{"id":250443,"date":"2025-12-07T23:03:17","date_gmt":"2025-12-07T23:03:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/250443\/"},"modified":"2025-12-07T23:03:17","modified_gmt":"2025-12-07T23:03:17","slug":"gli-organismi-viventi-di-frank-gehry-larchitetto-psicomagico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/250443\/","title":{"rendered":"Gli organismi viventi di Frank Gehry, l\u2019architetto psicomagico"},"content":{"rendered":"<p>Frank Owen Gehry (volato via chiss\u00e0 dove il 5 dicembre 2025, a 96 anni) non \u00e8 stato un architetto ma un potentissimo creatore di organismi viventi e fisici che entravano nella realt\u00e0 provenendo da altri mondi: naturali (quello dei pesci in particolare), psichici e pure extraterrestri, astronavi pi\u00f9 che altro.<\/p>\n<p>\u00c8\u00a0stato un grande artista, anche per formazione geografica ovvero la California tra gli anni Sessanta e Settanta. Ed \u00e8 stato un eccezionale narratore, capace di creare percorsi strabilianti dentro spazi per ciascuno dei visitatori che lo attraversano e soprattutto per popolazioni intere, come \u00e8 accaduto per la nave spaziale che ha fatto atterrare negli anni Novanta a Bilbao, col Guggenheim (1997).<\/p>\n<p>Come qualcuno ha detto, sembrava che fosse arrivata da cento anni fa.<\/p>\n<p>\u00c8\u00a0stato come un arrivo di alieni buoni, che hanno rallegrato la citt\u00e0 e portato un\u2019enormit\u00e0 di gente a fare esperienza di questa meraviglia, capace di dare luce riflessa \u2013 dal rivestimento in titanio \u2013\u00a0a tutto il tessuto urbano della zona. FG \u2013\u00a0lo chiameremo cos\u00ec per velocit\u00e0 \u2013\u00a0ha ringraziato milioni di volte il suo analista per avergli salvato la vita. Ma non ci voleva forse tutta quella terapia per capire che erano proprio quegli strani accrocchi voluminosi la cosa che FG voleva fare e costruire nella vita, a partire dalle visioni o dai sogni che aveva nella testa.<\/p>\n<p> Guggenheim Museum BilbaoMr\u00a0Goldberg<\/p>\n<p>All\u2019inizio \u2013\u00a0come per la sua stessa casa, che \u00e8 la cosa che costruisce per prima, un classico inevitabile, nel 1978 \u2013\u00a0si tratta di una sorta di iperbaraccato fatto di pezzi presi di qui e di l\u00e0. \u201cCheapspace\u201d, chiama FG quella fase, fatta anche di altri progetti realizzati nello stesso periodo. Ma qui non \u00e8 difficile far risalire questa risacca materiale e mentale alla condizione di discriminazione etnica che FG e la sua famiglia subirono in Canada, nei primi anni della sua vita.<\/p>\n<p>L\u2019idea di una forte impronta civile e \u201cumanistica\u201d, \u201cclean\u201d e quasi socialista, del popolo canadese \u00e8 evidentemente il prodotto di un marketing culturale molto ben fatto. Ma la realt\u00e0 \u00e8 ben altra, come ben dimostrano le scuse che Trudeau \u00e8 stato costretto a porgere nel 2018 per il rifiuto ad accogliere una nave salpata da Amburgo nel 1939 con oltre 900 ebrei a bordo.\u00a0Non un episodio singolo, se si pensa ai continui attacchi antisemiti che tuttora costituiscono oltre il 70% dei crimini di odio religioso in quel paese. Bruttissima e poco nota faccenda.<\/p>\n<p>Goldberg \u00e8 il vero cognome di Gehry. La famiglia si sposta in California nel 1947 anche per motivi medici: il padre \u00e8 cardiopatico. E questo \u00e8 il quarto asse delle direzioni centrali dell\u2019operare di FG: psichiatria (non a caso) in particolare e degenerazioni cognitive.<\/p>\n<p> Fondazione Louis Vuitton Parigi<\/p>\n<p>Gi\u00e0 nel 1968, con la moglie Berta, FG fonda l\u2019Hereditary Disease Foundation, in California. Lavora nella ferramenta di famiglia, come ben si vede dalla sua carriera successiva. Per mantenersi agli studi di architettura, guida un furgoncino e installa cucine a domicilio (stessa cosa). Vince una borsa di studio al Mit di Boston, ma in urbanistica, allora va a lavorare per l\u2019inventore dei centri commerciali, Victor Gruen. La prima moglie gli fa cambiare addirittura cognome perch\u00e9 troppo ebraico.