{"id":250737,"date":"2025-12-08T05:04:30","date_gmt":"2025-12-08T05:04:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/250737\/"},"modified":"2025-12-08T05:04:30","modified_gmt":"2025-12-08T05:04:30","slug":"sony-a7-v-non-ci-sono-piu-gli-entry-level-di-una-volta-che-bomba-la-raffica-a-30-fps","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/250737\/","title":{"rendered":"Sony A7 V, non ci sono pi\u00f9 gli entry-level di una volta. Che bomba la raffica a 30 fps"},"content":{"rendered":"<p>&#13;<\/p>\n<p>A quattro anni dal&#13;<br \/>\nlancio della quarta generazione, \u00e8 arrivata la nuova A7 V, una messa a punto&#13;<br \/>\nambiziosa della pi\u00f9 popolare delle mirrorless Full Frame di Sony.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>La A7 \u00e8 la macchina&#13;<br \/>\nche pi\u00f9 di tutte le altre ha spianato la strada al dominio delle mirrorless,&#13;<br \/>\nuscita in tempi in cui la fotografia che contava era solo reflex e nelle reflex&#13;<br \/>\ncontavano di fatto quasi solo Nikon e Canon.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>Nei giorni scorsi&#13;<br \/>\nabbiamo dato notizia dell&#8217;annuncio del nuovo modello e delle sue&#13;<br \/>\ncaratteristiche: rimandiamo a quell&#8217;articolo per un approfondimento. <\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Abbiamo poi avuto la&#13;<br \/>\npossibilit\u00e0 di avere per un&#8217;ora uno dei primissimi esemplari della A7 V in uno&#13;<br \/>\nstudio milanese in cui provare qualche funzione e catturare i primi scatti, in&#13;<br \/>\nattesa della possibilit\u00e0 di fare una prova pi\u00f9 strutturata. Ecco qui qualche&#13;<br \/>\nimmagine e le nostre prime sensazioni d&#8217;uso.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nEntry level si fa&#13;<br \/>\nper dire: sono tante le funzioni &#8220;rubate&#8221; dai modelli superiori&#13;<\/p>\n<p>La nuova <b>Sony A7 V<\/b> raccoglie l\u2019eredit\u00e0 della&#13;<br \/>\nfortunatissima A7 IV e la spinge in avanti con un insieme di miglioramenti che&#13;<br \/>\nrendono le iterazioni precedenti molto pi\u00f9 &#8220;vecchie&#8221;. La risoluzione&#13;<br \/>\ndi 33 megapixel non cambia ma il sensore \u00e8 tutto nuovo: si tratta di un CMOS&#13;<br \/>\nExmor RS <b>\u201cparzialmente stacked, quindi<\/b>&#13;<br \/>\ncon circuiti ad alta velocit\u00e0 montati sopra e sotto lo strato di rilevamento:&#13;<br \/>\nquesto permette una lettura dei dati del sensore molto pi\u00f9 rapida che consente&#13;<br \/>\nprestazioni mai viste prima su una A7.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/ed1512_DSC07482.jpg\" data-fnumber=\"14\/5\" data-isospeed=\"500\" data-exposure_time=\"1\/50\" data-image=\"s6o3pr0lpaf1\"  \/>&#13;<\/p>\n<p>A supportare questa&#13;<br \/>\nvelocit\u00e0 c&#8217;\u00e8 un nuovo processore di immagine, il BIONZ XR2, che integra l&#8217;unit\u00e0&#13;<br \/>\ndi elaborazione AI, aprendo a funzioni di autofocus e tracking profondamente&#13;<br \/>\nmigliorati con riconoscimento intelligente di soggetti (persone, animali, veicoli,&#13;<br \/>\necc.). <\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/ce3b58_sony03.jpg\" data-fnumber=\"null\" data-isospeed=\"null\" data-exposure_time=\"null\"  \/><\/p>\n<p>Il risultato: beh, una versatlit\u00e0 ancora pi\u00f9 ampia. Infatti questa A7 V,&#13;<br \/>\nanche solo scorrendone le caratteristiche tecniche, si presenta come la pi\u00f9&#13;<br \/>\n&#8220;general purpose&#8221; delle mirrorless Sony: pur con un prezzo di lancio&#13;<br \/>\nquasi confermato rispetto alla generazione precedente (un paio di centinaia di&#13;<br \/>\neuro in pi\u00f9), alle qualit\u00e0 note della linea A7 si aggiunge la preziosa capacit\u00e0&#13;<br \/>\ndi fare raffiche fino a 30 scatti al secondo a pieno formato e piena&#13;<br \/>\nrisoluzione, in JPG e RAW. Il che apre dello spazio alla A7 V anche per la foto&#13;<br \/>\nsportiva e d&#8217;azione, che nelle generazioni precedenti era un po&#8217; tirata.