{"id":251076,"date":"2025-12-08T10:49:31","date_gmt":"2025-12-08T10:49:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/251076\/"},"modified":"2025-12-08T10:49:31","modified_gmt":"2025-12-08T10:49:31","slug":"allhotel-de-la-marine-manca-il-diadema-rubato-al-louvre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/251076\/","title":{"rendered":"All\u2019H\u00f4tel de la Marine manca il diadema rubato al Louvre"},"content":{"rendered":"\n<p>Nella mostra della <strong>Collection Al Thani<\/strong>, che si apre il <strong>10 dicembre<\/strong> all\u2019<strong>H\u00f4tel de la Marine <\/strong>di <strong>Parigi<\/strong>, <strong>\u00abGioielli dinastici<\/strong><strong>. <\/strong><strong>Potere, prestigio e passione, 1700-1950\u00bb<\/strong> (<strong>fino al 6 aprile 2026<\/strong>), sarebbe dovuto essere esposto anche un pezzo straordinario della Corona di Francia: il <strong>diadema dell\u2019imperatrice Eugenia<\/strong>, commissionato da Napoleone III ad <strong>Alexandre-Gabriel Lemonnier<\/strong> nel 1853 e composto da <strong>212 perle e 2.990 diamanti<\/strong>. Ma lo splendido gioiello figura tra gli otto tesori clamorosamente <a href=\"https:\/\/www.ilgiornaledellarte.com\/Articolo\/Incredibile-furto-al-Louvre-Rubati-i-gioielli-di-Napoleone-evacuato-il-museo-distrutta-la-corona-dellImperatrice-Eugenia\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">rubati lo scorso ottobre dal Salon d\u2019Apollon del Louvre<\/a>.<\/p>\n<p>Dopo il furto il museo parigino ha naturalmente sospeso ogni prestito. Malgrado l\u2019ombra del furto, la mostra celebra il fasto dinastico ed \u00e8 il terzo capitolo di una trilogia nata dalla collaborazione tra la Collection Al Thani e il Victoria and Albert Museum di Londra, dopo le mostre dedicate ai tesori del Medioevo e del <a href=\"https:\/\/www.ilgiornaledellarte.com\/Articolo\/A-Parigi-le-antiche-origini-del-Rinascimento\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Rinascimento<\/a>.<strong> <\/strong>Curata da <strong>Emma Edwards<\/strong>, project curator al V&amp;A, la mostra esplora tre secoli di storia del gioiello, come \u00abespressione senza tempo di potere e di prestigio, ma che si rivela qui anche come un oggetto intimo, custode di sentimenti e messaggero di favori reali\u00bb, si legge in una nota.<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Molti di questi pezzi sono esposti in Francia per la prima volta<\/strong>.<strong> <\/strong>Il percorso, distribuito in quattro sale, si apre sulle \u00ab<strong>pietre preziose<\/strong>\u00bb. Vi sono esposti, tra gli altri: il <strong>diamante \u00c9toile de Golconde<\/strong> di 57,31 carati e la <strong>Briolette des Indes<\/strong> di 90,36 carati. Segue la sezione dedicata ai \u00ab<strong>diademi<\/strong>\u00bb, undici in tutto, capolavori di ingegneria orafa, dal <strong>Leuchtenberg<\/strong> attribuito a Fossin (1830-40 ca) al <strong>Manchester<\/strong> di Cartier (1903), fino al <strong>Fleur-de-Lys<\/strong>, realizzato nel 1937 per le nozze della principessa Maria-Francesca di Savoia con il principe Luigi di Borbone. La sala <strong>\u00abSplendori dinastici\u00bb<\/strong> \u00e8 il cuore della mostra. Vi sono allestiti gioielli appartenuti all\u2019imperatrice <strong>Giuseppina di Beauharnais<\/strong>, prima moglie di Napoleone I, tra cui una <strong>spilla in zaffiro<\/strong> e un <strong>paio di orecchini in perle e diamanti<\/strong>, all\u2019imperatrice <strong>Caterina II di Russia<\/strong>, con una <strong>spilla a forma di fiore<\/strong> e <strong>ornamenti da abito tempestati di diamanti<\/strong>, o ancora alla <strong>regina Vittoria<\/strong>, tra cui una<strong> coroncina di zaffiri e diamanti<\/strong>, disegnata dallo stesso <strong>principe consorte Alberto<\/strong> nel 1840, anno del loro matrimonio. Sono esposte anche la <strong>grande spilla \u00abplume de paon<\/strong>\u00bb<strong> <\/strong>realizzata da<strong> Mellerio<\/strong>, con zaffiri, rubini, diamanti e smeraldi, per l\u2019imperatrice dei francesi<strong> Eugenia<\/strong>, e una spilla di diamanti a forma di rosa appartenuta alla principessa<strong> Mathilde Bonaparte<\/strong>. L\u2019ultima sala \u00e8 dedicata <strong>al \u2019900 e al gioiello moderno<\/strong>. Qui sfilano la<strong> spilla Panth\u00e8re della duchessa di Windsor <\/strong>(Cartier, 1949), la <strong>\u00abcollerette<\/strong>\u00bb<strong> <\/strong>della <strong>regina Nazli d\u2019Egitto <\/strong>(Van Cleef &amp; Arpels, 1939) e il celebre<strong> Occhio di Tigre<\/strong>, diamante brunito di 61,5 carati incastonato da Cartier come ornamento da turbante per il maharajah di Nawanagar.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nella mostra della Collection Al Thani, che si apre il 10 dicembre all\u2019H\u00f4tel de la Marine di Parigi,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":251077,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-251076","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115683561489908041","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/251076","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=251076"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/251076\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/251077"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=251076"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=251076"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=251076"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}