{"id":250789,"date":"2025-12-08T06:29:12","date_gmt":"2025-12-08T06:29:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/250789\/"},"modified":"2025-12-08T06:29:12","modified_gmt":"2025-12-08T06:29:12","slug":"non-solo-omaggio-a-putin-obiettivo-isolare-la-cina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/250789\/","title":{"rendered":"non solo omaggio a Putin, obiettivo isolare la Cina"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019amministrazione <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/trump\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Trump<\/a> ha messo nero su bianco la sua visione del mondo, definendo nella propria Strategia per la sicurezza nazionale (NSS) una rottura netta con il cosiddetto internazionalismo liberale degli ultimi decenni. La reinterpretazione degli interessi americani mette in primo piano la necessit\u00e0 di primeggiare in America Latina, di difendere le nazioni sovrane contro l\u2019immigrazione incontrollata e di rimanere una potenza globale pur evitando la tendenza all\u2019interventismo militare. Le prime reazioni sono state come previste: a Mosca piace, a Bruxelles no. Il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ha accolto con favore l\u2019abbandono della definizione della Russia come una minaccia diretta agli Stati Uniti, affermando che i cambiamenti alla strategia Usa sono \u00abcoerenti con la nostra visione\u00bb. Molti in <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/europa\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Europa<\/a>, invece, si sentono offesi per le pesanti critiche in linea con quelle gi\u00e0 espresse da JD Vance a Monaco nel febbraio di quest\u2019anno.<\/p>\n<p><strong>LE ACCUSE<\/strong><\/p>\n<p>Tuttavia, nonostante le accuse alle \u00e9lite europee di essere anti-democratiche e di mettere a rischio la civilt\u00e0 occidentale, ai vertici della Commissione europea \u00e8 prevalsa finora la cautela: Ursula von der Leyen sembra aver capito che lo scontro diretto con la Casa Bianca non conviene, come si \u00e8 visto nel caso dei dazi. \u00c8 un approccio simile a quello adottato recentemente da Volodymyr Zelensky, che, di fronte a un piano di pace poco gradito a Kiev, ha fatto buon viso a cattivo gioco, dichiarando il suo appoggio e poi lavorando per ottenere cambiamenti significativi.<\/p>\n<p><strong>LA DOMANDA<\/strong><\/p>\n<p>In questo contesto occorre chiedersi quanto la NSS funga da dichiarazione di strategia generale da parte della Casa Bianca, e quanto invece da intervento utile a facilitare un accordo rapido sulla guerra in Ucraina. In un\u2019ottica di breve termine, \u00e8 chiaro che le parole della NSS mirano a mettere in difficolt\u00e0 l\u2019Europa. Si afferma espressamente il contrasto con \u00abi funzionari europei che nutrono aspettative irrealistiche riguardo alla guerra, appoggiati da governi di minoranza instabili\u00bb. Gli americani, cio\u00e8, girano il dito nella piaga: la posizione espressa dai \u201cvolenterosi\u201d in realt\u00e0 non rifletterebbe la volont\u00e0 della maggioranza dei cittadini europei, sottolineando le accuse di calpestare la democrazia. Dunque il documento non si limita a criticare gli eccessi moralistici dei \u201cglobalisti\u201d: afferma che fermare il conflitto serve all\u2019Europa stessa, per \u201cstabilizzare le economie europee ed evitare l\u2019escalation involontaria o l\u2019espansione della guerra\u201d. Un atto di realismo netto, che mira a scavalcare le lamentele in merito alla \u201cresa\u201d a Putin, mettendo in primo piano una serie di considerazioni pratiche, non ideologiche.<\/p>\n<p><strong>LA STRATEGIA<\/strong><\/p>\n<p>Il tutto, per\u00f2, si inserisce nella strategia pi\u00f9 generale riguardo alle relazioni tra le grandi potenze. La NSS sottolinea l\u2019importanza di \u201cristabilire condizioni di stabilit\u00e0 strategica\u201d con la Russia e in tutta la zona eurasiatica. Questo \u00e8 un interesse fondamentale degli Stati Uniti, riflesso nelle varie proposte recenti per avviare progetti economici congiunti con la Russia. Va notato, qui, che le stesse parole \u2013 stabilit\u00e0 strategica \u2013 furono al centro dei primi tentativi di dialogo con Putin lanciati da Joe Biden nell\u2019estate del 2021, prima della scivolata verso la guerra. Non manca una certa continuit\u00e0 nel percorso che, almeno dai tempi di Barack Obama, ha visto l\u2019America spostare lo sguardo verso l\u2019Asia per fronteggiare la Cina, con un impegno minore sul fronte est-europeo.<\/p>\n<p><strong>LA PROSPETTIVA<\/strong><\/p>\n<p>In questa prospettiva, l\u2019impatto immediato della strategia si colloca fermamente dentro la visione pi\u00f9 ampia emersa parzialmente negli ultimi anni, e ora dichiarata in termini espliciti dall\u2019amministrazione Trump. Gli Stati Uniti lavoreranno per difendere i propri interessi contro l\u2019emergere di un ordine internazionale incentrato sulla Cina, attraverso un realismo basato sugli interessi economici e sull\u2019uso della forza solo quando necessario. Nel contesto attuale, la guerra in Ucraina \u00e8 un problema da chiudere appena possibile, per continuare con la rimodulazione dei rapporti mondiali nell\u2019epoca post-globalizzazione.<\/p>\n<p>\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019amministrazione Trump ha messo nero su bianco la sua visione del mondo, definendo nella propria Strategia per la&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":250790,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,3085,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,383,14857,242,13,379,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-250789","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-europa","10":"tag-headlines","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-notizie-di-cronaca","17":"tag-notizie-principali","18":"tag-notiziedicronaca","19":"tag-notizieprincipali","20":"tag-putin","21":"tag-scontro","22":"tag-stati-uniti","23":"tag-titoli","24":"tag-trump","25":"tag-ultime-notizie","26":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","27":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","28":"tag-ultimenotizie","29":"tag-ultimenotiziedicronaca","30":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115682539165346272","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/250789","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=250789"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/250789\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/250790"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=250789"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=250789"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=250789"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}