{"id":250864,"date":"2025-12-08T07:49:10","date_gmt":"2025-12-08T07:49:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/250864\/"},"modified":"2025-12-08T07:49:10","modified_gmt":"2025-12-08T07:49:10","slug":"finanziamenti-record-agli-atenei-della-capitale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/250864\/","title":{"rendered":"finanziamenti record agli atenei della Capitale"},"content":{"rendered":"<p>Oltre 432 milioni per finanziare la ricerca italiana e spingere la crescita del Paese. Il ministero dell\u2019Universit\u00e0 e della Ricerca ha dato il via libera ai finanziamenti del terzo bando del <strong>Fondo Italiano per la Scienza<\/strong> (Fis 3): il programma nazionale che sostiene la ricerca di base pi\u00f9 innovativa. Un incremento, rispetto ai 330 milioni del programma precedente (Fis 2), e che premia soprattutto la Capitale.  <\/p>\n<p>Ricerca,\u00a0Roma superstar <\/p>\n<p>Con oltre 74 milioni di euro, infatti, il Lazio \u00e8 la seconda regione per quantit\u00e0 di fondi stanziati, superata solo dalla Lombardia con 78,6 milioni. Ma se la Regione del nord Italia pu\u00f2 contare su pi\u00f9 citt\u00e0 universitarie, a trainare la ricerca nel Lazio \u00e8, in sostanza, soprattutto Roma: dei 74 milioni totali, circa 70 riguardano progetti presentati dagli atenei romani. Sapienza su tutti, con oltre 30 milioni per 24 progetti, seguita da Tor Vergata (13,5 milioni) e Roma Tre (8 milioni). E poi ancora il Campus Bio-Medico (3,3 milioni) e l\u2019Ospedale Pediatrico Bambino Ges\u00f9 (3,7 milioni).  <\/p>\n<p>Superate di gran lunga le altre Regioni italiane: con 44,7 milioni la Toscana raggiunge il terzo posto nella classifica dei finanziamenti, seguita da Veneto (43,4 milioni) e Campania (35,9 milioni).  <\/p>\n<p><strong>I PROGETTI<\/strong> <\/p>\n<p>Fondi che sosterranno 326 progetti di eccellenza, selezionati tra oltre 5mila candidature valutate secondo standard internazionali e con il contributo del Comitato Nazionale per la Valutazione della Ricerca (Cnvr). <\/p>\n<p>Tre le categorie in cui si dividono gli ambiti di ricerca: \u201cLife sciences\u201d, ovvero salute, medicina, biologia e biotecnologie; \u201cPhysical sciences and engineering\u201d, che comprende fisica, chimica, informatica e discipline ingegneristiche, e infine l\u2019area \u201cSocial sciences and humanities\u201d che comprende studi in sociologia, psicologia, antropologia, economia, diritto, e filosofia. Dei 326 progetti, 110 riguardano la prima categoria (per un totale di 148,6 milioni di euro); 115 rientrano nelle \u201cPhysical sciences and engineering\u201d (per 152,8 milioni), e 101 progetti si concentrano sulle scienze sociali (per 130,7 milioni).  <\/p>\n<p><strong>LE PERSONE<\/strong>  <\/p>\n<p>A portare avanti i progetti saranno diverse figure di ricercatori: 200 sono \u201cStarting grant\u201d, destinati cio\u00e8 a giovani studiosi emergenti, e avranno un finanziamento di 228 milioni di euro; mentre 54 progetti sono \u201cconsolidator grant\u201d per ricercatori in fase di crescita (finanziati con 76,7 milioni). Infine, 72 saranno destinati a scienziati affermati, \u201cadvanced grant\u201d con 127,3 milioni di euro totali.  <\/p>\n<p>Il finanziamento, quindi, va anche nella direzione di stabilizzare i ricercatori italiani: i vincitori del bando, infatti, saranno assunti o contrattualizzati dalle universit\u00e0 e dagli enti di ricerca che ospiteranno i loro progetti. A stabilirlo sono le regole del Fis che prevede, in assenza di un rapporto di lavoro gi\u00e0 attivo in Italia, che i vincitori vengano integrati nel sistema nazionale della ricerca. \u00abIl Paese \u00e8 al vostro fianco perch\u00e9 siete voi a dare energia all\u2019innovazione &#8211; ha detto la ministra dell&#8217;Universit\u00e0 e della Ricerca, Anna Maria Bernini, rivolgendosi ai vincitori &#8211; State trasformando idee ambiziose in progetti capaci di aprire nuove strade per il futuro\u00bb. Un motore, quello della ricerca, che per Bernini \u00abtorna a muoversi con decisione grazie a risorse concrete\u00bb. Con la legge di Bilancio, ha aggiunto, \u00abgarantiamo continuit\u00e0 e stabilit\u00e0 ai finanziamenti: il nuovo Fondo unico per la ricerca offre certezze ai ricercatori: criteri trasparenti, bandi pubblicati entro il 30 aprile e risorse definite. Nel 2025 parliamo di 460 milioni, a cui si aggiungono 150 milioni destinati ai Prin, ora bandi annuali con dotazione minima garantita\u00bb. E il ministero ha gi\u00e0 fatto sapere di aver previsto, per il prossimo biennio, la quarta edizione del bando FIS con una dotazione finanziaria che rafforzer\u00e0 ulteriormente l\u2019impegno a sostegno della ricerca di base. <\/p>\n<p><strong>IL LAZIO<\/strong><\/p>\n<p>Per quanto riguarda il Lazio o, meglio, Roma, i 74 milioni sono destinati a 56 progetti. A raccogliere il finanziamento pi\u00f9 alto \u00e8 il settore \u201cPhysical sciences and engineering\u201d, con quasi 27 milioni di euro. Subito dopo, l\u2019ambito \u201cLife science\u201d a cui sono destinati 24, 2 milioni seguito infine dal settore delle scienze sociali con 22,9 milioni di euro. Anche nel Lazio la maggior parte dei fondi andr\u00e0 a ricercatori emergenti: 41,3 milioni di euro per finanziare 36 progetti, mentre 22,8 milioni di euro sono stati assegnati a 13 progetti proposti da ricercatori affermati, i cosiddetti Advanced grant. Infine, circa 10 milioni sosterranno 7 progetti di studiosi in carriera inclusi nella categoria Consolidator grant.  <\/p>\n<p>In totale sono 13 gli atenei che beneficeranno dei fondi, quasi tutti romani, ad eccezione della sola Universit\u00e0 degli Studi della Tuscia. Sapienza primeggia con 30 milioni di fondi, seguita da Tor Vergata e Roma Tre, i tre principali atenei pubblici della Capitale. Ma tra i vincitori ci sono anche ricercatori di Luiss, Lumsa, UnitelmaSapienza e Guglielmo Marconi. E ancora, l\u2019Universit\u00e0 Mercatorum e l\u2019Ifo (Istituti fisioterapici Ospitalieri). Un insieme eterogeneo di ambiti di ricerca e professionisti che fa di Roma la Capitale della ricerca.  <\/p>\n<p>\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Risparmio e investimenti, ogni venerd\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Oltre 432 milioni per finanziare la ricerca italiana e spingere la crescita del Paese. 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