{"id":250866,"date":"2025-12-08T07:50:21","date_gmt":"2025-12-08T07:50:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/250866\/"},"modified":"2025-12-08T07:50:21","modified_gmt":"2025-12-08T07:50:21","slug":"opera-si-cala-con-le-lenzuola-annodate-e-scappa-evaso-un-detenuto-41enne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/250866\/","title":{"rendered":"Opera, si cala con le lenzuola annodate e scappa: evaso un detenuto 41enne"},"content":{"rendered":"<p>\u201cUn detenuto di origini albanesi di 41 anni d\u2019et\u00e0, con fine pena fissato a ottobre del 2048, \u00e8 evaso nella notte dalla Casa di Reclusione di Milano Opera nel pi\u00f9 classico dei modi: segando le sbarre della finestra e calandosi con delle lenzuola annodate. Non \u00e8 ancora chiaro come abbia fatto poi a scavalcare la cinta muraria e se abbia goduto di complicit\u00e0 esterne&#8221;. La conferma \u00e8 arrivata da Gennarino De Fazio, Segretario Generale della UILPA, Polizia Penitenziaria, <a data-intcmp-qp=\"skytg24_foglia articolo_interlink_text\" rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.polpenuil.it\/langolo-della-stampa\/13235-comunicato-stampa-20.html\" target=\"_blank\">in un comunicato apparso online<\/a>.\u00a0 Il detenuto evaso \u00e8 Toma Taulant e sarebbe al suo quarto episodio di evasione da una casa circondariale. L&#8217;ultimo risale al 2013 quando assieme ad una altra persona riusc\u00ec a scappare dal carcere di Parma.\u00a0Si tratta, \u00e8 stato spiegato di un &#8220;ennesimo episodio, unito al dramma che si vive ogni giorno nelle prigioni e a tutto ci\u00f2 che accade&#8221; che &#8220;certifica ulteriormente il fallimento delle politiche penitenziare condotte dai governi almeno negli ultimi 25 anni, ivi compresi quelli pi\u00f9 recenti\u201d.<\/p>\n<p>\t\t \tLa ricerca dell&#8217;evaso<\/p>\n<p>Il detenuto \u00e8 attulmente ricercato dalla polizia penitenziaria \u201ce delle altre forze dell\u2019ordine e confidiamo che anche questa volta il Nucleo Investigativo Centrale della Polizia penitenziaria e le sue articolazioni territoriali possano metterci una pezza. Ma \u00e8 evidente che non si pu\u00f2 andare avanti turando falle, di ogni genere, e senza un reale e concreto progetto programmatico degno di un paese civile\u201d, ha segnalato ancora De Fazio.<\/p>\n<p>La situazione ad Opera e nelle strutture carcerarie italiane<\/p>\n<p>La fuga \u00e8 stata occasione anche per fare il punto della situazione rispetto alle condizioni che riguardano la struttura milanese. \u201cNel carcere di Opera 1.338 detenuti sono stipati in 918 posti disponibili (sovraffollamento del 153%) e vengono gestiti, per com\u2019\u00e8 possibile, da soli 533 agenti, quando ne necessiterebbero almeno 811 (-34%). Una situazione oggettivamente insostenibile che, oltre a ledere i fondamentali diritti umani dei reclusi, mette a durissima prova gli operatori del Corpo di polizia penitenziaria, sottoposti a carichi di lavoro inenarrabili e a turnazioni di servizio che si protraggono ben al di l\u00e0 della durata regolare, con la compressione di diritti anche di rango costituzionale&#8221;, ha sottolineato De Fazio. Meglio non va a livello nazionale, dove i detenuti &#8220;sono 63.690, mentre i posti disponibili, in costante diminuzione al di l\u00e0 della narrazione governativa, sono solo 46.199 e alla Polizia penitenziaria nelle carceri mancano 20mila agenti&#8221;. In conclusione, ribadisce il segretario di Uilpa, &#8220;servono subito tangibili provvedimenti per deflazionare la densit\u00e0 detentiva, potenziare gli organici della Polizia penitenziaria e delle altre figure professionali, ammodernare le strutture, che in attesa dei fantomatici moduli prefabbricati continuano a sgretolarsi, implementare le tecnologie e gli equipaggiamenti, garantire l\u2019assistenza sanitaria e avviare riforme complessive\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>\t\t\t<a class=\"c-inline-card j-inline-card c-inline-card--with-image\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/cronaca\/2025\/11\/26\/alemanno-carcere-emergenza-freddo\" rel=\"follow nofollow noopener\" data-intcmp=\"skytg24_articolo_approfondimenti_inline\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t         <img decoding=\"async\" crossorigin=\"anonymous\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/GettyImages-519951874.jpg\"  loading=\"lazy\"  bad-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/GettyImages-519951874.jpg\"\/><\/p>\n<p>\n\t\t\t         Approfondimento<br \/>\n\t\t\t         Emergenza freddo nelle carceri, Alemanno denuncia: &#8220;Celle gelide&#8221;\n\t\t\t      <\/p>\n<p>\t\t\t<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u201cUn detenuto di origini albanesi di 41 anni d\u2019et\u00e0, con fine pena fissato a ottobre del 2048, \u00e8&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":250867,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[874,364,14,10062,8,1537,90,89,28,7,15,82,9,83,10,1573,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-250866","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-carcere","9":"tag-collaboratori","10":"tag-cronaca","11":"tag-evasione","12":"tag-headlines","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-milano","17":"tag-news","18":"tag-notizie","19":"tag-notizie-di-cronaca","20":"tag-notizie-principali","21":"tag-notiziedicronaca","22":"tag-notizieprincipali","23":"tag-opera","24":"tag-titoli","25":"tag-ultime-notizie","26":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","27":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","28":"tag-ultimenotizie","29":"tag-ultimenotiziedicronaca","30":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115682857896585031","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/250866","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=250866"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/250866\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/250867"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=250866"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=250866"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=250866"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}