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/9433fa_DSC07499.jpg\" data-fnumber=\"16\/5\" data-isospeed=\"100\" data-exposure_time=\"1\/60\" data-image=\"yemlbjsuo5va\"  \/>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>All&#8217;impugnatura,&#13;<br \/>\nsembra di trovarsi di fronte alla sorella pi\u00f9 risoluta, la A7R V che ha segnato&#13;<br \/>\nun nuovo corso nella gamma A7 inserendo l&#8217;autofocus potenziato&#13;<br \/>\ndall&#8217;intelligenza artificiale (che ora si ritrova anche qui). La macchina \u00e8 un&#13;<br \/>\npo&#8217; pi\u00f9 spessa, il grip pi\u00f9 pronunciato e quindi meglio impugnabile. Ma qualche&#13;<br \/>\nmillimetro e 40 grammi di peso in pi\u00f9 si giustificano facilmente, per esempio&#13;<br \/>\ncon il sistema di raffreddamento in grafite a forma di sigma che permette&#13;<br \/>\nriprese video 4K prolungate (90 minuti, non abbiamo ovviamente avuto tempo di&#13;<br \/>\nverificarlo nell&#8217;ora di prova) e con le porte in dotazione (doppia USB-C per&#13;<br \/>\nricarica e trasferimento dati in contemporanea, HDMI a dimensione piena). Gli&#13;<br \/>\nslot di memoria sono due, uno dei quali &#8220;combo&#8221; CFE\/SD.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>Il mirino mantiene&#13;<br \/>\nla stessa risoluzione della A7 IV (questo aspetto poteva essere migliorato) ma&#13;<br \/>\ndebutta un nuovo monitor posteriore multi-angolo da 3,2&#8243; e 2,09 milioni di&#13;<br \/>\npunti, molto pi\u00f9 definito del 3,0&#8243; da 1,04 milioni della A7 IV e pi\u00f9 versatile&#13;<br \/>\nnelle inquadrature.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/9cdd40_sony04.jpg\" data-fnumber=\"null\" data-isospeed=\"null\" data-exposure_time=\"null\"  \/>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Passando&#13;<br \/>\nall\u2019autofocus, il salto generazionale \u00e8 evidente: la A7 IV si fermava al&#13;<br \/>\nriconoscimento di persone, animali e uccelli, mentre la A7 V estende le&#13;<br \/>\ncapacit\u00e0 dell\u2019AI a insetti, auto, treni, aeroplani e alla gestione automatica&#13;<br \/>\ndella tipologia di soggetto, accompagnata dal nuovo algoritmo Real-time Recognition AF, pi\u00f9 rapido e pi\u00f9&#13;<br \/>\naffidabile del precedente Real-time Eye AF.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\u00c8 rinnovato anche il&#13;<br \/>\nprocessore: si passa da una coppia di BIONZ XR a un solo e pi\u00f9 evoluto BIONZ&#13;<br \/>\nXR2 che porta con se anche un evidente risparmio energetico, pur con&#13;<br \/>\nprestazioni decisamente migliori. Infatti l&#8217;autonomia\ufeff passa da 520 a 630 scatti in standard CIPA tramite mirino&#13;<br \/>\noculare, arrivando addirittura a 750 nello scatto da display. Anche in questo&#13;<br \/>\ncaso non abbiamo per ora una controprova concreta, ma siamo certi che scattando&#13;<br \/>\ncon l&#8217;otturatore elettronico e a raffica, come abbiamo fatto in molti casi, sia&#13;<br \/>\nfacile superare ampiamente i 750 scatti previsti dalle specifiche.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/9356a0_DSC07505.jpg\" data-fnumber=\"14\/5\" data-isospeed=\"100\" data-exposure_time=\"1\/60\" data-image=\"j2wenpajs7yi\"  \/>&#13;<\/p>\n<p>Nel video il passo&#13;<br \/>\navanti \u00e8 altrettanto netto: la A7 IV si fermava al 4K fino a 60p in modalit\u00e0&#13;<br \/>\nSuper 35, mentre la A7 V registra 4K a 100\/120p&#13;<br \/>\nin Super 35 e 4K60p in full frame. C&#8217;\u00e8 anche una modalit\u00e0 4K 60p che riempie&#13;<br \/>\nquasi tutto il sensore (c&#8217;\u00e8 un leggero crop) ma permette di avere una cattura&#13;<br \/>\nprimaria a 7K pixel-by-pixel (quindi senza pixel binning) per poi ottenere un&#13;<br \/>\nfile in 4K dirttamente ricavato dalla cattura originale, massimizzando cos\u00ec la&#13;<br \/>\nnitidezza. <\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/2c2760_DSC07502.jpg\" data-fnumber=\"14\/5\" data-isospeed=\"320\" data-exposure_time=\"1\/50\" data-image=\"qwrkr3qgiejg\"  \/>&#13;<br \/>\nQualche prova di scatto: la raffica crea dipendenza&#13;<\/p>\n<p>Sony ha