<\/p>\n<p>Con l\u2019aiuto del suo vero mentore per la vita, Milton Wexler, il famoso analista, ad un certo punto capisce che deve fare quello che pi\u00f9 gli piace, e allora cambia tutto.<\/p>\n<p>Salto in avanti. \u00abLa memoria di Leonore, la moglie del mio caro psicoanalista, devastata come quella di quattro suoi famigliari dal morbo di Huntington \u2013\u00a0racconta FG \u2013\u00a0mi ha spinto a progettare con grande entusiasmo la Cleveland Clinic Lou Ruvo Center for Brain Health a Las Vegas (2010, ndr)\u00bb.<\/p>\n<p>\u00c8 un altro atto di un virtuoso incontro e incrocio di affetti e dolori. Pi\u00f9 in avanti, nel 2011, FG firmer\u00e0 anche un apparente\u00a0modesto progetto, ovviamente un miracolo: il \u201cMaggie Cancer Care Centre\u201d di Dundee (in Scozia).<\/p>\n<p> Famiglia psicomagica<\/p>\n<p>Ma se si pensa gi\u00e0 alla seconda fase del lavoro di FG tutto sembra tornare con questa infilata: l\u2019Istituto di Psichiatria a Yale (1985-1989), il centro commerciale Edgemar a Santa Monica (1984-1988), l\u2019Areospace Museum di Los Angeles (1982-1984). No? L\u2019utilizzo di allora avveneristici software di progettazione di stazioni extraorbitali messo in atto per i favolosi volumi di Bilbao aggiunge altri \u201cagenti\u201d alla famiglia psichica o psicomagica del maestro, il cui capolavoro \u00e8 certamente la strabiliante Walt Disney Music Hall a Los Angeles, nel 2003.<\/p>\n<p>Del resto molti sono gli elementi comuni tra le figure di Disney e Gehry (ovunque emerge in queste ore il character di FG stesso, doppiato con la sua stessa voce, in un episodio dei Simpsons del 2005, parlando di vera icona a tutto tondo, ma \u00e8 un divertissement, ovviamente).<\/p>\n<p>Pensiamo invece a \u201cFantasia\u201d e alla musicalit\u00e0 pura, altro elemento della tavolozza che stiamo provando a tracciare assolutamente fondamentale per comprendere la vibratilit\u00e0 e l\u2019ondulazione felice anche di un grattacielo recente come la Beekman Tower a New York (2011) o il quasi finito Guggenheim di Abu Dhabi.<\/p>\n<p> Dancing House Praga<\/p>\n<p>Insomma, Frank Gehry non prese Nobel alla Letteratura per pura restrizione mentale dei giurati \u2013 bizzarramente invece lasciata pi\u00f9 libera con Bob Dylan. Ma mai e poi mai dovr\u00e0 essere ridotto al riduttivo concetto di \u201cdecostruttivista\u201d che nulla descrive del suo lavoro e che va lasciato ai poveri di spirito.<\/p>\n<p>Questo non impedir\u00e0 di farne agli occhi dei nostri posteri \u2013\u00a0quando dissotterreranno tra mille anni alcuni capolavori di Gehry, la favolosa Luma Foundation a Arles del 2021 \u2013\u00a0un antenato che ci far\u00e0 fare ottima figura, e far\u00e0 loro immaginare il nostro mondo come un mondo infinitamente pi\u00f9 vivo e libero di quello che \u00e8 stato ed \u00e8. Sar\u00e0 per questo che stanno saltando fuori in queste ore manifestazioni d\u2019affetto da parte della gente comune, e non solo dai \u201cmaledetti architetti\u201d e dai loro esegeti. Grazie di cuore, FG. Ci vediamo presto, speriamo, su un pianeta migliore.<\/p>\n<p>\u00a9 Riproduzione riservata<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Frank Owen Gehry (volato via chiss\u00e0 dove il 5 dicembre 2025, a 96 anni) non \u00e8 stato un&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":250444,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-250443","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115680785388650590","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/250443","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=250443"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/250443\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/250444"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=250443"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=250443"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=250443"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}