{"id":250630,"date":"2025-12-08T02:19:13","date_gmt":"2025-12-08T02:19:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/250630\/"},"modified":"2025-12-08T02:19:13","modified_gmt":"2025-12-08T02:19:13","slug":"non-e-piu-aggressivo-di-h5n1","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/250630\/","title":{"rendered":"Non \u00e8 pi\u00f9 aggressivo di H5N1"},"content":{"rendered":"<p data-start=\"1273\" data-end=\"1992\">La notizia del decesso negli Usa di un paziente \u2013 con patologie pregresse \u2013 <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2025\/12\/06\/influenza-aviaria-h5n5-primo-decesso-usa-news\/8219126\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">morto dopo essere stato colpito dal ceppo H5N5 dell\u2019influenza aviaria<\/a> \u2013 viene accolta in modo diverso dagli scienziati. Secondo Fabrizio Pregliasco, direttore della Scuola di specializzazione in Igiene e Medicina preventiva dell\u2019Universit\u00e0 Statale di Milano, il virus H5N5 \u201c<strong>\u00e8 la punta di un iceberg<\/strong>\u201d che merita attenzione: \u201c\u00c8 meno famoso del suo \u2018socio\u2019 H5N1, ma fa parte di una serie di <strong>virus aviari che oggettivamente ci inquietano<\/strong>\u201d, afferma all\u2019Adnkronos Salute. L\u2019esperto sottolinea come questo primo caso umano rappresenti l\u2019ennesima dimostrazione della capacit\u00e0 dei virus aviari di oltrepassare i confini abituali di trasmissione: \u201cQueste varianti zoonotiche aviarie sono un problema. Sicuramente esiste una quota di persone esposte ad animali potenzialmente infetti che ha sviluppato forme meno rilevanti e non rilevate\u201d.<\/p>\n<p data-start=\"1994\" data-end=\"2804\">Pregliasco richiama con forza la necessit\u00e0 di mantenere <strong>attiva la sorveglianza internazionale<\/strong> e critica la recente tendenza americana ad \u201cabbassare la guardia\u201d, nonostante l\u2019opposizione della comunit\u00e0 scientifica: \u201cPiano piano questi virus aviari stanno avanzando sulla strada dell\u2019adattamento all\u2019uomo. La loro presenza \u00e8 pi\u00f9 ampia rispetto al passato e la diffusione sempre pi\u00f9 generalizzata, estesa e continua\u201d. Particolarmente preoccupante, osserva, \u00e8 il salto di specie nei mammiferi, gi\u00e0 documentato nei bovini statunitensi e in alcuni animali da compagnia. Le previsioni di una possibile pandemia, tuttavia, restano difficili: \u201c<strong>Con serenit\u00e0, senza allarmismi, dobbiamo mantenere alta l\u2019attenzione<\/strong> sul rischio di spillover e sull\u2019eventualit\u00e0 che l\u2019influenza aviaria diventi trasmissibile da uomo a uomo\u201d.<\/p>\n<p data-start=\"1994\" data-end=\"2804\">\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2025\/12\/07\/boom-di-studi-e-prime-terapie-in-arrivo-per-i-tumori-con-i-vaccini-a-mrna-ma-i-tagli-usa-frenano-la-corsa\/8215919\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                    Boom di studi e prime terapie in arrivo per i tumori con i vaccini a mRNA. Ma i tagli Usa frenano la corsa<br \/>\n                <\/a><br \/>\n                                    <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/ricerca-vaccini-trump-330x173.jpg\" alt=\"Boom di studi e prime terapie in arrivo per i tumori con i vaccini a mRNA. Ma i tagli Usa frenano la corsa\" width=\"330\" height=\"173\"\/><\/p>\n<p>            <a class=\"ifq-wrapper-custom-correlato__link\" href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2025\/12\/07\/boom-di-studi-e-prime-terapie-in-arrivo-per-i-tumori-con-i-vaccini-a-mrna-ma-i-tagli-usa-frenano-la-corsa\/8215919\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                Leggi articolo<\/p>\n<p>            <\/a><\/p>\n<p data-start=\"2806\" data-end=\"3337\">A offrire un quadro diverso \u00e8<strong> Calogero Terregino<\/strong>, responsabile del Centro di referenza nazionale per l\u2019influenza aviaria presso l\u2019Istituto zooprofilattico delle Venezie. L\u2019esperto precisa che il virus H5N5 \u201c<strong>non presenta alcuna caratteristica genetica che lo renda pi\u00f9 aggressivo<\/strong> o pi\u00f9 pericoloso per l\u2019uomo rispetto ad altri virus dell\u2019influenza aviaria attualmente circolanti\u201d. La differenza principale, spiega, \u00e8 semplicemente che appartiene a un sottotipo diverso dall\u2019H5N1, gi\u00e0 responsabile di casi umani negli ultimi anni. <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2024\/07\/19\/aviaria-lipotesi-che-il-contagio-tra-le-mucche-sia-avvenuto-per-via-aerea-ma-la-prima-causa-resta-il-latte\/7629675\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Quelli registrati soprattutto negli Stati Uniti negli allevamenti di bovini. <\/a> Terregino ricostruisce la dinamica del contagio statunitense: il paziente deceduto era un adulto con patologie pregresse e la fonte pi\u00f9 probabile di esposizione \u00e8 stata il <strong>pollame domestico<\/strong>, considerato che negli Stati Uniti sono ancora numerosi i focolai attivi nel settore avicolo. \u201cNon sono stati segnalati nuovi casi tra i contatti della persona deceduta. Finora non \u00e8 stata rilevata alcuna trasmissione da uomo a uomo\u201d, chiarisce.<\/p>\n<p data-start=\"3776\" data-end=\"4306\">L\u2019H5N5 rimane quindi, afferma lo specialista, \u201cun virus tipicamente aviario, poco adatto ai mammiferi e all\u2019uomo\u201d. La gravit\u00e0 del caso statunitense sarebbe dunque attribuibile principalmente alle fragili condizioni di salute del paziente, una dinamica frequente nei casi mortali di influenza animale. Per questo motivo, le organizzazioni sanitarie internazionali continuano a considerare il rischio per la popolazione generale basso, pur riconoscendo una maggiore esposizione per chi lavora a stretto contatto con animali infetti.<\/p>\n<p data-start=\"4308\" data-end=\"4696\" data-is-last-node=\"\" data-is-only-node=\"\">Il caso americano rappresenta comunque un ulteriore segnale della complessit\u00e0 dell\u2019attuale scenario influenzale, in cui i virus aviari mostrano crescente capacit\u00e0 di espansione e adattamento. Una situazione che, ribadiscono gli esperti, richiede osservazione costante, cooperazione internazionale e un sistema di sorveglianza capace di individuare tempestivamente eventuali nuove minacce.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La notizia del decesso negli Usa di un paziente \u2013 con patologie pregresse \u2013 morto dopo essere stato&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":250631,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-250630","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115681556576259991","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/250630","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=250630"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/250630\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/250631"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=250630"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=250630"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=250630"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}