predisposto per noi un paio di situazioni utili per catturare qualche scatto interessante, che riportiamo in questo articolo ottenute dal solo jpg (Camera RAW non gestisce ancora questo formato). <\/p>\n<p class=\"image-label\"><a href=\"https:\/\/cdn.dday.it\/system\/uploads\/picture\/image\/122364\/5edb5b_DSC01523.jpg\" class=\"image-badge original-image\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Apri originale<\/a><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/5edb5b_DSC01523.jpg\" data-fnumber=\"14\/5\" data-isospeed=\"1000\" data-exposure_time=\"1\/250\" data-image=\"i1l0arhtkdxi\"  \/><\/p>\n<p>Prima di tutto un gruppo di ballerini (o alteti?) di capoeira.<\/p>\n<p class=\"image-label\"><a href=\"https:\/\/cdn.dday.it\/system\/uploads\/picture\/image\/122360\/7ff079_DSC01615.jpg\" class=\"image-badge original-image\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Apri originale<\/a><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/7ff079_DSC01615.jpg\" data-fnumber=\"4\/1\" data-isospeed=\"640\" data-exposure_time=\"1\/800\" data-image=\"vouvcbch1nxy\"  \/><\/p>\n<p>E poi una modella in una situazione pi\u00f9 statica.<\/p>\n<p class=\"image-label\"><a href=\"https:\/\/cdn.dday.it\/system\/uploads\/picture\/image\/122366\/fb2427_DSC02045.jpg\" class=\"image-badge original-image\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Apri originale<\/a><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/fb2427_DSC02045.jpg\" data-fnumber=\"7\/2\" data-isospeed=\"250\" data-exposure_time=\"1\/50\" data-image=\"30boxq4rnxzj\"  \/><\/p>\n<p>Nei nostri pochi&#13;<br \/>\ntest abbiamo voluto sperimentare gli aspetti che troviamo pi\u00f9 interessanti di&#13;<br \/>\nquesta macchina, primo fra i quali la capacit\u00e0 di raffica. Per accedere alla&#13;<br \/>\nraffica superveloce a 30 fps, bisogna prima innestare l&#8217;otturatore elettronico.&#13;<br \/>\nAbbiamo deciso di catturare una sequenza di ingresso di circa 2 secondi di una&#13;<br \/>\nspettacolare coreografia di capoeira, per un totale di 70 scatti.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>Qui di seguito&#13;<br \/>\nalcuni scatti parte della sequenza, a piena risoluzione.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p class=\"image-label\"><a href=\"https:\/\/cdn.dday.it\/system\/uploads\/picture\/image\/122357\/4bcd87_DSC01469.jpg\" class=\"image-badge original-image\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Apri originale<\/a><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/4bcd87_DSC01469.jpg\" data-fnumber=\"4\/1\" data-isospeed=\"1000\" data-exposure_time=\"1\/1250\" data-image=\"bs1xltd10cbq\"  \/>&#13;<\/p>\n<p class=\"image-label\"><a href=\"https:\/\/cdn.dday.it\/system\/uploads\/picture\/image\/122356\/f1b6c9_DSC01479.jpg\" class=\"image-badge original-image\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Apri originale<\/a><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/f1b6c9_DSC01479.jpg\" data-fnumber=\"4\/1\" data-isospeed=\"1000\" data-exposure_time=\"1\/1250\" data-image=\"1fmpaa6u8f42\"  \/>&#13;<\/p>\n<p class=\"image-label\"><a href=\"https:\/\/cdn.dday.it\/system\/uploads\/picture\/image\/122355\/7df9d7_DSC01484.jpg\" class=\"image-badge original-image\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Apri originale<\/a><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/7df9d7_DSC01484.jpg\" data-fnumber=\"4\/1\" data-isospeed=\"1000\" data-exposure_time=\"1\/1250\" data-image=\"pwh4okemrlfx\"  \/>&#13;<\/p>\n<p>In pratica \u00e8&#13;<br \/>\npossibile catturare l&#8217;azione anche se velocissima nel momento preferito con&#13;<br \/>\ngrande precisione. La risoluzione dal 33 megapixel e non oltre rende&#13;<br \/>\nl&#8217;operazione &#8220;commestibile&#8221; dal punto di vista dell&#8217;occupazione&#13;<br \/>\nscheda.