul campo della <strong data-start=\"53\" data-end=\"84\">Yuasa Battery Grottazzolina<\/strong>, imponendosi <strong data-start=\"98\" data-end=\"105\">3-0<\/strong> in appena 68 minuti di gioco e confermando solidit\u00e0, continuit\u00e0 e qualit\u00e0 in ogni fondamentale. Al PalaSavelli la squadra di Mendez controlla il ritmo dall\u2019inizio alla fine, lasciando pochi margini alla formazione marchigiana, generosa ma incapace di trovare contromisure all\u2019efficienza offensiva e alla compattezza trentina.\u00a0Il primo set fotografa subito l\u2019andamento del match: Trentino scappa sul +5 a met\u00e0 parziale (11-16) grazie alla precisione di <strong data-start=\"557\" data-end=\"569\">Sbertoli<\/strong> e ai colpi di <strong data-start=\"584\" data-end=\"599\">Michieletto<\/strong> e <strong data-start=\"602\" data-end=\"611\">Ramon<\/strong>, chiudendo poi 25-18 con un gioco fluido e pochi errori. Anche il secondo parziale segue lo stesso copione: dopo un avvio equilibrato, l\u2019Itas accelera sull\u2019asse Gabi <strong>Garcia (schierato al posto di Faure nel ruolo di opposto) \u2013Michieletto<\/strong>, sigillando il 25-18 con muri e attacchi che spezzano la resistenza dei locali.<\/p>\n<p data-start=\"887\" data-end=\"1207\">Grottazzolina prova a reagire nel terzo set, trovando continuit\u00e0 in attacco con <strong data-start=\"967\" data-end=\"978\">Tatarov<\/strong> e <strong data-start=\"981\" data-end=\"993\">Golzadeh<\/strong>, ma Trentino resta sempre padrone del campo. L\u2019allungo decisivo arriva dal servizio e dal contrattacco: <strong data-start=\"1098\" data-end=\"1107\">Ramon<\/strong> e Gabi <strong>Garcia<\/strong> chiudono gli scambi pi\u00f9 pesanti, mentre il muro trentino diventa invalicabile (25-18). La squadra di Soli chiude cos\u00ec 25-18, 25-18, 25-18, con <strong data-start=\"1265\" data-end=\"1280\">Michieletto<\/strong> (18 punti) MVP morale di un match dominato sotto ogni aspetto. Grottazzolina, pur lottando, paga un attacco incostante (46%) e una ricezione spesso sotto pressione.<\/p>\n<p><strong>La Rana Verona<\/strong> espugna con autorit\u00e0 il PalaSport di Cuneo superando <strong data-start=\"175\" data-end=\"198\">MA Acqua S.Bernardo<\/strong> per <strong data-start=\"203\" data-end=\"210\">3-0<\/strong> e confermandosi una delle squadre pi\u00f9 in forma della Superlega. La formazione di <strong data-start=\"292\" data-end=\"305\">Soli <\/strong>\u00a0impone da subito ritmo e qualit\u00e0, trovando continuit\u00e0 in attacco e grande solidit\u00e0 in seconda linea, mentre Cuneo fatica a contenere la pressione scaligera nei momenti chiave dei set. Nel primo parziale i piemontesi restano agganciati fino al 18-21, ma le accelerazioni di <strong data-start=\"580\" data-end=\"589\">Mozic<\/strong>, <strong data-start=\"591\" data-end=\"600\">Keita<\/strong> e <strong data-start=\"603\" data-end=\"613\">Darlan<\/strong> fanno la differenza nel finale (22-25). Il copione si ripete nel secondo set: Cuneo prova a reagire con <strong data-start=\"718\" data-end=\"730\">Sedlacek<\/strong> e <strong data-start=\"733\" data-end=\"742\">Feral<\/strong>, ma Verona mantiene sempre il controllo, trascinata dal lucido <strong data-start=\"806\" data-end=\"821\">Christenson<\/strong> e dall\u2019efficacia dei centrali <strong data-start=\"852\" data-end=\"863\">Vitelli<\/strong> e <strong data-start=\"866\" data-end=\"878\">Cortesia<\/strong> (20-25).<\/p>\n<p data-start=\"889\" data-end=\"1232\">Anche il terzo set vede la <strong>Rana Verona prendere il largo nella seconda parte grazie all\u2019ordine tattico e alla superiore efficienza offensiva, chiudendo 25-20<\/strong> e sigillando un successo netto. Per Cuneo, nonostante gli sprazzi di qualit\u00e0, pesano le difficolt\u00e0 in ricezione e la bassa percentuale d\u2019attacco contro il muro organizzato degli ospiti. <strong>Verona prosegue cos\u00ec la sua corsa ad alta quota, mentre Cuneo dovr\u00e0 ritrovare equilibrio e continuit\u00e0<\/strong> per tornare competitiva contro le big del campionato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La decima giornata di Superlega ridisegna gli equilibri del campionato e conferma una tendenza ormai chiara: Perugia, Verona,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":250432,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1474],"tags":[112006,112007,24471,112008,112009,24472,112010,112011,112012,112013,112014,112015,112016,24473,112017,112018,24474,1537,90,89,54057,112019,112020,112021,112022,112023,59449,112024,112025,112026,112027,57456,112028,112029,112030,39630,111315,94955,112031,112032,112033,24476,112034,111317,112035,24477,245,244,111318,112037,112038,1869,112039,112040,112041],"class_list":{"0":"post-250431","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-volley","8":"tag-alberto-polo","9":"tag-aleksandar-nikolov","10":"tag-alessandro-michieletto","11":"tag-amir-mohammad-golzadeh","12":"tag-benjamin-diez","13":"tag-daniele-lavia","14":"tag-daniele-mazzone","15":"tag-darlan-ferreira-souza","16":"tag-davide-gardini","17":"tag-dragan-stankovic","18":"tag-edoardo-caneschi","19":"tag-erik-rohrs","20":"tag-fabian-plak","21":"tag-fabio-balaso","22":"tag-fernando-kreling","23":"tag-filippo-lanza","24":"tag-gianluca-galassi","25":"tag-it","26":"tag-italia","27":"tag-italy","28":"tag-ivan-zaytsev","29":"tag-jan-zimmermann","30":"tag-kamil-semeniuk","31":"tag-krisztian-padar","32":"tag-leonardo-scanferla","33":"tag-lorenzo-codarin","34":"tag-luca-porro","35":"tag-luke-perry","36":"tag-marco-falaschi","37":"tag-marko-podrascanin","38":"tag-marko-sedlacek","39":"tag-mattia-bottolo","40":"tag-micah-christenson","41":"tag-michele-baranowicz","42":"tag-michele-fedrizzi","43":"tag-muniz","44":"tag-noumory-keita","45":"tag-oleh-plotnytskyi","46":"tag-paolo-porro","47":"tag-paul-buchegger","48":"tag-ramazan-efe-mandiraci","49":"tag-riccardo-sbertoli","50":"tag-robertlandy-simon","51":"tag-rok-mozic","52":"tag-seppe-rotty","53":"tag-simone-giannelli","54":"tag-sport","55":"tag-sports","56":"tag-superlega-volley-2025-2026","57":"tag-theo-faure","58":"tag-vlad-davyskiba","59":"tag-volley","60":"tag-vuk-todorovic","61":"tag-wassim-ben-tara","62":"tag-yuki-otsuka"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/250431","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=250431"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/250431\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/250432"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=250431"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=250431"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=250431"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}