{"id":250833,"date":"2025-12-08T07:21:12","date_gmt":"2025-12-08T07:21:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/250833\/"},"modified":"2025-12-08T07:21:12","modified_gmt":"2025-12-08T07:21:12","slug":"che-cosa-puo-fare-leuropa-isolata-da-trump-e-putin-le-383-misure-di-draghi-e-il-campo-allargato-ad-australia-e-giappone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/250833\/","title":{"rendered":"Che cosa pu\u00f2 fare l&#8217;Europa isolata da Trump e Putin? Le 383 misure di Draghi e il campo \u00aballargato\u00bb ad Australia e Giappone"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Giuseppe Sarcina<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">La deriva Usa avversa all\u2019Europa spinge i Ventisette a cercare nuove soluzioni: patti industriali e un  approccio pragmatico con Pechino. Ma i sovranisti rappresentano un rischio<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Dopo il trauma, dovrebbe essere il momento delle idee e, allo stesso tempo, delle proposte. <b>Il documento sulla <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_dicembre_06\/national-security-strategy-2025-documento.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">\u00abStrategia di sicurezza nazionale\u00bb<\/a><\/b>, pubblicato venerd\u00ec  dalla Casa Bianca, con quella sfida diretta alle istituzioni europee, impone un cambio di passo a Bruxelles e ai governi del Vecchio Continente. <b>La questione pi\u00f9 urgente resta il rapporto con <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/opinioni\/25_dicembre_05\/la-ue-stretta-tra-putin-e-trump-3aad5594-df56-4ddc-b94b-8e3dbfa8dxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Vladimir Putin<\/a><\/b> e il sostegno alla resistenza ucraina. Ma servirebbero scelte anche sul medio-lungo termine, per smentire la sinistra profezia di Donald Trump, o meglio del suo vice<b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/off-the-record-giuseppe-sarcina\/25_dicembre_05\/vance-spiazza-ue-e-nato-le-ripercussioni-del-nuovo-documento-della-casa-bianca-330d593f-de8f-4245-be2d-28c944556xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> JD Vance<\/a>: \u00abTra vent\u2019anni l\u2019Europa sar\u00e0 irriconoscibile, rischia l\u2019estinzione\u00bb<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I rapporti compilati da Mario Draghi e da Enrico Letta hanno tracciato la rotta per aumentare la competitivit\u00e0 nei settori chiave: energia, difesa, digitale, intelligenza artificiale. In particolare, Draghi ha suggerito, fin dal settembre 2024, 383 misure da adottare al pi\u00f9 presto.<b> Ad oggi, per\u00f2, solo il 10% del pacchetto risulta applicato.<\/b> La deriva americana sta rilanciando il confronto anche su soluzioni con effetti immediati.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Il campo largo dell\u2019Ue<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per cominciare, sta prendendo quota una visione pi\u00f9 larga di Europa. I rapporti tra il Regno Unito e i Paesi Ue stanno diventando sempre pi\u00f9 stretti. Attenzione, nessuno immagina un clamoroso rientro dei britannici nell\u2019Unione. <b>Le ferite della Brexit continuano ad alimentare il risentimento di diversi dipartimenti nella Commissione europea. <\/b>Ma sul piano politico, Londra sembra aver accantonato, almeno per il momento, il disegno dell\u2019autosufficienza britannica. La necessit\u00e0 di arginare l\u2019aggressivit\u00e0 di Putin ha spinto il premier Keir Starmer a stringere quella che sembra una vera alleanza strategica con Parigi, Berlino, Varsavia, Roma.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">E non solo. I britannici hanno intensificato i contatti, gi\u00e0 regolari, con il <b>\u00abNordic-Baltic Eight\u00bb,<\/b> un formato che riunisce Danimarca, Estonia, Lettonia, Lituania, Finlandia, Islanda, Norvegia e Svezia. Si sta dunque allargando il fronte anti Putin anche a Paesi fuori dall\u2019Unione europea. Per altro arrivano segnali non scontati da realt\u00e0 lontane, come il Canada, la Nuova Zelanda, l\u2019Australia, il Giappone. Potrebbero esserci le potenzialit\u00e0 per la crescita per una specie di \u00abcampo largo\u00bb, imperniato sull\u2019Unione europea.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Che cosa pu\u00f2 fare l'Europa isolata da Trump e Putin? Le 383 misure di Draghi e il campo\u00a0\u00aballargato\u00bb ad Australia e Giappone\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/69366a864172f.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/69366a864172f.jpeg\"\/><\/p>\n<p>    Fondi e accordi<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Questa prospettiva politica, per\u00f2, \u00e8 insidiata dall\u2019avanzata dei partiti sovranisti in Germania, Francia e nello stesso Regno Unito. Starmer e gli altri, dunque, saranno costretti ad accelerare. Per prima cosa le intese politiche dovranno poggiare su solide basi materiali, costruite con accordi commerciali e industriali. <b>Nel breve uno dei test pi\u00f9 interessanti sar\u00e0 la gestione del \u00abSafe\u00bb (\u00abSecurity Action for Europe\u00bb)<\/b>, il fondo da 150 miliardi di euro istituito dalla Commissione europea. I soldi serviranno a finanziare piani di investimento per la difesa presentati da almeno due Stati tra i 27 della Ue, pi\u00f9 Ucraina e i quattro dell\u2019Efta, cio\u00e8 Norvegia, Islanda, Liechtenstein, Svizzera.