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>Per capire la&#13;<br \/>\nvelocit\u00e0 della raffica, ecco un video (non rappresentativo per qualit\u00e0 di&#13;<br \/>\nimmagine e risoluzione) che mette tutti gli scatti in sequenza. <\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Come si pu\u00f2 vedere,&#13;<br \/>\npur non conoscendo a priori i movimenti del soggetto e malgrado fossimo in un&#13;<br \/>\npanning abbastanza evidente (giravamo con un tele 70-200), siamo riusciti a non&#13;<br \/>\nperdere mai il soggetto e a non tagliarlo anche nelle repentine evoluzioni acrobatiche.&#13;<br \/>\nQuesto risultato \u00e8 il frutto del fatto che la raffica ha praticamente uno tempo&#13;<br \/>\ndi &#8220;nero&#8221; impercettibile: la scena in corso di scatto la si segue&#13;<br \/>\ncome si farebbe con un video.<\/p>\n<p class=\"image-label\"><a href=\"https:\/\/cdn.dday.it\/system\/uploads\/picture\/image\/122359\/5e6843_DSC01703.jpg\" class=\"image-badge original-image\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Apri originale<\/a><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/5e6843_DSC01703.jpg\" data-fnumber=\"9\/2\" data-isospeed=\"640\" data-exposure_time=\"1\/640\" data-image=\"lky0fgsuenjf\"  \/>&#13;<\/p>\n<p>In tutto ci\u00f2, il&#13;<br \/>\nfuoco di ogni scatto \u00e8 sempre perfettamente sull&#8217;occhio del soggetto e il fatto&#13;<br \/>\nche il mirino non vada mai a nero (fatta eccezione forse per un fotogramma ogni&#13;<br \/>\nscatto) permette al fotografo di vedere chiaramente il quadratino del fuoco durante&#13;<br \/>\nla raffica e avere quindi serenit\u00e0 del risultato pur senza ingrandire le&#13;<br \/>\nimmagini in play.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>L&#8217;altro aspetto&#13;<br \/>\ndecisamente vincente \u00e8 che il soggetto, pur vestito di bianco su sfondo bianco,&#13;<br \/>\n\u00e8 sempre rimasto perfettamente a fuoco anche quando ha nascosto il viso e le&#13;<br \/>\nposizioni inconsuete erano tali da essere cos\u00ec facilmente riconoscibili dagli&#13;<br \/>\nautomatismi.<\/p>\n<p class=\"image-label\"><a href=\"https:\/\/cdn.dday.it\/system\/uploads\/picture\/image\/122361\/eeece5_DSC01805.jpg\" class=\"image-badge original-image\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Apri originale<\/a><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/eeece5_DSC01805.jpg\" data-fnumber=\"9\/2\" data-isospeed=\"640\" data-exposure_time=\"1\/640\" data-image=\"7l5nfiphdbvc\"  \/>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>La A7 V ha anche un&#13;<br \/>\nnuovo algoritmo di valutazione del punto di bianco, certamente meno&#13;<br \/>\ninteressante se si scatta in RAW (si pu\u00f2 correggerlo in un secondo tempo), ma&#13;<br \/>\nbasilare per una buona esposizione jpg. Per questo abbiamo starato&#13;<br \/>\nvolontariamente una luce di scena portandola a una temperatura di colore molto&#13;<br \/>\ncalda (intorno ai 2500-3000 K) pur avendo una finestra con luce diurna&#13;<br \/>\nindiretta, molto pi\u00f9 fredda. <\/p>\n<p class=\"image-label\"><a href=\"https:\/\/cdn.dday.it\/system\/uploads\/picture\/image\/122425\/27d54d_DSC01997.jpg\" class=\"image-badge original-image\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Apri originale<\/a><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/27d54d_DSC01997.jpg\" data-image=\"picture-0\"  \/><\/p>\n<p>Lo scatto in luce mista, tecnicamente sbagliato, non ha mai ingannato il&#13;<br \/>\nsistema che ci ha sempre restituito un incarnato equilibrato. <\/p>\n<p class=\"image-label\"><a href=\"https:\/\/cdn.dday.it\/system\/uploads\/picture\/image\/122369\/5917c9_DSC02030.jpg\" class=\"image-badge original-image\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Apri originale<\/a><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/5917c9_DSC02030.jpg\" data-fnumber=\"7\/2\" data-isospeed=\"640\" data-exposure_time=\"1\/200\" data-image=\"37658r8ogk7l\"  \/>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Forse fin troppo&#13;<br \/>\nfedele rispetto ad alcune imperfezioni della pelle restituite con eccessiva&#13;<br \/>\nanaliticit\u00e0 malgrado i &#8220;soli&#8221; 33 megapixel di risoluzione.<\/p>\n<p class=\"image-label\"><a href=\"https:\/\/cdn.dday.it\/system\/uploads\/picture\/image\/122367\/0015a9_DSC02077.jpg\" class=\"image-badge original-image\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Apri originale<\/a><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/0015a9_DSC02077.jpg\" data-fnumber=\"14\/5\" data-isospeed=\"400\" data-exposure_time=\"1\/160\" data-image=\"qpvswnodzslp\"  \/>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Non abbiamo invece&#13;<br \/>\ncapito a pieno il sistema di stabilizzazione interno al corpo, probabilmente&#13;<br \/>\nper mancanza di tempo nel selezionare le corrette impostazioni. L&#8217;IBIS a 5 assi&#13;<br \/>\n\u00e8 stato migliorato nelle prestazioni, con un recupero dichiarato fino a 7,5 stop&#13;<br \/>\nnella parte centrale del fotogramma e 6,5 sui bordi. <\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>Pur scattando noi in&#13;<br \/>\nbuona luce, anche se con tempi un pizzico pi\u00f9 lunghi (1\/80 a focale attorno ai&#13;<br \/>\n100mm) per avere ISO bassi, in alcune immagini abbiamo portato a casa un&#13;<br \/>\nmicromosso un po&#8217; disturbante negli ingrandimenti. Certo, un nostro errore&#13;<br \/>\nnella solidit\u00e0 dell&#8217;impugnatura, ma speravamo che l&#8217;IBIS pi\u00f9 evoluto potesse&#13;<br \/>\ncompensare meglio. Funzione da rivedere in una prova vera e propria.<\/p>\n<p class=\"image-label\"><a href=\"https:\/\/cdn.dday.it\/system\/uploads\/picture\/image\/122368\/a1818d_DSC02035.jpg\" class=\"image-badge original-image\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Apri originale<\/a><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/a1818d_DSC02035.jpg\" data-fnumber=\"7\/2\" data-isospeed=\"250\" data-exposure_time=\"1\/80\" data-image=\"hds2bivqpyaw\"  \/>Questo scatto, se ingrandito, rivela un micromosso non interamente compensato dallo stabilizzatoreLa velocit\u00e0 del sensore abbatte anche il rolling shutter<\/p>\n<p>Negli ultimi minuti del nostro test abbiamo provato a valutare, seppur velocemente, se il readout particolarmente veloce del nuovo sensore porta anche dei vantaggi in termini di ridotto rolling shutter, come sarebbe lecito attendersi.\u00a0<\/p>\n<p>E cos\u00ec effettivamente \u00e8: un furgone che passa velocemente in strada mostra linee verticali pressoch\u00e9 regolari. Qui sotto un fotogramma catturato da un video: c&#8217;\u00e8 una leggera inclinazione, ma nulla che sia particolarmente visibile.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/b8664c_rolling01.jpg\" data-image=\"picture-0\"  \/><\/p>\n<p>Anche un velocissimo panning davanti a una finestra a scacchiera d\u00e0 esiti molto confortanti: ecco la cattura di un fotogramma del video. Le linee mantengono un pizzico di inclinazione ma entro margini decisamente accettabili e sensibilmente minori rispetto a molte full frame.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/63cd56_rolling02.jpg\" data-image=\"picture-0\"  \/>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; A quattro anni dal&#13; lancio della quarta generazione, \u00e8 arrivata la nuova A7 V, una messa a&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":250738,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-250737","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-science","12":"tag-science-and-technology","13":"tag-scienceandtechnology","14":"tag-scienza","15":"tag-scienza-e-tecnologia","16":"tag-scienzaetecnologia","17":"tag-technology","18":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115682205664650001","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/250737","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=250737"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/250737\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/250738"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=250737"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=250737"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=250737"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}