\u00a0<\/p>\n<p>APPROFONDISCI CON IL PODCAST<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Le lobby delle nazioni escluse sono in moto da tempo per poter essere ammessi all\u2019assegnazione di queste risorse. Tra i diplomatici europei si sta discutendo se allargare il \u00abSafe\u00bb, per esempio, al Regno Unito e poi, forse, anche ad altri. <b>La collaborazione industriale tra britannici ed europei \u00e8 una possibile chiave per rafforzare la difesa dell\u2019intero continente. <\/b>Le premesse ci sarebbero. Il ministero della Difesa britannico, per esempio, sta valutando l\u2019assegnazione di un\u2019importante commessa al gruppo italiano Leonardo, per rimpiazzare la storica flotta di elicotteri da combattimento \u00abPuma\u00bb.<\/p>\n<p>    La pista cinese<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La crisi con l\u2019America sta ridando spazio ai fautori di una maggiore apertura alla Cina, come, per quanto riguarda l\u2019Italia, Romano Prodi o l\u2019economista Giovanni Tria, gi\u00e0 ministro nel governo Lega-Cinque Stelle. Il punto non \u00e8 solo diversificare i flussi commerciali. Le cifre mostrano quanto sia ancora forte la dipendenza dall\u2019America. Nel 2024 lo scambio transatlantico di beni e servizi \u00e8 stato pari a 1.700 miliardi di dollari, contro gli 845 miliardi di dollari tra Ue e Cina. Ora si pensa a una collaborazione pi\u00f9 matura. Nel concreto: l\u2019Unione europea, esattamente come gli Stati Uniti, ha vitale bisogno delle terre rare nelle mani di Pechino.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In cambio di queste forniture, potrebbe accogliere investimenti cinesi ad alto contenuto tecnologico. \u00c8 una tesi ardita, che sarebbe stata respinta solo un anno fa, poich\u00e9 gli europei condividevano la linea americana di Joe Biden: il dinamismo cinese va contenuto in ogni area del mondo. Ma Trump vuole tenersi le mani libere e trattare anche con Xi Jinping. E allora, in Germania, in Spagna, in Grecia e anche in Italia, cresce il fronte di chi domanda: se lo fa Trump, perch\u00e9 non possiamo farlo anche noi?<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-12-08T07:50:12+01:00\">8 dicembre 2025 ( modifica il 8 dicembre 2025 | 07:50)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Giuseppe Sarcina La deriva Usa avversa all\u2019Europa spinge i Ventisette a cercare nuove soluzioni: patti industriali e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":250834,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[31573,147826,147827,10920,1471,839,2032,4717,1022,3631,147825,25291,6099,921,7806,3845,356,384,2567,3710,2320,2703,3027,18429,14,164,165,84771,767,3761,38387,3085,2697,1727,1346,3044,5941,4943,22190,90,7810,487,2505,166,7,3038,15,857,386,383,7969,10160,365,22465,24787,9897,11626,379,170,997,11,167,12,168,3712,3713,10163,161,162,163],"class_list":{"0":"post-250833","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-accantonato","9":"tag-accantonato-almeno","10":"tag-accantonato-almeno-disegno","11":"tag-accelerare","12":"tag-accordi","13":"tag-almeno","14":"tag-america","15":"tag-americana","16":"tag-assegnazione","17":"tag-australia","18":"tag-australia-giappone","19":"tag-britannici","20":"tag-cambio","21":"tag-campo","22":"tag-campo-largo","23":"tag-chiave","24":"tag-cina","25":"tag-cinese","26":"tag-collaborazione","27":"tag-commerciali","28":"tag-commissione","29":"tag-commissione-europea","30":"tag-contenuto","31":"tag-continente","32":"tag-cronaca","33":"tag-dal-mondo","34":"tag-dalmondo","35":"tag-deriva","36":"tag-difesa","37":"tag-dollari","38":"tag-draghi","39":"tag-europa","40":"tag-europea","41":"tag-europei","42":"tag-fronte","43":"tag-germania","44":"tag-giappone","45":"tag-industriali","46":"tag-islanda","47":"tag-italia","48":"tag-largo","49":"tag-mani","50":"tag-misure","51":"tag-mondo","52":"tag-news","53":"tag-norvegia","54":"tag-notizie","55":"tag-paesi","56":"tag-pechino","57":"tag-putin","58":"tag-rapporti","59":"tag-regno","60":"tag-regno-unito","61":"tag-safe","62":"tag-soluzioni","63":"tag-sovranisti","64":"tag-starmer","65":"tag-trump","66":"tag-ucraina","67":"tag-ue","68":"tag-ultime-notizie","69":"tag-ultime-notizie-di-mondo","70":"tag-ultimenotizie","71":"tag-ultimenotiziedimondo","72":"tag-unione","73":"tag-unione-europea","74":"tag-unito","75":"tag-world","76":"tag-world-news","77":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/250833","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=250833"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/250833\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/250834"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=250833"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=250833"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=250833"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}